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Cosa vedere a Siviglia in due giorni, la Capitale dell’Andalusia.

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Cosa vedere a Siviglia in due giorni.

Non sono amante dei post come “cosa vedere in una città in 36 ore”, ma purtroppo questo è stato il tempo che ho avuto a disposizione per vedere la Capitale dell’Andalusia. Se come me siete stati vittime di un imprevisto di viaggio e il vostro tempo si è drasticamente ridotto, oppure avete solo 48 ore a disposizione, vi lascio cosa vedere a Siviglia in due giorni o – se il tempo stringe – in trentasei ore, in una lista di dieci cose imperdibili.

Se non avete letto il mio post precedente sull’Andalusia e vi state chiedendo perchè avessi avuto così poco tempo, allora vi invito ad un breve refresh e leggere la mia disavventura in Andalusia – andate nella sezione disavventure e leggete -. Comunque sia, vi garantisco che in due giorni, tutta la lista qui indicata, ve la vedete con comodità. Basta sapersi organizzare.

Cosa vedere a Siviglia in due giorni.

Non è un vero e proprio itinerario ma sono le cose che abbiamo visto noi nella Capitale dell’Andalusia secondo un nostro ordine fatto per risparmiare tempo. Per me, in due giorni le visitate tranquillamente. Anche perché alcune sono davvero imperdibili.

Triana Siviglia Andalusia

Primo giorno a Siviglia.

Abbiamo iniziato proprio da qui il nostro viaggio attraverso l’Andalusia e la sua Capitale: dal barrio de Triana

Per le vie di Triana.

I primi due giorni che abbiamo dedicato a questa terra meravigliosa siamo partiti da Siviglia e dal Barrio de Triana. Considerato in passato un covo di reietti, un luogo dove confinare chi era sgradito alla società. Un quartiere dove si entrava e non si sapeva se si usciva. C’erano ladri, banditi, omicidi, scarti della società.

Eppure tutta questa gente cercava un modo per riscattarsi. Lo ha fatto attraverso il Flamenco. Ballo di origine gitana, composto da un cante all’apparenza stonato, accompagnato dal battito delle mani e dei piedi. Ma la bellezza di Triana sta nelle sue coloratissime vie. Non è difficile imbattersi nelle teterias di origine araba, i locali dove si beve il tè. O nei ristoranti lungo il Guadalquivìr. Senza dubbio uno dei luoghi più belli da visitare a Siviglia.

Alla scoperta del Flamenco.

Mentre visitate le strade di Siviglia, sarà facile imbattersi anche in ballerini di Flamenco. Questo ballo, molto popolare in Andalusia, come vi ho spiegato prima è nato anche come forma di riscatto per una parte della popolazione. E Siviglia è una delle culle di questo ballo. L’unico posto in cui ho avuto opportunità di vedere un ballo di Flamenco è stata la strada. Se avessi opportunità di tirare indietro le lancette dell’orologio a quei giorni a Siviglia, sicuramente approfitterei per andare a vedere uno spettacolo di Flamenco – e considerate che a me non piace ballare. Se avete l’occasione, approfittatene.

Flamenco Siviglia

Piazza di Spagna: fare un giro in barca.

La prima tra le cose imperdibili da vedere a Siviglia nei vostri due giorni. La piazza più bella d’Europa e una delle più belle al mondo, senza se e senza ma. Plaza de España è caratterizzata per una forma semicircolare che sembra abbracciare il visitatore. Le due torri ne delimitano le estremità. Un piccolo río – dall’acqua sporca – circonda praticamente tutta la piazza. Al di là del giro in barchetta a remi – 4€ per 35 minuti – la bellezza di Piazza di Spagna sta nella sua maestosità e nella bellezza dei suoi dettagli colorati.

Non è di origine araba in quanto costruita dopo durante l’inizio della prima guerra mondiale. Ma i suoi colori e la sua struttura possono far pensare che ci siano forti richiami alla cultura Mozarabe. Se girate per Siviglia noterete moltissimi di questi influssi.

Vedere Siviglia dall’alto de Las Setas.

