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Cosa vedere a la Valletta, Capitale di Malta, in 15 luoghi

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Cosa vedere a La Valletta In un giorno

Oggi ti parlo della Capitale di Malta, la Valletta, e cosa vedere in questa città. Te ne parlo perchè tutta l’isola mi ha colpito profondamente in maniera positiva. è una destinazione estiva molto gettonata e che io consiglio vivamente. Abbiamo passato cinque giorni nell’isola ed primi due giorni del nostro viaggio isola li abbiamo dedicati a visitare La Valletta. E’ una delle Capitali più piccole d’Europa ed è una città ricchissima di storia.

La parte più interessante della città si sviluppa su una penisola, dove si trovano le parti più belle della Capitale dal punto di vista storico e culturale. Ai suoi lati invece, ci sono i quartieri limitrofi, non per questo meno belli. Anzi, se sei giovane, è proprio in questi quartieri della Capitale Maltese che ti consiglio di andare.

La Valletta trasuda storia da tutti i luoghi, ma è anche una città giovanile: se di giorni i ragazzi vanno al mare, di sera si ritrovano nei locali dei quartieri della movida. Ma non ti preoccupare, se cerchi luoghi di interesse storico e culturale, la Capitale di Maltta te li saprà offrire, perchè è una città per tutti i gusti e per tutte le età.

Tra l’altro non è nemmeno una città tanto cara, si mangia bene e la sua cucina è davvero ottima.

La città si gira per lo più a piedi, ma è possibile anche utilizzare l’autobus oppure prendere il Ferry. Fatta questa doverosa premessa, andiamo a scoprire cosa vedere a La Valletta, cosa fare e quali sono i luoghi di interesse della Capitale Maltese.

La Valletta: breve storia della città

Fu fondata nel 1566 dall’ordine dei Cavalieri Ospitalieri, che le diedero il nome del loro Gran Maestro Jean de la Valette. Ad oggi si fregia ancora del titolo di città Umilissima. Cadde in mano ai Saraceni durante il Grande assedio di Malta del 1565 e l’anno dopo la vittoria i Cavalieri posarono la prima pietra della città.

La città è progettata con strade ortogonali tra loro, ma all’interno delle stesse vie è possibile incontrare piazze e spazi per dare aria ai luoghi contro il caldo soffocante.

Quando nel 1798 l’Ordine lasciò l’isola di Malta, subentrarono i francesi che la occuparono fino ad inizio 1800, quando poi fu resa ai francesi. A Malta era anche presente una ferrovia: aperta nel 1883, collegava La Valletta a Mdina, ma fu chiusa nel 1931 quando l’autobus divenne il mezzo più popolare e la ferrovia inutilizzata. Purtroppo la città soffrì i bombardamenti della seconda guerra mondiale e in parte venne danneggiata.

Cosa vedere a La Valletta: informazioni generali

Innanzitutto: quanti giorni occorrono per visitare La Valletta? Noi l’abbiamo visitata in due giorni. Il mio consiglio è di programmare bene le giornate. Di di sera è davvero bella e ci sono delle zone adatte ai più giovani con bar, ristoranti e locali.

Le cose da vedere a La Valletta invece si suddividono tra luoghi di interesse storico e quartieri della movida.

Da ricordare: a Malta si guida a destra, quindi il codice della strada è leggermente diverso dal nostro. Attenzione quindi a quando attraversi la strada. Ci vorrà un giorno per abituartici.

1. Visita al quartiere di Sliema

Iniziamo a visitare la Capitale Maltese dal quartiere in cui ci troviamo: Sliema, iniziando la passeggiata verso ora di cena. Sliema è il quartiere dirimpetto a La Valletta, ed è diviso solo da un breve tratto di mare percorribile in traghetto. Dalla passeggiata lungo questo braccio di mare dalla parte di Sliema si vede molto bene lo skyline della città.

Cosa vedere a La Valletta Malta
Gallerijas a la Valletta

Sliema è il quartiere ideale se vuoi avere tutto a portata di mano in una zona tranquilla. A pochi metri dal lungomare ci sono dei ristoranti per tutti i gusti aperti fino a tardi: paninoteche, messicani, spaghetterie o di pesce, a prezzi tutto sommato contenuti. Spinola Bay in particolare è davvero molto scenica la notte.

