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Regione Umbria

Cascata delle Marmore: visita, percorsi, orari e info utili

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cascata delle marmore

La cascata delle Marmore è un must per chi volesse visitare l’Umbria on the Road. La nostra mezza giornata all’interno del Parco fluviale del Nera, in Umbria, si potrebbe sintetizzare in una colossale lavata da testa a piedi in una cornice naturale meravigliosa. E pensare che non avevamo nemmeno in programma di andarci.

Per visitare la cascate delle Marmore non viene richiesta alcuna particolare abilità: basta acquistare il biglietto online, vestirsi comodi e munirsi di K-Way. Il parco si trova a 7 km da Terni, proprio nel bel mezzo dell’Italia. Noi ci siamo stati ad inizio settembre, quando le temperature erano ancora elevate ma sopportabili e non c’era poi così tanta umidità. Abbiamo approfittato anche di un giovedì di metà settimana, in cui i flusso di gente non era poi così elevato.

Dopo la nostra visita alla cascata delle Marmore, ho elaborato questa guida completa, dove troverai non solo storia e leggende legata a questo bellissimo salto d’acqua, ma anche tutte le informazioni utili su percorsi, parcheggi, ingressi, orari ed i consigli utili. Pronto a partire?

Storia sulla cascata delle Marmore

Prima di parlarti di come organizzare la visita alla cascata delle Marmore, vorrei darti qualche nozione storica su questo posto incredibile.

L‘origine della cascata delle Marmore risale al 271 a.C. quando il console Curio Dentato fece costruire un canale di drenaggio per una zona paludosa, indirizzando le acque stagnanti verso il salto naturale di Marmore, da cui precipitavano direttamente nel fiume Nera. Purtroppo la zona rimase soggetta ad allagamenti fino al 1787 quando l’architetto Andrea Vici, su volere di Papa Pio VI, modificò i salti d’acqua risolvendo il problema degli allagamenti e dando alla cascata la conformazione odierna.

E’ dal 1800 che si inizia a sfruttare la forza dell’acqua per produrre energia: infatti l’elettricità prodotta si utilizza per alimentare le acciaierie di Terni.

Una curiosità: il nome Marmore deriva dal carbonato di calcio presente sulle rocce. Era conosciuto già dai romani e furono i primi a indicarle come Marmore.

cascata delle marmore
Ammirando le Marmore

Leggende sulla cascata delle Marmore

Ci sono due leggende su questo popolare salto d’acqua. Si narra che la Ninfa Nera si fosse innamorata del pastore Velino. Questo amore tra un mortale e una divinità rese furibonda Giunone, la quale trasformo Nera nel fiume omonimo. Velino, per la disperazione, si gettò dalla rupe delle Marmore tentando il suicidio. Ma Giove, mosso da pietà, trasformò Velino in un fiume. Da allora quel salto d’acqua si ripete ogni giorno.

L’altra leggenda è legata a San Valentino: per provare la purezza della ninfa Nera, messa in dubbio dal suo futuro sposo, Valentino colpì e ruppe la roccia, creando un getto simile ad un velo da sposa.

Cascate delle Marmore, info utili, percorsi e orari: Tutto quello che ti serve sapere per organizzare la visita

Iniziamo con alcune informazioni che ti torneranno utili per la tua visita. La cascata delle Marmore ha un’altezza di 165m che la rende la cascata artificiale più alta d’Europa e tra le più alte al mondo. E’ una cascata a flusso controllato – dopo ti spiego meglio cos’è – e l’acqua proviene dalla confluenza dei fiumi Nera e Velino. La cascata si situa all’interno dell’omonimo parco: è visitabile in autonomia ma con una guida potrebbe essere tutto molto più interessante.

Il parco ha 4 percorsi interni, altri 2 sono esterni e 2 ingressi: che tu entri dall’ingresso superiore o da quello inferiore, sicuramente passerai tra i percorsi 1, 2 e 3. Ci sono alcuni punti in cui ti puoi fermare ad ammirare il flusso d’acqua, altri in cui dovrai per forza di cose andartene dopo qualche minuto.

Ci sono dei bar sia all’interno che all’esterno degli ingressi ed è un parco adatto a tutti. Per l’abbigliamento, acquisto biglietti e indicazioni su dove parcheggiare, ti lascio tutto di seguito, ma ti anticipo che è tutto molto semplice.

cascata delle marmore
Piazzale Velino

I percorsi

Per la visita alla cascata delle Marmore ci sono 6 percorsi diversi, e non ti tutti ti permetteranno di vedere la cascata. Ecco quali sono i percorsi:

  1. Percorso 1 rosso: Dall’ingresso Specola a Piazzale Velino
  2. Percorso 2 azzurro: Da Piazzale Velino, si arriva fin alla cascate e si completa il giro fino al percorso 3
  3. Percorso 3 verde: Si collega al percorso 2 e arriva a Piazzale della Ninfa
  4. Percorso 4 giallo: dall’ingresso inferiore fino ai Belvedere Pennarossa Basso e Alto
  5. Percorso 5 arancione: si vede la cascata solo in parte
  6. Percorso 6 marrone: non si vede la cascata, è esterno al parco
cascata delle marmore
Lungo il percorso numero 2 ci si bagna per bene

