Type to search

Italia

Cison di Valmarino: visita al borgo e alla via dei Mulini – o via dell’acqua.

Share
cosa vedere a cison di valmarino

Cison di Valmarino è uno dei borghi più conosciuti di tutta la provincia di Treviso. Si trova a pochi chilometri da Vittorio Veneto, ai piedi delle Prealpi trevigiane e a pochi chilometri da Valdobbiadene.

Fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è stato insignito della bandiera arancione del Touring Club Italiano. Un sabato abbiamo colto l’occasione per venirlo a visitare in giornata. Devo dire che nonostante le dimensioni contenute a ci sono molte cose da vedere nel borgo.

Cisón, per dirla in Veneto, attira visitatori prima di tutto grazie a Castelbrando – se ti stai chiedendo cosa sia, lo scoprirai lungo la tua lettura – . Ma c’è stato anche un’altro motivo che mi ha spinto a venire fino a Cison di Valmarino: la Via dei Mulini, o via dell’Acqua, un sentiero lungo il torrente Rujo.

Questo sentiero, di cui dopo ti parlerò, è forse troppo poco conosciuto e prende anche il nome appunto il duplice nome di cui sopra. E’ una passeggiata che si adatta a tutti, sia ai grandi che ai piccoli, e che si può percorre in un’oretta, dedicando poi un altro po’ di tempo a visitare il borgo.

Fatte le dovute premesse andiamo ora a visitar virtualmente e a scoprire cosa vedere a Cison di Valmarino.

cosa vedere a cison di valmarino
Cison di Valmarino dall’Alto

Cosa vedere a Cison di Valmarino: la via dei Mulini o la Via dell’acqua.

La via dei Mulini o via dell’acqua è una percorso che si snoda attraverso i boschi e il torrente Rujo sino al Bosco delle Penne Mozze. Si parte col percorso circa un centinaio di metri a nord di Piazza Roma, la piazza del paese, per addentrarsi poi nel bosco.

cosa vedere a cison di valmarino
Mappa della via dei Mulino o via dell’acqua.

Il percorso è ben segnalato e si sviluppa tra gli alberi, costeggiando i piccoli torrenti artificiali e alcuni mulini – da cui il nome -. Non è raro trovare la doppia dicitura, ossia via dell’acqua e via dei Mulini, lungo tutto il percorso.

via dei muini
Uno dei mulini lungo il percorso della via dell’acqua

Tutta la via è in saliscendi e quando terminano i torrenti artificiali si arriva alla parte naturale del Rujo.

Ci saranno dei punti in cui lo scenario sembra quasi magico ed è pure possibile mettere i piedi nell’acqua ghiacciata del torrente.

cosa vedere a cison di valmarino
Torrente Rujo

Come detto, la via arriva fino al Bosco delle Penne Mozze, un bosco dedicato ai caduti in guerra del corpo degli alpini. Sebbene l’ andata sia a doppio senso, al ritorno potrai prendere una deviazione che si ricongiungerà poi da dove sei partito.

cosa vedere a cison di valmarino
Cison di Valmarino

Tutta la durata del percorso completo della Via dei Mulini fino al Bosco è di circa 3 ore, pari a 8 km. È un percorso adatto anche ai bambini ma dai 10 anni in su.

Se non te la senti di proseguire fino al Bosco delle Penne Mozze, ti puoi fermare a questo punto. È già sufficiente ad ammirare la bellezza della natura.

cosa vedere a cison di valmarino
Cartelli lungo la via dell’Aqua

Cison di Valmarino: cosa vedere. Visita al borgo.

La visita a Cison di Valmarino comprende anche una visita alle vie del borgo. Molti luoghi di interesse sono strettamente legati alla famiglia Brandolini.

cosa vedere a cison di valmarino
Cison di Valmarino

Se segui la mappa a punti potrai vederli tutti. Io ti segnalo i più importanti. Molti di questi si vedono solo dall’esterno. A me comunque Cison è piaciuta molto e conserva tutto lo spirito di un bellissimo borgo curato.

cosa vedere a cison di valmarino
Case Cison di Valmarino

Piazza Roma.

La piazza più importante della città dove si affaccia la Loggia e il Municipio. Al primo piano della Loggia si trova il Museo della Radio.

cosa vedere a cison di valmarino
I luoghi storici del borgo
cosa vedere a cison di valmarino
Angoli di Cison di Valmarino

Chiesa Arcipretale della Vergine Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista.

La Chiesa di Santa Maria Assunta è la più importante del Paese. Edificata nel 18° secolo sui resti di un edificio dell’anno 1000, è caratterizzata da due facciate, una ad est ed una a ovest. Purtroppo non ci possiamo entrare causa matrimonio in corso.

cosa vedere a cison di valmarino
Chiesa di Santa Maria Assunta
cosa vedere a cison di valmarino
Insegne a Cison
cosa vedere a cison di valmarino
Scritte

Castelbrando: il castello di Cison di Valmarino divenuto hotel.

