Weekend nel Cadore: cosa fare anche coi bambini

Weekend nel cadore

Dopo altre due mesi di richieste, alla fine ho deciso di accontentare i miei figli e li ho portati sulla neve. Per la precisione, abbiamo passato un bellissimo weekend nel Cadore: tra Auronzo di Cadore, dove abbiamo alloggiato, e tra i paesi di Cortina d’Ampezzo, Misurina e Sappada.

La richiesta, in modo particolare, riguardava solo Nevelandia, parco giochi sulla neve situato a Sappada. Poi mi sono reso conto che sarebbe stato riduttivo dedicare una sola giornata a Nevelandia, quindi abbiamo optato per anche per altri luoghi.

Una visita a Cortina

Il nostro weekend nel Cadore inizia con una visita a Cortina. Famosa per essere una località di villeggiatura molto rinomata, Cortina d’Ampezzo è un paese molto bello. Le strade e le case sono molto ben curate.

Ci ero stato moltissimi anni fa e non noto grandi cambiamenti. Arriviamo a Cortina a metà pomeriggio e ci rimarremo poco più di due ore. Oltre agli impianti sciistici – che non useremo – Cortina possiede un bellissimo centro storico. Quello che noto però è l’alto numero di negozi con firme di alta moda.

A Cortina non riusciamo a stare più di due ore. Purtroppo c’è un vento freddissimo e preferiamo rifugiarci dentro ad un bar quando il sole si nasconde dietro le montagne.

Nonostante il poco tempo, devo ammettere che la cornice dei monti innevati e la bellezza del paese sono molto suggestivi.

Piccola nota a margine: i prezzi dentro i bar non sono così esagerati. Ricordatevi solo che se vi fate servire al tavolo, il tutto è maggiorato di 1€ per persona.

Nevelandia: una giornata dedicata ai vostri figli.

Punto fondamentale per noi, in questo weekend nel Cadore, è stata una giornata a Nevelandia. Nevelandia non è altro che un parco giochi sulla neve – in qualsiasi caso la neve c’è, perchè artificiale.

Weekend nel cadore

Le attrazioni sono: una pista per la discesa degli slittini, una per la discesa dei gommoni, dei tappeti elastici, un trenino, vari gonfiabili, una pista del ghiaccio, baby dance, miniquad e quad.

Non vi consiglio di portare il vostro slittino in quanto qui sono già presenti, ma vi consiglio di rispettare le regole. A volte le discese sono ad una velocità abbastanza sostenuta e se non si rispettano le indicazioni del personale, si rischia l’allontanamento.

E per gli adulti? Beh, se avete figli al di sotto dei cinque anni, preparatevi a gare tra di voi: i grandi devono per forza accompagnare i bambini su slittini e gommoni. Se volete tornare bambini anche voi, allora è il momento adatto.

Alcune informazioni sui costi.

Per accedere a Nevelandia avete due opzioni: il primo è quello dei gettoni. 15€ sei gettoni, il numero di gettoni però dipende dal tipo di attrazione. Il secondo è quello dell’ingresso giornaliero. 39€ il primo bambino, 29€ il secondo, 19€ il terzo. Accesso illimitato a tutte le attrazioni. Noi abbiamo optato per la seconda soluzione. Al di sotto dei cinque anni non pagano ma devono essere accompagnati dagli adulti. Ai bambini con ingresso giornaliero viene dato un braccialetto. Orario di apertura: 09.30-16.30.

Se pianificate di stare una giornata intera, fate come abbiamo fatto noi.

Per quel che riguarda il cibo: c’è un bar dentro Nevelandia. Oppure, a pochi passi, c’è una baita, la Baita Pista nera. Cibo favoloso.

La discesa in slittino dal rifugio Auronzo.

Su suggerimento della proprietaria dove alloggiamo, per l’ultimo giorno del nostro weekend nel Cadore optiamo per la discesa in slittino dal rifugio Auronzo. Volevamo fare la discesa in bob su monorotaia ma non è attiva.

