Type to search

Food

Wine Destinations Italia a Livorno: la prima edizione della fiera del vino.

Share
Wine destinations Italia

Qualche settimana fa, al terminal Crociere di Livorno si è svolta la prima edizione di Wine Destinations Italia, un evento dedicato al vino ma anche al mondo del turismo che si sviluppa attorno al nettare degli Dei.

Non è una novità che una buona parte del turismo sia legata al settore dell’enogastronomia: ormai molti viaggiatori si recano in zone specifiche dell’Italia ma anche del mondo intero sia per scoprirne le cucina locali, per visitare le cantine e degustare i vini prodotti in loco. Le stesse cantine ormai al giorno d’oggi sono sempre disponibili ad aprire le proprie porte per far assaggiare il proprio vino direttamente al consumatore.

E quale miglior luogo della Toscana per parlare di vino? Wine Destinations Italia a Livorno non è stata solo bollicine e calici di rosso, ma è stata anche incontri con i produttori, scoperta di nuovi territori, degustazioni e tavole rotonde.

WINE DESTINATIONS ITALIA

Wine Destinations Italia a Livorno: che cosa è e come si è svolta.

Wine Destinations Italia è stata la prima edizione di questa fiera dedicata al vino e alla promozione del territorio e si è svolta nella città di Livorno – che ho avuto poi modo di visitare molto rapidamente.

Alla fiera erano presenti circa 80 espositori provenienti da tutta Italia. La maggior parte degli espositori proveniva dalla Toscana, ma c’erano anche cantine del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abbruzzo, Sardegna, Lombardia e Piemonte. Ogni cantina o espositore aveva il proprio stand con i propri vini in mostra. La cosa bella è che la maggior parte di essi non promuoveva solo il proprio vino ma anche il territorio di origine.

WINE DESTINATIONS ITALIA

In questo modo l’offerta del prodotto proposto diventa più ampia e completa: al prodotto vitivinicolo si aggiungono anche il territorio d’origine e alcune esperienze che si possono fare non solo in cantina ma al di fuori della struttura stessa. Oltre alla classica degustazione, molte cantine propongono escursioni nella natura a piedi, in bici o a cavallo, ma anche con il propri amici a quattro zampe. Alcune cantine danno ospitalità in luoghi caratteristici come casolari o vecchie cascine per un’esperienza che può essere rilassante oppure romantica. Altre strutture invece combinano visite nei borghi e nelle città limitrofe, facendo entrare l’ospite in contatto con le realtà locali dalle tradizioni radicate.

WINE DESTINATIONS ITALIA

Si integrano così prodotto, territorio ed esperienze.

Si sono poi svolte anche molti incontri, panel e workshop per parlare di vino, territorio e turismo.

Come blogger ho avuto modo di testare queste combinazioni tra prodotti della terra ed esperienze sul territorio locale. Ci siamo recati nella zona di Bolgheri per assaggiare, degustare e visitare tra borghi, cantine e negozi locali. Ma di questo te ne parlerò la prossima volta.

WINE DESTINATIONS ITALIA

Associazione Italiana Travel Blogger partner di #WDI2021.

Tra i tanti stand per lo più vitivinicoli, ce n’era uno un po’ diverso dagli altri, che non aveva come scopo principale la promozione di vino o un territorio ma aveva lo scopo di far capire come promuovere un vino o, meglio ancora, un territorio: era lo stand dell’Associazione Italiana Travel Blogger.

Non è un caso che AITB, di cui faccio orgogliosamente parte, sia stata presente a questo evento di rilievo. Oltre a me c’erano Monica Nardella (Turista di Mestiere), Daniele Pivato (Five in travel), Lucia Scalzo (Mondovagando), Simonetta Clucher (Sulle strade del Mondo) e Roberta Zennaro (Gamberetta Rossa).

