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Visitare le Grotte di Pradis a Clauzetto, in provincia di Pordenone.

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Grotte di Pradis

Un’altra esperienza che vi consiglio di fare in Friuli Venezia Giulia è quella di visitare le Grotte di Pradis. Se mi seguite, saprete che in questi ultimi periodi mi sono dedicato molto al Friuli e una domenica siamo andati a visitarle. Si trovano a 500 metri di altitudine e oltre alle grotte stesse merita la visita l’orrido sottostante e anche il museo poco distante.

Nonostante non le conoscessi, ho scoperto che questo sito gode di una certa fama nella zona e anche di una certa storia. E pensate, già l’uomo preistorico di Neanderthal e anche l’uomo Sapiens ne conoscevano l’ubicazione. Questi luoghi tornavano loro utili per trovare riparo durante le battute di caccia.

Andiamo quindi a scoprire le grotte di Pradis che tanto hanno affascinato l’uomo e continuano a richiamare visitatori dal Friuli e dal Veneto. Non immaginatevi queste grotte come le grotte di Frasassi o la grotta Gigante, ma come un percorso scavato nella roccia con una visita alle caverne nella roccia.

Grotte di Pradis
Grotte di Pradis e torrente Cosa

Dove si trovano le Grotte di Pradis.

Le grotte di Pradis si trovano nelle Prealpi Carniche e sono di origine carsica. Si trovano nel comune di Clauzetto, e precisamente nella frazione di Pradis di sotto, in provincia di Pordenone. Attenzione che per raggiungerle dovrai fare delle stradine molto strette e quindi ti consiglio bassa velocità e prudenza. C’è un’area parcheggio ed un’area sosta per i camper, che di solito hanno posti disponibili.

Visitare le Grotte di Pradis e la discesa all’orrido.

La dimensione e la profondità delle grotte sono diverse e sono comunque soggette al fenomeno del carsismo, un fenomeno che muta continuamente la forma delle grotte. Le grotte sono state scavate dal torrente Cosa, un torrente che nel corso dei millenni ha dato origine alla forra scavata su più livelli nella roccia calcarea. Pensate che da sopra non si riesce a vedere il torrente sottostante.

Grotte di Pradis
Grotta della Madonna

Quando entrerete, subito dopo la biglietteria incontrerete subito la grotta della Madonna ed un’area di ristoro con le panchine. La grotta della Madonna è caratterizzata da una illuminazione di colore verde. Qui ad ogni Natale si celebra la messa davanti alla statua della Madonnina delle grotte, una statua in bronzo realizzata appositamente per il luogo. La grotta può contenere fino a 1000 persone.

Dopo aver visitato la grotta della Madonna, potete percorrere il percorso ad anello che vi porterà a fare tutto il giro attorno alla forra scavata dal torrente Cosa. Il torrente non si vede o si vede solo in certi punti.

Grotte di Pradis
una parte del percorso ad anello

Invece una volta terminato il giro, proprio di fronte alla grotta della Madonna ci sono i 207 scalini che vi condurranno all’orrido intitolato a Don Giacomo Bianchini.

Grotte di Pradis
L’orrido

Quando sarete qui arrivati in fondo, attraversate il Cosa tramite il ponticello, e girate a destra. Proseguite e costeggiate il torrente. Entrerete in un complesso di tre grotte – noi ne visitiamo solo due -. Queste grotte sono molto scivolose e più avanzate più si restringe il tunnel. Arriverete fino ad entrare in una piccola caverna di cui non vedrete il fondo.

Grotte di Pradis
Il torrente Cosa che ha generato le grotte di Pradis

Tornati indietro, arrivate fino al ponte ma proseguite dritti. Dopo aver passato il crocefisso gigante proseguite dritti fino alla fine del percorso. Alla fine del torrente Cosa, il rio Molat si immette nel torrente creando una cascata molto bella da vedere.