Conosciuto popolarmente come Las Setas, ossia i funghi, il Metropol Parasol è la costruzione in legno più grande d’Europa. Costruita come opera di riqualificazione di un’area degradata, il Parasol ha sostituito un brutto parcheggio. Durante gli scavi furono ritrovate delle rovine romane, visitabili al piano terra. Per salire in cima al Parasol, basta prendere l’ascensore al pianoterra. Una volta arrivati in cima, si può passeggiare sul tetto di legno tramite una tortuosa passerella. Da qui si vede tutta Siviglia dall’alto.

Secondo giorno a Siviglia.

Il nostro secondo giorno parte dalla Cattedrale di Siviglia, una delle più belle del mondo.

Visitare la Cattedrale di Siviglia.

Altra cosa imperdibile da vedere nei vostri due giorni Sevillani. Una delle più belle in assoluto nonchè la più grande d’Europa in stile gotico – Anche quella di Valencia è molto bella, ma la Cattedrale di Siviglia la batte – . A livello Europeo, questa cattedrale è assolutamente da vedere e meriterebbe in se il viaggio a Siviglia. La Cattedrale di Siviglia fu eretta sui resti della Moschea e in una visita a Siviglia non ve la potete perdere. La Giralda, il campanile, incorpora in se stessa il vecchio minareto. Per visitare la Cattedrale vi consiglio vivamente di fare i biglietti online. La coda non è eterna, ma in alta stagione lo può diventare. Ecco allora che qui potete fare i vostri biglietti. Al suo interno, si nota chiaramente che l’impronta lasciata dallo stile arabo. E tutto ciò la rende davvero unica.

Da vedere al suo interno : La tomba di Cristoforo Colombo, conosciuto in spagnolo come Cristobal Colón. Lo scopritore dell’America riposa qui, con la sua tomba bara da quattro persone; la capilla mayor con la pala d’altare d’oro, una delle più grandi e più belle al mondo; los patios de los naranjos, un cortile composto da 66 alberi d’arancio. Peccato per la Giralda, che troviamo in fase di restauro e quindi non visitabile. Una cosa: se salite sulla Giralda, avrete la vista completa a 360 gradi sulla città, anche migliore di quella sul Parasol. Questo perchè la Giralda era l’edificio più alto della città e non si poteva costruire un edificio di altezza superiore.

Un pomeriggio dentro l’Alcazar.

Al-qasr. Questa la parola di origine araba che significa palazzo e da cui deriva el Real Alcazar. Originariamente era stato concepito come un forte da parte dei Mori, ma poi venne ampliato e utilizzato fin dall’inizio come un palazzo. Come detto venne ampliato svariate volte ed utilizzato dai reali di Spagna. Al di là dei vari cortili, palazzi e giardini che lo compongono, la bellezza dell’Alcazar risiede nella arte. Mi chiedo quanta pazienza ma anche quanta bravura ci abbiano messo gli scultori. I soffitti sono tutti ornati con sculture decorative. Una bellezza davvero unica. Anche questa finisce di diritto dentro le cose imperdibili da vedere a Siviglia nei vostri due giorni.

Devo però fare un appunto: i giardini dell’Alcazar sono sì molto belli per la loro grandezza e varietà, ma sono poco curati. Ci è capitato di trovare alcuni punti sporchi, altri non propriamente tenuti a modo, altri ancora proprio rovinati. Un po’ di cura in più non guasterebbe. Vi anticipo che c’è un altro Alcazar, non qui ma a Córdoba. Per saperne di più leggete il post.

Visitare il quartiere ebraico Santa Cruz.

Anche questo situato a pochi passi dalla Cattedrale. E’ un quartiere caratterizzato da vie strettissime e dalla presenza di molti locali e bar dove gustare ottime tapas. El Barrio de Santa Cruz era famoso per essere el barrio judío, il quartiere ebraico di Siviglia. Oggi è forse famoso per essere uno dei quartieri più belli di tutta Siviglia – dopo Triana ovviamente. E’ un quartiere davvero piccolo. Si gira in poco tempo, ma ve lo consiglio. Se volete c’è pure un tour guidato.

Visitare Siviglia durante la vita notturna di Alemeda de Hercules.