Alcune informazioni importanti:

  • Lungo il percorso 1 si può vedere la parte più alta della cascata dalla Specola, una torre di avvistamento
  • Sempre dal percorso 1 si può accedere al balcone degli innamorati, su prenotazione. E’ un breve sentiero che ti porterà sotto la cascata
  • Il percorso 2 è un percorso ad anello a senso unico. Ci si bagna
  • Il percorso 3 invece è un percorso lineare lungo il flusso dell’acqua
  • Il percorso 4 termina con due belvedere
  • I percorsi 5 e 6 sono esterni al parco e non sono a pagamento ma ad accesso libero. Dal 5 si vede una parte della cascata, dal 6 invece non si vede nulla ed è un percorso esclusivamente per fare trekking.

Generalmente i percorsi più battuti sono i primi 3, sia perchè sono quelli in cui ci si deve proprio passare sia perchè sono i più belli. Il 4 ha due punti di vista molto belli.

Quanti ingressi ci sono e come scelgo quello più appropriato?

Per entrare alla cascata delle Marmore ci sono due ingressi: l‘ingresso Superiore e quello Inferiore. Se l’inferiore ha più parcheggio e regala una vista molto bella su tutte le Marmore, il superiore è quello con meno parcheggi e più contorto da raggiungere.

Probabilmente ti starai chiedendo da quale ingresso sua meglio entrare. Nonostante sia più difficile da raggiungere e con meno parcheggio, io consiglio sempre di entrare dall’ingresso Superiore.

Questo perchè in questo modo la visita parte in sordina dall’alto con la vista sulla cascata dalla Specola e poi scendendo ci si ritrova nella zona più bella di tutto il parco. Mentre se parti dall’inferiore, ti giochi già la parte più bella per arrivare fino in cima, dove poi si trova la cascata più alta, che sarà sì bella, ma poi dovrai tornare indietro.

In qualsiasi caso, dovrai percorrere la scalinata per raggiungere la parte più alta delle cascate, quindi perchè non riservarsi il bello verso la fine anzichè vedere tutto e subito?

Ci sono molti che preferiscono partire da sotto, vedere la cascata delle Marmore in tutta la sua ampiezza, fare la salita e poi scendere per andare all’uscita. De Gustibus.

Biglietti e orari di apertura

Per l’acquisto dei biglietti per l’ingresso alla cascata delle Marmore occorre acquistarli tramite il sito al seguente link, ma tutto è gestito da Vivaticket.

I prezzi sono:

  • 10€ inetro – dai 10 anni in su
  • 7€ ridotto – da 5 a 9 anni
  • 8€ over 70
  • Se si sceglie la tariffa famiglia
  • Gratuito per portatori di handicap e loro accompagnatori
  • Gratuito anche per bambini da 0 a 4 anni

Il biglietto va acquistato e per ogni giornata ce ne sono un certo numero di disponibili. Bisogna selezionare il giorno in cui si desidera accedere alla cascata, selezionare l’eventuale attività aggiuntiva, aggiungere la quantità di persone, autenticarsi, controllare i dati e pagare.

cascata delle marmore
Vista sulla cascata dalla Specola

Non è necessario stampare i biglietti, basta esibire il QR Code all’ingresso.

Orari di rilascio acqua

Come ti avevo sopra, la cascata è artificiale e il flusso dell’acqua è regolato secondo orari ben precisi che puoi consultare anche sul sito. Questo perchè l’acqua viene rilasciata da una diga posta a monte della cascata. Quindi non vedrai sempre lo stesso flusso di acqua durante il giorno, ma questo varierà a seconda della giornata e della stagione.

Ci sono però degli orari di apertura parco e gli orari di rilascio acqua.

Il primo indica gli orari di accesso, il secondo indica l’orario in cui le chiuse della diga saranno aperte: in questo modo il flusso d’acqua sarà consistente, mentre in caso di chiusura delle chiuse, l’acqua sarà ridotta ad un semplice rigagnolo. Importante essere a conoscenza degli orari di flusso aperto perchè sennò ti perdi tutto il bello.

Ecco qui sotto gli orari di rilascio acqua e di apertura parco:

GENNAIO 2023

APERTURA PARCO
DALL’1 AL 6 E TUTTI I SABATO E DOMENICA: dalle 11:00 alle 16:00
FERIALI DAL 9 AL 31: parco chiuso

RILASCIO ACQUA
DALL’1 AL 6 E TUTTI I SABATO E DOMENICA: dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:00

FEBBRAIO 2023

APERTURA PARCO
TUTTI I GIORNI: dalle 11:00 alle 16:00

RILASCIO ACQUA
TUTTI I SABATO E DOMENICA e il GIORNO 14: dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:00
FERIALI: nessun rilascio

MARZO 2023

APERTURA PARCO
FERIALI: dalle 11:00 alle 16:30
SABATO E DOMENICA: dalle 10:30 alle 17:00

RILASCIO ACQUA
TUTTI I GIORNI: dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 16:00

cascata delle marmore
Vista da Piazzae Byron sulla cascata delle Marmore.

