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Cosa vedere a Matera in un giorno: guida ai luoghi di interesse

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Tramonto a Matera

Se sei capitato in questo articolo è perchè vuoi visitare Matera, la città dei sassi. E’ una delle città più storiche d’Italia e anche del mondo, con un passato un po’ turbolento e una rinascita certificata ai giorni nostri. Nella sua parte vecchia, Matera è una città incredibilmente bella. Una passeggiata tra le sue vie è un salto nel passato, di quella che oggi è praticamente un museo a cielo aperto. Conosciuta anche come la città dei presepi, la sua parte storica attira visitatori da tutto il mondo: le case scavate nel tufo e la vista dai belvedere regalano scenari unici in qualsiasi momento della giornata. Chiese, vie strette, buon cibo e storia regalano al visitatore un’esperienza che difficilmente si dimenticherà.

In questo mio articolo troverai elencati i luoghi di interesse di Matera e cosa vedere in un giorno. Noi ci siamo fermati in città poco più di 24 ore, siamo arrivati il primo pomeriggio e siamo ripartiti la sera dopo. Ti lascerò tutte le informazioni utili alla tua visita, ti dirò dove mangiare, cosa mangiare e dove dormire a Matera, con la speranza che la città possa piacere anche a te.

A proposito di visite di un giorno, ti lascio anche i miei post su cosa vedere a Verona in un giorno, Firenze in un giorno e Venezia in un giorno. Spero ti tornino utili.

Matera Cosa vedere
Matera al tramonto

Storia di Matera: cose da sapere e curiosità

Prima di parlarti di cosa vedere a Matera, mi sembra giusto raccontarti un po’ della sua storia. Si dice sia l’insediamento più antico d’Italia e il terzo più antico del mondo dopo Gerico e Aleppo. La città dei sassi si suddivide in due parti in quanto costruita su due colli: uno è il Sasso Barisano, quello verso Bari, l’altro è il Sasso Caveoso, dalla parte opposta. La sua particolarità sta nel fatto che le case sono state ricavate direttamente dal tufo, una roccia magmatica porosa facilmente lavorabile tipica del centro sud Italia.

Purtroppo la condizione di isolamento dal mondo, l’arretratezza e il degrado non erano conosciuti al di fuori del circondariato di Matera. Furono riportati al mondo solo da Carlo Levi: uomini e animali condividevano lo stesso spazio nelle case grotta. In seguito fu Togliatti a definirla “vergogna Nazionale” e quindi si interessò alla città facendola poi successivamente risorgere.

Divenne meta turistica a partire dagli anni ’80 e nel 1993 è stata dichiara Patrimonio Unesco ed è stata anche scelta da Mel Gibson come set cinematografico per il film “La Passione di Cristo“. Nel 2014 è stata dichiarata Capitale della Cultura 2019 ed è stata la prima città del sud Italia ad essere insignita di tale riconoscimento.

Una cosa da sapere è che non si può andare per le strade di Matera in auto: la zona dei sassi, a parte qualche strada asfaltata, è praticamente off limits. Primo per salvaguardare la bellezza della città, secondo perchè molte strade non sono percorribili con le auto, sono tutte stradine strette e composte da gradini e gradoni.

Visitare Matera in un giorno
Matera al Tramonto

Cosa vedere a Matera in un giorno

1. I sassi di Matera

Iniziamo la visita a Matera dai suoi sassi, descrivendo cosa vedere nei due quartieri più famosi della città. Matera si divide in Sasso Barisano e Sasso Caveoso. Gli edifici costruiti sulle loro pendici hanno una particolarità: sono per metà esposti e per metà scavati nel tufo. Per la loro bellezza e particolarità i Sassi di Matera sono stati dichiarati Patrimonio Unesco.

Per visitare i Sassi devi semplicemente prendere e buttarti tra le vie con il naso all’insù. Le strade strette sono piene di scalini, le case color ocra assumono mille colori grazie ai fiori delle case. Ci sono anche negozi di souvenir, bar, hotel e case di abitanti comuni. E’ tutto un intreccio di case, vicoli, chiese rupestri e belvedere.

