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Spagna

Ronda: cosa vedere in un giorno nella città a strapiombo sul burrone.

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Cosa vedere a Ronda

Nel nostro viaggio lungo l’Andalusia, partito con una visita di due giorni Siviglia e continuato fino ad arrivare a Marbella, dove stiamo alloggiando, ci prendiamo una giornata per andare attraverso i monti. Dopo aver visto Júzcar il Paese dei Puffi, proseguiamo per andare a visitare Ronda, una delle città più caratteristiche dell’Andalusia. Famosa per essere il luogo d’origine della corrida e per la vista mozzafiato degli edifici costruiti a strapiombo sul burrone, dedicare un giorno per vedere Ronda può essere un’ottima idea per arricchire il vostro itinerario nel sud della Spagna. La città non è grandissima, e forse stare più di un giorno è davvero eccessivo. Se cercate un luogo al di fuori delle classiche grandi città dell’Andalusia e che sia una cosa da vedere diversa dal solito, Ronda può essere l’alternativa giusta per vedere una città particolare. Piccolo appunto storico: anche qui a Ronda, come in tutta l’Andalusia, a migliaia di chilometri da Roma, i romani hanno comunque lasciato segni tangibili della loro presenza.

Visitare Ronda in un giorno: Passeggiare per calle Espinel, la via pedonale principale.

La nostra visita a Ronda inizia da calle Espinel, una lunghissima via pedonale che si collega poi a Plaza de Toros. Calle Espinel è molto frequentata. È forse la via più turistica della città, dove si trovano bar e negozi di souvenir, nonché via dello shopping della città. La percorreremo nei due sensi, e al ritorno la visiteremo di sera, quando si riempie molto più di vita ed è sicuramente più bella da vedere.

Cosa vedere a Ronda

Una pausa rinfrescante a Plaza del Socorro.

Poco prima di arrivare a Plaza de Toros, lateralmente a Calle Espinel, si trova Plaza del Socorro. Ci fermiamo più per bere una cerveza che per ammirare la piazza in sé. Che comunque non è niente male: oltre ai bar e vi si trova la Chiesa de nuestra Señora del Socorro.

Cosa vedere a Ronda: visita alla Plaza de Toros de Ronda e il Museo Taurino.

Il cuore della città. Plaza de Toros de Ronda è probabilmente la cosa principale da vedere a Ronda . Lasciamo perdere tutti i discorsi sulla corrida, non è questa la sede. Ma per un torero arrivare ad esibirsi nelle Plaza de Toros di Ronda e Siviglia vuol dire esibirsi nei templi della corrida. La Real Maestranza de Caballería di Spagna è nata proprio qui a Ronda.

Cosa vedere a Ronda

Al di fuori dell’arena ad accogliervi c’è un’ enorme statua di un toro. Se decidete di visitare Plaza de Toros, avrete inclusa anche la visita al museo Taurino. Se volete prenotare la vostra visita la potete prenotare qui, sul sito della Real Maestranza de Ronda, altrimenti potete acquistare i biglietti in loco. La visita dura circa un’oretta e potete visitare i seguenti spazi:

  • Una volta entrati vi potete subito recare a visitare il Museo Taurino: da qui vi viene spiegata la nascita delle corrida dal periodo medievale a come si sia sviluppata ai giorni nostri. Nata come mercato dei tori, venne poi sviluppata come forma d’arte nobiliare dove i ricchi mostravano il loro valore uccidendo i tori liberati per l’occasione. La corrida nacque da questa usanza.
Cosa vedere a Ronda in un giorno
  • Avete la possibilità di vedere scuola di equitazione di Ronda. Ai giovani cavallerizzi viene insegnato come si cavalca.
  • Nel vostro tour all’interno di Plaza de Toros di Ronda potrete scoprire cosa si cela dietro le quinte della corrida: i tori vengono rinchiusi in spazi angusti, stretti e bui. Questo contribuisce a farli irritare per poi liberarli nell’arena.
  • L’arena si visita sia dal “campo”, ossia andando proprio dove si svolge la corrida e ammirando l’arena dal punto di vista del torero e del toro, sia dalle tribune. Quando sono andato in tribuna, ho chiuso gli occhi e immaginato una corrida. Non mi ci vedevo ad esultare per l’uccisione di un toro. Mi sono sentito a disagio e me ne sono andato.
Plaza de Toros Ronda

Alameda del Tajo e il Mirador de Ronda: panorami mozzafiato.

