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Montagnana, cosa vedere e cosa fare in un giorno. 10 luoghi di interesse.

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Mura di montagnana

Un altro borgo Veneto da visitare è Montagnana. Appartiene, come molti altri borghi della mia Regione, ai borghi più belli d’Italia e si trova in Provincia di Padova, a circa un’ora di auto da Arquà Petrarca. Anche Montagnana, così come Cittadella, di cui vi ho parlato molti post fa, appartiene alle città murate del Veneto, ma con la differenza che a Cittadella potete percorrere il camminamento di ronda, qui invece no.

A Montagnana i luoghi di interesse si concentrano per la maggior parte dentro alla mura e il tutto si visita in mezza giornata senza problemi, per questo suggerisco di vedere questo meraviglioso paese in coppia con Arquà Petrarca. Questo vi permetterebbe di prendere “due borghi con un solo viaggio”. Altrimenti se decidete di visitare Montagnana in un giorno solo, va bene lo stesso: magari visitate il paese e nel mezzo del vostro itinerario a piedi vi concedete o un pranzo tipico oppure un bel tagliere di affettati a base della specialità locale, il prosciutto DOP di Montagnana.

Deve il suo nome a due parole di origine latina medievale: deriva da Motta, che in latino indicava una piccola altura, e da Aeniana, che si riferiva ad una stazione di posta Anneianum, collegata a un podere Enianus.

Con questo articolo su cosa vedere a Montagnana vorrei fornirvi una sorta di itinerario a piedi di una giornata, se fatto con calma. O meglio, vorrei indicarvi le 10 cosa da fare e da vedere a Montagnana in un giorno. Noi ci siamo stati durante un freddo weekend di gennaio, ma la temperatura gelida non ci ha intimoriti e la visita ci è piaciuta molto.

1. Montagnana, cosa vedere: Porta XX settembre.

La nostra visita a Montagnana inizia da Porta XX Settembre, la porta situata a sud del Borgo. Come a Cittadella, l’altra città murata del padovano, anche qui troviamo quattro porte d’ingresso. Porta XX Settembre è stata l’ultima ad essere aperta. Le prime due si trovavano ad est e ad ovest della città, rispettivamente il Castello di San Zeno ad est e la Rocca degli alberi ad ovest, verso il veronese. A nord si trova Porta Nova o porta Vicenza.

Mura di Montagnana
Mura di Montagnana

Porta XX Settembre fu aperta nel 1885, con lo scopo primario di mettere in comunicazione il centro cittadino con la ferrovia che si trova proprio da questo lato. Fu ottenuta abbattendo due tratti della cinta muraria originale. L’apertura della porta, o meglio, delle due porte, si deve all’architetto Camillo Boito.

2. Le mura di Montagnana e la loro storia.

Camminiamo lungo le mura fino ad arrivare alla fine del viale e trovarci quasi al Castello di San Zeno. La cinta muraria di Montagnana è l’esempio meglio conservato di architettura militare medievale. Si dice che le mura di oggi assomiglino molto a quelle che si vedevano durante il 1300. Si innalzano fino a 8 metri, hanno uno spessore anche di 1 metro nel punto più largo ed una lunghezza complessiva di 2 km.

Come ho detto prima, il camminamento di ronda non si può percorrere. La parte di mura che si incontra dopo aver varcato porta XX Settembre è la parte più bella e la percorrerete in mezzo al verde degli alberi lungo un piccolo sentiero.

Inizialmente, per difendersi dalle invasioni barbariche, gli abitanti locali ergevano terrapieni e palizzate. Fu dal X secolo che iniziano ad apparire le prime vere mura con tanto di fortificazioni e persone di guardia.

Attorno alla metà 1200 il feroce Ezzelino III da Romano incendiò la città. Se non sapete chi sia Ezzelino III da Romano cercate qualche sua informazione su internet.

Comunque sia, a Cittadella era solito far appendere i suoi nemici al di fuori della torre di Malta e farli morire di stenti (vi rimando nuovamente al post su Cittadella di cui sopra). Successivamente la fece ricostruire con delle mura più imponenti e costruì anche il Castello di San Zeno, una delle poche costruzioni rimaste oggi.

