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Reggia di Caserta: visita, biglietti, consigli e informazioni su come visitarla.

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Reggia di caserta

La Reggia di Caserta, secondo me, è uno dei gioielli Italiani di cui andare più fieri in assoluto. E’ un lascito di Carlo di Borbone, Re di Napoli. La sua storia e la sua bellezza richiamano da queste parti migliaia di visitatori. Se siete in Campania, inseritela pure nel vostro itinerario se state visitando Napoli e dintorni. Non ve ne pentirete.

E’ una delle meraviglie d’Italia, qualcosa di cui gli italiani come popolo devono andarne fieri. E’ conosciuta come la Versailles Italiana e si trova a un’ora di aereo circa da ogni angolo dello stivale.

La visita non è per niente complicata: qui sotto vi lascerò tutte le informazioni utili, cosa vedere e alcuni consigli per visitare la Reggia di Caserta al meglio. Andiamo a scoprirla.

Giardini della Reggia di Caserta

Reggia di Caserta: storia di uno dei gioielli italiani.

Come detto sopra, la Reggia è un lascito di Carlo di Borbone, Re di Napoli, che al tempo aveva instaurato una sorta di competizione con la Reggia di Versailles di Parigi. Questo perchè voleva far diventare Napoli una Capitale di livello Europeo.

Per “vincere” questa gara, si affidò all’architetto Luigi Vanvitelli su permesso del Papa. Carlo di Borbone acquistò il Palazzo di Acquaviva. Luigi Vanvitelli morì prima del completamento dell’opera. Questa fu terminata dal figlio Carlo, il quale terminò il progetto con non poche difficoltà.

La Reggia fu terminata di costruire nel 1845, ma fu usata come residenza di caccia da varie famiglie Borboniche e non per svariati anni. Al suo interno vi si trovano 1200 stanze ed il solo palazzo copre una superficie di 47000 metri quadri.

La cosa per cui è famosa la Reggia di Caserta è il parco: si estende in direzione sud-nord per circa 3 km e mezzo. Ma di questo ne parlerò sotto.

Visita alla Reggia di Caserta: le stanze e gli interni.

Al vostro arrivo, e vi consiglio di arrivare in mattinata, potete scegliere se visitare prima il parco o gli le stanze. Per chi arriva presto la mattina, all’ingresso consigliano di visitare prima gli appartamenti per questione di affollamento. Per vostra opportuna informazione, molto spesso durante la settimana si recano qui in visita d’istruzione molte scolaresche. E iniziano a vedere prima di tutto gli appartamenti. E’ meglio giocare d’anticipo, arrivare presto la mattina e partire dagli interni del palazzo.

Le stanze e gli interni della Reggia sono davvero molto belli. Lo sfarzo ed il lusso in cui vivevano i Borboni sono ancora evidenti. Letti a baldacchino, soffitti decorati, statue in pietra di leoni, lampadari da far invidia a quelli di Murano. 1200 stanze e 1400 finestre, suddivise tra stanze dedicate allo svago, alle riunioni formali, agli incontri informali, allo svago e dove stare in intimità.

Di certo lo spazio non mancava.

Reggia di Caserta: il parco, i giardini e le fontane .

Come detto prima, il parco della Reggia misura 3 km e mezzo. A vederlo a prima vista non si direbbe. Questo perchè grazie ad un gioco di prospettive creato da quel geniaccio del Vanvitelli, tutto il parco e le fontane si sviluppano in salita, schiacciando la prospettiva. Quindi la lunghezza non viene resa come dovrebbe.

Usciti dal palazzo vi sembrerà di arrivare alle cascate poste in alto in circa un quarto d’ora. In verità per raggiungerle ci si mette un’ora circa a piedi e la distanza tra la prima fontana e quella i piedi delle cascate è di due chilometri.

Quando si esce dalle stanze e si entra nel parco, il viale centrale è circondato da dei giardini vastissimi. Il percorso fino alle cascate in fondo è costellato da una serie di fontane. Dopo circa un chilometro si arriva alla prima.

Fontana Margherita.

Conosciuta anche come “Fontana del Canestro“, è la più piccola di tutte. E’ una fontana circolare con lo zampillo d’acqua in centro.

Reggia di Caserta.

Fontana dei tre delfini.

Questi delfini io li trovo piuttosto grotteschi. Comunque sia, è conosciuta come Fontana dei Delfini, anche se mi sembrano più dei pesci gatto senza baffi. E’ la prima fontana di rilievo che si incontra lungo il percorso.

Visitare la Reggia di Caserta

Fontana di Eolo.

Poco dopo la fontana dei tre delfini, si trova la fontana di Eolo. E’ forse la più ampia e la più complessa di tutte, per il numero di statue. Il progetto originale prevedeva Giunone su un carro trainata da due pavoni. Ed Eolo. Nessuno dei due è presente e l’opera è incompleta.

Come Visitare la Reggia di Caserta

Fontana di Cerere.

La Fontana di Cerere rappresenta la Dea della Fertilità. Circondata da varie Ninfe, si dice abbia dato agli uomini la giustizia e la fertilità.

Visitare la Reggia di Caserta

Fontana di Venere e Adone.

La Fontana di Venere e Adone rappresenta Venere implorante Adone. La Dea implora il suo amato di non andare a caccia. Adone morirà sbranato da Marte, che aveva assunte le spoglie di un cinghiale.

Reggia di Caserta

Fontana di Diana e Atteone.

La fontana di Diana e Atteone si trova ai piedi delle cascate. E’ divisa in due sculture. Da una parte Diana, Dea della Caccia, mentre fa il bagno con le ninfe. Dall’altra Atteone, con la testa di cervo come punizione per aver visto la Dea nella sua nudità. Verrà sbranato dai suoi stessi cani da caccia.