Cosa vedere a La Valletta Malta
Spinola Bay, La Valletta
Cosa vedere a La Valletta Malta
Tramonto a La Valletta

Gli edifici che si affacciano sulla strada che costeggia il mare sono abbastanza anonimi, molto più interessante risultano le ripide vie interne. Quasi tutte le case hanno una gallerija, la tipica terrazza maltese chiusa. Molte vie hanno più di una scuola di inglese. A ricordarci che la regina Elisabetta se n’è andata da “poco”, le numerose cabine telefoniche in stile inglese.

Cosa vedere a La Valletta Malta
Cabine rosse inglesi a Malta

2. Il quartiere di San Giuliano

Altro quartiere di La Valletta da vedere è il quartiere di St. Julien. E’ situato poco lontano da Sliema. Si raggiunge passeggiando tra le vie in un continuo saliscendi. San Giuliano è il quartiere più festaiolo e nottambulo dell’isola. A segnalarne l’ingresso, l’omonima chiesa. Ci sono edifici che vengono abbattuti per costruirne di nuovi e moderni. Altri invece sono abbattuti solo in parte: si costruisce così mezzo edificio nuovo in alto in contrasto con la metà vecchia sotto.

Cosa vedere a La Valletta Malta
Chiesa di San Giuliano

La vita a San Giuliano è molto più vivace e i locali si affacciano sul mare, poggiando anche su chiatte marine. I giovani girano con birre e alcoolici fin dalle prime ore della sera per continuare fino a mattina. Alcuni ristorati si affacciano su Spinola Bay: il mare culla le barche poste al centro della piccola baia, raggiungibili solo con delle bagnarole simili a vasche da bagno.

Per essere il luogo della movida maltese, a San Giuliano ho trovato i prezzi abbastanza economici. 30€ in tre in un ristorante dove servono insalatone e hamburger alti una spanna. Poco lontano da San Giuliano si trova la zona di Paceville, il cuore della vita notturna Maltese. A noi questo quartiere è piaciuto davvero molto.

3. Visita al centro di La Valletta

Dopo aver visitato questi due quartieri, è giunto il momento di prendere il traghetto per andare a scoprire La Valletta e visitare la Capitale di Malta. Si respira storia da ogni singolo mattone degli edifici della città. Quando scenderai dal traghetto ad accoglierti ci sarà l’immensa cupola della Chiesa di Nostra Signora del Carmelo, che sorge al centro della penisola. Scesi dal traghetto, percorriamo una ripidissima via in salita che ci conduce ad una strada piena di gallerijas colorate.

Purtroppo, e mi duole dirlo, è evidente la sporcizia della Capitale: mozziconi, spazzatura e cartacce sono i resti dei turisti irrispettosi che utilizzano le strade come fossero dei cassonetti a cielo aperto. La situazione migliorerà solo in qualche via turistica principale. Il centro di La Valletta si compone di più luoghi interessanti da visitare. Ti consiglio di girare per le vie di La Valletta a piedi: Trik ir Republika è la via centrale, le altre sono tutte strade laterali che disegnano un percorso a scacchiere ai suoi lati.

Cosa vedere a La Valletta Malta
Palazzo San Georg

4. Piazza San Georg e Palazzo del Gran Maestro

Piazza San Georg è il cuore della città sia dal punto di vista geografico. Qui si trova quello che una volta era il Palazzo del Gran Maestro. Tale palazzo fu sede anche del Parlamento fino al 2015. Oggi il Parlamento di Malta si trova in un edificio di costruzione italiana situato alla fine di Triq ir. Republika, poco distante dal city gate, anche qui opera del nostro Renzo Piano. Ma di questi te ne parlerò dopo.

Al suo interno vi si trova l’ufficio del Presidente della Repubblica di Malta e il museo, situato nelle State Rooms. Il cambio della Guardia avviene alle 10.00 del mattino, attirando turisti per assistere alla cerimonia.

5. Saint John’s Co- Cathedral

La concattedrale di San Giovanni è la concattedrale dell’arcidiocesi di Malta.

Costruita in soli 4 anni e inaugurata e consacrata nel 1578, è composta da una navata centrale e due laterali.

Se vuoi fare un salto alla Saint John’s Co- Cathedral, nessuno te lo vieta, noi la ammiriamo da fuori. Dentro vi si trovano, sul pavimento, 374 pietre tombali mentre la sala custodisce due tavole di Raffaello. Il nostro artista visse a Malta per un periodo diventando anche Cavaliere dell’Ordine. A lato vi si trova anche il Museo della cattedrale, al cui interno si trovano cimeli e opere di valore frutto delle donazioni dei cavalieri di Malta.

