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Valencia: cosa vedere, luoghi di interesse e dove dormire. Guida completa della città.

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COSA VEDERE A VALENCIA

Se stai pensando ad una città da visitare in ogni periodo dell’anno, ho la risposta che fa per te. Oggi ti parlo di Valencia e cosa vedere nel caso tu stia pensando di prenotare un biglietto aereo per un breve viaggio in Europa. Come avevo detto tempo fa, nel mio post dedicato alla visita a Valencia in 4 giorni, è una città che mi ha lasciato qualche sentimento contrastante: bella dentro la città Vecchia, brutta all’esterno ma con alcuni luoghi di interesse al di fuori del centro storico che devono essere visti.

Per visitare Valencia hai bisogno di qualche giorno, generalmente in tre o quattro giorni, ed è adatta a qualsiasi tipo di viaggio: culturale, storico, enogastronomico ma anche per gli amanti della vita notturna.

E’ una delle città più famose della Spagna, la terza in ordine di importanza e quella che viene vista di più dopo Madrid e Barcellona. La maggior parte delle cose da vedere a Valencia si trovano nel centro storico. Le altre si trovano al di fuori di quella che chiamano la città Vecchia e per raggiungerle ti dovrai spostare necessariamente usando i mezzi pubblici.

Specifico infine che questo non è il classico itinerario di 1, 2, 3 o 4 giorni lungo le strade di Valencia ma vuol essere una guida completa della città, e vorrei darti più informazioni possibili su cosa vedere a Valencia, dove dormire e cosa mangiare. Troverai tutti i luoghi d’interesse, e soprattutto cercherò di darti quante più indicazioni per facilitarti la visita. Andiamo!

Valencia, cosa vedere: la città delle Arti e delle Scienze

Mi sembra giusto e doveroso iniziare a parlarti delle cose da vedere a Valencia dal luogo simbolo della città. Che non è il centro storico, ma quello che l’ha resa famosa in tutto il mondo ed in particolare in Europa: la città delle Arti e delle Scienze.

Città della Scienza Valencia.

E’ un complesso di edifici progettati dall’archistar Santiago Calatrava. Lo scopo delle strutture varia, a seconda di quale visiterai, ma si dividono in edifici dedicati alle arti e quelli dedicati alle scienze. Gli edifici sono sette in tutto e sono:

  • El palau de les Arts Reina Sofia: un gigantesco edifico che assomiglia molto ad un elmo, dove si tengono concerti e spettacoli.
  • L’Hemisferic: una sorta di cinema interattivo che permette di vivere le sensazioni di un planetario.
  • L’Humbracle: un edificio adibito a parcheggio con piante al piano superiore. Doveva essere un viale con statue all’ombra degli alberi.
  • Il Ponte dell’Assut dell’Or: il ponte più alto della città.
  • L’Agorà: una piazza coperta dove si possono tenere delle manifestazioni.
  • Il Museo della Scienza: un museo interattivo diviso in tre piani dove il visitatore è partecipe all’interno del museo stesso e può interagire con le attrazioni del museo.
  • Il Parco Oceanografico: il più grande acquario d’Europa con pesci da tutto il mondo.

Come tutte le opere di Calatrava, al completamento di questa opera colossale, non sono mancate le polemiche. Il costo per la realizzazione ha sforato il budget previsto, l’opera era ritenuta inutile e che si dovesse costruire con fondi privati e non quelli della comunità. L’opinione pubblica riteneva che tale realizzazione non si dovesse nemmeno tenere a Valencia, ma altrove. Di contro, si ritiene che la Città della Scienza abbia portato turismo e posti di lavoro in un periodo difficile per la Spagna.

Puoi acquistare qui sotto i biglietti per accedere a una o a più strutture. Se vuoi saperne di più leggi il mio post dedicato alla Città della Scienza di Valencia.

I giardini del Turia.

I Giardini del Turia di Valencia sono un spazio verde di 9 km lineari che sono stati ricavati dall’antico fiume che passava per Valencia in passato.

Ma perché si è deciso di deviare un fiume e renderlo spazio verde? Purtroppo il Turia in passato era solito esondare e causare ingenti danni alla città. In seguito alla grande alluvione del 14 Ottobre 1957 il comune di Valencia mise la parola fine al problema dell’esondazione deviando il Turia a sud della città.

Il letto del fiume fu sottoposto ad un progetto di riqualificazione e diversi urbanisti si occuparono di vari tratti a loro assegnati. Il Parco del Turia fu inaugurato nel 1986.

