Next stop: Croazia.

L’ho dichiarato il mese scorso sui social e come molti di voi sapranno – se mi seguite lo sapete già, ma se non mi seguite fatelo! – la prossima meta sarà la Croazia.
Strano ma vero, è un viaggio per cui non ho l’ansia da partenza. Ho delle cose da sistemare in casa quindi la testa è più che altro a come preparare il tutto nel mese pre-partenza piuttosto che a organizzare l’itinerario – che comunque a grandi linee ho già studiato. Non ho nemmeno la “febbre del Canada” dell’anno scorso, dove nella parete della camera da letto segnavo le classiche sei stanghette verticali e una orizzontale a mo’ di carcerato, in attesa della data fatidica. E non sto neanche fracassando i maroni a tutti con la solita menata “Non vedo l’ora di partire” – amici e parenti ringraziano vivamente. Per questo viaggio in Croazia attendo molto più tranquillamente la partenza – che dipenda dal fatto che non prendo un aereo? 🤔. Ciò non toglie che sia felice di partire. Un viaggio è sempre un viaggio, che sia dopo il confine del tuo Stato o dall’altra parte del mondo.

La scelta della destinazione.

Premesso che il 2018 l’ho tenuto per viaggiare molto low cost in mete poco distanti – questo per risparmiare in attesa di un nuovo viaggio a lungo raggio -, cercavo una meta economica per le vacanze estive.
Di solito, quando affronto l’argomento con la mia dolce metà sul prossimo viaggio inizio sempre con “Parliamo seriamente…”. Ne segue uno scambio di battute che fa più o meno:
Silvia: “Ocio ocio (frase dialettale per dire occhio, attenzione)”
Luca: “Dove andiamo in ferie quest’anno?”
Silvia: “A casa!”
Luca: “Bene, finalmente un viaggio da solo!”.
A questa risposta cambia opinione e decide di venire con me.
Quest’anno, mio malgrado, ho deciso di affrontare l’argomento al momento della preparazione della cena. Momento sbagliatissimo! La discussione è stata affrontata in cucina molto tranquillamente fino a quando, io seduto a tavola, lei in piedi davanti alla cucina, mentre taglia la cipolla si gira di scatto e mi dice:
“…e che non pensi di farmi fare 2000km come l’anno scorso nel tuo cazzo di Canada! Quest’anno voglio andare in spiaggia!”
Il tutto agitandomi davanti al naso un coltello di 20 centimetri con la faccia di Jack Nicholson, mentre si prepara a sfondare la porta del bagno con l’ascia all’Overlook Hotel.
Ora, voi maschietti mi capite bene. Avevo scelta davanti a una donna armata? Bene, l’unico paletto era stato stabilito.
 

Croazia
Uno dei paletti posti per la decisione della nostra prossima meta

Le mie idee principali erano Portogallo, sud della Spagna o nuovamente Grecia. L’idea di fare un viaggio a costo molto ridotto mi ha fatto optare quasi subito per il fatto che gli aerei per quest’estate li avrei solamente guardati. E così sarà.
Cercare una meta low cost con spiaggia, mare e poco lontana mi faceva pensare a quattro luoghi: Liguria, Toscana, Costa Azzurra e Croazia – avevavo valutato anche le Marche, ma le ho escluse per tenere solo 4 papabili mete. Terrò le Marche per un’altra volta. Ho scelto la Croazia perché qui in Veneto ci sono praticamente andati tutti tranne io, e soprattutto perché c’è una cosa che più di tutte sento il bisogno di vedere: i laghi di Plitvice.

L’itinerario.

Una volta stabilita la meta, ho acquistato la mia nuova Lonely Planet Croazia per organizzare il viaggio. Ho già stabilito più o meno cosa vedere, ma ci sono delle incognite. Ovviamente sarà un on the road, come al mio solito, ma non so quanti giorni durerà, anche se sarà nel range da 10 a 13 giorni di viaggio.
La prima notte la passeremo a Rjeka, o Fiume, più che altro per spezzare il viaggio in macchina, in quanto la tappa successiva sarà Zara, in Costa Dalmata – risparmiate la solita battuta sui vestiti.
Zara
Qui staremo 5 giorni. Sicuramente sfrutteremo la spiaggia, visiteremo l’isola di Pag, e poi improvviseremo.


Trovandoci a Zara, saremo a un’ora dal parco del Krka e da Sibenik, a due dai laghi di Plitvice. A seconda di come sarà il tempo atmosferico, confidando che sia bello, decideremo quale luogo visitare prima e quale dopo e se dormire o ai laghi o a Sibenik. Poi vorremmo andare a Zagabria per qualche giorno e rientrando ci vorremmo fermare in Slovenia – so già dove ma non ve lo dico.
Questo più o meno sarà l’itinerario. Manca solo qualche giorno alla partenza, spero di divertirmi e allo stesso tempo di rilassarmi un po’. Se avete dei consigli da darmi o qualcosa che non mi posso assolutamente perdere, lasciatemi pure un commento qui sotto.

Ah dimenticavo, seguitemi sui miei account Instagram, Twitter e sulla mia pagina Facebook. A presto.
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Le foto del mare sono della nostra amica Maddalena, che è tornata due settimane fa dopo venti giorni di relax. Grazie per le foto e i consigli 😉