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Umbria in 7 giorni, cosa fare e cosa vedere: itinerario con mappa

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Cosa vedere in umbria in 7 giorni

Se non hai mai pensato di visitare l’Umbria, forse è il caso che inizi a considerarla. Il cuore verde d’Italia è stata una delle due destinazioni per le nostre vacanze estive del 2022 – l’altra destinazione è stata la Val D’orcia -.

Avevo avuto modo di vedere questa parte del Bel Paese sono una volta e pure di fretta. Questa volta ci siamo presi una settimana e abbiamo girato la zona più interessante della regione, secondo me: è quella sorta di mezzaluna che parte da Perugia e arriva sino alle Marmore e a Narni, passando per Trevi, Spoleto e Spello.

Essendoci fermati una settimana, abbiamo avuto tempo e modo di vedere molti luoghi d’interesse nella zona. Per questo ho raccolto il mio viaggio e ho creato il mio itinerario in Umbria in 7 giorni. Ho raccolto le nostre tappe, le ho divise in giorni e le ho messe su una mappa. Una settimana è sufficiente per vedere tutto quello che abbiamo visto noi. Ci siamo mossi tra borghi, città storiche e natura, stabilendo delle tappe imperdibili, ma improvvisando un po’ come piace fare a noi e non facendoci mancare nulla, sia a livello di luoghi sia a livello di cibo.

1. Umbria, on the road di 7 giorni: itinerario e mappa

Il nostro on the road in Umbria è stato come al solito un po’ improvvisato e un po’ programmato. Avevamo stabilito un itinerario di massima: ci eravamo prefissati dei punti imperdibili, altri invece non erano stati inclusi. Poi, mentre passavano i giorni, ci siamo resi conto che i luoghi da visitare potevano essere molti di più. Abbiamo quindi modificato il nostro percorso, mantenendo fissa la base a Trevi ma aggiungendo delle tappe a seconda del tempo a disposizione lungo il viaggio.

Cosa vedere in umbria in 7 giorni
Piazza Mazzini Trevi

Qui sotto ti indico giorno per giorno cosa abbiamo visitato. Sotto poi ti lascio la mappa con le città che abbiamo toccato.

  1. Giorno: Trevi
  2. Giorno: Rasiglia, cascata del Menotre, Spello
  3. Giorno: Spoleto e Montefalco
  4. Giorno: Perugia
  5. Giorno: Cascata delle Marmore e Narni
  6. Giorno: Gubbio e Bevagna
  7. Giorno: Assisi

Ti confesso che Trevi non era in programma, così come non lo erano Narni e la Cascata delle Marmore.

Di seguito ti indicherò a grandi linee quello che abbiamo visto in ogni luogo, e successivamente troverai gli articoli di approfondimento ad ogni città, con la speranza che questi ti possano tornare utili se cerchi ulteriori informazioni.

Come info generale e per tua opportuna conoscenza, di solito noi visitavamo un luogo la mattina, il secondo luogo nel primo pomeriggio per tornare verso le 17.00, sfruttare la piscina e in caso uscire la sera.

1.1 Le strade dell’Umbria

La nota negativa di questo on the road in Umbria di 7 giorni riguarda le strade. Durante il nostro itinerario ci siamo mossi con la nostra auto e le strade purtroppo non erano ben tenute: tantissime buche ai lati ma anche in centro strada, pezze di asfalto a coprire parti di strada e tantissimi lavori in corso. Tutto questo sia in strade provinciali che in strade statali.

Le sollecitazioni sono state elevate e questo è valso per tutte le strade che ci hanno portato nella zona tra Perugia e le Marmore. Un po’ meglio nella zona di Gubbio, ma in generale l’esperienza su strada è stata negativa.

Cosa vedere in umbria in 7 giorni
Rasiglia

2. Cosa vedere in Umbria in 7 giorni

Ora che ti ho indicato le nostre tappe giornaliere, vorrei spendere due parole sui luoghi che abbiamo visitato in 7 giorni in Umbria. E’ solo un assaggio, troverai gli approfondimenti cliccando sui vari link ai relativi articoli.

