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Cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni: viaggio nella città lagunare veneta.

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Cosa vedere a Venezia in due giorni

Non voglio girarci tanto attorno. Per me Venezia è la città più bella al mondo. La città con più paragoni: si parla tanto della Venezia del nord, della Venezia d’Oriente, della Venezia cinese e chi più ne ha più ne metta. Ma per fortuna la vera Venezia, ce l’abbiamo noi veneti ma soprattutto noi Italiani. Ho deciso di parlarvi finalmente di una città che conosco a fondo ma di cui non ho mai scritto per bene. Vi lascio qui tutte le informazioni utili su cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni.

Cosa vedere a Venezia

Preparatevi per quando tutto tornerà alla normalità: quando dovrete decidere dove andare per un weekend, non andate all’estero. Piuttosto pensate alla nostra cara Italia e pensate a due giorni a Venezia.

Se volete partecipare ad un free tour di Venezia, potete prenotarlo qui.

Date le sue dimensioni ed i suoi limiti fisici, due giorni a Venezia possono bastare – per due giorni intendo anche poco più di 48 ore -.Potete dedicare anche il classico weekend a Venezia o due giorni durante la settimana. E quando parlo di due giorni intendo 48 ore piene. C’è chi ci dedica anche tre giorni a Venezia, ma secondo me sono forse un po’ troppi. Ciò non toglie che questa lista di cose più alcune in aggiunta, potrebbe andarvi bene se visitate Venezia in tre giorni.

Cosa fare a Venezia in due giorni: un giro in gondola (anche senza spendere troppo).

Vi lascio il primo consiglio: come fare un giro in gondola a Venezia. Per chi ha il romanticismo nelle vene un giro in gondola è assolutamente una cosa da fare a Venezia. Da qualche anno il giro in gondola è stato regolamentato: il tariffario è esposto e va da 80€ per mezz’ora circa a 120€ per 45 minuti circa. Prezzo per due persone. La gondola ospita fino a 6 persone.

Cosa vedere a Venezia in due giorni
In gondola per i canali

Se decidete di farlo di notte, il prezzo sale fino a 100€ per il giro notturno. Potete poi chiedere di avere una bottiglia di Prosecco o spumante a bordo e magari un cantante. Ovviamente il prezzo sale a seconda di quello che richiedete in più. Consiglio personale: anche se i punti in cui prendere la gondola sono molteplici, vi consiglio vivamente di chiedere al gondoliere di non andare lungo il Canal Grande ma di farvi portare lungo i canali interni di Venezia.

Potete prendere la gondola direttamente sul posto senza prenotare, oppure prenotare il vostro giro in gondola online tramite le tante agenzie.

Una dritta: a Venezia potete fare un giro in gondola anche a un prezzo irrisorio. Come? Con il traghetto! Ci sono dei punti sul Canal Grande dove la Gondola attraversa da una riva all’altra. I punti più conosciuti sono: Santa Sofia, San Tomà, Santa Maria del Giglio. Ce ne sono anche degli altri ma hanno orari limitati o non sono attivi. Vi lascio il link del comune di Venezia dove trovare il traghetto.

Cosa fare a Venezia in tre giorni
Gondola

Per ogni traghetto si caricano fino a 14 persone. Il costo? 70 centesimi per i possessori di tessera IMOB, 2€ per tutti gli altri. Si perde tutto il romanticismo ma provate comunque l’ebbrezza di un giro in gondola ad un prezzo decisamente conveniente.

Se ne avete l’occasione, andate a visitare anche uno squero, il luogo dove si fabbricano le gondole. Uno dei più famosi è lo squero di San Trovaso, a pochi passi dal Canale della Giudecca.

Gondola
In gondola per i Canali

Venezia, cosa fare: andare per bacari.

Se volete entrare nel vero spirito veneziano, nei vostri due giorni a Venezia vi consiglio vivamente di andare per bacari almeno una sera.

Il Bàcaro, o bacaréto, è una tipica osteria veneziana dalle dimensioni limitate. All’interno vi trovate un’ampia scelta di vini che sono chiamate ómbre (se il è vino rosso) bianchetti (se il è vino bianco), generalmente accompagnati da piccoli assaggi di cibo tra i più svariati, i cosiddetti cichéti.