Una delle due sere che passerete a Siviglia, e se siete dei nottambuli, dedicatela a vedere la vita notturna a las Alamedas de Hercules. Situata a nord del centro storico, deve al suo nome a due colonne poste all’inizio della piazza. E’ un luogo adatto alla vita notturna, con molti locali.

Las alamedas de Ercules

Qui i giovani si ritrovano per bere, chiacchierare, giocare e discutere prima di iniziare la serata. Se avete bambini, nessun problema, ci sono anche delle aree dedicate a loro.

Non è un luogo fondamentale da vedere ma se cercate un po’ di movida, la trovate qui.

Camminare nel centro storico.

La bellezza di Siviglia sta anche nel suo centro storico. Le sue vie sono strettissime, sempre molto affollate e piene di bar e negozi. Il nostro alloggio era situato nella parte settentrionale del centro e per raggiungere i punti di interesse ci siamo mossi sempre a piedi. Vi consiglio di girare soprattutto per le stradine, scoprirete angoli di Siviglia davvero belli. Se avete una macchina a noleggio invece, vi consiglio di evitare il traffico di Siviglia come la peste. Vi garantisco che non è facile arrivare a destinazione. Complice la poca ampiezza delle strade e la mancanza di parcheggi, Siviglia è una delle città dove ho trovato più difficoltà a girare con l’auto.

Quali tapas mangiare a Siviglia.

E qui si scatena lo spirito spagnolo. Ditemi quel che volete, ma i nostri aperitivi non sono minimamente paragonabili alle tapas spagnole. Il nostro aperitivo – parlo per il veneto – normalmente si caratterizza da spritz all’aperol e qualche cicchetto – patatine, arachidi, pane con salumi misti.

Tapas

Nei due giorni a Siviglia, dedicate l’orario di cena alle tapas. In Spagna le tapas hanno tutto un altro “peso”. Intanto sono accompagnate spesso da una cerveza, una birra, da quarto o mezzo oppure da un vino generalmente rosso. Poi non ci si limita ai cicchetti. Le tapas in certi casi possono essere delle vere e proprio bombe caloriche di metà pomeriggio. Molte sono fritte, altre sono con un bel po’ di olio, altre ancora sono proprio pesanti a prescindere – pensate alla tortillas de patatas-. Ricordatevi sempre di pensare come gli spagnoli e non come gli italiani. Essendo gli orari tutti scalati in avanti di due ore con lo stesso fuso orario, la giornata praticamente si allunga. Qui si pranza alle due e si cena dalle nove nove e mezza. Quindi bisogna pur riempire lo stomaco. Non è raro vedere gente al bar che mangia tapas alle sette di sera e poi va a cena anche alle undici.

Per quel che riguarda le tapas, ne trovate di tutti i generi: di carne, di pesce, di verdura, fritte, alla griglia o al forno. Ce ne sono tantissime e in varie forme. La mia preferita – che però ho mangiato a Cadice – è quella composta da una fetta di pane tostato con pancetta, formaggio di capra e cipolla caramellata.

Dove mangiare a Siviglia.

A Siviglia se volete mangiare vi consiglio caldamente la Bodega Las Columnas de Santa cruz, un locale di tapas dove l’eccentrico proprietario Pedro vi fa il conto sul banco con un gessetto. Siamo entrati e abbiamo detto “Fai tu!”. Ci ha presentato una costoletta di maiale al forno col miele, tortilla de patatas ed abbiamo aggiunto alcune polpette.

Se invece volete mangiare un’ottima Paella senza spendere troppo, allora Pando centro fa per voi.

Paella

Come arrivare a Siviglia.

Ci sono vari modi per raggiungere Siviglia:

  • In auto: se siete a Cordoba o provenite da Madrid, potete arrivarci tramite l’Autostrada A-4
  • In treno: Se arrivate i treno i convogli principali provengono da Madrid. Potete acquistare i vostri biglietti sul sito della RENFE, con l’alta velocità spagnola AVE.
  • In aereo: l’aeroporto di Siviglia San Pablo è collegato molto bene al centro sia tramite taxi che autobus – ci voglio circa 20-25 minuti per raggiungere il centro della città. Con l’Italia, anche utilizzando le Low cost, potete raggiungere molto bene la Capitale Andalusa.

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