Matera è davvero bella da questa prospettiva, ed è molto interessante per chi volesse entrare a contatto con la città nel suo lato più vero ed intimo. E’ un paesaggio unico nel suo genere: questi scenari hanno ispirato registi, cineasti ma anche semplici viaggiatori.

Una tappa molto interessante è Casa Noha, primo bene Fai della Basilicata e appartenuto alla famiglia nobiliare originaria di Matera. Ora è diventata centro di informazioni turistiche e documentazione ma al suo interno è possibile vedere “I Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera”. Il film racconta la storia della città, dalla Preistoria ad oggi. E’ possibile scaricare anche l’app Matera Invisibile, che ti farà scoprire il nucleo storico della città attraverso cinque percorsi associati elementi della terra: acqua, pietra, luce, tempo e spirito.

2. Vedere Matera dall’alto dei Belvedere

Iniziamo la nostra visita a Matera di un giorno partendo dall’alto dei punti panoramici. Ne troverai alcuni mentre percorrerai le sue vie. Amo molto le città con le loro luci notturne, ma adoro anche i piccoli paesi, i borghi e le città storiche. E i punti panoramici sono decisamente degli ottimi spot per immortalare borghi e città dall’alto.

Come detto prima, la zona dei sassi ha un fascino unico mentre si cammina tra le sue vie, dall’alto ti lascerà a bocca aperta, specialmente al tramonto. Ci sono dei punti panoramici molto interessanti che regalano viste stupende. Io ne ho evidenziati sei, quelli più interessanti:

Panorama Matera
Matera di giorno da uno dei suoi belvedere
  • Il Belvedere Guerricchio: si trova in Piazza Vittorio Veneto, la piazza più grande della città. Da qui puoi vedere tutto il Sasso Barisano e il Rione Vetera, con la Cattedrale di Matera sullo sfondo.
  • Il Punto Panoramico di Piazza Duomo: La Cattedrale di Matera ora ce l’hai alle spalle e la tua visuale è sul Sasso Barisano. E’ il punto panoramico più alto di tutti.
  • Vista Panoramica dalla Madonna dell’ Idris – Gradoni di San Pietro Caveoso: sali i gradoni, arriva fino alla Rocca della Madonna dell’Iris e ammira il panorama che ti si apre su tutta la città.
  • Via Muro: famoso perchè i registi spesso la scelgono come ambientazione per le scene dei loro film.
  • Piazzetta Pascoli: uno dei più famosi e con la vista più bella.
  • Belvedere Murgia Timone: da qui si vedono i Sassi dalla sponda opposta, di fronte al Canyon.

Come avevo detto prima, è conosciuta anche come la città dei presepi – molti sono gli artisti che nel tufo scolpiscono dei magnifici presepi – è la città stessa che di notte si trasforma in un presepe vivente.

Le luci di colore arancio, il blu della notte e il giallo ocra del tufo danno alla città un’atmosfera unica. Camminare per le sue vie silenziose è davvero suggestivo ma vederla dall’alto ancora di più.

Cosa visitare a Matera in un giorno
Matera di notte

3. I negozi di presepi

Durante la visita a Matera e soprattutto lungo le sue vie, ti capiterà di incontrare molti negozi di presepi. Il mio consiglio è di fermarsi ed entrare in uno di questi. ti renderai conto di quanto siano bravi questi artigiani. Sono dei veri e propri artisti del tufo. Non è un caso che Matera sia considerata un presepe vivente. Sia per la sua conformazione ma anche perchè i presepi vengono proprio costruiti col tufo estratto dalla roccia. Fermati, ammira e magari acquista anche uno di questi piccoli capolavori.

Ne puoi trovare sia lungo i sassi sia lungo le vie periferiche della città.