Grotte di Pradis
Cascata del Rio Molat alle grotte di Pradis

La durata del percorso per la visita alle grotte di Pradis è di circa un’ora.

Grotte di Pradis
Cascata alle grotte di pradis

Il museo delle grotte di Pradis.

Poco lontano si trova il museo della Grotta , dove si trovano al suo interno le testimonianze preistoriche raccolte nelle grotte risalenti all’età del bronzo e della preistoria fino all’età romana. Al suo interno si trova anche una ricostruzione dell’Orso delle caverne, un esemplare orso che popolava le caverne 700000 anni fa.

Il costo del biglietto è di 2.50€ per gli adulti, 1.50€ per i bambini tra i 6 e i 14 anni e gratuito al di sotto dei 6 anni.

Fonte dell’acqua Pradis.

Ultima tappa che vi consiglio: la visita alla fonte dell’acqua Pradis. Si tratta di seguire le indicazioni dove giungerete ad una casa con l’insegna e una fontana, costeggiata da un torrente. Qui potrai mettere i piedi nell’acqua ghiacciata del torrente.

Grotte di Pradis
Sorgente dell’acqua Pradis

Visita alle Grotte di Pradis: orari e biglietti.

E’ bene sapere che in caso di pioggia o neve le grotte restano chiuse. Il costo del biglietto è di 4.50€ per gli adulti, 3€ per i bambini dai 6 ai 14 anni e gratuito per i bambini con meno di 6 anni. I giorni di apertura sono tutti i sabati e tutte le domeniche, tranne alcuni giorni che vengono indicati nel sito. Durante l’anno le grotte sono aperte da Aprile a Ottobre ma vi lascio comunque il link al sito agli orari e prezzi delle grotte di Pradis in modo da poter decidere quando andarle a visitare, dato che non sempre sono aperte. In questo modo non incorrerete nella sorpresa di trovarle chiuse in caso di pioggia o neve.

Come arrivare alle Grotte di Pradis.

Per arrivare alle grotte di Pradis l’unico metodo sono le due o le quattro ruote. Lasciate perdere le altre soluzioni in quanto troppo complicate. Per raggiungerle dovete passare per il Comune di Clauzetto in provincia di Pordenone e poi prendete la strada provinciale SP57 fino a fermarvi poco prima della frazione di Gerchia.

Vi informo che la strada per arrivare a Clauzetto non è per niente agevole: è molto stretta e con tornanti di scarsa visuale.

Grotte di Pradis: dove mangiare.

Noi ci siamo arrangiati con panini e patatine: abbiamo fatto un picnic poco fuori dalla Grotta della Madonna, dove si trovano panche e tavolini. In alternativa la stessa area la trovi fuori dall’ingresso. Oppure, opposto al parcheggio, si trova un agriturismo. Noi ci siamo fermati qui per il caffè post pranzo. Purtroppo il nome dell’agriturismo non si trova nemmeno su google Maps, ma posso dire che è stato bello bere sotto l’ombra degli alberi.

Detto questo, se pensate di visitare altre bellezze del Friuli vi posso consigliare di visitare là vicino Pesariis e i suoi orologi, vedere Venzone, Sauris, tutti in provinicia di Udine. Sempre in provincia di Pordenone, Maniago e i suoi dintorni e magari anche la grotta Gigante, ed in provincia di Trieste i castelli di Miramare e il castello di Duino.

Alla prossima e seguitemi nei social!

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2 Comments

  1. Prova a chiederglielo, magari avrete l’occasione di andarci assieme 🙂

    Rispondi
  2. Che spettacolo questo posto, mi riferisco sia agli ambienti ipogei, sia agli ambienti esterni! E pensare che mio fratello ha abitato diverso tempo in provincia di Pordenone, avrei potuto sfruttare l’occasione per conoscere il “parente” delle caverne 😛
    Chissà se l’ha visitato, devo proprio chiedergli.
    Buona domenica!

    Rispondi

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