11 Settembre 2001. Una profezia nella copertina di un CD

Scenes from a Memory

Si dice che Nostradamus fosse stato in grado di profetizzare alcuni eventi verificatisi ai giorni nostri. I suoi seguaci dicono che avesse ampiamente previsto gli attentati dell’11 Settembre – ipotesi poi smentita. Invece, l’evento che ha sconvolto il XXI secolo dopo un solo anno dalla sua nascita, era stato suo malgrado previsto veramente. In maniera involontaria, ma pur sempre previsto e messo su carta. O meglio, sulla copertina di un CD. Da un gruppo musicale. La storia poi assume un significato particolare se il gruppo in questione è quello che ascolti dall’età di 13 anni ed è il tuo gruppo preferito. Volete scoprirne di più?

L’antefatto: l’album della ribalta.

E’ il 1992. I Dream Theater, gruppo emergente nella panoramica mondiale del rock Metal, pubblicano Images and Words, secondo album del gruppo. Il CD porta in copertina il Sacro Cuore di Gesù avvolto dal filo spinato e in fiamme, e la traccia numero 5 è Metropolis—Part I: “The Miracle and the Sleeper“. Il loro album è una splendida scoperta per il mondo del rock metal. Tale album segna la nascita di nuovo genere musicale: il progressive metal. Sull’onda del successo, i Dream Theater si esibiscono in Europa, Nord America e Giappone.

Images and Words

Images and Words culmina col primo CD live dalla band: Live at Marquee di Londra. La copertina porta in evidenza il cuore di Gesù avvolto dal filo spinato e in fiamme.

Live at Marquee

I fan iniziano a chiedere la seconda parte di Metropolis. Seconda parte che il gruppo è restio a pubblicare ma alla fine si decide a scrivere e diventa non una canzona bensì un intero CD.

Il seguito: Metropolis Pt. 2.

Nasce così Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory e uscirà il 26 Ottobre del 1999. Reputato in assoluto il miglior album per il genere rock progressivo, l’opera è un successo mondiale per la band, ancora più di Images and Words.

Si tratta del seguito della prima parte ed è una vera e propria opera rock ma trattata come un’opera teatrale.

11 Settembre 2001

L’album riprende liberamente le musiche di Metropolis parte prima ed è diviso in scene. La storia narra di Nicolas che, sotto ipnosi, ricorda la sua vita passata nel 1928, quando era Julian e viveva una storia d’amore con Victoria. Victoria che divide il suo cuore con il fratello di Julian, Edward. La trama si intreccia e si sviluppa nel passato fino a quando si scopre che sarà Edward ad uccidere Victoria e Julian, in quanto la ragazza decide di tornare definitivamente con quest’ultimo.

Edward, senatore e deciso a salvare il proprio onore, inscena l’omicidio-suicidio dei due. Ma la storia non finisce qui: Nicolas, uscito dall’ipnosi, torna a casa e si sente libero dal peso di aver ucciso Victoria nel passato – pensiero erroneo il suo: l’omicidio era stato commesso dal fratello Edward, ma nell’intreccio della storia Nicolas aveva ormai sviluppato la convinzione che fosse stato Julian – . Lo spirito di Edward teme che Nicolas possa scoprire la verità sull’omicidio. Teme che quest’ultimo possa capire cosa sia successo davvero e che possa rivelare la verità. Edward allora si impossessa dell’ipnotista, si presenta a casa di Nicolas e lo uccide, lasciando impunito il suo omicidio nel 1928.

Il live a New York e al pubblicazione del CD l’11 Settembre 2001.

L’opera viene acclamata dalla critica mondiale e dai fan. Come loro consuetudine, i Dream iniziano il tour mondiale. Consapevoli di aver fatto il botto, la band decide di registrare un live e produrre anche una videocassetta – che strano pronunciarlo… – . E quale migliore scelta se non quella di registrare un live nella città in cui tutti i membri della band vivono?