Matera, cosa fare
Presepe di tufo

4. La Cattedrale di Matera

La Cattedrale di Matera è l’edificio religioso più bello e più importante della città. Situata in uno dei punti più alti della città, il nome completo è cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio. E’ stata costruita sullo sperone più alto della Civita che divide il Sasso Barisano dal Sasso Caveoso. E da qui che ho scattato la foto qui sotto e si trova uno dei belvedere che si affaccia sul sasso Barisano.

Cosa vedere a Matera in un giorno
Matera al Tramonto

E’ il luogo di culto principale della città ed è stata costruita nel 1270 in stile Romanico Pugliese sui resti dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio. Nel 1627 la Cattedrale venne dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio. Il suo interno si compone di una pianta a croce latina a tre navate mentre sul lato destro esterno si trovano porta di piazza e porta dei leoni, quest’ultima così chiamata per la presenza di due leoni a guardia della fede.

Il campanile è alto 52 metri mentre all’interno della Cattedrale sono presenti alcuni importanti opere:

  • Un presepe di pietra realizzato nel 1534 da Altobello Persio.
  • Un affresco bizantino con la Madonna della Bruna.
  • Un Giudizio Universale
  • una pala raffigurante la Vergine con Bambino e Santi

Per visitare a Cattedrale di Matera è possibile accedervi tutti i giorni dalla 10.00 alle 19.00 al costo di 2€ a persona.

5. Le chiese rupestri di Matera

Le chiese rupestri di Matera sono un altro dei luoghi di interesse della città. Nascono nel periodo dell’alto medioevo quando monaci benedettini e bizantini si insediarono nelle grotte della Gravina trasformandole in centri di preghiera.

Si trovano in varie posizioni della città e forse non le visiterai tutte, anche perchè sono 150 in tutto. Però magari te le segnalo così avrai modo di vederle e di sapere quali sono.

  • Santa Maria di Idris, o di Santa Maria de Idris, scavata sul fianco del Monterrone. Da qui si ha una bellissima vista sulla città, dove è possibile scattare anche foto “instagrammabili”.
  • Chiesa di San Pietro Barisano, con facciata in stile romanico barocco;
  • San Giovanni di Monterrone;
  • Chiesa di Santa Lucia alle Malve nel Sasso Caveoso, che custodisce al suo interno l’affresco della Madonna del Latte;
  • Convicinio di Sant’Antonio con 4 chiese raggruppate attorno ad un cortile centrale;
  • Chiesa di Sant’Agostino e Cappella di San Giuliano;
  • Santa Barbara;
  • Complesso rupestre Madonna della Virtù e San Nicola dei Greci;

Per visitare le chiese di Santa Maria alle Malve, Madonna de Idris e San Pietro Barisano esiste un unico biglietto da 7€. Aperte dalle 10.00 alle 19.00.

cosa vedere a matera in un giorno
La chiesa di Santa Maria de

6. La Cisterna del Palombaro Lungo in piazza Vittorio Veneto

Piazza Vittorio Veneto è considerata la piazza centrale della città. Da qui partono molti itinerari, altri invece finiscono. Qui vi si trova anche il Belvedere, il primo punto panoramico che ti ho indicato nella lista di sopra. Ma si trova anche la Cisterna del Palombaro Lungo.

Questa è la cisterna idrica ipogea più grande della città ed è scavata proprio sotto piazza Vittorio Veneto. E’ un insieme di più grotte che convogliano l’acqua qui sotto. Qui vi si raccoglieva l’acqua piovana e l’acqua naturale proveniente dalle colline di La Nera, Lapillo e Macamarda per poi renderla disponibile per la popolazione. La Cisterna risale al XIX secolo e fu scoperta nel 1991.

La capacità della cisterna è di circa 5 milioni di litri. Il suo rivestimento è di coccio pesto, un rivestimento particolare a base di terracotta. La visita si svolge attraverso un percorso a 17 metri di profondità.

Gli orari di accesso vanno dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Costo del biglietto: 3€ per persona.

