Visitare le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama in Slovenia: informazioni utili e consigli.

Grotte di postumia

Visitare le Grotte di Postumia era una cosa che dovevo fare durante il mio viaggio in Croazia al rientro. Soprattutto perchè l’avevo promesso ai miei figli. Purtroppo ho dovuto saltarle ma ho rimediato prontamente.

Per visitare le grotte di Postumia vi occorre circa mezza giornata. Considerate che noi siamo partiti da Venezia e quindi in due ore di auto ci si arriva.

Visitare le Grotte di Postumia: tutte le informazioni utili.

Arriviamo a Postumia verso le 11.20. Dopo aver fatto i biglietti, ci rechiamo all’ingresso. Il punto di ritrovo è sotto l’indicazione con la vostra lingua.
Tutta la visita si svolge accompagnata da una guida parlante italiano. La nostra guida, Franz, ci porta al trenino che ci condurrà fino a 70 metri sotto terra. Da qui parte la vostra visita a piedi tra stalattiti, stalagmiti e colonne che durerà in tutto un’ora e trenta minuti, trenino compreso.

Le grotte sono composte da tre livelli, il terzo livello è anche il più vecchio, il più in alto e il più bello, mentre il primo è il più giovane e quello in basso, dove scorre il fiume che origina le grotte. Sono 25 chilometri di grotte, ma solo 3 visitabili.

Grotte di postumia

Le prime testimonianze di esplorazione sono datate 1200 d.c. circa con le prime iscrizioni rupestri, mentre le grotte sono state definitivamente esplorate a fondo ad inizio del 1800. Dal 1900 sono state aperte al pubblico. Da allora, oltre 40 milioni di persone sono riuscite a visitare le grotte di Postumia, e all’anno ne arrivano circa novecentomila.

Il percorso di snoda tra varie stanze come la sala degli spaghetti e la sala dei concerti. La sensazione, quando ci si muove, è quella di andare sempre dritti, mentre invece il percorso è a forma di 8 su due piani. Il nostro gruppo è composto da otto persone, il che ci permette di seguire con attenzione la spiegazione di tutto il percorso. Il punto più basso in cui arriviamo è a meno 120 metri, ed è qui che Franz spegne le luci e ci fa cadere nel buio più totale, facendoci “vedere” la condizione originale al momento della scoperta e come vivono gli “abitanti” delle grotte.

Terminata la visita, si riprende il treno e si risale in superficie. Il tragitto in trenino dura circa una quarto d’ora.

Alcune curiosità.

Stalattiti e stalagmiti crescono di 1 mm ogni dieci anni – per me visitare le grotte di Postumia è stato un ritorno, le avevo viste a 10 anni poi qualche anno dopo, per questo non mi sembravano cresciute. Quando stalattiti e stalagmiti si congiungono formano una colonna. Se la goccia non scende ma continua a correre sulla parete, si formano delle rocce che sembrano dei veri e propri veli. Il simbolo delle grotte di Postumia sono due Stalagmiti bianche di calcare purissimo.

Grotte di postumia
La porta del Paradiso

Cosa importante: è vietato toccare in giro. questo per salvaguardare la bellezza e le stesse colonne.

I protei e la leggenda.

I padroni di casa delle grotte sono i Protei, degli anfibi simili a delle lucertole ma di colore rosa. Vivono in acqua, si nutrono di piccoli gamberetti e hanno la capacità di stare senza mangiare anche per diversi anni. Infatti per questioni di adattamento, il metabolismo ha dovuto adattarsi alla mancanza di cibo. E per risparmiare energie, si muovono molto lentamente. Inoltre,sempre per questioni di adattamento, non hanno gli occhi in quanto inutili al buio.

E’ possibile vederli in una teca poco prima della sala dei concerti. La guida ci chiede di non fotografarli e soprattutto non usare luci perchè potrebbero dar loro fastidio.

