Cosa vedere a Miami in una settimana.

Moto in Ocean Drive

Quella di essere finiti a Miami è stata una scelta ragionata. Avevo le vacanze a gennaio quindi stavo valutando diverse destinazioni. Cercavamo un posto dove, all’uscita della porta di casa, avessi trovato una temperatura accettabile per andare in spiaggia – uscire e trovare una bufera di neve Silvia questa volta non me l’avrebbe mai perdonato – ma soprattutto con piccolo di tre mesi, non volevo problemi quando dovevo cercare pannolini, biscotti e latte in polvere. Se non avete le idee chiare e pensate che Miami sia solo una città notturna, ecco allora cosa vedere a Miami in una settimana. Le attrazioni a Miami non sono moltissime, ci si va più per la vita notturna e la spiaggia, ma qualcosa da fare comunque c’è, ve lo garantisco.

Cosa vedere a Miami in una settimana.

Una passeggiata per Ocean Drive.

Una delle vie più famose d’America, lunga due chilometri di anonima strada durante il giorno, dove forse le cose più interessanti si trovano a Lummus Park: i giovani corrono a piedi, in pattini, in bici o con lo skateboard, altri a beach volley o beach tennis, palestrati che a petto nudo si esercitano in una palestra all’aperto, facendolo più per esibizionismo che per puro allenamento.

Gli hotel che danno sulla via sono con le luci spente, qualcuno apre verso mezzogiorno il proprio ristorante, al pomeriggio si servono i primi cockatil, poi di sera Ocean Drive cambia pelle come un serpente e si trasforma.

Si accendono le luci, si alza la musica, il traffico da sporadico diventa molto più intenso. Figli di papà guidano auto decappottabili mentre ragazze che si credono modelle poggiano i loro culi sui poggiatesta, urlando e sbracciandosi magari con un drink in mano, per far vedere che anche loro si stanno godendo la nightlife di South Beach.

I bar servono cocktail e mojito da litro mentre sui tavoli interni, ballerine e ballerini dai fisici atletici e scolpiti ballano per attirare la gente. Ocean drive, una specie di dottor Jekyll e mr Hyde dove si parla solo di divertimento fino alla mattina successiva.

Vedere una partita NBA.

Una cosa assolutamente da vedere a Miami è una partita di basket NBAVe ne avevo già parlato qui.

Data segnata sul calendario per la mia prima volta, e non quella prima volta che intendono tutti. Emozione forte, una delle cento cose da fare prima di morire depennata dalla lista. Uno show in puro stile americano, che si apre con l’inno nazionale, prosegue con la musica da discoteca, tra urla e incitamenti e si conclude con applausi, comunque vada. Costo del biglietto, 60 dollari, siamo in alto ma va bene lo stesso.

Un po’ più giù costano il triplo, e quindi non è il caso. Partite fissate rigorosamente agli orari di cena in modo da poter far fruttare anche gli incassi dei bar. 12 dollari un pollo fritto, 7 per una birra, con tanti saluti alla salute e al portafogli, e scusate il gioco di parole. Per la cronaca, Milwaukee vince su Miami, partita finita dopo due quarti ma lo spettacolo è durato ben tre ore. Da rifare sicuramente.

In spiaggia a South Beach.

Il suo mare non avrà le onde del Pacifico e non ci sono surfisti, ma South Beach nell’immaginario collettivo resta comunque una delle spiagge più famose d’America.

In gennaio la temperatura dell’acqua non è l’ideale per fare il bagno ma tornare a casa con un po’ di tintarella non è difficile, se siete fortunati col tempo. Sabbia bianca, spazi ampi, mare azzurro e torrette variopinte in puro stile baywatch. Mancherà Pamela Anderson, ma gli ingredienti della serie più famosa sui bagnini statunitensi ci sono tutti, siluri rossi di salvataggio inclusi.

