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Montagnana, cosa vedere in un giorno.

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Mura di montagnana

Un altro tra i borghi più belli d’Italia situato in Veneto e a circa un’ora di auto da Arquà Petrarca, è Montagnana in provincia di Padova. Così come Cittadella, di cui vi ho parlato molti post fa, anche questa è una città murata ma con la differenza che a Cittadella potete percorrere il camminamento di ronda, qui invece no. Montagnana deve il suo nome a due parole di origine latina medievale: deriva da Motta, che in latino indicava una piccola altura, e da Aeniana, che si riferiva ad una stazione di posta Anneianum, collegata a un podere Enianus. Dopo questo breve escursus storico, veniamo a noi e vediamo cosa vedere a Montagnana in un giorno.

Cosa vedere a Montagnana: una camminata lungo le mura.

Iniziamo la nostra camminata da Porta XX Settembre, la porta situata a sud del Borgo. Come a Cittadella, l’altra città murata del padovano, anche qui troviamo quattro porte d’ingresso. Porta XX Settembre è stata l’ultima ad essere aperta. Le prime due si trovavano ad est e ad ovest della città, rispettivamente il Castello di San Zeno ad est e la Rocca degli alberi ad ovest, verso il veronese. A nord si trova Porta Nova o porta Vicenza.

Mura di Montagnana

Camminiamo lungo le mura fino ad arrivare alla fine del viale e trovarci quasi al Castello di San Zeno. Le mura sono l’esempio meglio conservato di architettura militare medievale. Si innalzano fino a 8 metri, uno spessore anche di 1 metro ed una lunghezza complessiva di 2 km. Come vi ho detto prima, il camminamento di ronda non si può percorrere. Se la parte sud la percorrete in mezzo al verde degli alberi e di un piccolo sentiero, la parte del nord è totalmente diversa. Qui ci sono delle case colorate molto belle, costruite proprio sotto le mura.

Cosa fare a Montagnana

Per la cronaca, il feroce Ezzelino III da Romano nel 1242 incendiò la città. Se non sapete chi sia Ezzelino III da Romano cercate qualche sua informazione su internet. Comunque sia, a Cittadella era solito appendere i suoi nemici al di fuori della torre di Malta e farli morire di stenti (vi rimando nuovamente al post su Cittadella di cui sopra). Successivamente la fece ricostruire con delle mura più imponenti e fece costruire anche il Castello di San Zeno, una delle poche costruzioni rimaste oggi.

Per rendere l’accesso alla città più difficoltoso, fu scavato un grande fossato esterno, largo dai 20 ai 40. Per accedere alla città murata in questo caso si doveva accedere o da est, verso Padova, dal Castello di San Zeno o da Ovest, verso Verona, dalla Rocca degli Alberi. Appena fuori dal castello di San Zeno si trova Villa Pisani, una villa progettata da Andrea Palladio nel 1500. Oggi è di proprietà privata ma ha ancora un fascino incredibile. Il progetto della villa fu commissionato dal nobile veneziano Francesco Pisani, che voleva come centro delle sue attività proprio Montagnana in provincia di Padova, e non in provincia di Venezia.

Montagnana, cosa vedere. Salire in cima al Mastio di Ezzelino e ammirare la città dall’alto.

Il Mastio di Ezzelino è uno dei punti più importanti della città murata. Nelle città Medievali il Mastio era generalmente la torre più alta e più ampia nelle città dotate di mura. Questo faceva sì che in caso di assedio, le provviste venissero immagazzinate in modo da dare sussistenza alla popolazione assediata. Ad oggi il Mastio di Ezzelino è la sede del museo civico “A. Giacomelli” e salendo in cima al Mastio, potrete avere una bellissima vista di tutta la città. Il costo per l’ingresso è di 1.50€ si sale in cima a piedi. Il Mastio di Ezzelino ha un’altezza di 40 metri

Orari e Biglietti.

Museo Civico  A. Giacomelli

Ingresso del Mercoledì, giovedì e venerdì: ore 11.00

Orario estivo

  • Sabato: ore 10.30, 11.30, 16.00, 17.00, 18.00
  • Domenica e festivi: ore 11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00

Orario invernale

  • Sabato: ore 10.30, 11.30, 15.00, 16.00, 17.00
  • Domenica e festivi: ore 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00
  • Chiuso: lunedì, martedì, Natale e Capodanno

Durante i week-end e nei festivi l’ingresso comprende la visita guidata a titolo gratuito

Prezzi : Intero: € 2.50 Ridotto: € 1.50 [per gruppi e bambini]

Ingresso al Mastio

Orario estivo

  • Dal martedì al sabato: 9.30-12.30, 16.00-19.00
  • Domenica e festivi: 10.00-13.00, 16.00

Orario invernale

  • Dal martedì al sabato: 9.30-12.30, 15.00-18.00
  • Domenica e festivi: 10.00-13.00, 15.00-18.00
  • Chiuso: ogni lunedì, a Natale e Capodanno

Prezzo per biglietto unico: € 1.50

(Prezzi e orari aggiornati a Febbraio 2020).

