Isole Keys: cosa vedere in un giorno.

Florida keys

Non si può andare in Florida e non andare alle isole Keys. E’ un vero e proprio delitto trascurarle. Anche se la distanza da Miami a Key West è di 350 chilometri, ne vale la pena. Lo so, la distanza è molta, se volete coprirla in giornata. Ma vi assicuro che arrivati a destinazione, non vi pentirete. Se per voi tutto ciò non rappresenta un problema, allora vedere le Florida Keys in un giorno vale il viaggio e ne sarete ripagati.

Se invece la distanza è un problema, preferite Key West di notte e non di giorno e soprattutto non avete problemi di budget, allora vi potete fermare nell’ultima isola delle Florida Keys. Una notte a Key West costa dai 250 ai 400 dollari – credetemi, ho capovolto internet e tutto il web, non sono riuscito a trovare a meno. Se ci siete riusciti voi, fatemelo sapere, mi darò del cretino – . Come alternativa potete cercare un alloggio in altre delle isole tipo a Marathon, Islamorada, Big Pine o in una delle altre Keys. E se anche i prezzi fossero più bassi, non so quanto vi convenga trovare un letto che disti come minimo un’ora di auto dall’ultimo bar che visiterete.

Isole Keys

Noi, che arriviamo a Miami da Orlando alle dieci di un sabato sera bagnato da una pioggia insistente, partiremo il giorno successivo a metà mattinata. Prima però un passaggio in un supermercato per fare un po’ di spesa.

Lungo la strada verso Key West.

Ci vorrà circa un’ora di strada per raggiungere l’ingresso della Highway US1, conosciuta anche come Overseas Highway. Ci lasciamo l’asfalto e Downtown di Miami alle spalle, il paesaggio muta radicalmente,  ed entriamo in una zona che sembra quasi le Everglades.  Un ponte lunghissimo ci mostrerà l’Oceano Atlantico in tutta la sua immensità. Alla fine del ponte giriamo a destra per entrare nelle isole Keys e a Key Largo, puntando verso la meta finale.

La strada è lunga, le curve non sono molte e i limiti sono molto bassi. Si va dalle 30 miglia, quando si passano i centri abitati, alle 60, quando si è in rettilineo. Le auto che incrociamo o che ci accompagnano sono molto poche e il tragitto diventa a questo punto noioso. Tanto noioso che dopo esserci fermati per il pranzo a base di panini, devo fermarmi nuovamente: mi si stanno chiudendo gli occhi e un pisolino di un quarto d’ora mi rimette in sesto.

Una fermata a vedere i Tarponi.

Una volta ripartiti ci accorgiamo che il paesaggio muta nuovamente: iniziamo ad assaggiare l’atmosfera caraibica, dove il mare cristallino e la sabbia bianca, poca per la verità, ci accompagneranno fino a Key West. Dopo alcune foto, facciamo una sosta dedicata ad un’attrazione: ci fermeremo a Islamorada. Qui, oltre ad un mercatino delle pulci, dove compro due paia di occhiali a 10 dollari, c’è un ristorante a base di pesce. Ma soprattutto c’è l’attrazione che mia figlia tanto aspettava: i Tarponi. Questi non sono altro che dei pesci lunghi circa mezzo metro che salgono in superficie per nutrirsi del pesce che i bambini buttano loro. Costo dell’ingresso: per vedere i Tarponi, 3 dollari. 3,40 dollari se volete nutrirli. Peccato però che questi Tarponi abbiano la pancia costantemente piena di cibo e quindi i cinque pesci del secchiello, finiscono ai pellicani e ai cormorani anzichè ai pesci.

Arrivo a Key West.