I protei sono anche oggetti di una leggenda: nel medioevo, quando venivano trovati fuori dalle grotte perchè portati dal fiume, si pensava che fossero i figli del drago che abitava nelle Grotte di Postumia. Drago che fu sconfitto riempiendo un bue di calce. Il Drago se lo mangiò ma, assetato, si recò a bere al fiume e morì. I protei però ad oggi esistono ancora. Inutile dire che se andate a visitare le Grotte di Postumia coi bambini, i protei per loro sono l’attrazione principale.

Con le informazioni e le spiegazioni non mi dilungo più, vi lascio qualche foto e vi invito a vedere le grotte quanto prima.

Grotte di postumia
Le due stalagmiti simbolo delle grotte di Postumia

Visitare il Castello di Predjama

Se avete finito di visitare le Grotte di Postumia ma avete ancora del tempo a disposizione, allora non vi potete perdere il Castello di Predjama. Potete includere la visita in un unico biglietto.

Castello di Predjama

Il Castello di Predjama è noto per essere nel Guinness dei Primati come il più grande castello di Grotta del mondo. Infatti la sua caratteristica principale è quella di avere alle sue spalle e sotto di sè, una serie di grotte utili per gli abitanti del castello.

Costruito nel XIII secolo, il Castello di Predjama, deve la sua fama a svariati motivi. Uno dei principali è quello di essere un castello praticamente inespugnabile.

Il castello è passato di mano in mano a varie famiglie, anche di origine italiana. Si compone di cinque piani e numerose stanze.
La visita dura circa 45 minuti.

Il castello non era affatto confortevole, anzi, d’inverno si pativa spesso il freddo per la roccia fredda e per i continui spifferi provenienti dalle finestre e dalle grotte. Ma la sua capacità di resistere agli attacchi rendeva questo luogo preferibile a molti altri più confortevole ed ospitali.

Castello di Predjama
Breccia nel castello

La vicenda più importante riguarda il Cavaliere Erasmo, cavaliere che risiedette a lungo nel castello e resistette all’assedio più lungo della storia del castello stesso: un anno. Ma come fece?

Le Grotte come fonte di salvezza.

Costruito a 123 metri di altezza su uno sperone di roccia, il castello risulta difficilmente attaccabile. Il ponte levatoio, le brecce nel castello poste a difesa e la posizione protetta su tre lati, fanno si che chi volesse attaccarlo dovesse davvero sudare più delle sette fatidiche camicie. Le grotte che prima vi ho accennato, erano sconosciute agli attaccanti. Ciò faceva si che il castello ricevesse costante rifornimento dall’esterno e gli abitanti potessero così sopravvivere senza terminare i viveri.

Pensate che Erasmo, tanto signore quanto sbeffeggiatore, durante l’assedio lungo un anno, si permise di inviare cibo ai suoi assedianti. Prima un vitello arrosto, poi delle ciliegie mature. Gli assedianti, tra lo stupore, ringraziarono e continuarono ad attaccare, mentre gli inquilini del castello continuavano a sopravvivere uscendo di nascosto alle spalle della montagna rifornendosi di cibo. Non avevano nemmeno il problema dell’acqua, visto che la prendevano direttamente dalla roccia incanalandola in un contenitore.

Il tradimento del servo.

Il castello di per sè è difficilmente espugnabile, ma il colpo di grazia ad Erasmo fu assestato…mentre era al bagno – è proprio vero che non si è tranquilli neanche quando si va al cesso.

Un suo servo fu corrotto e mentre Erasmo si trovava nella sua latrina, il servo inviò il segnale di attacco -accese una candela ad una finestra. La palla della catapulta colpì in pieno Erasmo mentre era intento nei suoi bisogni personali, facendolo precipitare nel baratro e dando il via all’invasione del castello e successiva conquista.

