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Cosa vedere a Perugia in un giorno: itinerario a piedi con mappa

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A Perugia ci ero già stato molti anni fa. L’avevo vista durante l’Eurochocolate, la manifestazione dedicata al cioccolato che si svolge in primavera. Nonostante la bellezza e la golosità della manifestazione, non avevo avuto modo di vedere la città. Mi ero promesso di tornare e l’occasione mi si è presentata quando abbiamo organizzato il nostro on the road in Umbria di 7 giorni. Per visitare Perugia, un giorno è sufficiente: la maggior parte delle cose da vedere a Perugia si trovano all’interno di quelle che erano le mura della città, nel centro storico.

La parte storica del capoluogo umbro, quella di cui io ti parlerò, si sviluppa in lunghezza: va dalla Rocca Paolina fino all’ arco etrusco passando per via Pietro Vannucci e scendendo nella Perugia sotterranea. L’ho trovata una città molto carina, intima e dalla forte connotazione storica grazie alla presenza passata di romani ed etruschi. Credo però sia meno bella di Gubbio o di Spoleto, le mie due città preferite dell’Umbria. Nonostante ciò ti consiglio di visitarla, perchè ha molti luoghi interessanti: quindi se stai cercando cosa vedere a Perugia in un giorno, sei nell’articolo giusto.

Ti lascio un itinerario con mappa sia sul centro storico, ma anche una mappa molto utile se cerchi un parcheggio a Perugia: il centro è interdetto alle auto, salvo rari casi, quindi ti potrebbe tornare utile sapere dove parcheggiare a Perugia. Nella sezione dedicata troverai i parcheggi, i loro costi orari e dove si trovano.

Cosa vedere a Perugia in un giorno: itinerario a piedi con mappa nel centro storico

Prima di iniziare a visitare Perugia, ti lascio l‘itinerario con mappa dei luoghi d’interesse della città. La mia Perugia in un giorno si sviluppa all’interno delle mura, nel centro storico. Alla fine poi ti lascerò alcuni consigli ulteriori per visitare Perugia: sono consigli di tipo pratico.

1 Piazza IV Novembre e la fontana Maggiore

Inizierei a raccontarti di cosa visitare a Perugia da quella che è la piazza più importante della città. Piazza IV Novembre è la piazza dove si trova anche la fontana Maggiore.

La piazza è sempre stata, anche in passato, il luogo più importante della città: qui convergono le vie regali, così erano chiamate le vie principali della città in epoca medievale. Ma anche in epoca romana era considerata il Foro, il più importante luogo di pubblico ritrovo. La piazza è intitolata ad una data significativa, il 4 Novembre appunto: in questa data, a seguito della battaglia di Castelfidardo, le Marche e l’Umbria, con voto plebiscitario, decisero per l’annessione al Regno d’Italia.

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Piazza IV Novembre e Fontana Maggiore, Perugia

Sulla piazza più importante di Perugia si trova anche la Fontana Maggiore: è il monumento simbolo di Perugia ed è una fontana in stile medievale il cui perimetro è delimitato da una cancellata. La sua realizzazione risale tra il 1275 e il 1277 per opera di Fra Bevignate da Cingoli e la costruì per festeggiare l’arrivo dell’acqua in città grazie al nuovo acquedotto. La fontana si compone di due vasche in marmo sovrapposte, dove l’inferiore è più grande della superiore. Lungo i bordi delle due vasche si trovano dei bassorilievi e delle sculture, rappresentanti i mesi dell’anno, i dodici segni zodiacali, scene di vita quotidiana, santi e personaggi biblici.

Oltre alla fontana, su Piazza IV Novembre si affacciano il Palazzo dei Priori, La cattedrale di San Lorenzo, alcuni negozi di Eurochocolate e l’ingresso alla Perugia sotterranea.

Impossibile quindi non vedere questo luogo, che è stato e continua ad essere tutt’oggi il luogo principale di aggregazione degli abitanti ma anche dei visitatori.

2 Palazzo dei Priori

L’edificio più importante su Piazza IV Novembre è Palazzo dei Priori, il cui nome deriva dalla massima autorità politica al governo della città in epoca medievale. Il Palazzo dei Priori è tutt’oggi sede del Municipio.

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Palazzo dei Priori, Perugia

Il Palazzo risale al 1443 come data di fine lavori, ed è stato costruito in più fasi ed è in stile gotico. Nel corso degli anni è stato ampliato più volte inglobando vari edifici adiacenti. L’accesso al palazzo è libero e si può entrare dal Portale Maggiore situato in Corso Vannucci. Al piano terra si trova un’ampia sala: all’esterno del palazzo, sopra il portone, si trovano un leone ed un grifo, mentre al suo interno si trova la statua di un Grifone, il simbolo di Perugia.

Da qui si possono salire le scale interne che ti condurranno alle sale più importanti del palazzo.

  • Una tra le più belle ed importanti è la Sala dei Notari, alla quale si può accedere dalla scala esterna situata sul lato nord del palazzo, in piazza IV Novembre. Questa sala originariamente era la sala delle assemblee del libero comune ma dal 1582 divenne sede della corporazione dei notai. Si compone di otto archi ed è decorata da svariati affreschi. Qui si svolgono le funzioni di Matrimonio Civile.
  • Un’altra sala presente nel palazzo dei Priori è la sala della Vaccara e si situa nel lato nord del palazzo. Fu sede del primo archivio comunale e al suo interno si trovano alcuni affreschi, tra i quali una Madonna con Bambino e Santi di Tiberio di Assisi.
  • La Sala del Consiglio presenta un affresco del Pinturicchio, la Madonna fra gli Angeli e l’originale della Pietra della Giustizia.
  • La Sala del Collegio del cambio è un’altra delle sale più importanti del Palazzo. Faceva capo alla corporazione dei cambiavalute Perugini, una potentissima corporazione di banchieri denominata anche “arte del Cambio”. Per indicare la loro sala i cambiavalute la rappresentarono con un Grifo sopra ad un forziere. Al suo interno è possibile visitare la collezione dei pesi monetali, che servivano per verificare le monete circolanti nello Stato della Chiesa e nella città di Perugia.
  • La Sala del collegio della Mercanzia era la sala della corporazione dei mercanti. Il Comune di Perugia concesse questa sala alla corporazione per compensare un elevato debito. Veniva utilizzata sia come sala per le udienze per redimere le controversie tra mercanti, sia per svolgere altre funzioni legate al commercio. Si entra da corso Vannucci e in un rosone si vede anche il simbolo della corporazione: un grifo sopra ai panni, a simboleggiare la mercanzia venduta dalla corporazione.
  • Al terzo ed ultimo piano si trova la Cappella dei Priori ed è all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria.
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Sala dei Notari, Perugia

Sempre al terzo ed ultimo piano si trova la Galleria Nazionale Umbra di cui ti parlo qui sotto.

3 La Galleria Nazionale dell’Umbria

Per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria si accede sempre da corso Vannucci. E’ un museo dotato di autonomia speciale: questo significa che ha poteri decisionali autonomi in vari campi, come quello scientifico, finanziario, contabile ed organizzativo. Ha una struttura gerarchica decisionale al suo interno con figure ben delineate. Al suo interno conserva opere d’arte umbre ed alcune delle opere più importanti a livello nazionale. Il museo si trova al 3° piano del Palazzo dei Priori.

Le opere da vedere all’interno vanno in un arco temporale che si colloca tra il Duecento e l’Ottocento, inglobando opere del Tardo Gotico e del Rinascimento e vede tra i suoi maggiori artisti Il Perugino e Pinturicchio. Al suo interno si trova la Cappella dei Priori, con degli affreschi dedicati alla vita di San Ludovico da Tolosa e si vede anche una pittura della città di Perugia prima dell’abbattimento di una parte della Rocca Paolina – cosa sia questa fortificazione, lo scoprirai sul fondo dell’articolo.

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Grifone al piano terra del Palazzo dei Priori, Perugia

Orari:

  • Aprile a Dicembre: Lunedì: dalle 12:00 alle 19:30.
  • Da martedì a domenica: dalle 8:30 alle 19:30.
  • Gennaio e Febbraio: Lunedì chiuso.
  • Da martedì a domenica: dalle 8:30 alle 19:30.

Prezzi:

10€ adulto

2€ ridotto – dai 25 ai 18 anni

Gratuito sotto i 18 anni. Per ulteriori riduzioni consulta il sito della Galleria Nazionale dell’Umbria sezione orari.

4 La Cattedrale di San Lorenzo a Perugia

Il mio itinerario a Perugia di un giorno prosegue attraverso la chiesa principale della città. La Cattedrale di San Lorenzo si trova in piazza IV Novembre ed ha uno degli accessi alla chiesa stessa affacciato proprio sulla piazza più famosa della città ma questo è l’ingresso laterale della chiesa: l’ingresso principale si trova in piazza Ignazio Danti, la piazzetta collegata alla piazza principale dove si trova l’accesso al pozzo Etrusco.

La prima edificazione del Duomo di Perugia risale tra il 930 e il 1060: tutte le cattedrali costruite per Perugia prima di questo periodo si trovavano al di fuori del centro cittadino. La prima parte di quella che ora è la Cattedrale di San Lorenzo fu costruita dove si trova l’attuale transetto. Il progetto della chiesa attuale è del 1300. Per arrivare alla forma attuale, i lavori si protrassero per secoli e la fine dei lavori risale al 1569, anno della consacrazione. Successivamente furono attuati ulteriori lavori di innalzamento e restauro.

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Cattedrale di San Lorenzo, Perugia

Come detto prima, su piazza IV Novembre si trova l’ingresso laterale e fu costruita la Loggia di Braccio. Una volta entrati, ci si trova dentro ad una chiesa dalla pianta a croce latina a tre navate. Lungo le navate laterali si trovano varie cappelle, ma la più degna di nota resta la cappella dell’Anello o di San Giuseppe. Si dice che dentro al reliquiario si trovi l’anello della Vergine Maria.

Noi abbiamo visitato la chiesa un sabato mattina, e devo dire che ci è piaciuta molto: molto belle all’esterno, elegante all’interno. Ingresso gratuito.

5 Il Pozzo Etrusco e la Perugia Sotterranea

Altra cosa da fare a Perugia: scoprire la Perugia sotterranea. Hai due alternative: la prima, più costosa e più lunga è quella di recarti all’area archeologica di Perugia Sotterranea. Vi si accede tramite un corridoio tra Piazza IV Novembre e via Maestà delle Volte dove si trova il Museo del Capitolo di San Lorenzo. La visita si svolge ogni mezz’ora e dura un’ora e un quarto e visiterai il museo, il chiostro della cattedrale, ma anche la parte sotterranea con mura etrusche e strade romane.

Noi però abbiamo optato per la visita al Pozzo Etrusco. Prima di parlartene, devo dire che è stata una visita molto interessante, perchè permette di capire come gli etruschi, con una vera e propria opera di ingegneria idraulica, pescassero l’acqua dalla viscere della terra. Però ho trovato il luogo abbastanza angusto e ho provato anche una sensazione di brividi. Lo sconsiglio ai claustrofobici. E’ poco illuminato, umido e un po’ tetro.

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Pozzo Etrusco, Perugia

Dopo aver pagato il biglietto, mentre si attende il proprio turno, si può ascoltare una spiegazione a video sulla storia del pozzo. Dopo di che, si scende tramite delle scale fino a vedere il pozzo dall’alto di una finestra, poi si scende fino al pozzo e si cammina sopra di esso tramite una passerella in vetro satinato. A me ha messo i brividi.

Il pozzo risale a metà del III Secolo a.C., scende fino a duna profondità di 37m e la sua particolarità sta nella parte alta, fatta completamente in travertino. La parte alta del pozzo si trova in Piazza Piccinino, adiacente a Piazza Danti. So cosa stai pensando: andrai in piazza e ti metterai sul pozzo per vedere giù. Peccato ci sia un vetro scuro che non ti farà vedere nulla.

Orari:

  • Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 14.00
  • Sabato e domenica dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 17.30
  • Ponti e festività 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 17.30

Costi:

  • Adulti: 3€
  • Ridotto: 2€
  • Bambini fino ai 12 anni gratis

6 Chiesa di San Severo e l’affresco di Raffaello.

Terminata la visita al pozzo Etrusco, prosegui oltre piazza Piccinino e segui per via Bontempi fino ad arrivare alla Chiesa di San Severo. Ti segnalo questa chiesa perchè nella Cappella di San Severo si trova l’unico affresco di Raffaello a Perugia: si tratta della Trinità e Santi benedettini e camaldolesi. L’opera fu completata tra il 1505 e il 1508 dal Perugino. Per visitare questo affresco ti lascio tutte le informazioni utili.

Orario di apertura

  • aprile e agosto: 10.00-18.00 – tutti i giorni
  • maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre: 10.00/18.00 – lunedì chiuso
  • novembre e dicembre: 11.00-13.30 14.30-17.00 – lunedì chiuso
  • Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio

Biglietti d’ingresso:

  • Intero 4€
  • Ridotto A 2€ (oltre i 65 anni)
  • Ridotto B 1€ (dai 7 ai 14 anni e scolaresche)
  • Gratis dai 0 ai 6 anni.

7 Acquedotto medievale

Un luogo da non perdere a Perugia e probabilmente uno dei luoghi più iconici della città, quello in cui scattare la classica foto ricordo. E’ l’acquedotto medievale.

Questa costruzione ingegneristica fu qualcosa di rivoluzionario e colossale per l’epoca: fu realizzato tra il 1254 e il 1280 sotto la supervisione di Fra Bevignate e di Boninsegna da Venezia. L’acqua giungeva dal monte Pacciano alla fontana Maggiore lungo un percorso di 4 chilometri e di cui una parte in salita. E tutto questo fu realizzato senza l’ausilio di pompe ma con l’utilizzo di un condotto forzato a pressione il quale riuscì ad imprimere all’acqua la spinta necessaria per risalire il dislivello.

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Acquedotto medievale Perugia

A causa dei continui problemi funzionali e degli elevati costi di manutenzione, l’acquedotto di Perugia fu dismesso nel 1835 e se ne costruì uno nuovo, prendendo l’acqua da Bagnara di Nocera Umbra.

L’antico acquedotto medievale fu recuperato nella sua ultima parte per la costruzione di un caratteristico percorso pensile per collegare il borgo periferico di Porta Sant’Angelo col centro cittadino. La parte esterna alla città ormai è caduta in rovina, mentre quella cittadina è stata recuperata ed è ormai entrata nell’immaginario collettivo: di solito chi pensa a Perugia non può non pensare alla foto dell’acquedotto, il ponte e la città.

8 Mangiare cioccolato a Perugia

L’Eurochocolate di Perugia è l’evento di punta dedicato al cioccolato e si svolge in primavera. Ma non ti preoccupare: se ti perdi l’evento puoi sempre rimediare con una bella scorpacciata a base di cioccolato. Una delle cose da fare a Perugia è mangiare tanto cioccolato in uno dei molti store che troverai lungo le vie della città. I negozi di Eurochocolate si trovano in particolare in Piazza IV Novembre. Troverai gli immancabili baci Perugina acquistabili in quantità industriali e per tutti i gusti, assieme ad altri prodotti sia Perugina che di altre marche.

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Baci Perugina

Ci sono confezioni di olio ripiene di cioccolato, telefoni di cioccolato, tavolette nominative e barrette di cioccolato dai gusti particolari. La vera sfida è far arrivare a casa tutto quello che si acquista. Purtroppo la tentazione è davvero forte e resistere a tanta bontà è praticamente impossibile.

9 Piazza Italia

Piazza Italia si trova a dalla parte opposta rispetto a Piazza IV Novembre e si collega con Piazza della Repubblica attraverso corso Vannucci.

Sorse dopo la demolizione di una parte della Rocca Paolina – di cui ti parlo sotto -: siccome la rocca era il simbolo del potere pontificio, occorreva dare un segnale forte di cambiamento dopo l’unificazione italiana. Per questo, al centro della piazza, si trova il monumento a Vittorio Emanuele II. E’ attorniato da un giardino pubblico alberato, e sulla piazza si affacciano numerosi palazzi del Seicento e del Settecento: Palazzo Antinori, Palazzo Donini, Palazzo Montesperelli, Palazzo Calderini, la Banca d’Italia, il Palazzo della Provincia e quello del Consiglio regionale.

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Piazza della Repubblica, Perugia

Tra l’altro Piazza Italia è delimitata da Via Indipendenza: da qui ti potrai affacciare ed ammirare i colli umbri e la città dai numerosi punti panoramici.

10 La Rocca Paolina

Ultima tappa di questo mio itinerario con mappa su cosa vedere a Perugia in un giorno è la Rocca Paolina. Si trova vicino a Piazza Italia e per accedervi puoi o scendere le scale mobili oppure scendere lungo via Marzia, dove si trova Porta Marzia. In passato questa via d’accesso era la più importante porta d’ingresso meridionale della città. E’ una porta in travertino dalla quale si accede alla Rocca Paolina.

A volerne la costruzione fu Papa Paolo III: per dimostrare il potere pontificio eresse la Rocca Paolina, rimasta poi simbolo del potere fino al 1860. Sorse sui resti delle case della famiglia Baglioni, una famiglia perugina che si rivoltò contro il Papa, ma inglobando anche le strade e le case del quartiere di Santa Giuliana. La Rocca giunta ai giorni nostri è solo una parte della costruzione più ampia realizzata in passato. Originariamente si componeva di un corpo principale collegato tramite un corridoio ad un avamposto e si sviluppava su cinque livelli.

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Rocca Paolina e Porta Marzia, Perugia

Alla fine del 1860 e dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia 1861, la parte di rocca presente nell’attuale piazza Italia fu definitivamente abbattuta, in quanto simbolo del potere pontificio. Ad oggi restano visitabili solamente i sotterranei del palazzo papale, non ancora portati totalmente alla luce. L’accesso è libero e viene utilizzata come centro espositivo. E’ comunque possibile visitare sia le esposizioni sia girovagare liberamente per la rocca, tra le mura poco illuminate: il luogo sembra angusto e un po’ tetro ma l’ho trovato molto affascinante.