Capito che forse è meglio ripartire, arriviamo a destinazione verso le quattro del pomeriggio. Key West, ultima isola delle Florida Keys, mi colpisce subito: cuore dell’isola è Duval Street, sede di bar con live music, ristoranti e negozi dove, all’interno di quest’ultimi potete assaggiare gelati, maccarons e soprattutto delle ottime mele caramellate. L’atmosfera che si respira è festaiola, è domenica pomeriggio, oltre alla gente che fa festa per conto suo, ci sono pure i playoff di football. Tutto questo in una cornice che fonde lo stile americano del profondo sud con l’atmosfera caraibica. E qui soprattutto, cosa che mi ha colpito di più, i tabù non sono tabù: qui le preferenze sessuali, qualunque esse siano, e l’utilizzo di alcolici o droghe leggere, non viene assolutamente nascosto. Sembra che sia tutto nella norma.

Alle sei, si compie un rito per cui Key West è famosa: la gente abbandona i locali e si dirige verso Mallory Square, la piazza alla fine di Duval Street. Dalla strada già si odono le chitarre ed i bonghi che salutano il sole, pronto a tuffarsi nel Mar dei Caraibi. E chi non suona, va a sedersi sugli spalti preparati appositamente per ammirare il sole che si tuffa nel mare.

Noi purtroppo siamo sfortunati, vento e nuvole rovinano un po’ il tramonto e purtroppo non ci sarà un’altra volta.

Quando ci avviamo verso l’Hard Rock Cafè per cenare, il popolo della notte scende in strada, pronto per iniziare una nuova notte di bagordi. E noi, terminata la cena, ripartiamo alla volta di Miami.

Altre cose da vedere in un giorno alle Florida Key.

La prima ulteriore tappa che vi posso suggerire è a Key Largo al Laura Quinn Wild Bird Sanctuary. E’ una riserva di circa due ettari che offre rifugio agli uccelli feriti. Oltre agli animali feriti, trovate alcuni animali che non possono essere reintrodotti in natura allo stato brado per svariate ragioni e che se riemessi in circolo morirebbero dopo poco tempo. Sempre a Key Largo si trova il John Pennekamp State Parkil primo parco subacqueo degli Stati Uniti. Se siete amanti delle immersioni, potete immergervi tra pesci e relitti, facendo diving o snorkelling nell’area.

Isole Key
© Pixabay

Anche a Marathon potete fare diving e snorkeling tra relitti sommersi e pesci. Ma vi informo anche che è sede di molti resort per famiglie con bambini. Potrebbe tornarvi molto utile questa informazione.

Infine, a Big Pine Key si trova la spiaggia di Baia Honda, con vista sul vecchio ponte ferroviario oggi interrotto e vista sull’Oceano. Baia Honda è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante e spiaggia bianchissima. Fermatevi per fare una tappa con bagno annesso.

Dove dormire alle Florida Keys.

Ci sono tre modi di visitare le Isole Keys: partire da Miami e tornare in serata e dormire a Miami come abbiamo fatto noi. Dormire in una delle isole intermedie e in questo caso le Middle Keys è l’ideale. In questo modo vi potete anche godere le attrazione che incontrate lungo il percorso. Oppure percorrete l’intera Overseas Highway e vi fermate a dormire  direttamente a Key West.

Florida keys

Vi può forse tornare utile sapere che il maggior numero di alloggi low budget (e per low budget intendo come standard quello delle Isole Key) lo trovate a Key Largo. Mentre a IslamoradaMarathon i prezzi iniziano a salire – ve lo dico per esperienza diretta, ho cercato ricercato alloggi ma i prezzi, più ci si avvicinava a Key west più tendevano a salire.

Se invece siete dei festaioli, non volete perdere un attimo della vita notturna di Key West e volete fare mattina e andare a letto diretti, allora optate per Key West appunto. Ma tenete conto che qui i prezzi sono davvero alti, soprattutto in alta stagione.

Per maggiori informazioni potete cliccare sul link e cercare gli alloggi nella zona.

Per vostra informazione, se intendete coprire la distanza da Miami a Key West in un colpo solo, ci mettete circa tre ore a coprire i 350 chilometri. Se invece optate per alcune tappe allora potete anche arrivarci nel pomeriggio.

Author: lucapery

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