Ad oggi questO parco, il più famoso di Valencia, è ogni giorno meta di podisti, runner, ma anche amanti della natura, delle passeggiate in solitaria, in compagnia o col cane. Ci sono svariati playground per bambini, ma anche luoghi per svolgere attività rilassanti come yoga o leggere un libro.

PARCO DEL TURIA

I giardini del Turia confinano a ovest col Parque de la Cabecera e col Bioparc, mentre a est col parco Gulliver e la Città della Scienza.

Parco Gulliver.

Il Parco Gulliver si potrebbe annoverare nelle cose da vedere a Valencia coi bambini. Si trova tra il Ponte del Regno e il Ponte dell’Angelo custode.

È uno dei parchi più popolari della città ed uno dei migliori per le famiglie. Si ispira al racconto di Johnatan Swift, i viaggi di Gulliver, e consiste in un attrazione unica lunga 70 metri, rappresentante proprio Gulliver, il protagonista del romanzo.

VALENCIA COSA VEDERE

Il corpo di Gulliver è disteso e parafrasando il romanzo, i bambini diventano gli abitanti di Lilliput, mentre il corpo del gigante si trova steso e legato. I bambini possono salire lungo i fianchi del gigante ma anche lungo le scalinate e scendere poi attraverso gli scivoli, che si trovano anche tra i suoi capelli. Un modo divertente per farli divertire mentre i genitori si rilassano.

Per quel che riguarda il biglietto e gli orari: il costo è gratuito e l’orario va dalle 10.00 alle 20.00 tutti i giorni, senza giorno di chiusura.

Estación del norte.

Si trova a pochi passi da Plaza de Toros. È una stazione storica della città nonché edificio emblematico dell’architettura di Valencia. Fu progettata dall’architetto Ribes tra il 1906 e il 1917.

COSA VEDERE A VALENCIA
Estacion del Norte Valencia

Rinnovata per il centenario del 2017, la bellezza della stazione del Nord sta nel fatto che le sue biglietterie siano ancora quelle originali, costruite nel momento dell’apertura della stazione stessa e utilizzate ancora oggi. Si compone di un corpo centrale e di due torri laterali.

A me è piaciuta molto anche di sera.

Plaza de Toros.

Si trova a vicino alla stazione del Nord e a Plaza de l’Ayuntamiento. È la Costruzione dedicata alla tanto amata / odiata corrida.

Dopo svariate peripezie storico burocratiche, la Plaza de Toros de Valencia fu iniziata nel 1850 e portata a termine 10 anni dopo.

La sua attuale capienza è di circa 10000 persone, capacità ridotta dalle 18000 precedenti. È possibile capire se ci sono corride in programma in quanto ad ogni corrida vengono esposte le bandiere della Comunidad Valenciana.

Come a Ronda, anche qui a Valencia si trova il Museo Taurino che ripercorre la storia della Tauromachia Valenciana. Se cerchi informazioni su orario e costo del prezzo di un biglietto o di una corrida, li trovi a questo link.

Oltre ad ospitare corride la Plaza de Toros ospiti concerti ed altri eventi.

VALENCIA COSA VEDERE
Plaza de toros

Cosa vedere a Valencia: la Ciutat Vella.

Se fino ad ora mi sono limitato a parlarti di cosa vedere a Valencia al di fuori del centro storico, è giunto adesso il momento di parlarti dei luoghi di interesse della città all’interno della Ciutat Vella, la città Vecchia. Vi si trovano i luoghi più importanti di carattere storico e sono, a mio avviso, la parte più bella di tutta la città. Andiamo a scoprirli.

Plaza de la Virgen.

Plaza de la Virgin di Valencia è una delle piazze più importanti della città e si trova a pochi passi dalla Cattedrale di Valencia. Ha una forma irregolare ed è una piazzo con al centro una fontana, dove si trova una figura maschile che rappresenta il Turia e delle figure femminili che rappresentano i suoi affluenti.

Sorge sull’antico foro della Valentia Romana e qui vi si affacciano anche il Palacio de la Generalitat e la Basilica della Vergine degli Abbandonati. Durante le festa de Las Fallas si svolge il rito dell’offerta floreale alla Vergine.

VALENCIA COSA VEDERE
Plaza de la Virgen

E’ una piazza molto frequentata anche per la presenza di alcuni bar ma soprattutto è un luogo di ritrovo.