Un luogo inquietante

Come vi ho detto prima, il castello deve la sua fama a svariati motivi. Una delle stanze è la sala del giudizio, dove si svolgevano i processi e si emettevano le sentenze a carico dei condannati. Oltre a questo c’era pure la sala delle torture, dove i prigionieri venivano torturati, o per punizione o per estorcere loro delle confessioni. Infine, la condanna a morte veniva svolta lanciandoli da una buco sulla parete.

Castello di Predjama
La sala del giudizio. Le porte alle spalle, una volta aperte, avevano un baratro. Vi lascio immaginare a cosa servisse.

Un altro motivo della sua fama è quello di essere un luogo inquietante. Il castello di giorno è molto bello da visitare, ma di notte si dice si sentano ancora le urla disperate dei prigionieri torturati nel passato. Una troupe di National Geographic ha passato una notte nel castello, raccogliendo suoni e urla sinistre.

Castello di Predjama
La sala delle torture

E oltre a questo, qui Jackie Chan ci lasciò quasi le penne, per via di un grave infortunio alla nuca dopo una caduta, mentre girava un film nel castello.

Ce n’è abbastanza per convincervi a vederlo?

Info su orari e costi.

Se scegliete di visitare le grotte di Postumia in bassa stagione – e vi consiglio di visitarle proprio in questo periodo per evitare la calca di gente – ci sono tre turni: 10.00, 12.00 e 15.00. Il Castello di Predjama invece accetta ingressi fino alle 16.00.

Potete combinare anche varie attrazioni nel biglietto. Noi, coi prezzi di bassa stagione, abbiamo speso, 35.70€ per adulto, 21.40€ per una bambina di 8 anni e 2€ per uno bambino di 3.

Buona visita!

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Author: Luca Pery

8 thoughts on “Visitare le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama in Slovenia: informazioni utili e consigli.

  1. Sarà che abbiamo a pochi chilometri le Grotte di Castellana, considerate tra le più belle del mondo, ma il percorso sotto terra non mi ha entusiasmato quanto il castello che ho segnato in agenda perché mi incuriosisce davvero tanto!

    1. Le grotte sono belle ma come dici tu tra i due, il castello è davvero molto interessante ed entusiasmante. Le grotte le visiti, le fotografi, c’è una spiegazione molto tecnica un po’ storica, ma secondo me più che le parole, contano un po’ le immagina ma soprattutto vedere queste grotte. Pensa che dei 3 livelli, il terzo, pi in alto è il più bello, il secondo non è nulla di che, solo roccia, e l’ultimo ci scorre il fiume che genera le grotte.

      Il castello invece è davvero interessante. Con l’audioguida hai tutte le info sulla storia e sugli eventi. Troppo bello. 45 minuti spesi bene.

  2. Le grotte le ho visitate quando ero ancora bambino e già allora mi entusiasmarono. Il castello l’ho lisciato pochi anni fa in occasione del mi viaggio a Lubiana. Sarei potuto passare di lì, ma i giorni non erano sufficienti. Deve essere veramente meraviglioso. Prima o poi torno da quelle parti

    1. Sarebbe bello se tornassi. Le grotte ormai le conosci, ma il castello è veramente una chicca. Se Simona non me ne avesse accennato non me ne sarei interessato e non ne staremmo parlando. Tra l’altro come dicevo con Rosalia, le grotte sono da vedere ed è un po’ più complicato da raccontare. Il castello invece ha una storia davvero affascinante.

  3. Che carini i Protei!! ?
    Hai fatto benissimo a recuperare la visita ne è valsa la pena Luca! Le grotte e il castello li abbiamo in programma anche noi e le tue indicazioni ci saranno utili! ?

    1. Ciao Ragazzi! Il castello credo entusiasmerà molto anche voi. Le grotte valgono una visita, ma il castello è a dir poco eccezionale.
      P.S. Forse fra qualche settimana sarò dalle vostre parti. Attendo informazioni e sviluppi, poi vi aggiornerò.

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