7. Cosa fare a Matera in un giorno: un giro in ape calessino

Altra cosa da inserire nella tua visita di un giorno a Matera è fare un giro in ape calessino. ti lascio qui il link all’escursione.

Cosa vedere a Matera in un giorno
Ape a Matera

E’ un modo rapido e caratteristico per visitare alcuni punti della città. Uno tra questi è arrivare alla cattedrale di Matera senza dover fare la strada in salita. Il giro dura 45 minuti. Non ti limitare a vedere Matera dall’alto dei suoi Belvedere oppure attraverso le sue vie principali. In questo modo la potrai girare molto più velocemente e dedicare più tempo ai luoghi d’interesse di Matera.

8. Vedere: una casa grotta per scoprire come si viveva una volta

Se sei curioso di vedere come si viveva un volta, allora una delle cose che ti suggerisco di fare è visitare una casa grotta.

Prima della costruzione delle case, i locali vivevano in queste grotte, dove all’interno della casa grotta si trovava tutto l’indispensabile per vivere: il letto e la cucina erano situati a pochi passi, gli animali vivevano in casa con la famiglia in una piccola zona riservata, il bagno non esisteva ma si aveva un piccolo water mobile.

Tutti vivevano vicini, e alla sera ci si radunava attorno al fuoco per i pochi attimi di comunità.

L’acqua si prendeva da un pozzo dentro alla grotta direttamente dal sottosuolo. E la neve era vista come una benedizione: si raccoglieva e si metteva dentro alle grotte, che con la loro temperatura avevano la capacità di far durare la neve a lungo per poter poi conservare il cibo. Visita consigliatissima.

9. I musei di Matera

Se sei amante dei musei hai solo l’imbarazzo della scelta. Logicamente se stai visitando Matera in un giorno sarà impossibile vederli tutti, ma magari puoi scegliere tra questi.

  • Il Museo Nazionale d’Arte Medievale – “Museo di Palazzo Lanfranchi”
  • MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea
  • Museo Nazionale di Matera – o “Museo Ridola”
  • Museo Laboratorio della Civiltà Contadina (Via Giovanni Vecchio)
  • MUdeSCA – Museo dello Scavo Matera
  • Casa di Ortega – Museo delle Arti applicate
  • MOOM Matera Olive Oil Museum: un museo sull’olio “ricavato” da un semplice frantoio
  • Museo Laboratorio della Civiltà Contadina (Via Giovanni Vecchio)

10. Piazza del Sedile

Piazza del Sedile si potrebbe considerare il salotto di Matera ed è la piazza più frequentata di Matera nel periodo che va da aprile a ottobre. Era chiamata anche Piazza Maggiore perchè ospitava il mercato cittadino, le botteghe più importanti della città ed anche i magazzini per lo stoccaggio delle merci. Attorno alla metà del Cinquecento si stabilirono gli uffici del governatore, le carceri e il palazzo municipale. Piazza del sedile divenne così centro del potere politico ed amministrativo.

La piazza prende il nome dall’omonimo Palazzo del Sedile, costruito nel 1540. E’ costituito da un grande arco d’ingresso con ai lati due torrini in stile rococò su cui sono si trovano una meridiana e un orologio; sopra l’arco, le statue di Sant’Eustachio della Madonna della Bruna, protettori di Matera. Fino al 1944 l’edificio ha ospitato gli uffici dell’amministrazione comunale, attualmente invece è la sede principale del conservatorio. Qui si tengono anche gli eventi musicali più importanti della città, in particolar modo nei sotterranei del palazzo, dove è stato realizzato un auditorium.