Per questa divertentissima esperienza, dobbiamo salire fino ai 1700m di Misurina. Da qui, prendiamo le motoslitte che ci porteranno ai 2350m del Rifugio Auronzo.

Una volta arrivati in cima, il vento è fortissimo e troviamo riparo dentro al rifugio per bere una cioccolata calda. Il pilota della motoslitta ci lascia gli slittini, che prendiamo quando decidiamo di scendere.

La strada non è altro che la strada panoramica delle Tre cime di Lavaredo, solo che viene chiusa al traffico e rimane coperta di neve. La discesa, dai piedi delle Tre cime fino all’ultimo punto di raccolta delle motoslitte, è di cinque chilometri e mezzo. Poi o ve la dovete fare a piedi o attendete le motoslitte.

Se non siete pratici, la discesa sarà un po’ complicata: potreste non prendere velocità e non riuscire a governare lo slittino. Vi assicuro però che quando capirete come andare veloci, filerete giù sparati come proiettili. Vi consiglio di stendervi per governare lo slittino con la corda. Altrimenti usate mani e piedi come abbiamo fatto noi.

Abbiate comunque l’accortezza di non finire sulle pareti laterali o già dalla strada – ipotesi remota ma possibile. Io alla prima discesa ho preso velocità ma ho rischiato di fracassarmi sulle rocce.

Weekend nel cadore

Qualche informazione utile.

Il costo è di 25€ per gli adulti, mentre nostra figlia paga 10€. Vi consiglio vivamente di munirvi di ruote da neve o di catene. Per raggiungere le motoslitte, la strada non era ancora stata pulita e ho rischiato davvero di perdere l’aderenza e scivolare con la macchina , sebbene avessi le gomme stagioni. Ammetto che per un attimo me la sono vista proprio brutta.

Weekend nel Cadore: dove dormire.

La mia prima idea era quella di alloggiare nel paese di Sappada, questo per essere a poca distanza da Nevelandia. Le offerte che abbiamo però ricevuto erano decisamente fuori budget e lo stile degli appartamenti non era il nostro.

Allora, cercando un po’ in giro, ho trovato una magnifica sistemazione: il residence al Lago, un residence composto da una serie di appartamenti. Alcuni sono anche fronte lago. Il prezzo tutto sommato è stato anche decente e la sistemazione è ottima per le famiglie. Gli appartamenti sono nuovi, moderni e con tutti i confort. La differenza l’ha fatta anche la proprietaria degli appartamenti, la gentilissima Rosa. Ci ha permesso l’arrivo in mattinata e la partenza nel pomeriggio. Inoltre è stata un’autentica valanga di informazioni su attività e ristoranti.

In particolare, ci ha suggerito il ristorante La stadiera, ristorante di cucina locale fatta in casa. I dolci e le grappe sono la fine del mondo. Si trova di fronte agli impianti di risalita.

Weekend nel cadore

La scelta di alloggiare ad Auronzo è stata anche molto strategica. In questa zone ci siamo trovati a metà strada tra tutti i punti di interesse, raggiungendoli in breve tempo.

Credio di avervi dato degli ottimi consigli se volete passare un bel weekend nel Cadore. Buon divertimento!

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Author: Luca Pery

3 thoughts on “Weekend nel Cadore: cosa fare anche coi bambini

  1. La discesa in slittino, che abbiamo seguito sulle storie di #Instagram, ci ha entusiasmato: la pista è bella larga e 5 chilometri e mezzo sono un bel tratto!
    Avete trascorso un bellissimo week end ?

    1. Ciao Ragazzi! Vi giuro che mi sono divertito più dei miei figli!! Silvia continua a chiedere di tornare. Lei, che non ama per niente il freddo e la montagna…Poteri dello slittino!! 😀

      1. Siamo sulla stessa barca allora, perché anche Kiki non va d’accordo con sci e snowboard: quando siamo insieme in montagna ci dedichiamo ai trekking, a volte anche con le ciaspole, e allo slittino! Alla fine ci si diverte un mondo però sì, con lo slittino bisogna stare attenti: si raggiungono velocità mica indifferenti! Un abbraccio! 😉

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