Per rendere l’accesso alla città più difficoltoso, fu scavato un grande fossato esterno, largo dai 20 ai 40. Per accedere alla città murata in questo caso si doveva accedere o da est, verso Padova, dal Castello di San Zeno o da Ovest, verso Verona, dalla Rocca degli Alberi. 

3. Cosa vedere a Montagnana: il borgo dall’alto del Mastio di Ezzelino.

Altra cosa da vedere a Montagnana è il Mastio di Ezzelino ed è uno dei punti più importanti della città murata. Nelle città Medievali il Mastio era generalmente la torre più alta e più ampia nelle città dotate di mura. Per questo ti consiglio di non perderlo: per la vista che regala sulla città. come detto, oltre he essere la torre più alta, era anche la torre più ampia. Questo faceva sì che in caso di assedio, le provviste venissero immagazzinate in modo da dare sussistenza alla popolazione assediata.

Ad oggi sotto al Mastio di Ezzelino si trova la sede del museo civico “A. Giacomelli” e salendo in cima al Mastio, potrete avere una bellissima vista di tutta la città. Il costo per l’ingresso è di 1.50€ si sale in cima a piedi. Il Mastio di Ezzelino ha un’altezza di 40 metri

1. Orari e Biglietti. Museo Civico A. Giacomelli

Ingresso del Mercoledì, giovedì e venerdì: ore 10.00

Orario estivo

  • Sabato: ore 10.30, 11.30, 16.00, 17.00, 18.00
  • Domenica e festivi: ore 11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00

Orario invernale

  • Sabato: ore 10.30, 11.30, 15.00, 16.00, 17.00
  • Domenica e festivi: ore 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00
  • Chiuso: lunedì, martedì, Natale e Capodanno

Durante i week-end e nei festivi l’ingresso comprende la visita guidata a titolo gratuito.

Prezzi : Intero: € 2.50 Ridotto: € 1.50 [per gruppi e bambini]

2. Ingresso al Mastio: orari e biglietti.

Orario estivo

  • Dal martedì al sabato: 9.30-12.30, 16.00-19.00
  • Domenica e festivi: 10.00-13.00, 16.00

Orario invernale

  • Dal martedì al sabato: 9.30-12.30, 15.00-18.00
  • Domenica e festivi: 10.00-13.00, 15.00-18.00
  • Chiuso: ogni lunedì, a Natale e Capodanno

Prezzo per biglietto unico: € 1.50

(Prezzi e orari aggiornati a Novembre 2021).

4. Le case colorate di Montagnana.

A pochi passi da Porta Vicenza si trova quello che si potrebbe scambiare per un angolo di Burano. Sembra quasi di essere catapultati in laguna per il tempo di percorrenza di questa strada. Lungo via mure nord si trovano delle case colorate che rendono questa via molto pittoresca e anche fotogenica.

Questa via misura circa 250 metri e vi consiglio di percorrerla tutta perchè vi permetterà di fare qualche scatto fotografico in quella che considero la via più bella di tutta Montagnana.

Cosa fare a Montagnana
Montagnana

4. Visitare il Duomo di Montagnana

Il Duomo di Santa Maria Assunta si affaccia su Piazza Vittorio Emanuele II che è la piazza più importante della città – ve ne parlo sotto. Lo stile è quello tardo gotico con aggiunte di stile rinascimentale. Fu edificato tra metà e fine del 1500. E’ un Duomo molto bello internamente, caratterizzato però dall’assenza del campanile.

Il Duomo fu costruito dove una volta sorgeva una chiesa più antica, ma nel 1400 la comunità locale decise per la costruzione di una nuova chiesa, più rappresentativa.

Le campane si trovano su una torre delle mura nord, sopra Porta Vicenza. All’interno, l’opera più importante è la Trasfigurazione di Cristo, realizzata da Paolo Veronese. Vi si trova anche un organo a canne.

Una caratteristica del Duomo di Montagnana è quella di essere orientato secondo i punti cardinali, e quindi si trova in posizione obliqua rispetto alla piazza. Questo orientamento fa si che il Duomo diventi una meridiana perfetta a mezzogiorno e l’ombra scompaia dalla piazza. In questo modo il sole irradia le due sfere di pietra bianca poste sui pilastri, illuminando l’intera facciata della chiesa. davvero un effetto particolare.

