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Rodi, cosa vedere in 7 giorni nell’isola più famosa della Grecia.

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Avete prenotato una vacanza a Rodi e cosa vedere nell’isola è una domanda a cui cercate risposta? Benissimo! Siete capitati nel posto giusto. Vi posso anticipare che questa bellissima isola della Grecia non è solo spiaggia e mare. Anzi, credo sia un obbligo morale visitare Rodi in lungo e in largo: è ricca di storia, città bellissime, attività diurne, notturne e spiagge stupende.

Per la vostra visita a Rodi è necessario noleggiare un’auto. Noi l’abbiamo noleggiata per 3 giorni e questa ci ha permesso di ammirarne le bellezze.

E’ una delle isole più famose in Grecia e ogni anno richiama milioni di turisti. I luoghi di interesse a Rodi e le attrazioni sono molteplici, io però ho deciso di selezionare le 10 cose da vedere a Rodi in 7 giorni. Il mio consiglio è di organizzarsi prima dato che non tutti i luoghi qui elencati sono vicini tra loro. Ma con un attimo di accuratezza e pianificazione si possono vedere tutti in pochi giorni, dedicando così qualche giorno anche alla spiaggia.

Detto questo ecco allora cosa vedere a Rodi e cosa fare, con tutte le indicazioni utili: spazierò dalle semplici attrazioni turistiche e storiche a quelle naturalistiche fino agli sport. Avete solo l’imbarazzo della scelta.

Se cercate un’offerta per la vostra vacanza a Rodi, nel sito web di Voyage Privé trovate molte offerte che fanno al caso vostro: prezzi buoni e un’offerta ampia in strutture valide.

Cosa visitare a Rodi
Ippoton, una delle strade principali della città vecchia di Rodi.

Rodi, cosa vedere in 7 giorni nell’isola Greca.

Questo articolo non è un itinerario perchè mi immagino vogliate passare delle giornate in completo relax al mare oppure sotto il sole a mo’ di lucertola. Qui troverete una lista di cose da vedere a Rodi e da fare nell’arco di 7 giorni. Andiamo a scoprirle.

1. Visitare la città vecchia di Rodi.

Inizio parlarvi di cosa vedere nell’Isola di Rodi dall’omonima Capitale e concentriamo subito la nostra visita sulla città vecchia di Rodi. E’ Patrimonio UNESCO nonchè una delle città medievali meglio conservate d’Europa.

Una città dall’atmosfera fortemente medievale. La zona all’interno delle mura è totalmente pedonale e non è accessibile alle auto, solo a qualche motorino dei residenti. Furono i cavalieri di San Giovanni nel 1309 ad erigere le mura a difesa della città. Ma a Rodi città i luoghi d’interesse si trovano anche fuori dalla mura. Partiamo proprio a visitare Rodi dal porto per poi spostarci all’interno della città medievale.

Cosa vedere a Rodi
Fortezza di San Nicola al porto di Rodi
  • Iniziamo dal porto di Mandraki. Qui si trova la fortezza San Nicola, ed Elafos ed Elafina, il cervo e la cerva, i simboli della città. Si dice che una volta al loro posto vi si trovasse il Colosso, la famosa statua a gambe divaricate che accoglieva chi arrivava nell’isola via mare e che l’ha resa famosa in tutta la Grecia. Oggi il Colosso non esiste più e la leggenda narra che sia finito sotto il porto di Rodi.
  • I mulini del porto di Mandraki.
  • Proseguiamo la visita alla Città Vecchia ed entriamo da una delle nove porte. Si può anche visitare il fossato attorno alle mura.
  • Nel quartiere dei Cavalieri si trova il Palazzo del Gran Maestro dei cavalieri di Rodi. All’interno vi si trova un museo dedicato alla storia di Rodi e all’appartamento del Gran Maestro, con i suoi magnifici pavimenti a mosaico. Il tutto è situato lungo la strada più importante della città, la Ippoton.
  • Il Museo Archeologico di Rodi: situato presso l’Ospedale Medievale dei Cavalieri. Al suo interno oggetti storici ritrovati a Rodi e nelle altre isole del Dodecaneso.
  • Il Museo d’Arte Bizantina e i suoi numerosi affreschi .
  • Tra gli edifici religiosi da vedere: le chiese di Agia Triada e Agia Aikaterini e la Moschea Suleman.
  • E poi non perdetevi il quartiere di Hora e il quartiere ebraico. Se volete saperne di più vi ho lasciato il link al post sulla città antica qualche riga di sopra.

2. Visita a Lindos, l’antica Capitale dell’isola.

Un viaggio in questa isola implica fare anche un viaggio nella storia Greca e quindi vuol dire visitare alcune delle città più antiche dell’isola.