I bagnini sono anche gentili perchè se volete farvi una foto sulle torrette ve lo permettono. Una cosa che vi consiglio caldamente, anche se non amate lo jogging, è di alzarvi presto e andare a correre in spiaggia. Io l’ho fatto dalla 14esima strada fino al faro e ritorno. Volete mettere correre in mezzo alla nebbia e al freddo delle nostre città e farlo al calduccio, tra il mare, le palme e i grattacieli di South Beach? Non c’è paragone.

Cosa vedere a Miami Downtown.

Miami Downtown è un luogo totalmente diverso da Miami Beach. E se andate a vedere la partita forse è il caso che una sbirciatina ce la diate. Iniziate da Little Havana, conosciuta anche come calle ocho perchè si sviluppa sull’ottava strada.

Non sembra di essere a Cuba o all’Havana, quelle sono totalmente diverse. È una strada che richiama lo stile cubano e ci arrivate col Miamover, una sopraelevata circolare. Terminato, fatevi qualche foto coi grattacieli di Downtown e recatevi poi nella zona Marina Bay, una zona che si affaccia sul mare particolarmente carina ricca di bar, ristoranti e pullante di vita la sera.

Altre strade famose.

Altre zone che vi consiglio di vedere sempre a Miami Beach sono: Collins Avenue e Washington Avenue, due parallele a Ocean drive nelle quali ci trovate bar, night ma anche supermercati aperti 24 ore al giorno.

Altra zona da visitare è Lincoln Road Mall, una zona di ristoranti, bar e negozi all’aperto, dove manager e persone di tutte le età si ritrovano durante la pausa pranzo, per staccare durante il giorno o iniziare la serata.

Infine, fatevi un giro tra la 14esima e la 15esima strada, a Española Way, opportunamente segnalata. Per essere una stradina non molto lunga è molto frequentata per via dei tanti bar e ristoranti. Si narra che anche Al Capone passasse di qua.

Cosa vedere a Miami e nei suoi dintorni.

Esplorare le Everglades.

Se avete la macchina, a circa quaranta minuti di tragitto si trova la palude più famosa d’America, le Everglades. Si visitano in una giornata, in due visitate la palude intera. Potete girare in macchina per le strade principali oppure fare un’escursione con l’Overcraft alla ricerca dei coccodrilli.

Cosa vedere a Miami

In macchina fino a Key West.

Il viaggio dura circa tre ore per arrivare fino alla punta estrema di Key West, noi ci abbiamo messo un po’ di più perchè abbiamo fatto qualche tappa. Mare cristallina, sabbia bianca e una cittadina simbolo del divertimento. Andate fino a Key West e passarci una giornata, non ve ne pentirete.

Cosa vedere a Miami

Noleggiare un auto per vedere la città e i dintorni.

La soluzione migliore per vedere Miami e dintorni è quella di usare un’auto a noleggio. La mia soluzione preferita è quelli di rivolgermi ad alamo.it, che ha prezzi competitivi e buone coperture assicurative. Noi abbiamo fatto 2500 km lungo tutto lo Stato.

Come raggiungere Miami.

L’aeroporto internazionale di Miami dista da Miami Downtown circa 13 km e da South Beach circa 14km. Potete utilizzare il Miami Beach Airport Express che in 30 minuti e per 2,25 dollari vi porta in centro. Attivo dalle 6.00 alle 23.40.

Altrimenti potete usare il servizio pubblico, il Metrobus , anche qui per 2,25 dollari vi porta a destinazione. Gli autobus n° 7, 37, 42 e 57 partono da varie zone della città e arrivano fino a Central Station, non all’aeroporto. Da Central Station all’aeroporto ci andrete poi col MetroMover.

Potete anche prendere un taxi e andare fino in centro ma il costo inizia lievitare, parliamo di 40-50 dollari a corsa. 

Spero di avervi dato abbastanza informazioni e dritte su cosa vedere a Miami in una settimana. Alla prossima.

Author: Luca Pery

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