Generalmente il bàcaro ha qualche posto a sedere oppure ne è sprovvisto. Non è raro vedere la gente seduta su scale o muretti all’esterno del locale, oppure in piedi nelle calli col gotto in man (col bicchiere in mano). I locali normalmente hanno una vetrina in cui sono esposti i prodotti in vendita. Inutile dire che la bevanda più popolare è lo spritz all’aperol. In alternativa potete prendere un birìn (una birra piccola)

Va molto in voga passare un giorno a Venezia andando per bàcari – il cosidetto giro di bàcari o bàcarotour – : molti giovani ma anche meno giovani arrivano dalla terra ferma con i mezzi pubblici. Questo permette loro di andare per bacari, mangiando e bevendo in allegria. Non è raro trovare anche addii al nubilato e al celibato tra le calli veneziane.

Cosa fare e vedere a Venezia in due giorni.
Aperitivi

Se vuoi saperne di più su un giro di bacari a Venezia, ho scritto un post qualche tempo fa.

Cosa vedere a Venezia: il Canal Grande di sera dal ponte di Rialto.

Romanticoni, a me! Magari passeggiare per il ponte di Rialto di giorno vi sembrerà troppo turistico: confermo, lo è. Purtroppo la calca è davvero tanta e rischiate di trovarvi ammassati come sardine. Lungo le scale del ponte di Rialto incontrerete negozietti di souvenir. Ci sarà moltissima gente ferma sia davanti ai negozi che sul ponte, intenta a farsi le foto di rito col Canal Grande alle spalle. Allora vi consiglio di andarci a sera inoltrata.

I negozi saranno chiusi, ma la gente sarà decisamente di meno. E poi le luci dei palazzi e dei ristoranti che illuminano le rive del Canal Grande rendono il tutto davvero suggestivo. Soddisfazione assicurata.

Cosa vedere a Venezia in due giorni
Canal grande al Tramonto

Venezia, cosa vedere: piazza San Marco e visitare la Basilica.

Che ci crediate o no, Piazza San Marco è l’unica Piazza di Venezia. Tutte le altre piazze sono chiamate campi. Piazza San Marco è lunga 170 metri e vi sia affaccia la Basilica di San Marco con di fronte il suo Campanile. In Piazza ci trovate anche i due caffè storici per eccellenza, il Caffè Florian e il Caffè Quadri. All’esterno c’è sempre una piccola orchestra che suona brani di musica classica.

Cosa vedere a Venezia in due giorni
Basilica e Campanile di San Marco

Oltre a vederla dall’esterno, la Basilica di San Marco può essere visitata anche all’interno. Se volete vederla gratuitamente potete accedere tramite la porta dei fiori ed assistere ad una delle sante messe secondo gli orari stabiliti.

Cosa fare a Venezia in tre giorni
Basilica di San Marco

Altrimenti avete due modi per accedere alla Basilica: il primo modo è quello di andare alla biglietteria la mattina presto in modo da evitare la coda. Acquisterete così il biglietto in loco. Il secondo modo di visitarla è prenotando una visita guidata tramite il sito. Purtroppo all’interno non sono ammesse riprese o foto e soprattutto l’abbigliamento deve essere consono. Quindi quando prenotate la vostra visita, tenete conto di tutto ciò.

Cosa visitare a Venezia: Palazzo Ducale e le sue prigioni.

Il Palazzo Ducale era la sede Doge di Venezia della Repubblica Serenissima di Venezia. Si caratterizza da uno stile bizantino, che testimonia il legame che aveva la Repubblica di Venezia con gli altri Stati Esteri, in particolare quelli orientali.

Cosa fare a Venezia in due giorni
Palazzo Ducale

Oltre alla parte artistica e quella dedicata al Doge di Venezia, c’è una parte che davvero vi colpirà se decidete di visitare Palazzo Ducale: le sue prigioni. Prigioni che si trovano nel Palazzo delle Prigioni Nuove, di fronte a Palazzo Ducale a cui si accede attraversando il famosissimo Ponte dei Sospiri.

Il ponte dei sospiri potrebbe evocare pensieri romantici o d’amore, ma non è affatto così. Chi sospirava erano i detenuti, che passando il ponte ammiravano i canali di Venezia per l’ultima volta. Chi entrava nelle prigioni di Palazzo Ducale, aveva davvero pochissime possibilità di rivedere la luce del sole. I sospiri erano sospiri tristi e malinconici. Durante la sua prigionia, Silvio Pellico scrisse “Le Mie Prigioni”.

Cosa fare a Venezia in due giorni
Ponte dei Sospiri

Se volete visitare Palazzo Ducale e le sue prigioni, come alla Basilica potete recarvi in loco ed acquistare i biglietti. Ovviamente c’è sempre la variante coda. Altrimenti potete acquistare la vostra visita on line tramite la sezione biglietti del sito ufficiale del Palazzo Ducale.

