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Rodi città vecchia: cosa vedere nella Capitale dell’isola.

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Porto di Rodi

Rodi città, e quando dico queste due parole intendo la parte vecchia della stessa, è capace da sola di attirare turisti e visitatori. Se esistesse solo la città vecchia di Rodi e se escludessimo le sue spiagge, i turisti a Rodi vecchia ci verrebbero comunque. Proprio per il suo fascino, la sua bellezza e la sua unicità.

La visita a Rodi antica potrebbe assomigliare molto ad un viaggio nel tempo. Se siete appassionato di storia, greca in particolare, siete nel posto giusto.

Quando sento pronunciare il suo nome non posso che non fare un salto indietro di mille anni e ritornare ai Cavalieri medievali. Ad alcuni il nome di questa isola della Grecia può richiamare la vita notturna, ad altri le spiagge dell’isola. A me invece fa tornare in mente un luogo suggestivo che non può non colpire chi entra attraverso le sue mura.

E’ forse il luogo più affascinante di tutta l’isola di Rodi dopo la città bianca di Lindos. Visitare la città di Rodi è un’esperienza davvero unica e gratificante. Andiamo a scoprire cosa si celi dentro le mura.

Rodi città
Chiesa di Rodi di notte

Rodi città: cosa vedere.

Rodi città è la Capitale dell’isola più grande del Dodecaneso e si divide in due parti: la parte moderna, dove si svolge la vita normale, e la parte di Rodi antica, dove si trova la parte Medievale. Questo non è un itinerario ma una semplice lista di punti di interesse che partono da appena fuori le mura e terminano al suo interno

1. Rodi città vecchia: Il porto di Mandraki. Elafos, Elafina e la fortezza di San Nicola.

Il simbolo, o meglio, i simboli della città di Rodi sono Elafos, il cervo, ed Elafina, la cerva, posizionati sopra due colonne al porto di Mandraki, porto dal quale puoi vedere anche la fortezza di San Nicola. Dal porto salpano Yacht ma anche barche a vela per le escursioni. Non puoi sbagliare, basta che segui le mura e scegli una delle nove porte che ti permettono l’ingresso a Rodi città. Per quel che riguarda la fortezza di San Nicola, essa aveva uno scopo puramente difensivo per la città in passato. A difesa ulteriore del porto, una lunga diga di 400 metri. I tre mulini che vedi lungo la diga al momento sono inattivi ma la loro funzione in passato era quella di macinare il grano per le barche in partenza.

Si dice infine che una volta, al posto di Elafos ed Elafina, ci fosse il famoso Colosso di Rodi, una statua alta 33 metri.

Rodi città
Fortezza di San Nicola, Rodi

2. Le mura della città vecchia di Rodi.

Se entri da una di queste, è molto facile incontrare un suonatore di chitarra o di arpa che accompagnerà il tuo ingresso in quella che sembra essere una località di un’altra epoca. Una volta entrato davvero ti sembrerà di andare indietro nel tempo, specie se ci vai di sera, con le luci soffuse quando magari la confusione dei turisti è già andata via.

Città di rodi
Elafos, Elafina e Fortezza di San icola

Hai un’altra via di accesso: è quella del fossato che si trova tra le mura che proteggevano gli abitanti dagli assalti dei nemici. Il fossato, una volta adibito a difesa, ora è stato reso completamente pedonale e fare una passeggiata qui ti darà la vera idea di quanto spesse e imponenti possano essere le mura: possono arrivare fino a dieci metri di altezza per dodici di ampiezza. Le mura hanno una lunghezza di 4km in totale e hanno difeso la città durante i combattimenti. Ad oggi le mura della città di Rodi sono patrimonio Unesco.

Una volta terminata la passeggiata eccoti dentro a Rodi città vecchia.

3. Il palazzo dei Grandi Maestri a Rodi città antica.

Il quartiere più popolare è il quartiere dei Cavalieri, dove puoi si trova anche il Palazzo dei Grandi Maestri situato sulla strada più importante, la Ippoton. QUesto palazzo ha una tripla cinta muraria di difesa e fu costruito sulle rovine di una cittadella Bizantina. Fu costruito per volere dei Cavalieri di San Giovanni, un ordine militare cattolico che comandò a Rodi fino al 1522, quando si trasferirono a Malta.