5. Piazza Vittorio Emanuele II.

Piazza Vittorio Emanuele II è la piazza centrale del borgo su cui si affaccia il Duomo. E’ una piazza lastricata: se dal XIII secolo vi si trovava il laterizio, dal 1700 questo viene sostituito dal Liston, delle lunghe lastre di trachite provenienti dai colli Euganei vicini a Montagnana.

La Piazza prende il nome dal Monumento dedicato proprio a Vittorio Emanuele II. Sulla Piazza più importante si affacciano varie attività commerciali quali bar e caffetterie. Inoltre vi si affaccia pure il Duomo, che è messo in posizione obliqua rispetto alla piazza e quindi se ne può ammirare sia la facciata frontale che quella laterale.

Io vi consiglio di fare tappa in uno di questi bar e provare il Prosciutto DOP di Montagnana.

6. Rocca degli Alberi.

La Rocca degli Alberi è l’ultimo accesso a Montagnana, di cui non ti ho ancora parlato. Si trova dalla parte di Verona e fu costruita tra il 1360 e il 1362. Fu costruita da Francesco da Carrara il Vecchio, Signore Padovano che fece apporre sulle facciate della rocca i propri stemmi.

La Rocca ha un buono stato di conservazione e si compone di un Mastio, un nucleo centrale ad un ponte fortificato che la collega con l’esterno. In passato era circondata da un fossato interno ed uno esterno e da molti alberi: chi arrivava poteva notare la rocca svettare in mezzo alla selva.

Una curiosità: il corridoio di ingresso della Rocca guarda verso un preciso punto dell’orizzonte e il corridoio è allineato con altre 7 torri delle Mura nel tratto a Sud. Se si guarda in direzione ovest all’ora del tramonto quando il sole entra nel segno del Leone, si vedranno allineati il sole, le torre ed il corridoio stesso.

7. Castel San Zeno.

Se vogliamo fare i pignoli, ci sarebbe da fare una piccola precisazione: quando parlavo del Mastio di Ezzelino ho detto che sotto al mastio si trova il museo Giacomelli. Esatto. Il museo Giacomelli si trova a Castel San Zeno.

Ha una pianta rettangolare e fino al 1800 era circondato da un fossato e si poteva accedervi tramite un ponte levatoio al cortile interno del Castello. Non fu sempre adibito all’uso originale: alla fine delle guerre tra le città venete per la conquista del territorio, il Castello di San Zeno venne utilizzato dalla Serenissima per depositare la canapa. Non cessò però di essere utilizzato a scopo militare. Infatti i reggimenti militari vi trovavano alloggio.

Ad oggi, oltre ad ospitare il Museo A. Giacomelli, è sede della biblioteca e del centro studi sui Castelli.

8. Villa Pisani.

Appena fuori dal castello di San Zeno e fuori dalle mura si trova Villa Pisani, una villa progettata da Andrea Palladio e commissionata da Francesco Pisani fu Giovanni. La villa fu realizzata tra il 1552 ed il 1555. Il progetto prevedeva anche la realizzazione di due ali laterali, quelle che probabilmente dovevano essere le barchesse – se visitate altre ville venete sentirete parlare di questi edifici : erano i luoghi dove si mettevano le barche al riparo -.

Oggi è di proprietà privata ma ha ancora un fascino incredibile. Come detto, il progetto della villa fu commissionato dal nobile veneziano Francesco Pisani, che voleva come centro delle sue attività proprio una città in provincia di Padova, e non una in provincia di Venezia.

Dal 1996 è patrimonio UNESCO come le altre ville Palladiane.

9. Cosa fare a Montagnana: assaggiare il Prosciutto Crudo DOP.

Il prosciutto crudo DOP di Montagnana, conosciuto anche come prosciutto crudo Berico Euganeo DOP, è un’eccellenza veneta e cittadina. Non potete andarvene da qui senza averlo assaggiato. Io l’ho fatto in due parti, in una gastronomia e in un locale del centro.

Ammetto che è molto buono ma non raggiunge il livello del Prosciutto di Sauris – leggiti il mio post in merito -. Resta comunque qualcosa di ottimo e che dovete assaggiare se siete in paese.