Quali chiese visitare a Venezia in due giorni: la basilica dei Frari e la Madonna della Salute.

Durante il vostro soggiorno a Venezia, in due giorni scoprirete una marea di Santi che forse neanche il più cattolico dei viaggiatori conosce. Ogni zona di Venezia appartiene ad una parrocchia e questa viene segnalata sui muri degli edifici. Ad ogni parrocchia la sua chiesa.

Anche molte fermate del Vaporetto fanno riferimento ai santi. Se siete appassionati di Chiese, credo sia impossibile visitare tutte le chiese di Venezia in due giorni. Quindi vi suggerisco di visitare le più significative: oltre alla basilica di san Marco, due in particolare meritano di essere viste.

La prima è la Basilica di Santa Maria della Salute di Venezia, quella che si vede dal ponte dell’Accademia e si trova in prossimità di Punta della Dogana. La sua costruzione rappresenta un voto fatto nel 1630 dai Veneziani alla Madonna. Questo per aver liberato Venezia dalla peste bubbonica tra il 1630 e 1631. Il 21 Novembre di ogni anno, infatti, a memoria della liberazione dalla peste nella città lagunare è festa.

L’altra chiesa da visitare è la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente conosciuta come i Frari. E’ la più grande tra tutte le chiese di Venezia, ed è dedicata all’Assunzione di Maria.

Cosa vedere a Venezia

Poco più avanti alla Basilica dei Frari si trova Campo san Polo, il campo più grande di tutta Venezia, secondo solo a Piazza san Marco.

Cosa vedere a Venezia in due giorni: visitare il Ghetto Ebraico nel sestiere di Cannareggio.

Il Ghetto Ebraico di Venezia è il più antico d’Europa. Visitare il Ghetto è una delle cose non turistiche da fare a Venezia, in quanto è poco frequentato dai turisti. Ci sono le scuole ebraiche ma soprattutto 5 sinagoghe. Se siete appassionati di cultura ebraica, vi suggerisco anche il museo Ebraico di venezia. Costo del biglietto per il museo 12€ a persona. Potete anche prenotare un tour delle sinagoghe di Venezia.

Cosa fare a Venezia: perdersi tra le sue calli.

Il modo migliore per visitare Venezia è perdersi tra le sue calli. Provate a farlo: se state camminando lungo Strada Nova, uscite da questa via larga e piena di persone e perdetevi per le vie di Cannaregio, uno dei sestieri di Venezia. Riuscirete ancora a trovare un po’ di Venezianità lungo queste calli.

Cosa fare a Venezia: visitare il mercato di Rialto.

Sempre in tema di Venezianità, il mercato di Rialto è una cosa da vedere se cercate ancora un po’ di autenticità. E’ il mercato del pesce e della frutta e verdura. Si trova alla fermata omonima del Vaporetto, Rialto Mercato. Qui ci trovate ancora i mercanti veneziani che si parlano in veneziano stretto – un dialetto che vi assicuro anch’io faccio fatica a capire – e che vendono la loro merce a locali e turisti. Gli orari del mercato sono i seguenti:

  • Mercato del pesce: dal martedì al sabato, dalle 7,30 alle 12,00.
  • Mercato della frutta e della verdura: dal lunedì al sabato, dalle 7,30 alle 13,30.

Cosa vedere a Venezia in tre giorni: quali musei visitare a Venezia.

Da qui in poi ritengo sia utile allungare il soggiorno, quindi i consigli che vi lascio qui sono adatti se pensate di visitare Venezia in tre giorni.

Se siete appassionati di musei, Venezia vi saprà soddisfare. Oltre al Palazzo Ducale vi suggerisco:

  • Peggy Guggenheim,
  • museo storico Navale,
  • Gallerie dell’Accademia,
  • museo di Storia Naturale,
  • museo d’Arte Orientale e la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Giusto per citarvene qualcuno. Se poi siete appassionati d’arte, ricordatevi che ogni due anni si svolge la Biennale d’Arte. Si svolge negli anni dispari ed è un’esposizione d’arte internazionale che si svolge in più palazzi in giro per la città lagunare.

Cosa vedere nei dintorni di Venezia: Murano, Burano e Torcello.

Se visitate Venezia in tre giorni, una mezza giornata può essere dedicata alla scoperta delle tre isole più famose della laguna: Murano, Burano e Torcello.

