Type to search

Italia

Torcello: cosa vedere e come arrivare nell’isola.

Share
Isola di Torcello

Se state pianificando un weekend a Venezia oppure più di due giorni nella città Lagunare, una cosa che dovete assolutamente fare è un giro nelle isole di Murano, Burano e Torcello. Vi ho già parlato della visita a Burano. Ebbene, sappiate che se siete nell’isola colorata, una visita a Torcello è d’obbligo, anche perchè si trova proprio lì a fianco.

Torcello è un’isola poco lontana da Venezia che si trova a soli 5 minuti di Vaporetto da Burano ed è forse la meno nota quando si parla di Murano, Burano e Torcello. Torcello ha un numero molto limitato di cose da vedere ed è anche la meno popolata delle tre isole. Infatti qui nell’isola, secondo l’ultimo censimento, risiedono solo 11 persone. E meno male, il penultimo censimento diceva 10.

Detto questo, se pianificate la visita a Torcello, cosa vedere, come arrivarci e dove mangiare o fare l’aperitivo lo trovate qui sotto.

Torcello: storia di un’isola dal glorioso passato.

20000. Un numero che potrebbe dirvi nulla messo così. Ma nel passato, in particolare a metà dell’anno 1000, Torcello era una fiorente e popolata isola della laguna veneta. E 20000 era proprio il numero di abitanti che popolavano l’isola di Torcello. Questo perchè il vescovo di Altino, comune situato nell’entroterra che subiva la pressione delle popolazioni barbariche, si trasferì con la popolazione qui.

Torcello cosa vedere

Questo permise alla gente di sviluppare il commercio e all’isola di fiorire. Situata in posizione strategica sia per il commercio che per proteggersi dalle invasioni barbariche, il massimo splendore lo raggiunse tra il VII e il X secolo, raggiungendo il record di abitanti indicato prima. Dopo di che all’inizio dell’anno 1000 la popolazione ed i nobili iniziarono a trasferirsi a Venezia nella zona di Rivoaltu, abbandonando l’isola e lasciandola ad un lento e costante declino.

Ad oggi l’isola vive esclusivamente di turismo o di ristorazione e le cose da vedere a Torcello sono sostanzialmente 3.

Cosa vedere a Torcello: il ponte del Diavolo e conoscerne sua leggenda.

Quando scenderete dal Vaporetto e vi recherete verso la parte principale dell’isola – baste che seguiate la gente – incontrerete un ponte senza parapetti. Questo è il Ponte del Diavolo.

Si dice ci fosse una famiglia di Torcello il cui soprannome fosse proprio Diavoli a cui venne dedicato il ponte. Ma si narra anche che il ponte sia il luogo dove il Demonio stesso appaia ogni anno in una data ben precisa.

Torcello cosa vedere

La leggenda narra che durante l’invasione austriaca, una ragazza veneziana si fosse innamorata di un ufficiale austriaco. L’unione fu osteggiata dalla famiglia Veneziana, tanto che la famiglia di lei allontanò la ragazza dal giovane ufficiale. La ragazza un giorno ricevette la notizia che il suo amato ufficiale austriaco fu trovato morto, assassinato da mano ignota. Per la disperazione la ragazza smise di mangiare e si abbandonò a morte certa.

Per evitarne la morte, un amico di famiglia convinse la ragazza ad incontrare una strega di sua conoscenza. Tale strega la convinse ad incontrare il Diavolo per stringere un patto con lui ed ottenere indietro il suo amato ufficiale. Fu la strega a stringere il patto col diavolo: 7 anime di bambini morti prematuramente in cambio del giovane ufficiale austriaco. Il luogo stabilito fu il ponte.

Sul luogo dell’appuntamento la ragazza doveva presentarsi con una candela ed una moneta. Diavolo, strega e ragazza si incontrarono e stabilirono che le anime dei 7 bambini dovevano essere consegnate il 24 Dicembre. Il patto fu suggellato: la ragazza attraversò il ponte e il diavolo dopo aver preso la moneta sputò la chiave della porta dello spazio e del tempo facendo apparire il soldato tedesco. La candela si spense e i due amanti proseguirono nel bui verso la strada per una vita felice – l’avranno avuta una vita felice? Il Diavolo si sà che è maestro negli inganni -.

Torcello cosa vedere

Nel frattempo però la strega doveva ancora saldare il suo debito di 7 anime. Una ragazza vide la scena tra i tre e per salvare i 7 bambini innocenti, uccise la strega. Il Diavolo non seppe che la strega fu uccisa ed ogni anno, il 24 Dicembre, ritorna al ponte del Diavolo per riscuotere il suo tributo sotto forma di gatto nero.