  • Trevi: non era nemmeno in programma, ma complice il nostro arrivo anticipato a destinazione l’abbiamo visitata. Tutti parlano di Spello, Rasiglia o Bevagna. Ti assicuro che a Trevi un giro lo devi fare. A noi è piaciuta molto. Da vedere in questo borgo: piazza Mazzini, l’affresco dei Santi Protettori e la chiesa di Sant’Emiliano.
  • Rasiglia: è chiamata la Venezia dell’Umbria ma il soprannome mi sembra un tantino esagerato. E’ solcata da alcuni canali di risorgive e ha degli angoli davvero fantastici. Ma Rasiglia non è solo acqua e canali: ci sono molti negozietti carini o alcuni siti di interesse storico come il telaio meccanico oppure il mulino.
  • Cascata del Menotre: una bellissima cascata in mezzo alla natura.
  • Spello: uno dei borghi più belli e famosi dell’Umbria. Noto per le sue infiorate di giugno, Spello è bella da visitare anche al di fuori delle infiorate. Gli angoli fioriti non mancano mai.
  • Spoleto: ci ha sorpresi. E’ stata una delle due città che più mi sono piaciute. Bellissima la zona del Duomo, anche se il suo interno è stata abbastanza deludente. La città è un dedalo di vie tutte in saliscendi. Ma sono le botteghe il pezzo forte, dove si mangia cibo tipico umbro. Da vedere.
  • Montefalco: peccato per la pioggia che ci ha guastato la visita. Ma a me è piaciuta. E’ un borgo molto bello con una vista pazzesca sui colli umbri.
  • Perugia: c’eravamo stati in occasione dell’Eurochocolate. Perugia è ricca di storia: molto bello il Duomo, il Palazzo dei Priori, il centro storico, il Pozzo Etrusco e soprattutto la Rocca Paolina.
  • Cascata delle Marmore: ci siamo organizzati la mattina stessa per la visita, che non era nemmeno in programma. E’ stato bellissimo: la forza dell’acqua ha regalato scenari fantastici e pure una bella lavata.
  • Narni: di conseguenza nemmeno il paese che ha ispirato le cronache di Narnia era in programma. Ma visto che eravamo a pochi chilometri ci siamo andati. Il borgo ha una fortissima impronta medievale. Ed è davvero molto bello.
  • Gubbio: l’altra città che mi è piaciuta di più con Spoleto. Ricca di chiese, è la città di Don Matteo. Ha una fortissima impronta storica, vie tortuose e angoli colorati. Da vedere oltre al Duomo, la basilica di Sant’Ubaldo – si raggiunge in funivia -, il presepe permanente e la fontana del Bargello – fai 3 giri della fontana e sarai dichiarato ufficialmente matto patentato.
  • Bevagna: un altro dei borghi più belli d’Italia. L’avevamo vista di sera, ma ci siamo tornati per vederla di giorno. Bella la chiesa di San Michele ed i lavatoi. Su prenotazione è possibile percorrere il circuito culturale dei mestieri medievali.
  • Assisi: la delusione e la città che mi è piaciuta di meno. Sebbene le chiese che abbiamo visitato siano molto belle, il tutto è legato al turismo religioso. Per il resto, poco altro.

3. Umbria, una destinazione sottovalutata e low cost.

Conosciuta come come il cuore verde d’Italia, l’Umbria è una destinazione che ho trovato particolarmente low cost e anche molto sottovalutata. Ci si concentra molto su regioni più rinomate come la Toscana e le Marche. Ma ti assicuro che l’Umbria non ha nulla da invidiare. Ci sono alcuni dei borghi più belli d’Italia ed alcune città storiche molto belle ed interessanti. Non capisco come mai in Umbria non tutti ci vadano, forse perchè più difficile da raggiungere rispetto ad altre destinazioni, dato che non ci sono delle vere e proprie autostrade che collegano Perugia al resto d’italia, ma solo strade statali.