Cattedrale di Valencia.

E’ la cattedrale più importante della città. Fu consacrata nel 1238 e si può salire anche sul Campanile, conosciuto come Micalet o Miguelete, salendo i 207 scalini interni. Come molti edifici religiosi, anche questa Cattedrale venne edificata al posto di una Moschea.

In molti si recano a visitare la Cattedrale di Valencia per vedere il Santo Graal, situato nella Cappella del Santo Calice – ci sono grossi dubbi sul fatto che sia il Graal originale. Oltre al Graal, nella Cattedrale si trovano anche opere di Goya.

Per quel che riguarda orari di visita e costi dei biglietti, ti allego il link al sito ufficiale della Cattedrale di Valencia dove puoi trovare tutte le informazioni per la tua visita.

Barrio del Carmen.

Una visita a Valencia non può prescindere dalla visita al Barrio del Carmen. E’ un quartiere a nord della Ciutat Vella e prende il nome dal Convento del Carmen, oggi divenuto museo.

COSA VEDERE A VALENCIA
Street Art

E’ un quartiere che ospita ristoranti, bar, bar de tapas, è famoso per la vita notturna ma soprattutto è famoso per la sua street art. Girovagando per le sue vie, ti imbatterai in murales di tutti i tipi che coprono mura, pareti di edifici ma anche portoni dei garage. Un quartiere modaiolo e affascinante se ti piace tutto questo. Se vuoi c’è pure un free tour della street art di Valencia.

La Lonja de la Seda.

La Lonja de la Seda, in italiano Loggia della Seta, è uno dei palazzi storici di Valencia. E’ qui che si tenevano gli scambi commerciali principali della città, in particolare venivano scambiati olio e seta.

Si compone da più edifici situati nel centro storico della città ed è patrimonio UNESCO dal 1996. L’edificio più significativo è quello conosciuto come Stanza delle Colonne o Stanza dei contratti: è caratterizzata quattro colonne elicoidali che si congiungono all’altissimo soffitto. In questa stanza si tenevano gli scambi e si siglavano i contratti. Sulle pareti, una scritta in lettere d’oro professa l’onestà dei commercianti.

VALENCIA COSA VEDERE
La Lonja de la Seda

L’edifico laterale si chiama Padiglione del Consolato e vi si trova il Tribunale del Mar, il primo tribunale mercantile marino di Spagna.

Per quel che riguarda gli orari di visita, dalle 9:30 alle 19:00 durante la settimana, e dalle 9:30 alle 15:00 la domenica e i giorni festivi. Costo del biglietto: 2€ durante la settimana, gratuito la domenica.

Il Mercato centrale

Altra cosa da visitare a Valencia e da inserire tra le imperdibili. Il Mercado Central è il posto giusto per una pausa pranzo al volo, comprare prodotti locali ma anche ammirare la vita più o meno autentica di Valencia. E’ il mercato coperto più grande di tutta la città.

Al Mercato Centrale di Valencia ci trovi per lo più prodotti alimentari come frutta, verdura, carne ma anche ristoranti, alcuni bar e negozi di souvenir.

VALENCIA COSA VEDERE

Attenzione: non metterti ad urlare o fare confusione, interverrà la security e ti allontanerà dal mercato. Il mercato ha ancora una parvenza di mercato locale, anche se, data la sua popolarità, è spesso meta di turisti e visitatori.

Aperto dalle 07.00 alle 15.00 tutti i giorni da Lunedì a Sabato tranne le domeniche.

La Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire.

Questa chiesa Valenciana merita sicuramente la visita. La chiesa di San Nicola di Bari e di San Pietro Martire è considerata la Cappella Sistina di Valencia. Si trova nel quartiere del Carmen e io ti consiglio vivamente la fermata per vedere questa chiesa.

Il suo soffitto e le sue pareti sono affrescate dai disegni di Antonio Palomino. Gli affreschi rappresentano la vita dei Santi Nicola di Bari e San Pietro Martire. Devo dire che l’opera è davvero imponente e maestosa e l’ultimo restauro risale al 2016.

La chiesa è aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 09.00 alle 20.30. I prezzi variano tra i 3.50€ ed i 5€, a seconda della stagione.

COSA VEDERE A VALENCIA
La Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire.

Cosa fare a Valencia: andare in spiaggia.