Il costo del biglietto è di 10€.

6. La Valletta City Gate e Palazzo del Parlamento

Altra cosa da vedere a La Valletta è il Valletta City Gate. Opera di Renzo Piano, si trova anche il nuovo palazzo del Parlamento. Il City Gate sorge su quella che una volta era Porta San Giorgio, ribattezzata poi Porta Reale. Sotto la dominazione francese fu chiamata Porte Nationale ma tornò ad essere Kingsgate col dominio inglese. Era conosciuta anche come Porta di Terra, perchè era l’unico accesso dalla parte della terraferma tra le mura di La Valletta..

Il Parlamento invece ha linee un po’ marcate rispetto al resto dell’architettura ed è per questo stato criticato, ma anche osannato, dalla critica. Si affaccia su Triq ir. Republika, mentre il City Gate si trova proprio all’inizio. A me è piaciuto molto, soprattutto perchè il colore è in linea con tutto il resto. Si trova a fianco delle rovine del Teatro Reale, che ora sono a cielo aperto.

Cosa vedere a La Valletta
La Valletta di Notte

7. Triq ir. Republika, la via più importante di La Valletta

Triq ir. Republika è la strada più importante di tutta la Valletta. Vi si affacciano negozio, uffici, ma anche bar. Passeggiando lungo le sue vie è possibile ammirare edifici storici tra il caos di gente come il Parlamento di Malta, la Corte di Giustizia, la Biblioteca Nazionale.

La strada fu progettata dopo il grande Assedio di Malta dall’Ordine di San Giovanni come via principale di un reticolo a scacchiera. Cambiò più volte nome durante la sua esistenza: Strada San Giorgio durante l’Ordine di San Giovanni, Rue Nationale durante l’occupazione francese, quando Malta era colonia Strada Reale, e durante il periodo dell’inglesizzazione maltese Kingsway. I maltesi la ribattezzarono col nome attuale.

Subì pesanti bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.

8. Fontana dei Tritoni

Realizzata nel ’59 da Vincent Apap, la Fontana dei Tritoni venne restaurata e reinaugurata nel 2018 in quanto la Valletta fu Capitale della Cultura. Se arrivi dalla parte di terra, la puoi vedere per prima ed è colei che ti dà il benvenuto.

La Fontana rimase inattiva dal 1978 al 1986: fu posto sopra ai Tritoni un grande piano di legno trasformandolo in palcoscenico per ospitare spettacoli: Durante una gara di moto la fontana collassò. Il restauro operato successivamente non diede i risultati sperati. Solo l’intervento della Fonderia Ferdinando Marinelli permise alla fontana di tornare operativa.

Per i Maltesi è il simbolo della città di La Valletta e per questo ci tengono molto.

9. Il Museo Nazionale di Archeologia

Il museo Nazionale di Archeologia è uno dei più famosi di tutta Malta. Se ti piace la storia – e Malta ne è piena -, puoi fare una capatina a questo interessante museo.

E’ un museo che raccoglie un numero non indifferente di reperti preistorici ed è sotto la soprintendenza dell’Heritage Malta.

Il museo si trova nell’edificio Auberge de Provence e si divide in sale: la Sala del Neolitico antico, le sale dell’epoca dei Templi e le Mostre temporanee. Tra le collezioni più rappresentative, la collezione di donne grasse, delle statue che rappresentano delle donne dalle forme abbondanti.

Orari e Prezzi: aperto dal martedì a domenica dalle 09.00 alle 16.30. Costo: 5€ gli adulti dai 18 ai 59 anni; 3.50€ dai 12 ai 17 anni e dai 60 anni in su; 2.50€ dai 6 agli 11 anni; gratis da 1 a 5 anni.

10. Gli upper Barakka Gardens

Gli Upper Barakka Gardens sono dei giardini pubblici situati a una sessantina di metri di altezza. Da qui puoi ammirare un bellissimo panorama delle tre città, Cospicua, Vittoriosa e Senglea. Erano stati costruiti originariamente per dare ristoro e svago ai Cavalieri Ospitalieri. Qui si trovano svariati monumenti e memoriali in onore di alcune personalità di rilievo del periodo britannico.