O forse perchè manca il mare: è una delle poche regioni non bagnate dal mare e in generale le ferie hanno come scopo principale i litorali marini. Probabilmente questo porta ad escludere l’Umbria dalle mete papabili per le vacanze estive.

La sua posizione centrale ma un po’ più difficile da raggiungere ed il fatto di essere una meta spesso sottovalutata l’hanno resa una destinazione ancora abbastanza abbordabile dal punto di vista dei costi. Di certo fuori a cena o a pranzo non si spende un occhio della testa, o quanto meno non si spende come nei ristoranti della Toscana. A paragone ho speso più in 4 giorni i Val d’Orcia che in 7 in Umbria.

Cosa vedere in umbria in 7 giorni
Trevi

4. Cosa mangiare in Umbria

La cucina Umbra è una garanzia. Abbiamo spaziato dallo street food alla pizzeria ai ristoranti tipici. Oltre alla pizza, ho trovato la gastronomia umbra deliziosa.

Per quel che riguarda lo street food, in giro per le città abbiamo trovato sia botteghe che localini tipici ma anche dei piccoli rivenditori di street food. Quello che va per la maggiore è il panino con la porchetta. Ci sono poi anche altri panini farciti con salumi tipici come il salame.

Nei ristoranti abbondano taglieri misti, con formaggi – in particolare pecorino – e affettati come prosciutti e salami. La pasta è spesso condita con selvaggina o con salsiccia, in quest’ultimo caso la pasta alla norcina è il primo piatto tipico.

Altri piatti tipici dell’Umbria sono:

  • la torta al testo, simile alla piadina e alla crescia
  • gli insaccati, e qui entra in campo un salume chiamato coglioni di mulo
  • la panzanella, a base di pane e verdura
  • il cinghiale, usato come sugo per la pasta
  • il tartufo, presente spesso nella cucina umbra e venduto in grandi quantità in negozi specializzati nella vendita di tartufo

Insomma, a stomaco vuoto non ci siamo rimasti! Se vuoi saperne di più sui piatti tipici della cucina Umbra leggiti il post relativo che sta per arrivare.

5. Dove dormire in Umbria

Prima di dirti dove dormire in Umbria, devo dire che in questa regione ho fatto molta fatica a trovare alloggi che ci piacevano e ad un prezzo decente. Se in Toscana lo stile è quello tipico dell’agriturismo, qui mi sono trovato a ricercare tra strutture vecchie o dallo stile che non ci piaceva. Quando ci siamo imbattuti in alloggi belli, i prezzi erano decisamente fuori portata.

Noi abbiamo alloggiato per una settimana a pochi chilometri da Trevi alla Country House le Vedute. Si trova sui colli umbri con una bellissima vista sulla valle. Lo abbiamo scelto primo per il prezzo, secondo perchè ha una bellissima piscina con vista sulla valle sottostante. Nella nostra tariffa la colazione era inclusa e c’era anche possibilità di mangiare a pranzo e a cena, ovviamente non incluso.

Devo dire che non tutto è stato perfetto, però come base ci è risultata ottima perchè da qui abbiamo raggiunto tutte le tappe del nostro itinerario di 7 giorni in Umbria senza troppa difficoltà. Particolarmente bella la zone della piscina con una super vista. Anche il ristorante per la colazione si affacciava sulla piscina, mentre a 4 chilometri si trovava Treci e a 10 minuti di auto un centro commerciale.

Booking.com

Il proprietario è stato gentilissimo perchè ci ha permesso di scegliere l’appartamento che più ci piaceva. Come rapporto qualità prezzo, posizione e panorama è ottimo. non abbiamo avuto modo di testare la cucina della struttura perchè abbiamo mangiato spesso fuori, altre volte in camera con pizza o panini.

Questo è quanto. Adesso che ti sei fatto un’idea su un possibile itinerario in Umbria, non ti resta che leggere i miei racconti sui luoghi da noi visitati.

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