Cos’è un viaggiatore – e quando pensi di esserlo.

Famiglia viaggiatrice

Momondo ha provato a chiedere quando e come nasce un viaggiatore. Ma soprattutto, cosa sia. Ho provato a rispondere – e a rispondermi – a questa domanda.

Non credo esista una risposta ben definita ed unica per questa domanda. Come nasce, quando, e soprattutto, cos’è un viaggiatore? Nel corso degli anni, credetemi, questa domanda me la sono posta spesso. E spesso mi chiedevo se io fossi (stato) viaggiatore o turista. Me lo chiedevo prima di partire per un viaggio . E me lo chiedevo anche dopo il rientro, se durante il mio viaggio ero stato l’uno o l’altro. Le risposte all’inizio erano precise, poi sono diventate incerte, poi di nuovo precise. Ma diverse. Perchè? Ve lo spiego dopo. Certo è che ognuno dà la sua risposta personale alla definizione di cosa sia un viaggiatore.

Triana

Da turista a viaggiatore.

Come molti sogno ancora il viaggio di sola andata, ma non è più possibile. Con una compagna e due figli hai bisogno di stabilità, economica e familiare. Un luogo dove vivere e le necessità dei figli da soddisfare sono primari. Ma quando la tua passione è il viaggio, preferisci viaggiare piuttosto che prenderti vestiti firmati o uscire ogni sabato sera. Ed ecco allora che decidi di partire per mete da sogno o per città europee cercando di risparmiare il più possibile durante l’anno.

Sono nato come turista inesperto, quando nel lontano 2000 iniziavo a viaggiare. Mi identifico come tale in quanto il mio viaggio consisteva in vera e propria vacanza. Ero il classico vacanziere con la compatta in mano, cappello di paglia in testa e infradito ai piedi. Visitavo poco del luogo in cui ero e mi dedicavo più al mare. Soprattutto le mie vacanze erano organizzate tramite agenzia – e devo dire che la mia amica Chiara era ed è ancora molto brava – e le escursioni dai villaggi turistici.

Cosa vedere a Zagabria in due giorni

Poi nel tempo è cresciuta la voglia di voler scoprire il mondo. Lo spartiacque è stato il 2008, con due viaggi in serie. Il primo è stato quello a Stoccolma, quando prenoto il mio primo volo con Ryanair. Poi l’esperienza alle Maldive, dove entro in contatto con la vera vita locale. Da lì capisco che il viaggio è tutt’altra cosa. La vacanza la lascio agli altri e ne farò proprio poche. I miei viaggi non saranno più solo mare e spiaggia, organizzati dagli altri con le foto di me stesso in primo piano, ma farò tutto da me, cercando di vivere il più local possibile ed entrando in contatto con la gente del posto. Non più turista organizzato, ma viaggiatore curioso, pronto a scoprire e catturare immagini, nascondendomi dietro all’obiettivo. Ma soprattutto, facendo tutto da solo.

Cos’è un viaggiatore: un lungo processo, un viaggio fondamentale e un libro.

Prima di rispondere alla domanda cos’è un viaggiatore, vi dico che il processo è stato lungo, laborioso e anche a volte inconsapevole. Mi ritengo un viaggiatore perchè penso che il viaggiatore sia colui che organizza tutto da sè, entra a contatto col posto, ne esplora i luoghi e vive local, nell’arco di tempo in cui è in viaggio – che sia lungo o breve.

Famiglia viaggiatrice
Famiglia Viggiatrice in viaggio a Miami, Florida

Il mio viaggio simbolo lo ritengo quello in Florida nel 2016. Ho organizzato tutto io: aerei, affitto macchina, alloggi ed escursioni. Ho visto luoghi stupendi, entrando in contatto con gente del posto, vivendo disavventure e avventure, passando da luoghi noti a meno noti. Non escludo di essere stato anche e ancora turista – e non mi offendo se mi definite tale – ma viaggiatore lo sono stato e lo sarò ancora. Infine devo ringraziare un libro, che per me è stata una scintilla, come quando capisci cosa vuoi fare da grande. Leggere “Un indovino mi disse“, il mio libro preferito, è stata fonte di grandissima ispirazione. Mi ha nesso un’immensa voglia di imitare Terzani nel suo peregrinare per il mondo. E Terzani, per me, è il viaggiatore per eccellenza.

Cos'è un Viaggiatore

Ricordo anche che al mio ritorno dalla Florida, su Facebook ho notato un link con questa frase, che ho fatto mia.

“Il viaggiatore è colui che non appare mai nelle foto, il turista invece sempre”.

Anche questo è vero. Lo tengo spesso come promemoria quando scatto. Del resto il mio “compito” è quello di catturare il mondo e mostrarlo agli altri, non mostrare io che mi trovo in vacanza.

Io viaggiatore al giorno d’oggi.

Ritorniamo alle domande del primo paragrafo, cioè quelle che mi ponevo prima e dopo un viaggio. Prima del 2008 rispondevo secco: turista. Tra il 2008 e il 2016 avevo dei dubbi, posso dire che ero metà turista e metà viaggiatore. Ora dico sempre e solo viaggiatore, anche se una vena da turista non mi (ci) lascia mai. E’ stato un lungo processo, ma ne è valsa la pena.

Oggi, come per la Florida, organizzo tutto da solo. Cerco i voli tramite Momondo, ma anche alloggi e affitti auto e con la Lonely Planet alla mano, costruisco il mio itinerario. E ritengo di saper viaggiare meglio, selezionando e ottimizzando i tempi e i costi.

Un viaggio organizzato così è molto più avventuroso e più bello, ma anche più rischioso e soggetto ad imprevisti – leggiti pure le mie (Dis)avventure in Viaggio nell’apposita sezione. Ma non sarà questo fermarmi. Imprevisti e disavventure fanno parte del viaggio e anche della vita stessa. E forse è anche meglio così. Del resto il bello sta anche nel sapersela cavare da soli, anche da piccoli.

Cos'è un Viaggiatore
Sapersela cavare da soli, anche nei momenti più duri e davanti a difficoltà grandi come l’Oceano

E per te, cos’è un viaggiatore? Ti va di rispondermi magari lasciandomi un commento qui sotto? Seguimi anche su Facebook, Pinterest, Instagram e Twitter.

Post in collaborazione con @momondo, #owtravelers e #admomondo

Author: lucapery

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