Cosa vedere nei dintorni di Matera

Da qui si esce dalla visita di un giorno a Matera. Il periodo di visita qui si allunga e i giorni di viaggio possono essere due o tre. Ecco le cose da vedere nei dintorni di Matera:

  • Il parco della Murgia Materana: E’ conosciuto come Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano. Situato al confine con la Puglia, vi si trovano natura incontaminata e chiese rupestri.
  • Montescaglioso: uno dei borghi più belli della Basilicata, è conosciuto come la città dei monasteri per l’elevato numero di monasteri presenti.
  • Lago di San Giuliano: oasi WWF tra le più ampie zone umide della Basilicata. All’interno di quest’area è possibile fare sport e numerose attività.
  • Metaponto: oltre che per il mare, è famoso per le sue rovine tra cui spiccano le Tavole Palatine e per il Museo Archeologico Nazionale.
  • Craco: uno dei borghi abbandonati più belli d’Italia.
  • Maratea: bellissima località balneare con una statua del Cristo Redentore.
Cosa vedere a Matera
Matera

Cosa mangiare a Matera e dove mangiare

Una delle ragioni per cui mi sento di dirti di visitare Matera è quella di testare la cucina lucana. Abbiamo assaggiato delle specialità locali davvero ottime.

  • Il pane. E’ una pagnotta di 1 o 2 chili e ha la caratteristica di avere una crosta di circa 3 mm. Al suo interno un tasso di umidità massimo del 33%. Questo fa si che il pane si conservi da sé e risulti commestibile anche per i giorni seguenti, senza dover correre il rischio di buttarlo. Se volete potete anche chiedere di vedere come producono il pane di Matera.
  • il mio piatto preferito sono stati dei ravioli al pomodoro con all’interno ricotta e limone.
  • Anche le orecchiette con pesto di pistacchi erano eccezionali.
  • Stranamente io che non sono amante di brodi e zuppe ho trovato molto buona la crapiata, una zuppa tipica di legumi.
  • Non dimenticare di assaggiare le pettole.

La tradizione culinaria del sud non tradisce mai. Noi abbiamo fatto due pranzi e un cena fuori. Abbiamo mangiato da Pane e Pomodoro il primo pranzo dove abbiamo assaggiato i ravioli al pomodoro col limone e le orecchiette al pesto di pistacchi. Mentre la crapiata l’abbiamo mangiata da i Due Sassi. entrambi molto buoni! Tra i migliori ristoranti di Matera ti segnalo anche il ristorante Stano, che ha vinto la puntata svoltasi in città di “4 Ristoranti” il programma di Alessandro Borghese. Noi ci siamo stati a cena. Si mangia ovviamente tipico e molto bene.

Come raggiungere Matera

Per quel che ci riguarda, venendo dal nord e avendo solo un giorno per visitare Matera, siamo partiti la sera da Treviso, abbiamo dormito a Bari, e poi il giorno seguente siamo andati a Matera – sotto i dettagli.

Abbiamo visitato Matera da mezzogiorno fino al pomeriggio inoltrato del giorno dopo. Siamo ripartiti verso Bari nel tardo pomeriggio e abbiamo preso l’aereo la sera per rientrare.

Ci sono varie soluzioni su come arrivare a Matera:

  • Matera ha una stazione dei treni ma non ha l’aeroporto. Per noi che siamo arrivati dall’aeroporto VeneziaTreviso, abbiamo preso un volo con Ryanair, siamo atterrati a Bari dopo circa un’ora di volo e siamo arrivati in serata. Il costo è stato di circa 25€ a persona, andata e ritorno. Poi, sempre dall’aeroporto di Bari, il giorno dopo abbiamo preso l’autobus, che per la modica cifra di 9€ andata e ritorno, ci ha fatti arrivare a Matera e riportati indietro. Il tragitto è di un’ora e quindici minuti. In alternativa puoi affittare un auto, ma non so quanto ti convenga, visto che si spendono 50€ circa al giorno. Oppure il treno. Queste soluzioni le puoi applicare anche se arrivi da altre città, ma devi ovviamente cercare altri siti per i biglietti e i costi possono variare.
  • Se arrivi in auto, dalla costa Adriatica prosegui lungo la A14 fino a Bari Nord, poi segui fino ad Altamura con la strada 96, infine tramite la statale 99 per Matera. Se provieni dalla costa Tirrenica: percorri l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria fino a Sicignano, poi prendi la E847 per Potenza. Da qui prendi la statale 407 ed esci a Matera.
  • Se arrivai in treno, puoi arrivare alla stazione di Matera da Bari, che dista circa 60km.