  • Apertura della rocca: dalle 7.00 alle 20.00.
  • Apertura scale mobili: dalle 6.15 alle 2.00.

Ora che ti ho parlato di cosa visitare a Perugia, immagino cercherai altre info utili. Qui sotto ti spiego come arrivare a Perugia, dove parcheggiare e dove mangiare.

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Dentro la rocca Paolina, Perugia

Come arrivare a Perugia

Perugia è ben collegata a tutto il resto d’Italia. Per arrivare a Perugia hai molteplici soluzioni.

  • L’aeroporto di Perugia San Francesco d’Assisi collega la città con l’estero e con molte destinazioni del sud Italia.
  • E’ possibile arrivare a Perugia in treno, ma bisogna effettuare un cambio in una stazione vicina.
  • Anche Flixbus collega Perugia a tutte le principali città d’Italia
  • Il metodo migliore per arrivare però resta sempre in auto: se arrivi da direzione Roma – Napoli o Milano – Firenze, percorri la A1 e poi all’altezza di Sinalunga prendi il raccordo Autostradale 6 Bettolle Perugia fino a Perugia. Per chi arriva dalla zona di Rimini, è possibile prendere la SS3Bis, conosciuta anche come “il Verghereto” che collega la A14 Bologna – Taranto con Perugia. Se arrivi dalla Puglia, segui sempre la A14 e poi nelle Marche prendi la SS77 o SS76 che ti portano a Perugia.

Dove parcheggiare a Perugia

Il centro storico di Perugia è zona traffico limitata, quindi l’unica soluzione che hai è quella di parcheggiare fuori dal centro storico. Ci puoi entrare solo se hai un permesso oppure se sei ospite di un hotel. In alternativa è possibile parcheggiare in strada fuori dal centro, al costo orario di 2.20€ l’ora, ma la vera sfida è trovare posto libero.

Se stai cercando un parcheggio a Perugia, ce ne sono molti a pagamento fuori dalle mura. Ti consiglio di lasciare l’auto in uno di questi e poi utilizzare le scale mobili e gli ascensori per raggiungere il centro. Ecco alcuni parcheggi a pagamento. Sotto ti lascio anche la mappa con la loro posizione:

  • Parcheggio Perugia Saba Ripa di Meana, 1.50€ l’ora
  • Parcheggio Perugia Mercato coperto, 1.90€ l’ora
  • Parcheggio Perugia Sant’Antonio, 1.50€ l’ora
  • Parcheggio Perugia Pellini, 1.50€ l’ora
  • Parcheggio Perugia Partigiani, 1.50 l’ora
  • Parcheggio Perugia Europa, 1.10 l’ora
  • Parcheggio Perugia Pian Massiamo, gratuito. Il centro si raggiunge con la minimetro.

Cosa mangiare a Perugia

Come in tutta l’Umbria, anche in città si mangia benissimo. Una cosa da fare assolutamente a Perugia – pena la scomunica – è ingozzarti di cioccolato in uno dei tanti negozi. Te ne ho già parlato quindi non mi dilungo. Ci sono molti ristoranti in città che ti sapranno deliziare con ottimi piatti tipici. Ma noi, memori della porchetta mangiata a Spoleto, abbiamo voluto replicare quindi ci siamo mangiati un altro bel panino con la porchetta presso l’Antica Porchetteria Granieri Amato.

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Antinca salumeria Granieri Amato, Perugia

Si trova in centro storico, in Piazza Giacomo Matteotti. I panini sono rigorosamente caldi con porchetta tagliata e messa nel pane. Puoi mangiare un semplice panino con la porchetta o con alcuni degli affettati tipici umbri. Oppure fanno panini con salumi ed altri ingredienti prodotti dal territorio. Per noi è stata una bellissima scoperta ed un buonissimo pranzo a base di street food. Te lo consiglio.

Cosa vedere nei dintorni di Perugia

Tra le città da visitare nei dintorni di Perugia ci sono Trevi, Spello, Rasiglia, Montefalco, Spoleto, Assisi, Bevagna e Gubbio. Sono tutte città e borghi molto carini da visitare in una giornata. Se vuoi spingerti un po’ più in là, vai in provincia di Terni per visitare la cascata delle Marmore e Narni. Per questo consiglio di spendere più giorni in Umbria.

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