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Sorano: cosa vedere. Visita alla Matera Toscana.

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Sorano cosa vedere

Dopo averti parlato di cosa vedere a Pitigliano, è giunto il momento di raccontarti di Sorano e cosa vedere in questo magnifico borgo della Maremma. Questo borgo in provincia di Grosseto è conosciuto come la Matera della Toscana in quanto è un altro dei borghi Toscani del tufo.

A differenza di Pitigliano però, è costruito su un lato delle colline e questo fa si che assomigli molto più, come conformazione, a Matera, che è costruita sui sassi, che a Pitigliano, costruito su uno spuntone di roccia. E soprattutto, le vie di Sorano ricordano molto Matera e le sue strade.

A Sorano il tempo sembra essersi fermato, per certi versi sembra quasi di essere nel 1500 con le stradine vuote e silenziose. Noi abbiamo visitato Sorano in un caldo mattino di giugno e ne abbiamo esplorato gli angoli. Sorano si visita in qualche ora ma se devi vedere le vie cave allora ed i dintorni allora ci vuole mezza giornata.

Di solito si usa visitare Sorano e Sovana assieme: quest’ultimo è un borgo piccolissimo che si trova a qualche chilometro di distanza ma per comodità preferisco parlartene in un secondo momento. Andiamo adesso a scoprire cosa vedere a Sorano.

Sorano cosa vedere
Sorano

Sorano: cosa vedere.

Il borgo di Sorano si trova in provincia di Grosseto ed appartiene all’area del tufo, una terra popolata in passato dagli Etruschi e che hanno lasciato nell’area segni evidenti. La nascita di Sorano risale appunto al periodo etrusco, quando la popolazione creò le vie cave per poter collegare varie punti della zona. Il borgo poi passò sotto il dominio degli Aldobrandeschi fino al 1417, quando finì sotto il dominio di Siena prima e poi sotto al Granducato di Toscana nel XVI secolo.

A segnare i passaggi di dominio, la conquista della Fortezza di Sorano. Ed è proprio da qui che inizio a parlarti di questo meraviglioso borgo.

1. Fortezza Orsini.

La Fortezza Orsini è l’esempio più importante di Architettura Militare della zona. Appartenuta agli Aldobrandeschi, passò poi agli Orsini in seguito ad un normale processo ereditario dopo un matrimonio tra le due casate. Si compone di un Mastio centrale e da due bastioni laterali. Per accedervi basta salire la lunga salita. Si arriva poi ad una piazza dove a sinistra si trova l’ingresso alla Fortezza.

Ingresso a fortezza Orsini

Qui troverai il museo del Medievo e del Rinascimento, al cui interno si trova una collezione di medievali e del rinascimento provenienti da Sorano e dintorni. Se poi scendi la scalinata ti troverai ad ammirare Sorano dall’alto con in fondo il Masso Leopoldino.

2. Le mura di Sorano.

Anche se non sembra, Sorano è una città murata, come Cittadella o Montagnana. Le mura sono in gran parte state inglobate dalla costruzione degli edifici e non sono così evidenti nelle città Venete che ti ho elencato prima ma comunque rimangono ben visibili. A costruire le mura di Sorano furono gli Aldobrandeschi prima e gli Orsini poi, che ristrutturarono anche le due porte di accesso, la Porta di Sopra – o Arco di Ferrini – e la Porta dei Merli – o Porta di Sotto .

3. Le vie cave di Sorano.

Parte molto interessante sono le vie cave del tufo: sono delle vie di comunicazione, realizzate durante il periodo degli Etruschi, che servivano a collegare i vari paesi tra loro ma anche con la campagna e con le varie Necropoli Etrusche – nel post su Sovana troverai delle informazioni utili sulle Necropoli.

Nonostante la complessità e la bellezza di queste vie cave, non è conosciuto il modo in cui siano state realizzate dagli Etruschi.

