Type to search

Italia

Colline del Prosecco, cosa vedere in un weekend lungo la strada del Prosecco: mappa ed itinerari da percorrere

Share
cosa vedere nelle colline del prosecco in un weekend

Le colline del Prosecco sono una delle zone più belle del Veneto. Si trovano in provincia di Treviso e si estendono tra le città di Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene. E’ qui che nasce il Prosecco, il vino più famoso prodotto in Veneto. La Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene è stata istituita nel 2003 dall’associazione Strada del Prosecco. E’ l’erede della Strada del Vino Bianco, inaugurata originariamente nel 1966.

Ma quanto è lunga la strada del Prosecco? Sono circa 90 km in tutto, e nonostante si parli di “strada”, ci sono più strade che percorrono le colline più famose del Veneto. Queste ti porteranno a vedere molti luoghi come borghi, chiese, abbazie, città, cantine e luoghi iconici di uno dei percorsi della Marca Trevigiana.

Se ti stai chiedendo cosa vedere sulle colline di Valdobbiadene, ti anticipo che lungo tutta questa zona ti proporrò alcuni itinerari lungo la strada del Prosecco. Troverai le mappe ed i percorsi utili per visitare i maggiori luoghi di interesse. Li potrai percorrere in auto oppure in moto. C’è anche l’alternativa della bicicletta, ma in questo caso la permanenza in zona dovrò essere allungata a più giorni.

Per visitare questa zona del Veneto, il mio consiglio è quello di dedicare almeno una giornata. La visita di un weekend sarebbe perfetta ma se hai un solo giorno a disposizione potrai scegliere il percorso che più ti piace tra quelli che ti indicherò.

1. Colline del Prosecco: cosa vedere in un weekend

Dal 2019 le colline del Prosecco sono state dichiarate Patrimonio UNESCO.

Qui sotto ti indicherò le tappe imperdibili e cosa vedere lungo la strada del Prosecco. Per gli itinerari invece alla fine delle tappe troverai tutte le indicazioni: ti indicherò itinerari di un giorno e di due giorni.

Questa mappa proviene direttamente dal sito https://www.coneglianovaldobbiadene.it/

1.1 Conegliano

Conegliano è per importanza e per numero di abitanti la seconda città della provincia di Treviso dopo il capoluogo. Cuore della città è Piazza Cima dove si affacciano il palazzo del Comune e il Teatro dell’Accademia. Se si sale lungo via Madonna delle Neve si arriva alla Rocca, con a sinistra l’ex convento di San Francesco. Dentro al convento si trova l’oratorio Madonna delle Neve e dopo la visita si arriva alla Rocca di Castelvecchio. Si compone dall’antica fortezza e dai resti del Duomo antico inglobati nell’oratorio di Sant’ Orsola con le due torri.

Dentro alla torre della Campana si trova il Museo Civico di Conegliano e per chi volesse c’è anche il ristorante con una vista super sulla città. Terminata la visita alla rocca, si torna in centro storico per visitare il Duomo ed i Palazzi di via XX Settembre. Vicino al Duomo si trova la Sala dei Battuti, con pareti decorate di affreschi risalenti al XVI secolo con storie dell’Antico e Nuovo Testamento.

Il luogo però che lega Conegliano al Prosecco e alle sue colline circostanti è la prima scuola enologica in Europa, l’ITIS Cerletti, fondata nel 1876 e ancora oggi luogo di formazione e promozione della cultura enologica del territorio.

Al suo interno è possibile visitarne l’aula magna e la cantina, utilizzata per lavorare le uve raccolte nei vigneti della scuola Interessante anche la Bottega del Vino e il Museo Manzoni, dedicato al professor Manzoni, ricercatore e Preside della scuola in passato.

Se cerchi ulteriori info vai su Visit Conegliano.

1.2 Vittorio Veneto

Snobbata dal turismo di massa, Vittorio Veneto è un’elegante cittadina situata ai piedi delle Prealpi Trevigiane. Il cuore di Vittorio – così la chiamano gli abitanti – è composto da vie porticate, palazzi sfarzosi, una passeggiata lungofiume e bar caratteristici.

Vittorio Veneto non ha un vero e proprio centro storico ma le zone di Serravalle e Ceneda si sono fuse tra loro pur mantenendo la loro identità, realizzando quelli che si considerano i due centri della città.