Torcello, cosa vedere: la Basilica di Santa Maria Assunta.

A Torcello vi suggerisco di visitare la Basilica di Santa Maria Assunta. E’ il luogo di culto principale dell’isola e faceva parte del complesso religioso della Diocesi di Torcello con la chiesa di Santa Fosca e il Battistero di San Giovanni – oggi scomparso -. Il Campanile visibile dalla laguna è uno dei punti di riferimento dalla laguna, mentre poco lontano dalla basilica si trova il Museo.

Isola di Torcello

La Basilica di Santa Maria Assunta fu fondata nel 639 ed è una delle costruzioni Bizantine più antiche della laguna Veneta.

Il primo nome della Basilica è stato Santa Maria Madre di Dio, ma nel 1008 viene riedificata e riconsacrata. Mantiene il titolo di Cattedrale fino al 1818, quando viene soppressa la Diocesi di Torcello.

La basilica al suo interno ha tre navate, ma la cosa che attira più di tutti qui sono i mosaici. Mosaici che per un periodo tra l’XI e il XII secolo sono stati tra i più importanti dell’Italia settentrionale.

I più belli sono quelli rappresentanti la Vergine su Fondo oro e il Mosaico del Giudizio Universale.

Cosa vedere a Torcello

A fianco si trova anche la Chiesa di Santa Fosca. Il nome è tutto un dire perchè fosca significa oscura, non a caso dentro la chiesa è piuttosto buia e si nota un evidente gioco di luci e ombre.

Basilica e museo sono a pagamento.

Cosa vedere a Torcello
Santa Fosca

Il Trono di Attila.

Altra leggenda presente a Torcello è quella riguardante il Trono di Attila. Si dice che questa sedia di pietra fosse il trono da cui Attila, Re degli Unni, governava l’isola di Torcello. Peccato che Attila non sia mai giunto fino qui, ma si fosse fermato molto prima, ad Aquileia in provincia di Udine.

Anche perchè gli Unni non avrebbero mai potuto raggiungere l’isola di Torcello, situata in mezzo alla laguna di Venezia: essendo gli Unni un popolo di steppa, non avrebbero mai usato le navi per raggiungere Torcello via mare.

Isola di Torcello

Il trono di Attila invece serviva al magister militum, il governatore dell’isola di Torcello per amministrare la giustizia oppure per presenziare le riunioni del consiglio.

Questa sedia in pietra risale al V secolo.

Dove mangiare a Torcello o dove fare una sosta.

Dopo avervi elencato cosa visitare a Torcello, sicuramente vi sarà venuta fame o almeno sete. Ci sono tre ristoranti molto famosi a Torcello di cui vi elenco solo il nome – io purtroppo non li ho testati – ma che godono di ottima fama, e sono:

  • il ristorante Trono di Attila
  • l’Osteria al ponte di Diavolo
  • La Locanda Cipriani – qui già si sale di livello, è sulla guida Michelin.

Noi però abbiamo fatto tappa alla Taverna Tipica Veneziana: è dotata di ampio giardino con tavoli all’aperto e qualche gioco per bambini. Fanno anche piatti tipici Veneziani.

Dove mangiare a torcello

Come raggiungere Torcello

Avete un unico modo per arrivare Torcello: in Vaporetto. E se volete visitare Murano Burano e Torcello, il Vaporetto è anche l’unico modo per spostarsi tra le isole, a meno che non conoscete qualcuno che ha un piccolo motoscafo o ne disponiate di uno voi. Per raggiungere Torcello basta solo che prendiate il Vaporetto Burano Torcello linea 9.

Torcello cosa vedere

Vi consiglio vivamente di fare un biglietto dell’ACTV di 24 ore, in quanto alla terza volta che prendete il Vaporetto è più conveniente fare il ticket giornaliero. Una corsa costa 7.50€. Voi come minimo dovrete prendere il Vaporetto 3 volte se passate anche da Burano, quindi 7.50€ x 3 corse = 22.50€, un giornaliero vi costa 20€.

Dove acquistare i biglietti ACTV? Ma qui ovviamente.

Se cercate altri suggerimenti di Borghi da visitare in Veneto o altre città da vedere, vi consiglio di visitare Arquà Petrarca, Montagnana in un giorno, vedere Caorle o visitare Verona in un giorno.

Detto questo, credo che questo post su cosa vedere a Torcello possa essere abbastanza per regalarvi una bella giornata, includendo anche Burano. Alla prossima.

Tags:

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: