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Regione Umbria

Cosa vedere a Narni in un giorno

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Cosa vedere a Narni

La nostra visita a Narni è stata successiva alla visita alla Cascate delle Marmore: abbiamo deciso all’ultimo di visitare Narni, il borgo che ha ispirato “le Cronache di Narnia” di C.S. Lewis, il quale rimase affascinato da tanta bellezza e ne scrisse un romanzo che segnò la letteratura internazionale.

Essendoci organizzati all’ultimissimo momento, non eravamo preparatissimi su cosa vedere a Narni e abbiamo passato il pomeriggio a gironzolare per le vie del borgo. Purtroppo la nostra visita è stata un po’ condizionata dalla stanchezza, in particolar modo dei nostri figli. Quindi non sono riuscito a vedere alcuni punti di cui ti parlerò.

Questo piccolo paesino della provincia di Terni si caratterizza da una fortissima impronta medievale, percepibile tra le vie cittadine. In alcuni punti puoi vedere anche i riferimenti dedicati a Narnia. Si sviluppa in lunghezza come i classici borghi: via centrale e stradine laterali ed è uno dei borghi più carini dell’Umbria. Ha una parte sotterranea da scoprire e poco lontano si trova anche il centro geografico d’Italia. Per visitare Narni, un giorno è sufficiente.

Cosa vedere a Narni
Lungo le vie di Narni

Storia di Narni, il borgo che ha ispirato le Cronache di Narnia

Prima di iniziare a parlarti di cosa vedere a Narni in un giorno, è giusto che ti racconti un po’ del suo passato.

Questa zona dell’Umbria era già abitata nel periodo Paleolitico, ma questa cittadina entrò nelle mire espansionistiche di Roma già attorno al 300. L’assedio durò un anno, e fu possibile conquistare la città solo grazie al tradimento di due persone locali. Tra l’altro furono proprio i Romani a cambiarle il nome: originariamente si chiamava Nequinum, ma in latino significava inutilità, quindi cambiarono il nome in Narnia.

Narnia divenne strategica per Roma, perchè situata lungo la via Flaminia. A poca distanza si trova il fiume Nera e i romani lo usarono per la costruzione delle barche: furono trovati dei resti di un porto per la costruzione delle barche. Durante i secoli si perdono un po’ le informazioni sul borgo. Ne rimane una leggenda, di cui ti parlerò sotto, ed il cambio nome: questo probabilmente avviene nel corso dei secoli, ma ancora nel XIX secolo in molti documenti Narnia permane ancora.

Cosa vedere a Narni in un giorno

OK, iniziamo ora a visitare Narni. Il tempo per vedere il borgo è di circa 2-3 ore, considerata anche la Narni sotterranea, ma se te la vuoi prendere con calma, un giorno per la visita a Narni va più che bene.

1 Rocca Albornoz

Così come a Spoleto, anche qui si trova la Rocca Albornoziana. Voluta dal Cardinale Egidio Albornoz, la rocca ha uno scopo puramente difensivo e si trova in una posizione di difesa sopraelevata molto favorevole che le permette di controllare sia le vie provenienti da Terni, Perugia ed Amelia, sia la via Flaminia. Poté resistere anche a molti attacchi sena cadere in mani nemiche.

L’autore del progetto della rocca è lo stesso di quella di Spoleto, Gattaponi. Questa però è più piccola, ha una pianta quadrangolare e si compone di quattro torri anzichè sei e la sua costruzione risale al 1367. Dispone di una doppia cinta muraria e un fossato, mentre tra le quattro torri ce n’è una più alta chiamata Maschio. Al suo interno si trova un ampio cortile con un pozzo per la raccolta dell’acqua piovana e un doppio porticato.

Per raggiugerla è possibile salire a piedi o in macchina. Il costo del biglietto è di 6€ per gli adulti e 4€ per i ragazzi dai 12 ai 18 anni. Gratis sotto i 12 anni.

Cosa vedere a Narni
Centro di Narni

2 Piazza dei Priori

E’ la piazza principale di Narni. Qui si trova il Palazzo dei Priori e si affaccia su quella che in passato era la Platea Major in epoca romana, dove si trovava il foro romano. E’ di origine trecentesca e anche qui si trova la mano del Gattapone, con una loggia progettatata dallo stesso architetto delle rocche albornoziane.

Oltre al Palazzo dei Priori si trovano anche il palazzo comunale e la chiesa di Santa Maria di Lourdes. Sul palazzo dei Priori svetta la Torre civica, usata in passato per bandi e proclamazioni. Ad una certa altezza si notano due anelli, probabilmente usati per la gogna pubblica. La sede comunale è il Palazzo del Podestà, dove al suo interno si trovano dei reperti archeologici e una mummia egizia.

Infine, non al centro della piazza, si trova una fontana trecentesca. La sua posizione così marginale è probabilmente dovuta all’allungamento della piazza stessa nel corso degli anni.

3 Cattedrale di San Giovenale

La Cattedrale di San Giovenale è stata insignita del titolo di Monumento Nazionale Italiano. E’ la chiesa più importante del borgo.

E’ dedicata all’omonimo primo Vescovo di Narni, morto nel 376. La chiesa attuale sorge dove poco prima si trovava un altro edificio religiose e la sua costruzione risale al 1047. Durante gli anni è stata ampliata e rinnovata: l’abside è stata rifatto in stile gotico, fu aggiunta una quarta navata e un portico esterno.

La chiesa si trova presso la cinta muraria, tra tra piazza Garibaldi e piazza Cavour. Ha una pianta a croce latina commissa, ossia a “T”, a tre navate. Ci sono anche alcune opere d’arte ma senza dubbio il punto principale è il Sacello dei Santi Giovenale e Cassio.

Cosa vedere a Narni
Cattedrale di San Giovenale

4 Chiesa di San Francesco e chiesa di Santa Maria Impensole

Ti segnalo da vedere a Narni anche altre due chiese.

La chiesa di San Francesco sorse in onore di San Francesco d’Assisi, il quale rimase a Narni per alcuni giorni e compì anche alcuni miracoli. L’esterno è abbastanza semplice, l’interno invece è in stile romanico a tre navate ed è piena di affreschi datati tra il ‘300 e il ‘500.

Salta però all’occhio la Cappella degli Eroli, situata sul lato destro della chiesa. Ha mura ricurve e non è perpendicolare alla chiesa come tutte le cappelle normali. Al suo interno degli affreschi quattrocenteschi raffigurano scene di vita di San Francesco.

La chiesa di Santa Maria Impensole invece è una chiesa romanica nel centro storico di Narni. Costruita sui resti di una chiesa dell’VII secolo, probabilmente dedicata al tempio di Bacco, ha una pianta in pietra a tre navate, con un abside ed un altare sempre in pietra. Durante alcuni lavori di restauro nel 1960 vennero alla luce degli affreschi. Infine il portale d’ingresso presenta un disegno del Cristo Redentore con 4 animali disegnati: un leone, un pavone, un’aquila e un agnello.

5 Visita a Narni sotterranea

Tra le cose da vedere a Narni in un giorno entra di diritto la Narni Sotterranea. E’ un percorso sotterraneo che si sviluppa sulle rovine di un vecchio convento scoperto nel 1979. Lungo le vie del convento si trova la piccola chiesa di S. Michele Arcangelo, una cisterna romana e alla fine del corridoio del convento si trovano i locali della Santa Inquisizione. Sulle pareti, adibite una volta a prigione, ci sono ancora dei segni: si dice siano dei torturati e ci siano anche dei messaggi non decifrati lasciati dagli stessi.

Il percorso guidato nel sottosuolo di Narni, è organizzato dall’Associazione Culturale Subterranea.

Cosa vedere a Narni
Lungo le vie di Narni si trovano anche alcuni stendardi medievali

Orari e Biglietti:

  • 01/10 – 31/03 Sabato, Domenica e festivi dalle 11.00 alle 16.00
  • 01/04 – 15/06 Sabato 11.30 – 17.30; Domenica 10.00 – 17.30
  • 16/06 – 30/09 Venerdi su prentoazione. Sabato, Domenica e festivi 10.00 – 17.30. Feriali: partenze alle ore 11.00 – 11.30 – 12.00 – 15.00 -15.30 – 16.00.

Per ulteriori info consulta il sito di Narni Sotterranea.

Durata visita: 75 minuti. Ingressi ogni 30 minuti circa.

Costo del biglietto: 7€ adulti. Dai 6 agli 11 anni, gratuito sotto i 6 anni.

6 Centro Geografico d’Italia

Quando ho proposto la visita – l’avevo inserita tra le cose da vedere a Narni come ultima perchè fuori dal borgo – ho rischiato la morte, infatti non ci siamo stati ma te lo segnalo comunque.

Il Centro Geografico d’Italia se lo contendono in più luoghi ma secondo gli studi di Giuseppe Angeletti, il centro geografico d’Italia è proprio qui. Si trova vicino a ponte Cadorna e in prossimità di uno degli acquedotti romani più importanti del passato. Per indicare il centro del Bel Paese è stato eretto un cippo di pietra, che si avvolge in una spirale verso l’alto e che termina con un elemento in acciaio. In questo modo il visitatore può toccare materialmente quello che è il punto centrale d’Italia.

7 Altre cose da fare a Narni

Se vuoi approfondire ulteriormente la tua visita a Narni ti segnalo:

  • Il Ponte Augusto, che si trova a Narni Scalo.
  • La visita ad una parte dell’acquedotto romano della Formina – possibile in estate e su prenotazione.
  • Ripercorrere l’atmosfera medievale con il Circuito degli ambienti medievali di Narni.
  • Esperienze in bicicletta o a piedi lungo le gole del fiume Nera.
  • A piedi fino all’abbazia di San Cassiano.
  • Visita allo Speco di San Francesco, uno dei santuari francescani più belli d’Italia.
  • Ammirare le porte di accesso a Narni: Porta Ternana, Porta Romana, Porta Pietra e Porta del Votano.
Cosa vedere a Narni
Piazza dei Priori e la fontana

La leggenda del simbolo di Narni – e anche di Perugia

C’è una curiosità su Narni legata alla città di Perugia e riguarda i due stemmi delle città. I due sono uno opposto all’altro: entrambi presentano il grifone, ma nello stemma di Narni, l’animale mitologico è rosso su sfondo bianco, mentre a Perugia il grifone è bianco su sfondo rosso.

Secondo la leggenda in passato lungo la strada da Narni a Perugia si trovava un animale con la testa d’uccello e il corpo di leone che imperversava, mietendo vittime. Nonostante le due città fossero in guerra, decisero di coalizzarsi. Sconfissero il grifone e per celebrarne la vittoria, Perugia si tenne le ossa, mentre Narni si tenne come trofeo la carne dell’animale.

Ecco perchè le due città hanno simboli molto simili ma opposti nel colore.

Ora ti lascio le ultime informazioni utili per la tua visita a Narni.

Come arrivare a Narni

Per arrivare a Narni ci sono due soluzioni principali. La più comoda e pratica è usare la propria auto e arrivarci lungo la Strada Statale SS3. Se arrivi da nord, Perugia – Spoleto oppure da Sud, Roma – Orte, segui sempre le indicazioni per Terni e poi da qui tieni indicazioni per Narni.

Narni ha anche una stazione dei treni poco lontano, la stazione di Narni-Amelia: da qui puoi prendere il servizio pubblico di trasporto oppure un taxi che ti porterà fino al centro storico di Narni.

Cosa vedere a Narni
Porta Ternana

Dove parcheggiare a Narni

Arrivando dalla strada Statale SS3, passerai sotto Porta Ternana. Prosegui per circa 200 metri lungo via Roma e subito prendi la strada a destra che scende verso il basso. Giù dalla discesa troverai una curva a gomito, ma tu prosegui dritto verso il parcheggio. E’ gratuito e per tornare su, verso il centro storico di Narni, puoi utilizzare l’ascensore che ti riporterà su via Roma. Con una breve passeggiata sarai in centro.

Cosa vedere nei dintorni di Narni

Narni si trova a poco meno di 30 minuti di auto dalle cascate delle Marmore e a 15 minuti da Terni. Ti consiglio soprattutto di visitare le Marmore, un luogo incredibilmente bello da visitare. Altri borghi da visitare nei dintorni di Narni sono Amelia ed Acquasparta, mentre più a nord, a 40 minuti di auto, si trova la bellissima Spoleto, una città che a me è piaciuta tantissimo e che ti consiglio di visitare.

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