Appena uscite da Plaza de Toros girate a destra e prendete Calle Blas Infante. Passerete attraverso Alameda del Tajo un piccolo giardino nonchè paseo che vi condurrà sul bordo di un precipizio. Sarete arrivati al Mirador. Il panorama probabilmente vi lascerà senza fiato. Davanti a voi si estenderà la sierra, colline di color verde e giallo che si estendono a perdita d’occhio. Sulla vostra sinistra invece vedrete uno degli scorci più iconici di Ronda: gli edifici costruiti a strapiombo sulla gola de El Tajo.

Cosa vedere a ronda

Passeggiare sul Puente Nuevo.

Altro simbolo di Ronda è il Ponte Nuovo o Puente Nuevo. Costruito nel ‘700, questo ponte maestoso unisce le due parti di Ronda. Attraversatelo e guardate giù se ve la sentite. Il Guadalevín, il piccolo fiume che attraversa la città, grazie alla sua azione erosiva ha scavato una profondissima gola. Gola che potete ammirare da una delle inferiate del ponte.

Ronda: cosa vedere in un giorno oltre a quanto detto prima.

Quanto detto prima vi occuperà un pomeriggio. Se il vostro piano prevede di visitare Ronda in un giorno intero, avrete di sicuro bisogno di ulteriori attrazioni da ammirare. Eccole qui sotto molto brevemente.

  • Casa y mina del Rey Moro: La casa del Rey Moro è uno degli edifici storici di Ronda, appartenuta al Re moresco Almonated. Ma la cosa forse più significativa da visitare è la miniera. Vi si accede percorrendo i 300 scalini che scendono fino alla gola del Tajo.
  • I bagni arabi: Situati nella parte più antica della città, nel quartiere di San Miguel, erano simili ai bagni romani, solo che utilizzavano il vapore anzichè l’acqua termale calda.
  • Palacio de Mondragon: famoso per il museo civico che si trova al suo interno e per i suoi giardini, ha uno stile architettonico moresco.
  • Mura esterne di Ronda: Non ne ero a conoscenza ma anche Ronda ha delle mura che l’hanno protetta e resa inespugnabile in passato. La porta principale è la porta di Almocabar.

Purtroppo, per quel che ci riguarda, di questi quattro punti tre sono rimaste delle “cose da vedere a Ronda”: purtroppo nostro figlio si addormenta in passeggino. Cerchiamo di accedere comunque alla Mina e agli altri edifici ma ci viene sconsigliato perchè dati i saliscendi e certi punti stretti l’accesso col passeggino non è agevole e soprattutto per non svegliare il piccolo. Vedremo solo le mura. Peccato… 🙁 Io comunque ve le segnalo lo stesso perchè mi sembra giusto farvele presente in caso anche voi stiate per visitare Ronda.

Cosa vedere a Ronda
Mirador

Come arrivare a Ronda.

Se siete in Andalusia, a Ronda ci potete arrivare in due modi:

  • Il primo e più semplice è in auto: da Siviglia e Malaga per arrivare a Ronda ci sono circa 100 chilometri e ci metterete circa un’ora e trenta o un’ora e quarantacinque. Se arrivate da Marbella – come abbiamo fato noi, facendo anche tappa a Júzcar – ci sono circa 60 km e in un’ora siete a destinazione.
  • Il secondo modo è in treno: qui vi consiglio di guardare gli orari della RENFE, dove potete trovare tutte le indicazioni utili. Con un po’ di pianificazione, potete partire da una delle città di sopra in mattinata e tornare la sera. In questo modo potete benissimo visitare Ronda in un giorno.
  • Potreste andare anche utilizzare anche un terzo modo, che è quello dell’autobus, ma lo sconsiglio, il percorso è decisamente più lungo col bus.
  • Dove parcheggiare l’auto: Ronda ha molti parcheggi lungo le strade laterali che costeggiano la via principale. Sono gratuiti ma trovarne uno disponibile è un po’ un azzardo. Piuttosto, se volete andare sul sicuro, ci sono molti parcheggi a pagamento che per pochi euro vi permettono di lasciare l’auto per la giornata in cui visitate Ronda.
Cosa vedere a Ronda

Spero che questo post su cosa vedere a Ronda vi sia piaciuto e che se pianificate un viaggio in Spagna, Ronda sia inclusa nel vostro itinerario. Non perdetevela.

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2 Comments

  1. simonedda 08/06/2020

    Punti panoramici incredibili. La plaza de toros vuota riuscirei a visitarla, ma una corrida non potrei vederla.

    Rispondi
    1. lucapery 10/06/2020

      La corrida mi sono promesso che mai e poi mai. Manco se me la regalassero!!!! La abolirei seduta stante ma rispetto la cultura degli altri popoli per quanto possa sembrare barbara

      Rispondi

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