Qui, con precisione svizzera, si tiene uno degli eventi giornalieri da non perdere di La Valletta. Alle dodici e alle sedici si tiene il Saluting Battery: un uomo in uniforme militare, all’ora prestabilita, spara un colpo di cannone caricato a salve, richiamando l’antico rito del benvenuto alle navi che entrano in porto.

Per scendere dai sessanta metri di altezza si utilizza il Barakka Lift, un ascensore che in discesa è gratuito ma in salita costa 1€. Seguendo le indicazioni, ci rechiamo al traghetto che ci porterà a vedere una delle tre città. Il costo in andata è gratuito, al ritorno costa 3.50€.

Cosa vedere a La Valletta
Barakka Lift

11. Il Mercato di La Valletta: Is-Suq Tal-Belt

Il mercato di la Valletta è stato chiuso per un lungo periodo ma dopo essere stato ristrutturato, ha riaperto nel 2018. Conosciuto come City Market o Valletta Market, è il mercato coperto della città.

Si divide in 3 livelli: al piano interrato ci trovi il vero e proprio mercato dove puoi acquistare frutta, verdura, carne, pesce e bevande. Al piano terra si trovano i ristoranti dove è possibile mangiare specialità maltesi. Al piano superiore si trova invece una terrazza dove potersi rilassare.

12. Camminare sul Waterfront di La Valletta

Il waterfront di La Valletta è un lungomare percorribile esclusivamente a piedi noto come Pinto Wharf. Vi si affacciano una serie di edifici barocchi utilizzati una volta come magazzini per le merci. E’ qui vicino che attraccano le navi da crociera. Ad oggi il Waterfront è un luogo molto alla moda, dove i giovani si trovano la sera per bere drink e pranzare.

Per raggiungerlo scendi dal Barakka lift, vai a destra e in 10 minuti di cammino sei arrivato.

13. Visitare le tre città di La Valletta: Vittoriosa, Senglea e Cospicua

Le tre città conosciute sono anche come Birgu, L-Isla e Bormla, rispettivamente Vittoriosa, Senglea e Cospicua sono una tappa obbligata per chi visita La Valletta ed uno luoghi assolutamente da vedere della Capitale. Vittoriosa e Senglea sorgono su due penisole perpendicolari ai Barakka Gardens, mentre Cospicua si trova dietro alle due città.

Cosa vedere nei dintorni di La Valletta
Senglea

Entrare nel ramo di mare delle due città è come essere avvolti in un abbraccio. Senglea, sul lato destro, ti accoglie con piccole barchette colorate e con edifici ingialliti dagli anni. Vittoriosa invece contrappone Yacht giganteschi e barche a vela a tre alberi.

Cosa vedere a La Valletta In un giorno
Vittoriosa

In punta a Vittoriosa si trova il Malta At War Museum, un museo dedicato alla seconda Guerra Mondiale ed in particolare agli attacchi subiti da Malta tra il ’40 e il ’43. Sempre a Vittoriosa, è possibile visitare il Palazzo dell’inquisitore, l’unico palazzo dell’inquisizione al mondo aperto alle visite al pubblico. Particolare interessante: al piano interrato si trovano le celle e la sala delle torture, con ancora i segni sui muri fatti dai prigionieri torturati.

Cosa vedere nei dintorni di La Valletta
Porto di la Valletta

Lungo le strade delle tre città ti renderai conto che il caos e i turisti sembrano quasi un lontano ricordo, qui regna sovrana la pace accompagnata da un silenzio irreale. Le tre città sono davvero qualcosa di imperdibile.

Se vuoi fare un tour privato delle Tre Città, lo potete prenotare qui.

Delle tre città e di tutti i quartieri situati nei dintorni di La Valetta, Senglea e Cospicua sono quelle che hanno meno da vedere. Forse di tutto quello che circonda Malta, sono le meno interessanti. Da segnalare in particolare, i Gardijola Gardens, giardini che offrono una vista panoramica sulla Vittoriosa e su la Valletta a 360° gradi

Cosa vedere a La Valletta
Vista sulle tre città

14. Visitare il Forte Sant’Elmo

E’ uno dei forti più grandi di tutta l’isola di Malta e prende il nome da Sant’Elmo, patrono dei marinai. Fin dal 1417 era un avamposto di guardia e dal 1488 gli aragonesi iniziarono a costruire una torre di guardia dedicata a Sant’Elmo di Formia. Nel 1533 la torre fu rinforzata dai Cavalieri Ospitalieri.