La prima in ordine di vicinanza a Venezia è Murano. Qui potete visitare il museo del vetro di Murano e poi vi suggerisco di vedere come lavorano il vetro mastri vetrai di Murano nelle vetrerie. Ricordo di averli visti al lavoro da piccolo e sono dei veri e propri artisti, che si stanno “estinguendo”. Personalmente ritengo che Murano meriti di essere visitata più per loro che per l’isola in sé.

Piuttosto è Burano quella che merita di essere vista tra le tre isole. A Burano potete camminare tra le sue vie di case colorate e visitare il museo del Merletto. Inoltre ci sono vari negozietti dove le signore buranee vi faranno vedere come lavorano i merletti.

Infine, Torcello. La più piccola tra le tre, famosa per il ponte del diavolo, il trono di Attila e la basilica di Santa Maria Assunta. Torcello è un’isola quasi completamente disabitata.

Se volete ulteriori informazioni su cosa vedere a Burano, vi lascio il link.

Come raggiungere Murano, Burano e Torcello. Per raggiungere Murano potete prendere le linee 4.1 o 4.2 da San Marco – fermata San Zaccaria, ma occhio al senso di percorrenza della linea – o da Fontamente Nove. Per raggiungere Burano e Torcello, da Murano linea 12, per Torcello da Burano potete usare anche la linea 9.

Eventi a Venezia: Capodanno, Redentore, Mostra del Cinema e Carnevale.

Al di fuori di questi suggerimenti, giusti per visitare Venezia in due o tre giorni, la città lagunare ha degli eventi ricorrenti che attirano moltissime persone.

  • Il primo è ovviamente il Carnevale di Venezia. Uno dei più famosi al mondo. Si tengono balli in maschera ed eventi lungo tutte le quasi due settimane di Carnevale.
  • Il secondo evento ricorrente è la festa del Redentore. Si svolge la terza domenica di luglio. E’ una festa ricorrente per ricordare la fine dell’epidemia di peste a Venezia verificatasi tra il 1575 e il 1577. Nota anche come Festa Festosissima, dall’isola della Giudecca si scatenano i fuochi artificiali per uno spettacolo unico nel suo genere. I fuochi durano quasi un’ora. Il Canale della Giudecca si riempie di barche e sono così fitte che si potrebbe passare da riva degli schiavoni all’isola della Giudecca camminando sulle barche.
  • Altro evento di portata mondiale, se siete a caccia di celebrità, è la Mostra del Cinema di Venezia, che si svolge al lido di Venezia ogni anno da fine agosto fino al 10 di Settembre circa.
  • Infine, una buona idea potrebbe essere anche voler passare un Capodanno a Venezia. Pensateci.

Passare tre giorni a Venezia magari durante il periodo in cui cadono questi eventi potrebbe essere un modo per assistere a feste ed eventi davvero unici.

Come muoversi a Venezia.

Due sono i modi per muoversi a Venezia:

  • la prima ovviamente è a piedi. E’ facile perdere l’orientamento a Venezia, perchè Venezia è un autentico labirinto. Ma ricordate che se guardate in alto negli angoli degli edifici, noterete le indicazioni per i punti cruciali della città lagunare: cartelli gialli che indicano per San Marco, Rialto, Ferrovia, P.le Roma.
Come muoversi a Venezia
  • La seconda è utilizzando il Vaporetto, il trasporto pubblico ACTV. Per muoversi a Venezia il Vaporetto è la soluzione alternative ma anche la più costosa: pensate che un biglietto della durata di 75 minuti, costa 7.50€. Nei 75 minuti inclusi nel biglietto potete utilizzare tutte le linee dell’ ACTV, tranne quelle per l’aeroporto. Ci sono anche i biglietti giornalieri da 24, 48 e 72 ore. Il costo è rispettivamente di 20€, 30€ e 40€. In questo caso, io suggerisco sempre di valutare bene quante volte pianificate di usare il Vaporetto. Se pianificate di usare il vaporetto per almeno 3 volte in momenti diversi durante la giornata, allora conviene acquistare il ticket giornaliero. Se invece decidete di girare esclusivamente a piedi la città, e il Vaporetto vi serve solo per raggiungere l’hotel dalla stazione o da Piazzale Roma, allora un biglietto da 75 minuti va bene.
  • Una dritta: prima vi ho detto di non farvi portare con la gondola lungo il Canal Grande. Questo perchè con un singolo biglietto del Vaporetto, potete partire da Piazzale Roma con la linea 2 e ammirare tutto il Canal Grande fino a Piazza San Marco. Credetemi, ne vale la pena, è circa un’ora di tragitto ma merita.

Se volete prenotare il vostro biglietto per il trasporto ACTV a Venezia, fatelo qui.

