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Street art a Caorle: i murales del Caorle Sea Festival, itinerari e mappe

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CAORLE SEA FESTIVAL

Due itinerari a piedi alla scoperta della street art a Caorle: i murales e le mappe per vederli tutti quanti.

Recentemente Caorle ha sviluppato un nuovo rapporto: quello con la street art. Per questo la città ancora una volta ha saputo sorprendere e sorprendermi. Durante il Caorle Sea Festival tenutosi nella cittadina poco lontana da Venezia, si è svolta la kermesse di street art lungo le vie del paese. Nelle due settimane comprese tra il 23 Maggio ed il 5 Giugno, 12 artisti hanno dato vita a 9 opere d’arte gigantesche e qualche opera “fuori programma” non previste dalla manifestazione ma comunque gradite dai visitatori.

Il Caorle Sea Festival è stato curato dal gallerista Carlo Silvestrin della CD Studio d’Arte di Padova ed è un’iniziativa promossa dal Comune di Caorle, dall’ Assessorato al Turismo e alla Cultura e patrocinato dalla Regione del Veneto e Città Metropolitana di Venezia. Queste opere d’arte, realizzate secondo il tema “Mare, pesca e tradizioni” sono state disegnate in giro per tutta la città da alcuni artisti tra i più famosi da Italia ed Europa

Di sicuro chi si reca in città vorrà vedere tutte le opere, o per lo meno una parte. Ma dove si trovano esattamente i murales? Che dimensioni hanno? Chi li ha realizzati? Ma soprattutto, cosa rappresentano?

Qui sotto ti lascio tutte le informazioni utili per vedere tutti i 9 graffiti giganti più i 7 piccoli. Alla fine troverai anche due mappe con con due percorsi: un itinerario dedicato ai grandi murales e un percorso dedicato ai piccoli graffiti. Buona lettura.

Street art a Caorle: quali sono i murales, quali artisti li hanno realizzati e cosa rappresentano

Oltre alle varie manifestazioni che si sono tenute durante il Caorle Sea Festival, la parte dedicata alla street art è quella che ha lasciato le tracce più evidenti e anche più belle. 12 Artisti provenienti da Italia e Francia, hanno dato libero sfogo alla loro creatività realizzando murales che resteranno a lungo per le vie del paese. Ecco chile ha realizzate, dove si trovano e cosa rappresentano secondo gli autori.

  • L’uomo del Mare di Alessandra Carloni, in via del Rombo, casa privata: un omaggio alla dimensione portuale della città. Un viaggiatore bambino in groppa ad un gabbiano dalle sembianze animali con alcuni parti meccaniche. L’uccello posa su un tronco d’acqua all’interno di una barca, dove si trovano anche le case colorate del centro storico.
L’uomo del Mare
  • Ti insegnerò a nuotare di Tony Gallo, in via del Rombo, casa privata: la protagonista, proveniente da un mondo fiabesco, riempie una boccia d’acqua per il primo bagno di una papererella di gomma che si prepara a galleggiare in orizzonti più vasti.
MURALES CAORLE
Ti insegnerò a nuotare
  • The Fisherman di Any, via del Rombo, casa privata: un giovane pescatore getta la sua rete in mare. Oltre che ad essere un gesto comune dei pescatori, è anche un invito a voler agguantare il futuro. Il tutto coi piedi per terra ancorati alla realtà.
The fisherman
  • Lyre di Anna Conda, Via Sant’Andrea, sulla parete dell’Hotel Stoccarda: una suonatrice di lira ed il suono dell’acqua. un invito ad ascoltare la musica e il suono dell’acqua.
Lyra
  • Into The Sea Alessio B. e Zero mentale, Via Roma 26, all’Associazione Marinai d’Italia o Spècoa: una bambina con ali d’angelo. Alessio B. si è ispirato a una frase di Jim Morrison: “Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare”. La bambina invita a credere nei propri sogni, senza fermarsi davanti agli ostacoli. L’opera è stata realizzata con l’aiuto di Zero Mentale, che ha rappresentato le sinapsi in maniera fisica. Sono i sogni della bambina che si diramano in tutte le direzioni.
Into the Sea
  • Respect Our World di Shife, Via Dante Alighieri, sulla parete dell’hotel Marzia: una sirena, accompagnata da un gatto sirena, sale in superficie portando con sè una lettera C di Caorle. Sulla spalla destra della Sirena, un tatuaggio con la scritta “Respect our world”. Secondo l’artista il rispetto del mare e le azioni dell’uomo possono comunque portare un benessere generale.
Respect our World
  • Déferlante La Cremerie, Via Aldo Moro, sulla parete del PalaExpomar: Déflerant è una grande onda ed infatti una grande ondata colorata spezza le linee dritte delle case del centro storico trasformandole in onde colorate e astratte.
Deflerant
  • Metamorfosi di Bolo, Via Antonio Gramsci, sulla parete della Biblioteca: la fusione tra uomo e cetaceo, per rappresentare il forte legame tra mare e uomo.
Metamorfosi
  • Salacia di Paolo Psiko, Viale degli Aironi, sulla parete di un supermercato: Salacia era la dea dell’acqua salata ed era la sposa di Nettuno. In questo caso, Salacia nuota in mare di Plastica. In evidenza viene posta la scritta “critical error” proprio per indicare l’errore di gestione della platica. Il sistema andrebbe quindi riavviato per una migliore gestione.
Salacia

Street art a Caorle: i 7 fuori programma

E in più, sono stati realizzati altri murales più piccoli. Non erano previsti, sono semplicemente degli omaggi da parte degli autori. Ecco dove si trovano, chi li ha realizzati e cosa rappresentano:

  1. L’infermiera Wonder Woman di Alessio B. al Pronto Soccorso: su un angolo del Pronto Soccorso è apparsa Wonder Woman vestita da infermiera con una mascherina con la bandiera italiana. Un omaggio agli eroi nella battaglia contro il covid.
  2. L’Arcobaleno di Shife in Piazza San Pio X: un bambino nascosto dietro a un arcobaleno.
  3. Il Bacio di Zero Mentale in Piazza mercato: il Bacio tra Diabolik ed Eva Kant.
  4. La Ballerina di Any in Piazza Mercato: una ballerina si inchina elegantemente formando un cuore alle sue spalle.
  5. Spiderman di Zero Mentale in via delle Cape: sulla parete della pensilina per l’autobus, Spiderman dentro ad un cuore.
  6. La Clarinettista di Any in campo Sponzeta: un musicista seduto suona il suo clarinetto.
  7. Il tributo ai grandi del Basket di Any al Campetto di Santa Margherita: il cerchio di centrocampo è stato decorato con lo skyline di New York un giocatore che schiaccia a canestro.

Dove si trovano i murales di Caorle: le mappe

Per facilitarti la vita e per trovare prima i graffiti, sia quelli grandi che quelli piccoli, ti lascio queste mappe dettagliate: sono due itinerari lungo la street art con indicati dove si trovano i murales di Caorle. Per spostarti ti consiglio la bicicletta perchè dovrai andare fino a Duna Verde. La prima mappa con itinerario riguarda i 9 grandi Murales

La seconda mappa riguarda i 7 piccoli murales.


Ora che ti ho lasciato tutte le informazioni utili sulla street arta a Caorle e hai le due mappe con gli itinerari, non ti resta che andare a vederla. Ovviamente non ti limitare solo a vedere i murales: se vuoi sapere cosa vedere a Caorle, ecco qui il mio articolo. Inoltre non dimenticarti di scoprire i casoni di Caorle.

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