Anche se la visiti in inverno, una cosa da fare a Valencia è quella di andare in spiaggia. Se ci vai d’inverno ti consiglio di ammirare il mare d’inverno – pensa che noi quando ci siamo andati c’erano 21°C e abbiamo camminato a piedi nudi in spiaggia a gennaio -. Ma se ci vai durante gli altri periodi dell’anno, ecco che puoi trovare già i bar ed i ristoranti aperti, mentre in estate ci sono pure le discoteche aperte ed i locali che tirano fino a tardi.

Insomma, in qualsiasi periodo dell’anno, la spiaggia di Valencia è ottima sia per una semplice passeggiata che per madrugar.

Visita a El Cabanyal.

Situato a pochi passi dalla spiaggia, il quartiere del Cabanyal mi ricorda molto le vie dell’Avana – qui ti lascio cosa vedere a l’Avana – .

E’ il quartiere che una volta era abitato dai pescatori, ed ha case colorate in stile coloniale, le cosiddette Barracas. La distribuzione irregolare delle vie ha reso la pianta urbana un labirinto in cui perdersi.

Un quartiere unico e per certi versi ancora autentico.

COSA VEDERE A VALENCIA
El Cabanyal

Il BioParc.

Il Bioparc di Valencia, o Bioparco, non lo definirei uno zoo ma un giardino zoologico dedicato agli animali, in particolare a quelli dell’Africa. Si trova alla periferia Nord Ovest della città ed ha sostituito l’antico zoo.

Se stai visitando Valencia coi tuoi figli, il Bioparco potrebbe essere un’ottima alternativa per regalare a loro una bellissima giornata in mezzo agli animali.

Orari e costi:

Il Bioparco Apre tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00. I prezzi dei biglietti sono i seguenti:

Visita ai musei di Valencia.

Se ti piacciano i musei, ti segnalo i seguenti musei da vedere a Valencia:

  • Museo delle belle arti.
  • Museo nazionale della ceramica
  • Museo della Seta.
  • Museo Fallero.

Da vedere a Valencia: Las Fallas.

Las Fallas sono delle feste popolari della comunità Valenciana che si svolgono nel periodo che va dall’ultima domenica di Febbraio al 19 Marzo. Sono delle feste tradizionali decretate Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco e si svolgono in onore di San Giuseppe.

Queste feste hanno sia un aspetto religioso ma anche un aspetto artistico. Oltre ai ricorrenti fuochi artificiali che si svolgono in città durante tutto il periodo di festa indicato, lungo le vie della città si trovano delle costruzioni artistiche di legno e cartapesta che rappresentano personaggi dell’attualità ma anche religiosi. Queste opere vengono realizzate durante l’anno e bruciate l’ultima notte, quella tra il 18 e il 19 Marzo, tranne una, quella scelta dal pubblico.

C’è anche l’aspetto religioso, con offerte floreali alla Vergine da parte delle donne.

La festa de las Fallas è molto sentita dai Valenciani, e questo evento attira in città moltissimi visitatori da tutta la Spagna ma anche da tutta Europa.

Valencia Card.

La Valencia Card è la carta turistica che ti permetterà di visitare Valencia risparmiando un bel po’ di soldini. Potrai viaggiare gratis su autobus, metro e tram, avrai diritto a sconti fino al 50% su moltissime attrazioni, avrai in omaggio anche una piantina della città con indicati i luoghi dove si applicano questi sconti. e 2 tapas e 2 bibite in omaggio.

Io l’ho trovata molto utile perchè, a lungo andare, noterai che avendo già con i trasporti gratuiti compensi la spesa iniziale dell’acquisto della Valencia Card. Per quel che riguarda il costo della tessera, i prezzi sono i seguenti:

  • 24 ore: Adulti 15€, dai 6 ai 12 anni 12.75€, sotto i 6 anni gratis.
  • 48 ore: Adulti 20€, dai 6 ai 12 anni 17€, sotto i 6 anni gratis.
  • 72 ore: Adulti 25€, dai 6 ai 12 anni 21.25€, sotto i 6 anni gratis.

Visita a Valencia: quando andare, dove dormire, cosa mangiare e come muoversi.

Eccomi alle ultime informazioni su come visitare Valencia. Qui troverai alcune info aggiuntive utili per il tuo viaggio.

Quando andare.