Vi avevo già parlato della città bianca e quindi vi consiglio di leggere il mio post su cosa vedere a Lindos.

Rodi si trova a circa 50 km a sud di Rodi Città e per raggiungerla occorre usare un’auto – meglio se a noleggio -. Lo scenario che accoglie il visitatore è unico: quando arriverete in prossimità di Lindos, fermate l’auto e parcheggiate sulla sinistra per ammirare Lindos con l’Acropoli che la domina dall’alto.

Lindos è una città meravigliosa e per visitarla basta un pomeriggio. E’ un po’ turistica, in quanto la sua fama ormai è nota e quindi richiama molti visitatori, ma vale davvero la pena venirla a vedere. Si gira esclusivamente a piedi. Quindi è necessario parcheggiare all’esterno della città in uno dei parcheggi pubblici.

Lungo le sue vie si trovano negozi, bazar, souvenir ed anche ristoranti. Il mio consiglio è di andare fino in cima all’Acropoli per vedere Lindos dall’alto. Ci si arriva o a piedi oppure in groppa ad un asinello. Vi consiglio però di non farlo durante le ore più calde della giornata, sotto il sole cocente. L’altra è quella di perdersi tra le sue vie bianche ed esplorarne gli angoli nascosti. Tra gli altri luoghi di interesse: resti di un antico teatro e le ultime vestigia del Tempio di Atena.

Rodi cosa vedere
Panorama su Lindos

Vi consiglio inoltre, prima di ripartire, di fermarvi a cena in uno dei ristoranti di Lindos. Molti di essi hanno una terrazza panoramica e si può ammirare la città in tutta la sue bellezza da uno dei punti panoramici.

3. Scoprire Monolithos e il suo castello.

Nella parte sud occidentale dell’isola si trova il villaggio di Monolithos.

Più che la visita al villaggio stesso, vi consiglio di dedicarvi alla visita del Castello Medievale Veneziano. Fu costruito nel 1480 dai Cavalieri di San Giovanni per salvaguardare l’isola dagli attacchi dei pirati del Mediterraneo. La sua posizione soprelevata e la conformazione del territorio lo resero praticamente inespugnabile, tanto che non fu mai conquistato.

Per raggiungere il Castello occorre percorrere la scalinata scavata nella roccia. Ed è proprio la vista che si gode da quassù quello che richiama i visitatori in questa parte di Rodi.

All’interno delle rovine del castello di Monolithos si trovano anche due cappelle, una dedicata a San Giorgio e una dedicata a San Pantaleo. Quest’ultima è ancora in piedi.

4. Ammirare le rovine dell’antica Kamiros.

Altra cosa da visitare a Rodi, non meno importante tra le città storiche, è la città di Kamiros, o meglio quel che ne resta. Situata a circa 30 chilometri da Rodi città, l’antica Kamiros è un’esperienza da fare sempre se amate la storia Greca e le rovine. E’ fuori dai percorsi turistici e le rovine della città si trovano su una collina affacciata sul mare. Quindi anche qui occorre un auto per visitare questo sito storico dell’isola di Rodi.

Se decidete per la visita a Kamiros vuol dire visitare una delle città storiche che hanno avuto il massimo splendore nell’isola di Rodi. Lo raggiunse attorno al VI e nel V secolo a.C. grazie ad una economia rurale molto evoluta nel tempo.

E’ una delle 3 città fondate dai Dori e la città ha la caratteristica di essere costruita su 3 livelli:

  • Nel livello superiore si trovava il Tempio di Atena e l’Acropoli.
  • Nel livello centrale la città vera e propria.
  • Nel livello inferiore la fontana Dorica.

Per la visita a Kamiros è chiesto un pagamento di 6€ per il biglietto d’ingresso.

Cosa visitare a Rodi
Rovine di Kamiros. Copyrights: Pixabay

5. Alla scoperta della Valle delle Farfalle.

Una cosa da fare a Rodi, specie se avete dei bambini con voi, è visitare la valle delle farfalle.

La valle delle farfalle si trova a nordovest dell’isola, è conosciuta come Petaloudes e si trova a 27 km da Rodi città.

E’ una valle tra i monti, che si snoda per un percorso totale di un chilometro e mezzo, dove potete ammirare le farfalle. In particolare, da giugno ad agosto è popolato da farfalle colorate di rosso. Queste farfalle sono molto ghiotte di una linfa prodotta da un platano particolare che si trova solo qui.

Cosa visitare a Rodi
Farfalla nella valle delle farfalle.

L’area è protetta e lungo il ruscello che la percorre, non è raro trovare dei granchi che si sono adattati all’acqua del rio: questo perchè nel corso delle ere geologiche, il ruscello che sboccava al mare, probabilmente ha perso il suo sbocco, lasciando qui i granchi.