La nostra presenza è stata utile sia per fare networking con altre aziende, sia perchè eravamo Partner Istituzionali. Lo scopo è stato quello di presentare al pubblico come si lavora con un Travel Blogger. Attraverso il panel “Blogging e influencer marketing – come collaborare con un Travel Blogger” Monica Nardella, Presidente AITB, ha spiegato ad una folta platea interessata come si lavora con un Travel Blogger, che cosa può fare per promuovere il territorio o una destinazione, qual è la differenza tra un blogger ed un influencer, come lavora e come si lavora con un Travel Blogger e soprattutto che mezzo potentissimo possa essere un Travel Blogger per la promozione online. Perché i numeri contano, ma fino a un certo punto: target, progetti e seguaci vanno di pari passo. Se ci sono ci sono migliaia di followers ma non un progetto solido o un target di riferimento, la promozione cade nel vuoto. Per questo è importante che i numeri siano reali e che il progetto abbia sia un riscontro nel medio lungo termine ma anche che ci sia un rapporto finale da presentare al cliente.

WINE DESTINATIONS ITALIA

Agli incontri individuali quello che abbiamo cercato di fare a Wine Destinations Italia è stato presentare sia l’Associazione sia la figura professionale del Travel Blogger, perché è importante affidarsi a chi lo fa professionalmente e non a chi cerca solo di “approfittare” della disponibilità offerta. Ho avuto modo di parlare con una persona che lamentava proprio questo fatto: l’aver dato ma non aver avuto la possibilità di monitorare un riscontro e quindi non ha potuto capire se la sua campagna ha funzionato ad un anno di distanza. Altri invece non conoscevano il Travel Blogger ne tantomeno cosa possa fare per le aziende e quanto utile possa essere.

WINE DESTINATIONS ITALIA

Una breve visita a Livorno.

Ho avuto modo di visitare brevemente Livorno, una città merita sicuramente più di qualche ora. Il tempo libero è stato poco, ma tutto questo non ci ha impedito di ammirarne i luoghi d’Interesse. Se sei a Livorno ti consiglio di vedere questi tre luoghi:

  • Il quartiere Venezia Nuova. Si trova poco lontano del porto, e la somiglianza con la città lagunare è impressionante. Ma il quartiere non deve il nome solo alla somiglianza con la città più bella del mondo. Infatti, per costruire le case sull’acqua, furono chiamate le maestranze di Venezia, uniche in grado di costruire case sull’acqua resistenti nei secoli. Il quartiere rimase popolato di Veneziani per lunghi anni e alcuni angoli di questa zona di Livorno la ricordano in pieno. Tra le sue vie si trovano bar e ristoranti.
  • La Fontana dei Quattro Mori: il suo nome ufficiale è “Monumento a Ferdinando I” e si trova a pochi passi dal porto di Livorno, difronte l’Hotel Gran Duca dove abbiamo dormito. Particolare è la storia di questa statua: è un monumento autocelebrativo di Ferdinando de’ Medici, che si vantava di aver imprigionato e schiavizzato oltre 6000 persone. Erano per lo più pirati che attaccavano le coste toscane durante il suo regno. Col passare degli anni, la figura di Ferdinando I passò in secondo piano rispetto ai Quattro Mori rappresentati, che sono oggi i veri protagonisti del monumento.
  • La fortezza Vecchia. E’ il primo bastione costruito dai Medici intorno al 1530. E’ una struttura imponente situata al lato del terminal crociere e non si può non notare. La Fortezza Vecchia si compone di tre bastionil’Ampolletta, la Canaviglia e la Capitana. La Torre circolare che svetta sulla Fortezza è il Mastio di Matilda, una torre circolare alta 30 metri che prende il nome da Matilde di Canossa. La Fortezza è visitabile gratuitamente tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 alle 20.00
  • Terrazza Mascagni: una delle terrazze più famose d’Italia, dedicata al musicista livornese. E’ una terrazza dalla pavimentazione bianca e nera con una meravigliosa vista sul mare.
Wine destinations Italia

Se anche tu sei amante del vino e vuoi conoscere delle realtà vitivinicole in territori legati alla tradizione, salvati questo post per la prossima edizione. Potrebbe essere interessante tornare per una visita e per scoprire delle realtà interessanti.

Post in collaborazione con Wine Destinations Italia

Tags:

2 Comments

  1. Immagino tante: dobbiamo tornare

    Rispondi
  2. Bravo Luca e quante cose ancora ci saranno da vedere a Livorno?

    Rispondi

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Contenuto protetto! Anziché copiare scrivi contenuti senza sfruttare il lavoro altrui, pezzente!