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Molinetto della Croda a Refrontolo: visita al mulino più famoso della provincia di Treviso.

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Molinetto della Croda a Refrontolo: visita al mulino più famoso della provincia di Treviso.

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Molinetto della croda

Oggi ti porto virtualmente al Molinetto della Croda, un bellissimo mulino che si trova a Refrontolo in provincia di Treviso. Questo mulino, situato tra l’altro a pochi chilometri da Cison di Valmarino, un borgo di una bellezza unica di cui ti avevo parlato qualche tempo fa, si trova nella valle del torrente Lierza, in uno scenario quasi magico ed unico.

La bellezza del luogo, l’unicità del mulino e lo scenario fiabesco hanno fatto sí che questo mulino da qualche anno sia salito alla ribalta, soprattutto grazie ai social e in particolare grazie ad Instagram, un po’ come la Libreria Acqua Alta a Venezia. Molti visitatori infatti lo hanno conosciuto così e, ad oggi, è uno dei luoghi più visitato dell’alto Veneto e della Marca Trevigiana. Molte famiglie vi si recano qui, ma anche molti amici o coppie in escursione vengono a visitarlo e magari regalarsi un momento di relax al bar del posto.

Molinetto della Croda: storia e attualità.

Il Molinetto della Croda è stato fonte di ispirazione per numerosi artisti ma anche per semplici visitatori. Fu edificato originariamente nel 1630 come semplice mulino, ma successivamente fu aggiunta una stalla per le mucche, il granaio e l’alloggio per la famiglia di mugnai posta a custodia dello stesso mulino. In questo modo si sarebbero garantiti la sopravvivenza.

Il mulino ha vissuto costantemente sotto la minaccia delle piene del torrente Lierza. Ne sono esempi quelle del 1941 e del 1953. E fu proprio nel 1953 che il Molinetto della Croda fece la sua ultima macinazione e produzione di farina. Anche perché con l’avanzare dell’industrializzazione, per il mulino non c’era più posto. Venne così dismesso ed abbandonato.

Nel 1991 però il Comune di Refrontolo lo acquistò e lo restaurò, ricostruendo la macina interna e attivando anche la ruota. Ad oggi si può visitarne l’interno, acquistare la farina di grano prodotta dalla macina e salire al di fuori del mulino percorrendone i sentieri. È diventato patrimonio culturale locale ed è meta di visite guidate scolastiche ed escursioni turistiche.

Molinetto della Croda

Se vuoi fare un breve percorso, puoi percorre il sentiero che parte costeggiando la cascata al lato del mulino e una volta sopra segui le indicazioni. È lungo 1.5 km e termina all’agriturismo Le Noci.

Per raggiungere il mulino basta che segui indicazioni per Refrontolo e poi i cartelli con indicato “Molinetto della Croda”. Poco prima di arrivare a destinazione troverai un ampio parcheggio dove lasciare la tua auto. La visita in tutto dura circa una mezz’ora, 40 minuti al massimo.

Una particolarità: il mulino è stato costruito proprio sulla roccia nuda, o cruda, chiamata qui Croda. Da qui il nome Molinetto della Croda.

L’alluvione al Molinetto della Croda del 2 Agosto 2014.

Il 2 Agosto 2014 proprio qui al Molinetto Molinetto della Croda si è verificata una tragedia che ha causato 4 morti e diversi feriti, e si è verificata mentre si stava tenendo la “Festa dei Omeni“, un evento che si stava tenendo nello spiazzo antistante con circa un centinaio di persone.

Purtroppo la pioggia battente ha ingrossato il Lierza in pochissimo tempo a seguito di una bomba d’acqua abbattutasi sulla zona di Refrontolo. Il torrente non ci ha impiegato molto ad ingrossarsi ed esondare, travolgendo tutto quello che incontrava sulla sua strada: auto, bici ma anche persone. A memoria di questo tragico evento si trova un cartello commemorativo.

Ora che hai tutte le informazioni, non ti resta che andare a visitare questa splendida location Marca Trevisana.

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1 Comment

  1. Ho imparato una cosa nuova: non sapevo che Croda significasse roccia nuda/cruda, ecco spiegata l’origine del nome di molti monti delle Dolomiti (esempio Croda Rossa).
    Mi ricordo di quella sciagura come fosse ieri, ricordo i collegamenti dei vari notiziari per molti giorni dopo il disastro… 🙁

    Rispondi

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