Ad oggi ospita il Museo Nazionale della Guerra e si trova nella punta estrema della penisola di La Valletta.

Aperto nelle seguenti date coi seguenti orari: 1 aprile al 30 settembre dalle 9:00 alle 18:00 e dal 1 ottobre fino al 31 marzo dalle 9:00 alle 17:00. Chiuso il 24, 25 e 31 dicembre, il 1 gennaio e il Venerdì Santo.

Prezzi: Adulti: 10€, Studenti accreditati e over 60: 7,50€, Bambini tra i 6 e gli 11 anni: 5,50€, Minori di 5 anni: ingresso gratuito.

15. l’Ipogeo, situato nei dintorni di La Valletta

Noi volevamo visitarlo, ma alla fine ci abbiamo rinunciato perchè era a 5 km. Si trova a Paola (Pawla). E’ l’unico tempio preistorico interrato. Si sviluppa su tre livelli. La visita dura circa 50 minuti e si deve prenotare prenotare il tour. Vi possono accedere solo 80 persone al giorno la prenotazione va fatta tramite il sito di Heritage Malta. E’ Assolutamente vietato fare fotografie , in quanto il flash può compromettere lo stato di conservazione delle decorazioni.

Fu scoperto per caso nel 1902 durante la costruzione di una cisterna al di sotto di un edificio. Gli scavi durarono 6 anni per riportarlo alla luce e furono trovati circa 7000 scheletri umani, alcuni con crani deformati come quelli ritrovati in Sud America.

E’ orientato in modo da ricevere luce anche durante il solstizio dìinverno.  

Aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00. Prezzi: adulti (18 – 59 anni) 35€, ragazzi dai 12 ai 17 anni e per le persone con più di 60 anni 20€, bambini dai 6 agli 11 anni 15€. Per motivi di sicurezza l’ingresso non è consentito ai bambini sotto i 6 anni.

Come muoversi a La Valletta

Passare da Valletta ai quartieri limitrofi e viceversa è molto semplice. Se lo fai via mare, al prezzo di 1.50€ sola andata e 2.80€ ritorno incluso, puoi usare i traghetti che ogni mezz’oretta circa che collegano il Valletta Water Front. Altrimenti, ma qui il tragitto si fa un po’ più lungo, puoi andare con i bus della linea 1, 2 o 4. Oppure il metodo migliore in assoluto per visitare la Capitale di Malta è quello di utilizzare le proprie gambe spostandosi a piedi, attraverso gli edifici e le gallerijas.

Come raggiungere la Valletta dall’Aeroporto

Quando arriverete col vostro volo, avrete sicuramente la necessità di arrivare in città. A parte il taxi, che non vi consiglio in quanto oltre a spendere un sacco di soldi, i maltesi hanno una guida un po’ spericolata, l’alternativa valida è l’autobus.

Le fermate dell’autobus si trovano di fronte all’uscita degli arrivi.

Il costo dei biglietti oscilla tra i 1.50€ e i 2€ – dipende in che stagione andate ma comunque se ci andate in inverno pagherete meno che in estate. Per quel che riguarda le linee…vi posso dire che ce ne sono molte ma qui dipende voi in che zona di La Valletta dovete andare. Per questo vi dico di controllare gli orari all’esterno.

Se vuoi saperne di più sull’Isola di Malta, leggiti il mio post su cosa vedere a Malta in 3 giorni.

Se ti interessa scoprire Mdina, leggi anche cosa vedere a Mdina.

Se vuoi visitare invece l’isola di Gozo, ho anche un post su cosa vedere a Gozo.

Credo di averti detto tutto, spero di averti parlato per bene dei luoghi di interesse della città e di cosa vedere a La Valletta. Se sei d’accordo, condividi questo post coi tuoi amici e spero che vi torni utile per una visita nella Capitale di Malta.

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5 Comments

  1. Ah non c’avevo fatto caso, e non la sapevo, grazie dell’informazione. ?

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  2. Ah non c’avevo fatto caso, e non la sapevo, grazie dell’informazione. ?

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  3. A La Valletta. No, indicano l’ora vera e una fasulla perché una credenza popolare dice che così confondono il diavolo!

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  4. Ciao! No, dove l’hai visto? Indicano l’ora locale e quella inglese?

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  5. di Malta ricorderò sempre il colore globigerina, hai fatto caso ai doppi campanili con due orologi che segnano ore diverse?

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