All’interno della Valle delle Farfalle si trova anche il Museo di Storia Naturale.

Il percorso della valle delle farfalle lo potete percorrere dall’alto al basso, o viceversa. Avete il trenino delle farfalle. che vi porta fino all’ingresso in alto, e una volta terminata la visita, potete riprendere la vostra auto nel parcheggio. Se visitate questa bellissima valle fuori stagione, potete benissimo fare una bella passeggiata rilassante anche senza le farfalle.

La Valle delle Farfalle è aperta tutto l’anno. Per i bambini, treno ed ingresso sono gratuiti. Per gli adulti, costo d’ingresso 5€ in estate, 2 nel resto dell’anno. Aperto dalle 08:00 alle 19:00.

6. Epta Piges, le sette sorgenti.

Situate a pochi chilometri da Kolymbia, le Sette Sorgenti, in greco Epta Piges, sono un’oasi rinfrescante situata nelle colline centrali dell’isola.

Si raggiungono in auto e basta seguire le indicazioni Seven Springs. Sono sette fonti di acqua fresca tutte poco distanti l’una dall’altra che hanno dato origine ad un piccolo fiume. La gente del posto ma a anche i turisti, vengono qui per godersi il fresco del luogo dal caldo soffocante.

Ma la cosa da fare qui è un’esperienza unica nel suo genere. Il fiume generatosi dalle 7 sorgenti si tuffa sottoterra per circa 180 metri. Non vi resta che togliervi le scarpe e camminare lungo il fiumicello che entra nel tunnel dentro la collina. Il tunnel è buio pesto e camminare coi piedi nell’acqua fredda può dare una sensazione davvero di disagio e timore nel ventre della terra. Percorrete il tunnel ed uscite dall’altra parte. Poi raccontatemi le vostre sensazioni.

Il tunnel è sconsigliato per chi ha paura del buio oppure per i claustrofobici.

Oltre a scoprire le sette sorgenti, potete ristoravi alla Taverna Epta Piges; se viaggiate con bambini avete una piccola area giochi oppure far loro ammirare le paperelle che sguazzano nel fiume.

Cosa fare a Rodi
Epta Piges

7. Dedicare una giornata a visitare Symi, l’isola delle spugne.

Per questa meta si presuppone la visita a Rodi in 7 giorni, in quanto l’escursione porta via una giornata intera. L‘isola di Symi, l’isola delle spugne, è un’isola da vedere assolutamente.

Cosa vedere a Rodi
Gialos, capitale di Symi

Symi è un’isola situata a 45 minuti di aliscafo a nord di Rodi. E’ chiamata anche l’isola delle spugne per la grande quantità di spugne che si pescavano nei suoi mari. Ad oggi la quantità pescata è diminuita per via dell’azione esagerata dell’uomo, ma le spugne a Symi si vendono ancora nelle bancarelle lungo il porto.

Da vedere nell’isola di Symi: il monastero Panormitis, dedicato a San Michele Arcangelo e la Capitale di Symi, Gialos. In particolare, Gialos ha un’architettura e uno stile davvero unici, in quanto gli abitanti devono mantenere le case decorate e dipinte secondo lo stile neoclassico, stabilito a suo tempo.

Cosa vedere a Rodi in una settimana
Spugne in vendita a Symi

Se volete saperne di più su Symi, l’isola delle spugne, leggetevi il post relativo.

8. Visitare Rodi e le spiagge più famose.

Sicuramente se andrete in vacanza a Rodi, nella maggior parte dei casi avrete la spiaggia sotto casa oppure a poca distanza. Ci sono però delle spiagge che meritano di essere viste. Ecco quali sono:

  • Una delle più famose è Prassonissi e il suo capo, della quale non vi anticipo nulla e vi invito a leggere il paragrafo successivo.
  • Forse la spiaggia più nota e più bella di Rodi è la Baia di Anthony Quinn, così ribattezzata perchè l’attore vi comprò case e terreni. Ammaliato da tanta bellezza, Anthony Quinn ne fece uno dei suoi luoghi di vacanza. La spiaggia di Vagies quindi venne ribattezzata quindi col nome dell’attore.
  • Altra spiaggia molto bella è quella di Kalithea, situata a 7km da Rodi città, dove si trovano delle calette dal mare cristallino.
  • Per chi alloggiasse a Lindos, anche la sua spiaggia è molto carina e dotata di un mare azzurro e limpido. In molti scelgono la città bianca come meta per le vacanze estive proprio per il suo mare, oltre che per la bellezza della città.
  • Se ci spostiamo nella parte occidentale dell’isola, vi segnalo la spiaggia di Glyfada, ideale per lo snorkelling e ancora sconosciuta al turismo di massa
  • Gennadi, uns tranquilla spiaggia di ciottoli con l’acqua cristallina perfetta per lo snorkeling.
  • Tsambika, caratterizzata da una spiaggia di sabbia fine, ideale per chi viaggia con bambini. È possibile noleggiare lettini e ombrelloni.
Cosa fare a Rodi
Spiaggia di Lindos

9. Fare windsurf o kitesurf a Capo Prassonissi, nel sud di Rodi.

Gli amanti del Windsurf e del Kitesurf vengono a Rodi quasi esclusivamente per recarsi nella punta estrema meridionale dell’isola. E’ qui che si trova Capo Prassonissi. Il Capo è costantemente battuto dal vento e le sue spiagge sono frequentate da windsurfer e de kitesurfer.