Ti consiglio di visitarlo.

Città di Rodi
Ippoton, via di Rodi

4. Le vie della città vecchia di Rodi: il quartiere ebraico.

Questa forse è la più interessante tra le cose da vedere a Rodi città perché troverai la vera essenza della città stessa, e la troverai verso sud. Più andrai verso la parte meridional più il turismo svanirà e troverai solo abitanti del luogo. Vai soprattutto verso il quartiere ebraico, una zona caratterizzata in particolar modo da qualche bar ma soprattutto da negozi di lavoratori manuali, come calzolai, meccanici e artigiani, lavori che ormai si praticano poco, ma che qui sono fonte di sopravvivenza.

Rodi città
Rovine

Le insegne sono tutte in ebraico, le strade semi deserte se non per qualche motorino o bicicletta che passa ogni tanto. Di auto neanche l’ombra, ne passa solo una o due, rigorosamente di qualche residente. Ma si arriva fino a un certo punto: le strade sono talmente strette che le quattro ruote non ci passano. E meno male, lo smog deturperebbe la storia di questo fantastico luogo.

I ritmi della vita sono scanditi dalle chiacchiere dei residenti, dai mestieri di una volta. Il ritmo si abbassa, le strade sono popolate da qualche turista che decide di sfidare il sole cocente del  giorno per sbirciare tra le tende o dentro alle porte delle case per vedere come vivono gli abitanti locali.

5. Il quartiere di Hora a sud della città di Rodi.

La nostra visita per le vie di Rodi città prosegue arrivando fino al quartiere Hora, situato a lato del quartiere dei cavalieri. E’ una zona un po’ troppo turistica, i ristoratori fanno a gara per accaparrarsi i clienti con affabili sorrisi. Offrono sconti su prezzi a volte esorbitanti o sicuramente esagerati, pubblicizzando piatti abbondanti. Non ci lasciamo ingannare, quello che abbiamo capito è che, in Grecia, se vuoi mangiare bene, vai dove non ci metteresti mai piedi, in quelle taverne magari disperse o sparse per le vie secondarie che non hanno foto di piatti. E’ qui che troverai il vero cibo greco trovando prezzi molto ridotti a una qualità molto superiore.

Vie di Rodi

6. Il museo archeologico.

Il museo Archeologico si trova nell’edificio che una volta era adibito ad ospedale. Fu costruito dai Cavalieri di Rodi il quale, essendo un corpo militare religioso, aveva anche il compito di aiutare la popolazione povera dell’isola. Al suo interno si trovano diverse statue, tra le quali l’Afrodite di Rodi, una rappresentazione in cui la Dea si appresta a fare il bagno nuda.

Rodi città
Porto di Mandraki

Rodi città ci è piaciuta tanto, ci siamo stati tre volte, due di giorno e una di sera. Ha saputo affascinarci come nessuna città ha mai fatto prima, forse per la sua atmosfera medievale che non troverete in nessun’altro luogo.

Come raggiungere l’Isola di Rodi.

Per raggiungere l’isola di Rodi e di conseguenza il centro, puoi avvalerti delle compagnie aeree low cost che la collegano direttamente all’Italia, come Ryanair e Easyjet, oppure Aegean, ma questa fa scalo ad Atene. Se opti per questa soluzione puoi poi scegliere se andarci in traghetto oppure se andarci in aereo. L’aeroporto Rodi-Diagoras dista 15 minuti di auto dalla capitale dell’isola greca. Se hai bisogno di un Transfer dall’aeroporto al tuo hotel e viceversa, ti lascio il link qui per la prenotazione.

Se ti interessa, ho scritto anche in merito all’Isola di Kos, ad una giornata nell’isola di Symi e su Capo Prassonissi e sui piatti tipici della cucina greca. Dacci una letta. 😉

Spero che questo post sulla città di Rodi è cosa vedere nea sua parte più storica ti sia piacito e mi auguro che piaccia anche a te. 😉

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