Quando arriverai a Cison di Valmarino noterai sicuramente il castello. Si tratta dell’ Hotel Castelbrando ed è un’altra delle attrazioni da visitare in paese.

cosa vedere a cison di valmarino
Castelbrando

Oggi è stato riconvertito rispetto alla sua funzione originale. Ma la storia di Castelbrando affonda le radici a 2000 anni fa.

La prima costruzione fu eretta in età romana. Nel medioevo i Da Camino eressero la cinta muraria. Passò poi sotto il controllo di Venezia che per meriti lo assegnò alla famiglia Brandolini – da qui il nome castel Brando, poi unificato.

cosa vedere a cison di valmarino
Cena con vista su Cison da Castelbrando

I Brandolini furono coloro che segnarono più di tutti la storia del castello. Nel 1500 lo ampliarono nella sua parte centrale e rimase proprietà del conte Brandolini. Fu acquistato da una società privata nel 1997 che lo riconvertì in hotel.

Ad oggi è un hotel molto bello ed una location esclusiva ed elegante. A Cison di Valmarino ci si viene anche esclusivamente per dormire all’hotel Castelbrando e sfruttarne la SPA. Non è raro che i visitatori del triveneto muovano la macchina per venire sino a qui ad assaporarne l’atmosfera.

cosa vedere a cison di valmarino
Castelbrando

A Castelbrando si svolgono moltissimi eventi quali convention aziendali, meeting, conferenze, matrimoni e feste private. Ha anche un ristorante con pizzeria disponibile e vista panoramica.

Si può visitare Castelbrando?

Assolutamente sì. L’hotel Castelbrando è visitabile liberamente anche se solo in certe zone. L’unico modo per accedere a Castelbrando è con la funicolare che parte dai piedi del castello e al prezzo di 1€ a persona ti porta in cima.

Ricorda che se vuoi accedere in auto, devi avere la prenotazione di una camera o partecipare ad un evento. Lungo la strada che ti porta al castello, c’è un cancello a cui devi suonare, presentarti e giustificare il tuo arrivo come una prenotazione oppure la presenza ad un evento. Altrimenti non ti aprono.

Eventi a Cison di Valmarino.

A Cison si tengono svariati eventi. Dato che sono molti tra mercati, mercatini di Natale e celebrazioni, ti consiglio di cliccare sul link per scoprire quali sono.

cosa vedere a cison di valmarino
Ingresso a Castelbrando

Alcuni eventi sono legati anche al Bosco delle Penne Mozze, come il Bosco incantato, oppure l’evento Assaporando Cison oppure ancora Artigianato Vivo, solo per citarne alcuni.

Cison di Valmarino, come arrivare.

Per raggiungere Cison di Valmarino il modo migliore è quello di andarci in auto. Prendi la A27 e uscite a Vittorio Veneto Nord.

Dopo di che segui indicazioni per Revine Lago-Follina-Pieve di Soligo e proseguite per 10 km direzione Cison di Valmarino.

cosa vedere a cison di valmarino
Tavoli per la cena a Castelbrando, Cison di Valmarino

Bene. Credo di averti detto tutto su cosa vedere a Cison di Valmarino. La via dei Mulini o via dell’Acqua, l’Hotel Castelbrando e tutto il borgo sono davvero interessanti e carini da visitare ed esplorare.

Noi ne siamo rimasti entusiasti. Credo lo sarai anche tu.

Se vuoi visitare altri luoghi bellissimi del Veneto ti consiglio Burano, Torcello, Caorle, Cittadella tra i tanti. A pochi chilometri, nel comune di Refrontolo si trova anche il Molinetto della Croda. Clicca sul tag Veneto per scoprirli tutti. Alla prossima.

Tags:

4 Comments

  1. Confermo. Un borgo bellissimo

    Rispondi
  2. Bella domanda…. Non saprei proprio dirtelo. Ci sono 3 scritte in tutto il paese ma non so esattamente se fanno riferimento a quello. Cmq sia, Cison mi è piaciuta un sacco. Davvero un bel borgo

    Rispondi
  3. Trovo questo posto delizioso e spero di visitarlo prestissimo. Grazie Luca.

    Rispondi
  4. Grandiosa l’idea di dedicare un bosco ai caduti. Insomma 8 chilometri di bellezze! Mi fa piacere notare che la censura non si sia accanita sulle scritte nostalgiche 😉 Nella foto che riporta la leggenda, quell’asterisco con la dicitura “scritta storica” è riferito proprio al motto del Ventennio? Io comunque segno tutto 😉

    Rispondi

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Contenuto protetto! Anziché copiare scrivi contenuti senza sfruttare il lavoro altrui, pezzente!