Visita alle grotte del Caglieron e al pian del Cansiglio coi bambini: escursione in giornata.

Grotte del Caglieron

Il Veneto è decisamente una terra favolosa. Non perchè ci vivo, ma perchè è così. Ultimamente la sto riscoprendo. Purtroppo non ho avuto la possibilità di viaggiare molto da bambino coi miei genitori, e mi ritrovo ora a recuperare il tempo perduto. In una giornata di Agosto ho deciso che avrei voluto scoprire una nuova zona della Marca Trevigiana. Quindi ci siamo recati a Fregona, piccolo comune nell’alto trevigiano, per scoprire le grotte del Caglieron.

Visita alle grotte del Caglieron: tutte le informazioni utili.

Le grotte del Caglieron si trovano in località Breda di Fregona, vicino a Vittorio Veneto. Le grotte nascono dall’erosione del torrente omonimo, il Caglieron. Sono in parte delle grotte naturali ed in parte artificiali.

Grotte del Caglieron

La durata della visita è di circa quarantacinque minuti e tutto il percorso è ad accesso gratuito. Lasciata l’auto, recatevi prima di tutto all’info point per la brochure e le informazioni utili sulle grotte.

Una volta iniziato il percorso, si inizia attraversando una passerella sul torrente Caglieron. Si incontrano le prime due grotte, la Grotta dei Breda e la Grotta del Formaggio. Il percorso si snoda tra cascate e grotte, con le pareti che sembrano sorrette da colonne. La passerella artificiale in legno su cui camminerete passa sotto le rocce – attenzione che cade acqua in continuazione – ed uscirete oltre le grotte.

Grotte del Caglieron

Sostanzialmente il percorso attraverso le grotte finisce qui. Breve ma intenso come si suol dire. Il tragitto però continua, fino ad arrivare al mulinetto del Caglieron, proseguendo poi per un piccolissimo borgo, chiamato Borgo dello Scalpellino, per poi concludersi con le tappe alle ultime due grotte: La grotta di Santa Barbara e la Grotta della Madonna.

Aspettative e info utili sulle Grotte del Caglieron.

Devo ammettere che nonostante la bellezza del percorso, a me è rimasto l’amaro in bocca: solo un terzo del percorso ha a che fare con le grotte. Il resto è tutto all’aperto. Quindi non aspettatevi delle grotte come quelle di Postumia. Piuttosto immaginatele come un bellissimo percorso in mezzo alla natura e alle rocce.

Alcune informazioni utili: il costo del parcheggio è di 2.50€ l’ora. Qui invece trovate il link per scaricare la brochure digitale. Se pensate di di passare qui la giornata, ci sono dei tavoli e delle piccole aree da picnic, ma il mio consiglio è di non fermarvi solo alle grotte del Caglieron, ma di trovare delle escursioni alternative.

Un pomeriggio al pian del Cansiglio.

Come detto, abbiamo pensato bene di occupare il resto del pomeriggio con una escursione pomeridiana. Ci siamo recati al Pian del Cansiglio. Si trova a circa venticinque minuti di auto dalle Grotte del Caglieron e si raggiunge molto facilmente.

Pian del Cansiglio

Il pian del Cansiglio – o Pian Cansiglio – è un altopiano tra il Friuli e il Veneto, e tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. E’ situato ad un’altezza tra i 900 e i 1200 metri. L’altopiano è circondato da una bellissima foresta.

Il Pian del Cansiglio è il luogo ideale per rilassarsi in mezzo alla natura. Oltre alla bellezza del luogo, ci sono delle aree attrezzate a pic nic e dei sentieri sia in mezzo alla foresta sia lungo l’altopiano. La zona è frequentata da moltissime famiglie con bambini.

Ma quello che ho apprezzato di più è stato il contatto con la natura. Adoro le città ma spesso ho bisogno di tornare da Madre Natura. Ci eravamo muniti di coperte, ci siamo stesi sotto l’ombra degli alberi e là non ho fatto altro che ascoltare i suoni della natura. Il muggito delle mucche, il canto degli uccellini, il fruscio del vento. Mi sono addentrato da solo lungo un sentiero della Foresta del Cansiglio. Si sentiva solo il silenzio più totale, quello a cui non siamo più abituati.

Pian del Cansiglio

Poi ho preso i miei figli e abbiamo percorso una parte del sentiero, fino ad arrivare al Bus de la Lum – il pozzo della luce – . E’ un profondissimo pozzo recintato famoso per la presenza di fuochi fatui – tra l’altro non si vede proprio nulla dal bordo. Questi sono dovuti alla combustione dei gas provenienti dalle viscere della terra e da animali morti gettati nel pozzo. Inutile dire che su questo posto circolano storie e leggende su streghe e morti di bambini.

Bus de la Lum

Non ci fermiamo qui, proseguiamo lungo il sentiero indicato ascoltando il silenzio della natura, un suono a cui in molti non siamo più abituati.

Tappa rigeneratrice.

Concludiamo la giornata mangiando gelato e tiramisù al Bar Bianco, un agriturismo che è anche centro caseario. Regala una vista a 360 gradi sul Pian del Cansiglio.

Dolcetti

Devo dire che per me è stata una giornata che mi ha ricaricato le batterie. Il silenzio della natura e stare a contatto con lei mi a rimesso di buonumore. Se cercate un po’ di pace e relax ma anche una bella passeggiata in mezzo alla natura della Marca Trevigiana, questi due luoghi fanno per voi.

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Author: lucapery

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