Dove dormire a Matera

Abbiamo dormito presso Le Volte rooms and Suites, una struttura situata a pochi passi dai sassi. Struttura molto bella, arredata con gusto, in ottima posizione. L’unica pecca è che ti dicono colazione inclusa, peccato che tu debba andare al bar a farla e che sia composta da caffè e brioche. Per quello che abbiamo speso, mi aspettavo un po’ di più. Però va bene così dai, non lamentiamoci sempre.


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7 Comments

  1. Ciao Pietro e grazie del tuo commento. Effettivamente ci sarebbero molte cose da vedere a Matera, ma purtroppo io mi sono fermato solo per quel periodo, quindi le cose elencate bastano per un giorno. Poi se qualcuno si ferma di più, allora ci sono molte altre cose da vedere.

    Rispondi
  2. Posso garantirvi che un giorno serve solo per passeggiare tra i vicoli dei Sassi. Quello che offre quella straordinaria città e una quantità di storia e cultura ben conservata e di cose da visitare ce ne sono tante.
    Molto bello anche il circondario anch’ esso ricco di storia. Comunque hai fato un bel post su un bel posto, da rivedere sicuramente.

    Rispondi
  3. Ciao Elena e grazie per essere passata. Effettivamente per visitare Matera basterebbe un solo buon motivo, ma 5 sono comunque pochi. Ad ogni modo matera resta una cittàda vedere. E grazie per i complimenti

    Luca

    Rispondi
  4. Anche io ho amato Matera. L’abbiamo visitata come ultima meta del 2018 e non potevamo chiudere l’anno in meglio….

    Condivido tutte le cose che hai scritto nell’articolo: questi 5 motivi per andarci sono più che validi.

    Bellissime le foto, mi hai riportato lì con la mente…

    Bravissimo,
    Elena

    Rispondi
  5. Troppo buono Luca, e in più è sempre un piacere parlare di viaggi! ?
    Sai, mi piacerebbe vedere Matera circondata dalla neve deve essere magica! E se dovessimo tornare ti chiederemo sicuramente consiglio! ?

    Rispondi
  6. Matera mi ha davvero impressionato, è stata davvero una piacevole sorpresa organizzata in poco tempo, ma soprattutto ho avuto una buona fonte, affidabile come sempre in merito ai viaggi. Grazie ancora per la chiacchierata di quel giorno.

    Devo ammettere che siete stati abbastanza fortunati, magari se un giorno tornerete a Matera, sarò io a darvi qualche info sui locali dove mangiare tutte quelle squisitezze.

    Purtroppo non ho avuto modo di vedere la presentazione ieri ma credo Matera per questo 2019 saprà onorare alla grande anche l’accoglienza turistivca.

    Nel frattempo vado a leggermi il tuo post su Napoli e la vespa 🙂

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  7. E’ quasi ora di pranzo e vedere tutte quelle prelibatezze ha compromesso il seguito della lettura dell’articolo, Luca!! Mamma mia che spettacolo! Noi non eravamo stati così fortunati con il cibo, ci eravamo dovuti arrangiare perché tutte le trattorie che ci avevano consigliato erano chiuse (ben 3!). Spero che nel 2019, visto che sarà davanti ai riflettori, la città si adegui per accogliere al meglio i turisti, che saranno tantissimi! 😉
    Certo dal punto di vista della bellezza, davvero pochi borghi possono competere con Matera: di giorno, come di notte, quando si accende con le sue luci soffuse, in quell’atmosfera sognante che è unica al mondo. Bellissime foto Luca, complimenti davvero, hai reso onore a Matera e alla sua magia! 😉
    E siamo davvero contenti che le nostre indicazioni ti siano state utili a progettare il vostro viaggio, grazie a te per la citazione! 🙂

    Rispondi

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