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Curiosità dal mondo

La leggenda del lago di Misurina: la storia della Principessa Misurina e del re Sorapiss.

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lago di misurina leggenda

Il Lago di Misurina è uno dei laghi più belli di tutto il Cadore e delle Dolomiti. Te ne avevo parlato su un post in merito a cosa fare al Lago di Misurina e dintorni. Quello che non sapevo è che su questo lago ci sia una bellissima storia. La leggenda del Lago di Misurina è forse una delle più significative e conosciute nel Cadore. È una storia che si è soliti tramandare a voce qui nelle comunità montane, nelle serate invernali davanti al fuoco – se leggi Mauro Corona sai bene come funziona qui in mezzo ai monti: la montagna è piena di storie, miti e leggende.

Il Lago si incastra in una cornice meravigliosa, e dalle sue sponde si possono vedere le tre cime di Lavaredo. È anche un lago molto frequentato sia d’estate che d’inverno. Infine è considerato anche come l’oasi del buon respiro, in quanto il microclima e la qualità dell’aria sono ottimi per chi soffre di problemi respiratori come l’asma.

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Ho deciso quindi di parlarti del Lago di Misurina e della leggenda che coinvolge la principessa Misurina, il Re Sorapiss suo padre, una fata – che in alcune versioni della storia è una regina – ed uno specchio magico.

La leggenda del Lago di Misurina.

La leggenda del Lago di Misurina narra la storia dell’unica figlia del Re Sorapiss, Misurina appunto. Il Re governava le terre comprese tra le Tofane, le tre cime di Lavaredo, il monte Antelao e le Marmarole.

Il Re rimase vedevo poco dopo la nascita dell’unica figlia, e Misurina crebbe come una bambina viziata, capricciosa e pretenziosa. Il padre giustificava i comportamenti della figlia e riteneva che i suoi capricci fossero dovuti alla mancanza della figura materna. Per questo le dava tutto ciò che chiedeva. Essendo anche la sua unica erede, la riteneva la sua unica ragione di vita e non si sentiva di deluderla.

Non poteva quindi deludere la figlia quando questa, all’età di otto anni, scoprì che sul Monte Cristallo viveva una fata e questa possedeva uno specchio magico. Lo specchio aveva la capacità di leggere i pensieri di chi vi si specchiava. Misurina voleva entrarne in possesso e supplicó il padre di procurarglielo. Questi ovviamente acconsentí alla richiesta.

Al cospetto della fata del Monte Cristallo, i due chiesero la cessione dello specchio. Dopo una lunga trattativa, nel quale la fata all’inizio non era minimamente intenzionata a cedere ai capricci della bambina, questa pose alla Principessa una condizione sola per cederle lo specchio: Sorapiss si sarebbe dovuto tramutare in una montagna per proteggere con la sua ombra il suo giardino pieno di fiori colorati. I fiori del giardino della fata purtroppo si seccavano all’arrivo del sole estivo e Sorapiss sarebbe stato la protezione perfetta per il suo giardino.

La decisione spettava a Misurina. Prendere lo specchio e tramutare il padre in montagna, oppure rinunciare allo specchio e tenersi il padre? L’egoismo e i capricci della bambina presero il sopravvento, e quindi Misurina optò per lo specchio magico. Sorapiss venne istantaneamente trasformato nel complesso montuoso odierno delle Dolomiti.

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I capelli si convertirono in alberi, le rughe in crepacci. Fu in uno di questi che Misurina cadde, sorpresa dalla trasformazione repentina del padre. Il re Sorapiss nei suoi ultimi attimi di vita umana assistette alla morte della figlia, e dal dolore iniziò a piangere, tanto da creare due ruscelli che formarono a valle un lago, chiamato poi in seguito Lago di Misurina. Lo specchio in mano alla bambina cadde in uno dei crepacci e si ruppe in mille frammenti. I pezzi furono trascinati a valle dalle lacrime di Sorapiss e ad oggi si dice che i riflessi multicolori del lago siano dovuti ai frammenti dello specchio magico.

Questa era la storia del Lago di Misurina e la leggenda. Spero ti sia piaciuta. Se vuoi scoprire altre curiosità dal mondo, clicca sul link. Alla prossima.

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4 Comments

  1. Benedetta Manganaro 29/03/2021

    Adoro storie e leggende. Mi riportano all’infanzia e ai miei libri di favole. Triste ma bella questa favola. Immagino la meraviglia di questi luoghi.

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    1. Luca 02/04/2021

      Sono luoghi in cui torniamo con piacere, magari non di proposito ma se siamo a poca distanza la deviazione la facciamo più che volentieri. Tra l’altro la leggenda ormai la racconto a tutti bambini che so andranno al lago.

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  2. Le leggende come questa contribuiscono non poco al fascino della montagna. Misurina è un luogo incantevole (come il lago di Braies con annessa leggenda), ci passai qualche anno fa mentre ero diretta sulle Tre Cime. Che darei per ritornarci ancora una volta! *__*
    PS: ghiacciato è ancora più bello!

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    1. Luca 02/04/2021

      Braies è il luogo che mi manca, e che bramo da una vita. Quando ci andrò racconterò pure quella. Però Misurina resta un lago davvero mitico nel Cadore con un fascino impareggiabile.

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