Vie cave di Sorano

4. Le vie del borgo.

Senza dubbio la parte più bella di tutta la nostra visita a Sorano. Camminare per le vie di Sorano è davvero qualcosa di meraviglioso. Un borgo sospeso nel tempo, silenzioso, quasi magico e unico. Abbiamo camminato tra le sue vie incontrando dei gatti e gli anziani del luogo, sempre gentilissimi con noi e che non hanno perso occasione per salutarci e scambiare due parole. Abbiamo visto angoli carinissimi e viste stupende sia sul borgo che sul paesaggio circostante. Che volere di più?

5. Masso Leopoldino.

Realizzato per volere del Gran Duca Leopoldo, il Masso Leopoldino è l’esempio lampante di cosa voglia dire lavorare la roccia. E’ un esempio di lavoro sulla roccia viva, ossia quella parte di roccia che non viene estratta e staccata dal terreno ma che è ancora parte di Madre Terra. In questo caso è stata costruita una terrazza panoramica fortificata.

Masso Leopoldino Sorano

Venne costruita con lo scopo di difendere il paese assieme alle mura da possibili attacchi nemici. Situato in posizione opposta alla Fortezza Orsini, oggi è una bella terrazza con vista su Sorano.

6. La chiesa di San Nicola.

Situata nel cuore del borgo, la chiesa collegiata di San Nicola è l’edificio religioso più importante del paese. Al suo interno un fonte battesimale in travertino ed alcune opere artistiche risalenti al Medioevo ma anche al XIX secolo. La chiesa risale al Medioevo e fu ristrutturate e modificata più volte tra il 1500 ed il 1700.

7. Ghetto ebraico.

Così come a Pitigliano, anche qui si trova una parte della città adibita a Ghetto Ebraico. I segni della presenza del sono evidenti in tutta l’area interessata, e se osservi bene si possono notare ancora i cardini della porta del ghetto che veniva chiusa la notte per rinchiudere la comunità ebraica. E’ presente anche il forno delle azzime, il forno dedicato alla cottura del pane azzimo.

Recentemente la Sinagoga di Sorano è stata restaurata. Questa risale al sedicesimo secolo e rimase attiva fino ai primi anni del diciannovesimo secolo. Poi con lo scoppio della seconda guerra mondiale e lo spostamento della comunità ebraica a Pitigliano, il Ghetto venne abbandonato e recuperato ad inizio anni ’90.

8. Le terme.

Lo sapevi che anche a Sorano ci sono le terme? Questo perchè essendo il tufo una roccia di un vulcano geologicamente morto, l’acqua che proviene dalle viscere della terra è comunque riscaldata dalla camera magmatica che si trova nelle profondità. L’acqua che ne è esce è quindi calda e può contenere zolfo.

Le terme di Sorano sono aperte al pubblico con prenotazione e nel sito trovi tutte le informazioni utili. Tra le piscine, la più particolare è “il bagno dei Frati” una piscinetta di un metro e mezzo che ospita fino a 15 persone. La piscina risale al XV secolo, ha una temperatura di 34 gradi ed è così chiamata perchè veniva utilizzata in passato dai frati che frequentavano la Pieve di S .Maria dell’Aquila.

Panorama di Sorano

Cosa vedere a Sorano e dintorni.

Se per visitare Sorano bastano un paio d’ore – la cosa cambia se decidi di pagare il biglietto per fare un’escursione alle vie cave – la visita può allungarsi se decidi di visitare anche i dintorni di Sorano: in questo caso ti suggerisco di vedere i borghi di Pitigliano, Sovana, Saturnia e le sue terme con le cascate del Mulino e Montemerano. Infine non perdere le necropoli etrusche, in particolare quella della Sirena, e se puoi visita anche l’insediamento rupestre di Vitozza.

Come arrivare a Sorano.

Arrivare a Sorano è molto semplice e ti consiglio di andarci in auto. Segui indicazioni Pitigliano, Sorano si trova a circa 12 km.

Bene, credo di averti detto tutto su cosa vedere a Sorano. Il viaggio in Maremma continua con gli altri post che ti ho elencato nel corso dell’articolo. Se vuoi leggerli e scoprire questi borghi della Maremma ne sarei felice. A presto.

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