Particolarità di Capo Prassonissi, nonchè capolavoro della natura: è una lunga lingua di terra che collega l’isola di Rodi con l’isola di Prassonissi e separa il Mar Egeo dal Mar di Levante. Questa lingua è percorribile solo in estate, in quanto in inverno la forza del vento collega i due mari, sommergendo la lingua di terra e isolando l’isola di Prassonissi da Rodi.

Rodi cosa fare
Windsurf a Capo Prassonissi, nel sud di Rodi

La spiaggia è abbastanza selvaggia, si trovano poche strutture turistiche, qualche bar e tanta natura. Non è raro vedere ragazzi che dormono in auto o addirittura in Van. Un luogo da scoprire.

Cosa fare a ROdi
Capo Prassonissi

10 .Una visita al Monastero di Panagia Tsambika

Per i fedeli è tappa obbligata. Al suo interno si trova l’icona originale della Madonna di Tsambika. La sua traduzione è La Vergine Maria della scintilla ed è una chiesa bizantina molto antica e molto piccola.

Originariamente venne costruito prima il santuario di Tsambika, ma dato che il numero di fedeli aumentava, ecco che venne costruito successivamente il Monastero. Il santuario fu costruito in seguito all’apparizione miracolosa dell’icona della Madonna. Per raggiungerlo occorre percorrere una salita di 300 scalini. La vista dall’alto sull’isola ripaga la fatica.

L’8 dicembre di ogni anno si svolge la processione che porta l’icona dal Monastero al Santuario. Una cusiosità: si dice che le donne che non riuscivano a rimanere incinta, si recassero qui e percorressero la salita a piedi nudi. Se fossero rimaste incinte successivamente alla visita, i nomi dei loro figli sarebbero stati Tsambikos se maschi, mentre Tsampikas se femminuccia.

Monastero

Vacanze a Rodi: quanti giorni per vedere bene l’isola?

Come accennavo nell’introduzione, per visitare Rodi per bene occorrono 7 giorni. In questo modo potete vedere quanto vi ho elencato, incluso fare l’escursione a Symi in giornata. In molti tendono ad accorciare il soggiorno a 4-5 giorni. Ma secondo me, visitare Rodi in 7 giorni è l’arco perfetto di tempo per vedere bene tutta l’isola e fare quanto indicato sopra. Può aiutarvi il noleggio di un’auto.

Autonoleggio Rodi: alcuni suggerimenti.

Il modo migliore per girare l’isola di Rodi è quello di noleggiare un’auto o uno scooter. Vi suggerisco di rivolgervi ad un autonoleggio ufficiale, magari di un marchio conosciuto. Questo perchè andate sul sicuro con le coperture assicurative, anche spendendo un po’ di più – alla guida, i greci non sono così “affidabili” -.

Se invece preferite autonoleggi più economici, ci sono molte compagnie greche che applicano una concorrenza spietata tra di loro. Non esitate a entrare prima in una e poi nell’altra, anche di fronte tra loro, e dire che l’altra vi fa meglio. Ma attenzione alle coperture assicurative.

E se siete appassionati di cucina tipica greca, non perdetevi questi piatti.

Se questo post su Rodi e cosa nell’isola vi è piaciuto, vi chiedo di condividerlo coi vostri amici e di seguirmi nelle mie pagine social che trovate nella Home. A presto!

Post in Collaborazione con Voyage Prive

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2 Comments

  1. Ciao Anna e grazie per essere passata. Rodi effettivamente non è solo spiagge, m anche molta storia al di là delle spiagge. Noi abbiamo visitato Rodi quando mia figlia aveva 4 anni. Non ho trovato molte attività per bambini, ma avendo un anno tuo/a figlio/a puoi tranquillamente portarlo con te ad esplorare l’isola. Se stai una settimana vedi tutto quello che ho elencato.

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  2. Un articolo davvero utile! La maggior parte degli articoli che ho letto su Rodi fino ad ora sono sulle spiagge. Noi faremo un pochino di mare, ma viaggiando con un neonato cercavo altre attività da fare. Ottimi spunti!

    Rispondi

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