Sempre! Ogni periodo dell’anno è buono per una visita a Valencia. Se d’estate la città è sempre baciata dal sole, anche le mezze stagioni sono comunque calde e soleggiate. Le spiagge sono sempre frequentate e la città vive di sera fino a tardi. E d’inverno? Nessun problema: ok, potrebbe piovere ma quando noi ci siamo stati, ed era gennaio, c’erano 21 gradi e giravamo in maglietta. Quindi anche l’inverno è abbastanza mite.

VALENCIA COSA VEDERE
Spiaggia di Valencia in inverno

Dove dormire a Valencia.

Inutile dire che ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. Hotel, ostelli e appartamenti abbondano. Al di là della sistemazione, tutto dipende da che cosa vuoi fare a Valencia. In base al tipo di viaggio, ti posso suggerire le zone più adatte di Valencia e dove dormire.

  • Ciutat Vella: la città vecchia è la zona adatta per avere tutto il centro storico a portata di mano. Scendi dalla tua stanza e sei già in pieno centro per ammirare le bellezze storiche della città.
  • Extramurs o Eixample: due quartieri situati appena fuori dal centro. Noi abbiamo alloggiato a Extramurs. Alloggiare in uno di questi due quartieri vuol dire risparmiare un bel po’ sul prezzo della tua stanza, circa 15€ – 20€ in meno a notte. Vale la pena? Secondo me sì, il centro lo puoi raggiungere a piedi facilmente.
  • El Cabanyal: un quartiere in stile coloniale a pochi passi dalla spiaggia e dal porto di Valencia. Adatto per chi vuole passare le giornate al mare e la sera divertirsi nei locali in spiaggia.
  • Ruzafa: se ami la vita notturna e vuoi averla proprio sotto casa, allora trovati un alloggio a Ruzafa.
  • Quatre Carreres: se invece vuoi essere comodo per raggiungere la Città della Scienza, allora prendi alloggio in questo quartiere.

Cosa mangiare a Valencia.

Tra le cose da non perdere a Valencia dal punto di vista culinario, secondo me ci sono tre cose da assaggiare.

Ti suggerisco innanzitutto di provare l’orchata coi Fartons all’orchateria Santa Catalina. L’Orchateria è una vera e propria istituzione in città. L’Orchata è una bevanda molto fresca a base di chufa, una pianta che cresce nei dintorni di Valencia. Devo dire che bevuta da sola è troppo dolce ed è quasi imbevibile. Viene accompagnata coi Fartons, che sono simili a dei lunghi grissini di pasta lievitata ma più spessi, che vengono intinti nel bicchiere e mangiati passeggiando per strada.

COSA VEDERE A VALENCIA
Fartons

Costo: 3€ circa.

Orario: dalle 08.15 alle 21.30 continuato.

Si trova a pochi passi dalla Cattedrale.

La seconda cosa da mangiare a Valencia sono i churros, dei dolci lunghi e fritti ricoperti di cioccolato fuso. Si trovano in molti negozi di strada ma anche in bancarelle e anche questi si mangiano passeggiando.

Infine, non si puo visitare Valencia e non mangiare la Paella! In particolare la Paella Valenciana, quella a base di coniglio. Ci sono anche altre tipologie di Paella, come quella de mariscos – di pesce – o la mixta – carne e pesce -. Ti consiglio la Riuà come ristorante per mangiarla, anche se comunque ci sono molti altri locali per mangiare bene la paella. Ricordati sempre che qui in a Spagna si mangia piuttosto tardi, i ristoranti aprono verso le 21.00 o 21.30.

Come muoversi.

Se giri per la città vecchia ti puoi tranquillamente muovere a piedi, anzi in certe zone sei obbligato a passeggiare. La rete di trasporti su autobus è fitta, e quindi puoi raggiungere qualsiasi angolo della città. Di contro la rete della metro è in fase di ampliamento, dato che non è poi così ampia. Infatti stanno costruendo la metro che arriverà alla Citta della Scienza. Al momento, la puoi raggiungere scendendo ai Giardini del Turia e poi proseguire a piedi.

Ricordati che avendo la Valencia card, avrai il trasporto pubblico gratuito.


Questa era la mia guida su Valencia: spero tu ora abbia tutte le informazioni necessarie per la tua visita in città. Spero che questa guida ti torni utile per la tua visita a Valencia e che possa averti convinto ad andarci: è una città che si può visitare benissimo in qualsiasi periodo dell’anno e che non ti deluderà. Io ti saluto, se hai bisogno di qualsiasi cosa, lasciami un commento qui sotto o scrivimi pure in privato un messaggio sui social. Ti rispondo subito. A presto.

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