Come arrivare a Venezia e visitare la città.

Tre sono le soluzioni per arrivare a Venezia e visitare la città lagunare:

  • Se arrivate in auto, dovete percorrere il ponte della libertà e l’ultimo punto in cui arrivare con la vostra auto è Piazzale Roma. Qui ci sono vari parcheggi a pagamento, come l’autorimessa comunale. Il costo per un giorno all’autorimessa tra i 26€ e i 29€. Nel caso vogliate risparmiare un pochino, potete parcheggiare al Tronchetto, e ci sono anche dei parcheggi, non molti per la verità, a 20€ al giorno. Considerate poi che da qui dovete prendere il Vaporetto per andare fino in centro a Venezia. In alternativa, potete parcheggiare a Mestre fronte stazione dei treni, lasciare l’auto e andare fino a Venezia Santa Lucia in treno. Costo del parcheggio: al parcheggio Gregory o al parcheggio Saba 15€ al giorno.
  • Se arrivate in treno: sia Italo che Trenitalia collegano la città entrambe una volta ogni ora con tutto il resto d’Italia. La stazione dei treni in cui dovete scendere è Venezia Santa Lucia – e non Venezia Mestre -.
  • Se arrivate in aereo. Venezia è servita da due aeroporti: il Marco Polo situato a Tessera, e il Canova di Treviso:
  • Se arrivate a Treviso all’Aeroporto Canova il modo più semplice è quello di arrivare a Venezia con la linea ATVO. Costo 12€ a tratta a persona. Autobus con wifi e comodi. Se invece arrivate a Venezia all’Aeroporto Marco Polo, o scegliete sempre la linea ATVO, oppure scegliete l’autobus numero 5 che dall’aeroporto vi lascia a Piazzale Roma. Il costo degli autobus è di 8€.
  • In alternativa dall’aeroporto Marco Polo potete prendere l’Alilaguna, un servizio di trasporto pubblico che dall’aeroporto vi porta fino a Venezia. Vi lascio la mappa con le tre linee Alilaguna. Il costo è di 15€ a persona a tratta.
  • Infine se avete bisogno di sostare nei pressi del Marco Polo, avrete a disposizione una vasta scelta di parcheggio aeroporto venezia potendo optare sia per uno dei parcheggi ufficiali all’interno dell’aerostazione cittadina, che per una delle tante alternative private a poca distanza dal terminal.

Dove mangiare a Venezia.

Vi aspettereste qualche consiglio su una serie di ristoranti. Al momento, data la situazione attuale a Venezia, molti ristoranti hanno deciso di chiudere i battenti. Alcuni definitivamente, purtroppo. Quindi per coerenza, preferisco non suggerirvi nessun ristorante ma attendere tempi migliori e la riapertura dei locali in modo da vedere chi è sopravvissuto a questa crisi e chi no. Aggiornerò questa sezione in seguito.

Dove dormire a Venezia.

L’offerta alberghiera a Venezia è davvero ampia. Se volete dormire a Venezia, gli alberghi hanno dei prezzi elevati, anche se inferiori al passato. Parliamo di strutture 3 o 4 stelle. Per un weekend o per due giorni a Venezia, trovare una struttura di buon livello implica una spesa di circa 150€ – 200€ a notte a camera – faccio riferimento ai prezzi in una situazione di stagionalità media, con colazione inclusa – . Si trova anche a meno ma la qualità irrimediabilmente scende.

Se poi prenotate un Hotel sul Canal Grande o vicino a Piazza San Marco, il prezzo sarà maggiore. Molti alberghi di Venezia richiedono un soggiorno minimo di due notti, specie nei weekend. In alternativa ci sono una serie di appartamenti ad uso turistico o bed and breakfast a prezzi buoni.

In tanti, dati i prezzi elevati di Venezia, preferiscono alloggiare in terraferma a Mestre, Marcon e anche Quarto d’Altino. Questo comporta un dimezzamento della spesa, ma la conseguenza è che dovete sempre usare i mezzi pubblici. Comunque sia, vi suggerisco l’Hotel Antony Palace a Marcon, ben collegato a Venezia tramite navette private o con il treno. Ha la stazione di Gaggio Porta Est a pochi passi.

Se volete visitare altre città ed altri Borghi veneti, vi consiglio di visitare Verona in un giorno, oppure i borghi di Montagnana, Cittadella, Arquà Petrarca o Caorle.

Spero che questo post su cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni vi sia piaciuto e vi torni utile quando deciderete di visitare la città lagunare. Ti chiedo di condividerlo sui social e coi tuoi amici.

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