Prosciutto DOP di Montagnana
Aperitivo

10. Assistere al Palio dei 10 comuni.

Altra cosa da fare a Montagnana è assistere al Palio dei 10 comuni: è uno tra gli eventi più importanti del borgo. L’ho messo come ultima nella lista di cosa vedere a Montagnana solo perchè si svolge in un determinato periodo dell’anno. Non per questo è la meno importante. Anzi, è un evento molto significativo nella zona.

Al Palio dei 10 comuni di Montagnana partecipano: Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige e Urbana. La corsa a cavallo, il Palio vero e proprio è l’evento più importante della manifestazione.

Si svolge anche il Tenzone degli arcieri, una sfida di tiro con l’arco tra i comuni. Ma è tutto l’evento in sè da vedere. Si parte da qualche giorno prima col giuramento dei Capitani e si prosegue attraverso manifestazioni in stile medievale, come mercati, sfilate, giochi medievali e sbandieratori. Un evento seguito da tutta la città, comuni limitrofi e non solo.

Come raggiungere Montagnana.

Per raggiungere Montagnana uscite dall’autostrada A13 Padova – Bologna al casello o di Terme Euganee o di Monselice e seguite le indicazioni. Montagnana dista 50 Km da Padova e Verona, 60 km da Vicenza, 100 km da Venezia e 45 circa da Rovigo. In più è molto vicina ai Colli Euganei e Monti Berici dove potrete visitare i borghi medievali di Arquà Petrarca, Este e Monselice. Se invece decidete di venirci in treno, c’è la stazione ferroviaria sulla linea Mantova-Monselice. Quando scendete prendete Viale Spalato e proseguite dritti per circa mezzo chilometro fino ad arrivare all’ingresso delle mura tramite Porta XX Settembre.

Dove mangiare a Montagnana.

Montagnana è famosa a Padova e non solo per il prosciutto crudo Berico Euganeo DOP. Vi consiglio allora di fare una tappa alla Gastronomia Enoteca Zanini, dove potrete assaggiare le migliori specialità venete. Se volete c’è anche il salumificio Brianza, dotato di uno spaccio aziendale con una selezione di salumi a 360 gradi.

Dove dormire a Montagnana.

Non ho dormito qui ma se volte cercare un luogo dove dormire per rimanere in atmosfera con uno dei Borghi più belli d’Italia, allora nel sito di Visit Montagnana alla sezione dormire – che vi ho già messo – trovate tutto ciò che fa per voi.
consiglio di visitare i siti e account social di Visit Montagnana: http://www.visitmontagnana.it/

Eventi che si tengono a Montagnana.

Oltre al Palio dei 10 comuni di Montagnana di cui vi ho già parlato e che si tiene a tra fine Agosto e i primi di Settembre, il 15 Agosto si tiene la Celebrazione dell’Assunta, mentre a fine maggio si tiene la festa dedicata al Prosciutto crudo DOP. Se siete appassionati di antiquariato, ogni terza domenica del mese – eccetto Luglio ed Agosto – si tiene il Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo. Infine, il primo weekend di Ottobre, si tiene la rassegna delle attività agricole ed enogastronomiche dell’economia locale.

Per ulterirori informazioni vi consiglio di visitare il sito web di Visit Montagnana. In fondo alla pagina trovate anche i social. Fa parte inoltre dei borghi più belli d’Italia, è bandiera arancione del Touring Club Italiano e dal 2018 appartiene Spighe Verdi, le località che promuovono lo sviluppo rurale sostenibile. Se volete visitare Montagnana e volete sapere tutto ma proprio tutto, allora vi lascio anche il link a Murabilia.

Non perdetevi, se siete in Veneto, le città di Venezia in due giorni, oppure Verona in un giorno o se avete un solo giorno, sempre Venezia in un giorno.

Per questo post è tutto, ora sapere cosa fare a Montagnana, cosa vedere, cosa mangiare e anche a quali eventi assistere.

Badge BTP Febbraio 2020
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3 Comments

  1. Pingback: Montagnana, cosa vedere in un giorno - Blogger advisor
  2. Ti assicuro che montagnana è bellissima e il prosciutto è eccezionale!

  3. Mi affascinano questo genere di borghi che sanno di medioevo!
    Poi se ci aggiungi anche il prosciutto mi inviti a nozze!!😊

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