Il loro è un omaggio a New York. La città che li ha adottati, visti crescere e consacrati, merita un super concerto live. L’idea prende forma e il 30 agosto 2000 i Dream Theater suonano e registrano al Roseland Ballroom di New York City quello che sarà il loro terzo CD live dal vivo. Il titolo del CD sarà Live Scenes from New York, e la data di pubblicazione del disco viene stabilita per l’11 Settembre 2001.

11 Settembre 2001: una data fatalmente tragica.

La tragicità più che nella data sta nella copertina del CD stesso. Volendo riprendere il cuore di Images and Words e facendo un chiaro richiamo alla città di New York, la copertina del live mette in primo piano anzichè il cuore, una mela stretta dal filo spinato, con alle spalle le torri gemelle e la statua della libertà avvolte dalle fiamme. In questo modo si intrecciano gli album più significativi della band. L’annuncio del nuovo disco avviene con qualche mese di anticipo prima della pubblicazione, come di consueto. Il merchandising pubblicitario, il CD e il VHS porteranno questa copertina:

11 Settembre 2001

La mattina dell’11 Settembre, sempre per omaggiare New York, le prime copie sono pronte alla vendita nei negozi di dischi della Grande Mela. Quando alle 8.46 il primo aereo si schianta sulla Torre Nord, New York cade nel panico. Nel frattempo la macchina si mette in moto per bloccare la vendita. Al secondo schianto, alle 9.03, è evidente che gli Stati Uniti sono sotto attacco. La casa di produzione sa che non è possibile vendere un CD con una simile copertina. Non si può permettere che un disco, che sicuramente avrà successo e che è destinato a vendere milioni di copie in tutto il mondo, abbia un significato diverso da quello che si vuol trasmettere.

La casa di produzione riesce a bloccare la vendita di tutti i CD e i VHS di Live Scenes from New York dopo circa mezzora dal primo schianto. Purtroppo, dati i tempi tecnici e la situazione di panico generalizzato, alcune copie sono già andate vendute nell’unica ora di vendita al pubblico. Ad oggi quei pezzi sono oggetti da collezione, dei cimeli per appassionati.

IL CD torna in commercio l’anno successivo ma con un nuova Cover, quella attuale con il logo dei Dream Theater in primo piano:

11 Settembre 2001

Teorie del complotto e smentite.

Qualche giorno dopo tra gli appassionati ed gli addetti ai lavori serpeggia una voce, neanche tanto velata: che gli attentatori si siano ispirati a questa copertina per gli attentati. Ipotesi smentita categoricamente dagli esperti. Per organizzare un attentato del genere ci vogliono anni. Pilotare un aereo non si impara dall’oggi al domani. Ci vogliono circa 1500 ore di volo e 3 anni per conseguire il brevetto di pilota di linea. E pilotare un aereo di linea non è la stessa cosa che pilotare un aereo ad elica. Non mi immagino nemmeno i diciannove attentatori ascoltare i Dream Theater ne ispirarsi alle Torri Gemelle in fiamme.

Purtroppo per una serie di sfortunati, concatenati ed anche involontari eventi, quello che doveva essere un CD di omaggio alla città, si è trasformato in una sorta di profezia annunciata. I teorici del complotto hanno esposto le teorie più strampalate: oltre al fatto che i terroristi si siano ispirati alla copertina del CD, si dice l’avesse fatto pure la Cia – si dice infatti che la Cia fosse a conoscenza degli attentati ed abbia lasciato fare – o che il gruppo fosse a conoscenza degli attentati in anticipo. Non ci vedo cinque musicisti o un organo di sicurezza tacere e lasciar morire 3000 persone. Macabre fantasie.

Resta solo un fatto incontrovertibile: quello della fatale, tragica ed involontaria profezia degli attentati dell’11 Settembre sulla copertina di un CD.

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Author: lucapery

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