Montagnana: visitare il Duomo e piazza Vittorio Emanuele II.

Il Duomo di Santa Maria Assunta si affaccia su Piazza Vittorio Emanuele II ed è la piazza più importante della città murata. Lo stile è quello tardo gotico con aggiunte rinascimentale. E’ un duomo molto bello internamente, caratterizzato però dall’assenza del campanile. Le campane si trovano su una torre delle mura nord. All’interno, l’opera più importante è la Trasfigurazione di Cristo, realizzata da Paolo Veronese.

All’esterno, la Piazza prende il nome dal Monumento dedicato proprio a Vittorio Emanuele II. Sulla Piazza più importante si affacciano varie attività commerciali quali bar e caffetterie. E vi consiglio proprio di fare una tappa in una di queste. I dolci non sono affatto male in città.

Assaggiare il Prosciutto Crudo DOP di Montagnana.

Il prosciutto crudo DOP di Montagnana, conosciuto anche come prosciutto crudo Berico Euganeo DOP, è un’eccellenza veneta e cittadina. Non potete andarvene da qui senza averlo assaggiato. Io l’ho fatto in due parti, in una gastronomia e in un locale del centro.

Prosciutto DOP di Montagnana

Assistere al Palio dei 10 comuni.

Al Palio dei 10 comuni di Montagnana partecipano: Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige e Urbana. La corsa a cavallo, il Palio vero e proprio è l’evento più importante della manifestazione. Si svolge anche il Tenzone degli arcieri, una sfida di tiro con l’arco tra i comuni. Ma è tutto l’evento in sè da vedere. Si parte da qualche giorno prima col giuramento dei Capitani e si prosegue attraverso manifestazioni in stile medievale, come mercati, sfilate, giochi medievali e sbandieratori. Un evento seguito da tutta la città, comuni limitrofi e non solo.

Come raggiungere Montagnana.

Per raggiungere Montagnana uscite dall’autostrada A13 Padova – Bologna al casello o di Terme Euganee o di Monselice e seguite le indicazioni. Montagnana dista 50 Km da Padova e Verona, 60 km da Vicenza, 100 km da Venezia e 45 circa da Rovigo. In più è molto vicina ai Colli Euganei e Monti Berici dove potrete visitare i borghi medievali di Arquà Petrarca, Este e Monselice. Se invece decidete di venirci in treno, c’è la stazione ferroviaria sulla linea Mantova-Monselice. Quando scendete prendete Viale Spalato e proseguite dritti per circa mezzo chilometro fino ad arrivare all’ingresso delle mura tramite Porta XX Settembre.

Dove mangiare a Montagnana.

Montagnana è famosa a Padova e non solo per il prosciutto crudo Berico Euganeo DOP. Vi consiglio allora di fare una tappa alla Gastronomia Enoteca Zanini, dove potrete assaggiare le migliori specialità venete. Se volete c’è anche il salumificio Brianza, dotato di uno spaccio aziendale con una selezione di salumi a 360 gradi.

Dove dormire a Montagnana.

Non ho dormito qui ma se volte cercare un luogo dove dormire per rimanere in atmosfera con uno dei Borghi più belli d’Italia, allora nel sito di Visit Montagnana alla sezione dormire – che vi ho già messo – trovate tutto ciò che fa per voi.
consiglio di visitare i siti e account social di Visit Montagnana: http://www.visitmontagnana.it/

Eventi che si tengono a Montagnana.

Oltre al Palio dei 10 comuni di Montagnana di cui vi ho già parlato e che si tiene a tra fine Agosto e i primi di Settembre, il 15 Agosto si tiene la Celebrazione dell’Assunta, mentre a fine maggio si tiene la festa dedicata al Prosciutto crudo DOP. Se siete appassionati di antiquariato, ogni terza domenica del mese – eccetto Luglio ed Agosto – si tiene il Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo. Infine, il primo weekend di Ottobre, si tiene la rassegna delle attività agricole ed enogastronomiche dell’economia locale.

Per ulterirori informazioni vi consiglio di visitare il sito web di Visit Montagnana. In fondo alla pagina trovate anche i social. Fa parte inoltre dei borghi più belli d’Italia, è bandiera arancione del Touring Club Italiano e dal 2018 appartiene Spighe Verdi, le località che promuovono lo sviluppo rurale sostenibile. Se volete visitare Montagnana e volete sapere tutto ma proprio tutto, allora vi lascio anche il link a Murabilia.

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2 Comments

  1. simonedda 13/03/2020

    Mi affascinano questo genere di borghi che sanno di medioevo!
    Poi se ci aggiungi anche il prosciutto mi inviti a nozze!!😊

    Rispondi
    1. lucapery 16/03/2020

      Ti assicuro che montagnana è bellissima e il prosciutto è eccezionale!

      Rispondi

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