Arrivati qui in cima, godetevi la vista.

come Visitare la Reggia di Caserta

I giardini del parco.

All’uscita del palazzo incontrerete dei vastissimi giardini che termineranno alla fontana Margherita. Sono spesso luogo di relax delle comitive e delle scolaresche. Dopo la lunga passeggiata fino alla cascate alla fine del parco, sono il luogo ideale per rilassarsi.

Ci sono poi i giardini inglesi: voluti dalla regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, furono commissionati all’architetto John Andrew Graefer. Lo scopo era quello di emulare la natura, simulando un disordine.

Come visitare la Reggia di Caserta.

Il modo migliore per visitare la Reggia è a piedi. Non sono ammesse auto, bici o altri mezzi. E’ quindi l’unico modo per godere al meglio di questa stupenda costruzione. Poi all’interno trovate anche delle navette – piccoli autobus da 20 persone – che fanno la spola dal palazzo all’ultima fontana.

Se volete, potete anche fare un giro in carrozza trainata da cavalli. Costo un po’ esagerato. Io l’ho evitato e mi sono goduto il tutto a piedi.

Come arrivare alla Reggia di Caserta.

Per arrivare alla Reggia ci sono essenzialmente tre modi:

  • Se arrivate in aereo normalmente si raggiunge l’aeroporto di Napoli Capodichino. Noi l’abbiamo fatto partendo da Venezia Marco Polo. Compagnie di linea, nazionali e internazionali, ma anche low costRyanair e Easyjet – collegano Napoli al resto d’Italia e al Mondo intero. Sappiate che ci sono collegamenti diretti anche per oltreoceano. Da qui, potete prendere gli autobus, in particolare quelli della compagnia ATC, per Caserta. Noi abbiamo usato questa linea. In particolare c’è la linea Caserta-Napoli express, che raggiunge Caserta in circa quaranta minuti. La fermata è proprio davanti alla stazione dei treni.
Reggia di caserta
  • Se arrivate in treno, a stazione dei treni si trova proprio di fronte alla Reggia. Quindi per chi volesse venire fin qui col treno, avete due opzioni: arrivare fino a Napoli con le Frecce, cambiare treno, prendere il regionale e scendere a Caserta. Oppure, cambiare a Roma Termini e prendere il freccia Argento e scendere a Caserta.
  • Per chi venisse invece in auto, ci sono dei parcheggi. Se vi state chiedendo dove parcheggiare, potete mettere l’auto sotto la Reggia, a poca di distanza in un parcheggio privato oppure in strada, sempre a pagamento.

Reggia di Caserta: biglietti e informazioni utili per l’acquisto.

Data la giornata, un anonimo lunedì mattina, acquistiamo direttamente sul posto i biglietti. Ve lo consiglio se siete in bassa stagione o durante la settimana, ma andate là presto, al momento dell’apertura, in modo da evitare la coda che si formerà successivamente. Scolaresche e comitive non sono rare dal lunedì al venerdì.

Invece se decidete di visitare la Reggia di Caserta durante il weekend o l’alta stagione, o ci andate prestissimo la mattina perché la coda può essere veramente lunga. Altrimenti vi consiglio vivamente di prenotare i biglietti online dal sito ufficiale della Reggia di Caserta con largo anticipo.

reggia di Caserta

Reggia di Caserta: orari e prezzi

Gli orari e i prezzi li trovate nel link. Ad ogni modo, gli orari di apertura sono dalle 08.30 alle 19.30. L’ultimo ingresso consentito è alle 19.00 e la biglietteria chiude alle 18.45. E’ chiusa il Martedì!

Trovate anche gli ingressi al parco e ai giardini inglesi. I prezzi variano a seconda che visitiate solo gli appartamenti o se includete anche i giardini inglesi e il parco. Per non dilungarmi e soprattutto annoiarvi, vi rimando al link di prima, dove trovate tutto.

Consigli ed informazioni finali.

  • Dove mangiare: all’interno della Reggia poco prima di uscire nel parco c’è un bar. Se invece volete pranzare come si deve, una volta arrivati alla cascata in alto, andate a sinistra. Trovate un ristorante con un bel giardino dove fanno una pizza niente male.
  • Se per voi la salita è troppa o è troppo lunga, ci sono delle fermate da cui parte la navetta. Un autobus di una ventina di posti che per due euro vi porta alla cascata o vi riporta all’inizio del parco fronte alla Reggia.
  • Per chi ha bisogno di lasciare degli zaini o addirittura delle valige, all’ingresso c’è un deposito bagagli gratuito.
  • Abbiate rispetto della Reggia. Nel parco ho visto ragazzini di scolaresche lasciare bottiglie vuote e resti di cibo nei giardini dopo aver mangiato. Una maleducazione allucinante.
  • Quanto tempo occorre per visitare tutto il complesso? Diciamo che in 4 o 5 ore riuscite a vedere sia il palazzo che tutto il parco.

Bene, credo di avervi detto tutto su cosa vedere alla Reggia di Caserta, sulla visita e come visitarla al meglio, senza tralasciare alcuna informazione. Appena ne avrete l’occasione non perdete tempo e correte a visitare la Versailles Italiana.

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2 Comments

  1. Falupe 23/07/2019

    Poi c’è un’altra categoria di persone, quella come me che hanno in programma di visitare la Reggia da molto tempo, ma che ancora non si sono decisi di raggiungerla. Il tuo post mi spinge ad organizzare la visita, che non sarebbe nemmeno difficile da fare visto che il sito dista poco più di un’ora di viaggio

    Rispondi
    1. lucapery 27/07/2019

      Allora dai che è ora! Se ce l’hai ad un’ora di distanza è fattibilissima!

      Rispondi

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