Da vedere a Vittorio Veneto: Piazza Flaminio, considerata la piazza più bella della città. Da qui percorri la strada lungo il fiume Meschio, per ammirare alcuni scenari caratteristici della città. Poco lontana da Piazza Flaminio si trova la Loggia Serravallese.

Tra le chiese da vedere sicuramente merita la Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’edificio religioso più importante, mentre tra i musei il Museo della Battaglia, dedicato alla prima guerra mondiale, e il museo del Cenedese con reperti storici e dipinti antichi e moderni.

Infine, a San Giacomo di Veglia, una piccola frazione a qualche chilometro da Vittorio Veneto si trova il Museo del Baco da Seta

Per ulteriori informazioni vedi il sito di Vittorio Veneto Turismo.

colline del prosecco
Laghi di Revine

1.3 Laghi di Revine

Per raggiungere i laghi di Revine iniziamo a percorrere la SS51 da Vittorio Veneto e poi la SP35. I laghi sono due: lago di Lago e Lago di Santa Maria. Sono due laghi incastonati tra le colline trevigiane, molto frequentati dai turisti soprattutto d’estate.

Il laghi di Revine sono balneabili, si possono affittare dei pedalò e vi si trovano delle strutture ricettive come alberghi e campeggi. La novità del 2022 è l’installazione della panchina gigante #181 appartenente al progetto Big Bench community project.

Si dice che sul fondo dei laghi di Revine si trovi il bottino di un treno affondato durante la prima guerra mondiale

I laghi di Revine li ho inclusi tra i 10 laghi più belli del Veneto.

1.4 Cison di Valmarino

Cison di Valmarino è uno dei borghi più belli da visitare in Veneto e durante questo weekend. E’ situato a metà strada tra Valdobbiadene, Vittorio Veneto e Conegliano e proprio in mezzo alle colline del Prosecco. Il borgo è bellissimo: ci sono angoli davvero unici e molto belli da immortalare.

Chi si reca a Cison di solito ci viene per percorre la bellissima via dei Mulini, una lunga passeggiata che costeggia mulini ad acqua lungo il torrente Rujo. Il percorso si può allungare sino al bosco delle penne mozze, un bosco dedicato agli alpini caduti in guerra durante la prima Guerra Mondiale.

Dopo la visita a Cison di Valmarino, alla via dell’acqua e al bosco, è giunto il momento di salire a Castelbrando tramite la funicolare. E’ un hotel di lusso situato in cima ad una collina: in passato era un castello, oggi è un hotel che ospita eventi in un’atmosfera esclusiva ed elegante. E’ possibile venire solo per visitare alcuni spazi comuni o per vedere tutta la vallate e le collina dall’alto.

strada del prosecco
Cison di Valmarino

1.5 Abbazia di Follina

A 4 chilometri da Cison di Valmarino, lungo una la strada SP 36 si trova il borgo di Follina e la sua abbazia, un antico monastero cistercense considerato un gioiellino architettonico.

La precedente costruzione su cui è stata edificata l’abbazia risale al XII secolo. Oggi l’Abbazia di Follina presenta la tipica pianta latina. Secondo la simbologia cistercense, l’abside è rivolta a levante mentre la facciata è rivolta a ponente.

Al suo interno si trovano delle opere di eccezionale valore, come la grande ancona lignea costruita da maestranze veneziane nel 1921, copia perfetta dell’originale presente nella chiesa di S. Zaccaria a Venezia. L’affresco della “Madonna con Bambino e Santi” del 1527 di Francesco da Milano. Un gigantesco crocifisso ligneo di artista sconosciuto. Lo splendido chiostro, realizzato nel 1268 e precedente alla costruzione della stessa Abbazia.

Questa meravigliosa opera religiosa è aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:30 alle 19:00.

1.6 Rolle

Situato sotto il comune di Cison di Valmarino, il piccolo borgo di Rolle è noto per lo scenario in cui si colloca e anche per gli scenari che regala ai suoi visitatori. Si trova in collina e la vista sui vigneti di Prosecco è unica.

Il luogo di maggiore interesse è la chiesa dedicata ai santi Giacomo e Filippo, posta al centro del paese a cui si accede tramite una scalinata ed è una struttura antichissima.

strada del prosecco
Vista sui colli

1.7 San Pietro di Feletto

San Pietro di Feletto è un comune sparso di 5000 abitanti perchè la sede comunale si trova a Rua di Feletto.

I maggiori luoghi di interesse di questo piccolo comune sono gli edifici religiosi. Tra le chiese ti segnalo la Chiesa di Rua, la Chiesa di Santa Maria, la Chiesa di San Michele e la Chiesa di Bagnolo.

Ma il luogo religioso da non perdere è senza dubbio la Pieve di San Pietro. E’ una delle Pievi più antiche di tutta la Marca Trevigiana. La vista che si ha da qui è paragonabile solo a quella da Rolle. La chiesa risale al XI secolo e si caratterizza per un un ampio porticato medievale. Qui sono custoduti cinque preziosi affreschi: Sant’Antonio AbateVergine col BambinoVergine con SantiSacrificio di Caino e AbeleCristo della Domenica.

L’interno della Pieve è a 3 navate e sulle sue pareti si trovano affreschi datati dal XII al XV secolo.

1.8 Molinetto della croda

Il Molinetto della Croda è un luogo divenuto ormai iconico delle colline del Prosecco ed una tappa imperdibile. E’ stato da sempre fonte di ispirazione per artisti e visitatori. Il mulino fu costruito nel 1630 per produrre farina dalla macinatura del grano ma nel corso degli anni fu abbandonato. Recuperato e rimesso in sesto grazie ad un’opera di restauro del comune, è divenuto un luogo iconico della Marca trevigiana.

Si trova in località Refrontolo, un piccolo comune a qualche chilometro da San Pietro di Feletto.

Colline del prosecco
Il Molinetto della Croda

1.9 Degustazione a Col Vetoraz e Osteria senz’oste

Un tappa da fare lungo l’itinerario si trova a pochi chilometri da Valdobbiadene: qui si trova l’azienda agricola e cantina Col Vetoraz. A pochi passi si trova anche l’Osteria senz’oste, un altro luogo unico ed iconico di queste zone.

Per quel che riguarda la cantina Col Vetoraz, produce quasi esclusivamente Valdobbiadene DOCG e Cartizze DOCG. Dispone di sale per degustazioni e meeting. Aperto dal Lunedì al Venerdì 9.00-12.00 e 14.00-18.00, sabato orario continuato 10.00-18.00, domenica chiuso. Meglio prenotare la visita via mail.

A pochi passi si trova l’Osteria senz’oste, una piccola casetta dove si trovano prodotti di produzione propria di origine contadina come uova, salame, pane e vino. Un tempo si prendeva liberamente e si lasciava un’offerta libera. Oggi però con le misure anticovid la cosa è leggermente cambiata i prodotti sono impacchettati.

Si può mangiare ai tavoli esterni con una bellissima vista sui colli e sulle vigne.

1.10 Valdobbiadene

Valdobbiadene è l’ultima tappa dell’itinerario di cosa vedere lungo la strada del Prosecco. Direi che l’itinerario finisce qui, nella città a cui tutto ruota attorno. Valdobbiadene non è grande, ma quello che c’è da vedere si trova per lo più nei dintorni della città: il centro storico è piccolino e si va per lo più a cantine. Quindi, dopo un prosecco in centro o una visita in cantina, direi che sei giunto alla fine.

strada del prosecco
L’Osteria senz’Oste

2. Itinerari con mappa lungo la strada del Prosecco

Siamo arrivati ora agli itinerari: ti lascio i percorsi con mappa lungo la Strada del Prosecco. Ti ricordo che non è una strada unica ma sono più strade che si snodano tra le colline. Le puoi percorrere in ,oto o in auto

2.1 Colline del Prosecco: itinerari di un giorno

Primo itinerario di un giorno:

  1. Visita a Vittorio Veneto in mattinata
  2. Laghi di Revine con pranzo al sacco
  3. Cison di Valmarino e via dei mulini
  4. Abbazia di Follina
  5. Osteria Senz’oste
  6. Valdobbiadene

Secondo Itinerario di un giorno:

  1. Visita a Conegliano in mattinata
  2. San Pietro di Feletto e pranzo
  3. Molinetto della croda
  4. Rolle
  5. Osteria senz’oste
  6. Degustazione a Col Vetoraz

2.2 Colline del Prosecco: itinerario di due giorni

Se invece hai un intero weekend a disposizione, allora riuscirai ad includere tutte le tappe. Ecco cosa visitare:

  1. Giorno 1: Visita a Vittorio Veneto in mattinata
  2. Tappa ai Laghi di Revine e alla big Bench
  3. Cison di Valmarino nel primo pomeriggio, via dei Mulini e Castelbrando
  4. Molinetto della croda
  5. Rolle
  6. Arrivo a Conegliano in serata
  7. Giorno 2: visita in mattina a Conegliano
  8. San Pietro di Feletto
  9. Abbazia di Follina
  10. Osteria senz’oste
  11. Degustazione in una cantina
  12. Valdobbiadene

3. Strada del Prosecco e le cantine aperte: informazioni utili e consigli

Una delle attività da fare lungo questi itinerari che ti ho proposto è quella di visitare una delle tante cantine, in particolare dalle parti di Valdobbiadene. Ce ne sono molte e mi sento di darti alcune informazioni utili e qualche consiglio:

  • Innanzitutto programma la visita in cantina con anticipo.
  • Chiama la cantina che hai scelto e prenota via telefono, via mail o sul sito dell’azienda.
  • Agosto è il mese delle ferie, anche per i produttori di vino: quindi se stai pianificando la visita in cantina, attenzione che molte sono chiuse.
  • Evita di recarti sul posto senza appuntamento: potresti essere costretto a ore di attesa o addirittura sentirti dire che non c’è posto e di tornare un’altra volta.
  • Ci sono varie esperienza da fare: si va dalla degustazione al tour completo dell’azienda. Il tutto può durare da mezz’ora a qualche ora.
  • Attenzione ai controlli per strada: chi guida non dovrebbe bere. Meglio portarsi dietro un astemio o uno che non beve per guidare.
  • Meglio fare la degustazione in zona Valdobbiadene.

4. Colline del Prosecco: dove mangiare?

Ovviamente non ho provato tutti i ristoranti che ti elenco – sarebbe impensabile per le mie tasche – . Noi abbiamo fatto tappa prima all’Osteria senz’oste giusto per provarla e abbiamo bevuto un prosecchino. Poi ci siamo recati all’Osteria alla Terrazza. Il punto forte è la vista sulle colline mentre ti gusti il pranzo o l’aperitivo. Ha due terrazze, una all’ombra al piano terra e una al piano superiore scoperta. Noi abbiamo mangiato un tagliere di affettati e bevuto due spritz a testa. Prezzo tutto sommato onesto.

piatti tipici veneti
Prosecco vista colline

Ricorda che sei in uno dei luoghi del Veneto più rinomati, quindi non ti aspettare prezzi “amichevoli”. Ti indico qui sotto alcuni locali dove mangiare:

  • Antica Trattoria al Molinetto, dalle parti del Molinetto della Croda.
  • Locanda Sandi, a Valdobbiadene.
  • Trattoria alla Cima, sempre a Valdobbiadene.
  • Agriturismo Riva de Milan, ancora a Valdobbiadene.
  • Relais Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto.

5. Dove dormire lungo la strada del Prosecco?

Anche qui la scelta è ampia. Ci sono varie soluzioni, alcune economiche altre un po’ meno. Sta a te decidere se vuoi essere vicino a Valdobbiadene oppure lungo le altre tappe che ti ho indicato nella mappa. Ecco alcune soluzioni:

  • Agriturismo Lemire, a San Pietro di Feletto.
  • Locanda Sandi, a Valdobbiadene.
  • Castelbrando, a Cison di Valmarino.
  • Hotel centro benessere ai Cadelach, ai laghi di Revine.
  • La Vigna di Sara, a Vittorio Veneto, per un’esperienza particolare come quella di dormire nelle botti.

6. Come Arrivare alle colline del Prosecco?

Dato che la zona è estesa, il modo migliore per iniziare gli itinerari che ti ho indicato è raggiungere Conegliano o Vittorio Veneto, e da qui iniziare il tuo viaggio.

Il modo migliore per raggiungere queste due città e per visitare tutta la zona è andarci in auto. Lungo la A4, poco dopo Mestre in direzione Trieste prendi la A27 direzione Treviso. Da qui esci a Conegliano o Vittorio Veneto.

Se arrivi in aereo l’aeroporto più vicino è quello di Treviso Canova, oppure Venezia Marco Polo. Da qui puoi noleggiare un’auto. Altrimenti col treno, puoi scendere a Treviso centrale, Conegliano o Vittorio Veneto. Ma comunque consiglio sempre il noleggio di un’auto.


Spero di averti dato tutte le informazioni utili per la tua visita tra le colline del Prosecco e che questi itinerari lungo la strada del prosecco ti tornino utili. Come sempre se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai dubbi, scrivimi pure sui social o mandami una mail: nel giro di poco tempo ti risponderò. A presto!

Tags:

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Contenuto protetto! Il lavoro non si copia ma se lo vuoi stampare contattami pure.