Come visitare i laghi di Plitvice: consigli e suggerimenti su come vedere il parco più bello della Croazia

Lo confesso: i Laghi di Plitvice sono stati il motivo del mio viaggio in Croazia. Poi c’è stata la spiaggia, la natura del parco del Krka e le città . Ma la ragione che mi ha spinto in Croazia sono stati loro.
I laghi di Plitvice si trovano a pochi chilometri dal confine con la Bosnia Herzegovina, e sono stati tristemente famosi per aver segnato l’inizio della guerra dei Balcani degli anni ’90, quando i bosniaci invasero il parco e presero in ostaggio le guardie, scatenando così la reazione della futura nazione Croata.

Caratteristiche dei Laghi di Plitvice.

Il Parco dei Laghi di Plitvice, o Plitvice Jezera, si sviluppa su 296 chilometri quadrati e si divide in due parti, i 12 laghi superiori e i 4 laghi inferiori. Si parte da 636 metri di altitudine e si scende fino a 475 metri. Il Parco è considerato il più bello di tutta la Croazia e uno dei più belli di tutta Europa. E’ visitabile in tutte le stagioni, ma si dice che il periodo migliore sia quello tra Aprile e Maggio, quando lo scioglimento delle nevi fa si che i laghi siano carichi di acqua, alimentando così le cascate.


Particolare molto interessante è che a differenza del Krka, Plitvice ha anche delle parti nascoste: molti laghi sono collegati tra loro non da cascate ma da piccoli canali sotterranei che alimentano il lago successivo. Al Krka però si può fare il bagno, qui no.

I percorsi

Ci sono vari percorsi segnalati da cartelli appositi. Si distinguono per lettere: A, B, C, E, F, H, K. Si va da un minimo di 2-3 ore per il percorso A, che copre solo una parte dei laghi, quindi non li vedrete nemmeno tutti, ad un massimo di 6-8 ore per il percorso K, che copre tutti i punti più interessanti del parco.
Per gli amanti dell’escursionismo, c’è un sentiero di 18 chilometri che è esterno ai laghi.
Ci sono due entrate, l’ingresso 1, che è quello dalla parte dei laghi inferiori, e l’ingresso 2 che si trova ai piedi dei laghi superiori. Noi siamo entrati da quest’ultimo.


Una volta entrati, potrete seguire le indicazioni e prendere il treno che vi porta fino in alto, dove poi con un percorso a Zig-Zag scenderete fino ai piedi dei laghi. I laghi superiori sono senza dubbio la parte più bella: ci sono molte cascate, laghi un po’ piccoli ma dall’acqua color verde e anche qualche animale, papere in primis. Terminata la visita ai laghi superiori, un battello vi farà attraversare il lago e giunti sull’altra sponda potrete visitare la seconda parte del parco.

I laghi inferiori hanno due punti molto interessanti: la prima è la Cascata Gigante, o Veliki Slap, un salto di 78 metri di una cascata considerata la più bella e maestosa Plitvice. Per raggiungerla occorre deviare dal sentiero principale e seguire le indicazioni. L’altro è un punto panoramico quasi alla fine del percorso, in cui si arriva grazie ad una salita con dei tornanti, ma che regala una vista mozzafiato sui laghi sottostanti.

Che ci crediate no, ci abbiamo messo 7 ore per completare il giro e li abbiamo visti praticamente tutti. E’ stata una sfacchinata per cui è valsa davvero la pena. Noi alla sera eravamo KO, nostra figlia ad un certo punto dei laghi superiori voleva gettare la spugna e tornare a casa – come non lo so -. Alla fine quell’attraversata di 10 minuti in battello, le ha permesso di recuperare energie. Inoltre la promessa di un gelato ha fatto il resto e l’ha convinta ad arrivare alla fine.

Visitare i laghi con i bambini.

Visitare i laghi di Plitvice coi bambini è fattibile, a patto che non lo facciate col passeggino. Il percorso è composto per la maggior parte da passerelle in legno con delle fessure tra un’asse e l’altra e il peso del bambino a noi ci ha fatti bloccare più volte con le ruote incastrate. Inoltre la larghezza è per due persone, quindi magari il passeggino può dare un ingombro maggiore e causare dei disagi a chi viene dalla direzione opposta. Il percorso comprende anche molti scalini, e dover sollevare il passeggino, magari col bambino che dorme, può non essere una toccasana per le vostre braccia. Io suggerisco degli zaini porta bimbi con sedia rigida oppure dei marsupi. Riuscirete ad evitare dei grossi problemi ed avere le braccia utilizzabili a fine giornata.
Laghi di PLitvice

Dove mangiare, dove dormire e costi generali.

Immagino vogliate sapere dove dormire, dove mangiare e quanto si spenda in generale. Prima un breve consiglio: evitate di vedere laghi in giornata e poi dover fare due-tre ore di auto per tornare indietro. Al massimo arrivate in mattinata, e poi dormite in zona. Di alloggi vicino al parco ce ne sono a non finire. Noi arrivavamo da Zara e ci siamo fermati qui due notti, una scelta azzeccata


Su suggerimento di un’amica abbiamo dormito presso House Palijan, a Rakovica, spendendo in quattro 67.50€ a notte, 135€ in tutto. Si trova a 15 minuti di auto dall’ingresso 2. Dado, il proprietario che parla anche un po’ di Italiano, fa il pompiere dentro il parco e quindi vi saprà dare utili consigli, come ha fatto con noi.
Il costo del parco: abbiamo speso 300 Kune, circa 40€. Da 0 a 7 anni gratis, da 8 a 17 metà prezzo. Adulti 150 Kune. Stranamente però la Signora non ha fatto pagare mia figlia, che di anni ne ha 8. All’interno ci sono dei bar dove vendono panini, gelati e caffè, i prezzi non sono esagerati, ma vi consiglio una spesa in un supermercato e di entrare coi panini pronti.
Se vi fermate a Rakovica a dormire, per mangiare c’è un posto, si chiama Marko, davvero molto buono, la carne poi è eccezionale e in quattro abbiamo speso sui 50€, con bevande e dolci inclusi. Ah dimenticavo. Qui ho visto il cielo stellato più bello della mia vita, e la via lattea si vede a occhio nudo.
Laghi di Plitvice
Spero possa esservi stato tutto d’aiuto. Ricordate: Plitvice in sè merita il viaggio.
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