Attività alternative alla sola visita alla cascata delle Marmore: il rafting

Oltre alla visita, vicino all’ingresso inferiore si trova anche un punto dove poter effettuare rafting ai piedi della cascata. E’ una società privata che gestisce questa attività, Rafting Marmore, ed è un’attività adatta sia agli adulti che ai bambini.

Oltre al rafting è possibile partecipare ad attività come hydrospeed, river walking – diurno o notturno -, torrentismo, rafting soft e team building. Potrebbe essere una bella esperienza per chi volesse provare una scarica di adrenalina. Noi non lo abbiamo provato ma te lo segnalo comunque.

Come vestirsi?

L’abbigliamento consigliato durante la visita alla cascata delle Marmore è di tipo sportivo. Ma se pianifichi di percorrere i sentieri 5 e 6, allora ti consiglio abbigliamento da trekking. Questi ultimi due non sono percorsi per la visita alla cascata ma percorsi in mezzo alla natura.

Se invece percorri gli altri sentieri, ti consiglio abbigliamento comodo e sportivo, magari evitando le scarpe a suola piatta che con l’acqua possono diventare scivolose. Le scarpe da trekking non sono indispensabili, ma pur sempre utili quando camminerai in zone umide e rocciose, tipo percorso 2 o 3.

Durante le mezze stagioni portati una maglia di ricambio in caso ti bagnassi, in estate invece non ti servirà perchè farà comunque molto caldo.

K-Way: altamente consigliato onde evitare un lavata colossale quando percorrerai i percorsi 2 e 3. Qui l’acqua scende forte e il rischio di bagnarsi è pari al 100%. I K-way li puoi acquistare agli ingressi al costo di 1€ l’uno, in alternativa puoi portartelo da casa.

In caso tu indossassi gli occhiali, da vista o da sole, portati la custodia. Infine, se hai una fotocamere o un cellulare, ricordati sempre di avvolgerli in una borsetta di nylon per proteggerli dagli schizzi di acqua. Occhio alle lenti frontali, si bagneranno certamente.

Ah, e portati molta acqua!

Dove mangiare?

Per mangiare hai due alternative: la prima è quella di portarsi il cibo da casa, la seconda è mangiare in uno dei tanti chioschetti o bar disponibili.

Se ti porti il cibo da casa, innanzitutto ricordati di rispettare l’ambiente naturale, suddividendo i rifiuti e lasciandoli negli appositi cestini.

Lungo la salita dal Belvedere Inferiore a quello Superiore troverai alcune panchine da picnic. Qui ti potrai riposare mangiando all’ombra degli alberi il cibo che avrai portato da casa. Oltre a queste panchine, ti puoi fermare in uno dei tanti piazzali presente vicino al Belvedere Inferiore. Il più grande e più noto è piazzale Byron. All’esterno degli ingressi si trovano molti bar e chioschi dove puoi acquistare panini, hot dog, primi piatti o secondi piatti.

A Piazzale Byron si trova anche un piccolo bar dove vendono sia souvenir sia panini, patatine, hot dog e pizzette. Noi abbiamo mangiato qui ed i prezzi tutto sommato erano onesti – un hot dog o una piadina 5€ -, all’esterno invece i prezzi erano un po’ più cari.

cascata delle marmore
L’acqua inizia a diminuire durante la chiusa dei flussi

Come arrivare?

Per arrivare alla cascata delle Marmore, la strada non è difficile. E’ però molto facile sbagliare. Sul tuo navigatore, probabilmente Google Maps, inserisci come destinazione finale uno dei due Belvedere. Noi volevamo andare a quello inferiore ma alla fine, per un mistero di Google Maps, siamo finiti all’ingresso superiore. Appena arrivi, trova il primo parcheggio disponibile e lascia qui la tua auto.

Per raggiungere le Marmore, puoi arrivare da direzione Perugia oppure da direzione Roma. Noi siamo arrivati da Perugia all’ingresso Superiore:

  • Siamo partiti da Trevi
  • Abbiamo percorso la SS3 fino a Terni
  • Siamo usciti allo svincolo Valnerina
  • Da qui è iniziata una salita lunga, tortuosa e pure un po’ pericolosa lungo il costone della montagna.
  • Prima di arrivare c’è un passaggio al livello
  • Il tragitto è durato circa 50 minuti.

Se invece arrivi da Roma:

  • Prendi la A1 direzione Firenze
  • Allo svincolo di Orte prendi la SS 45 direzione Terni
  • Passa a nord di Terni e ed esci allo svincolo Valnerina
  • Segui la strada verso Marmore
  • Attraversa il passaggio al livello
  • Da Roma il tragitto dura 90 minuti circa.

Con questo percorso arriverai all’ingresso superiore. Se invece vuoi l’inferiore inseriscilo in Maps, la strada sarà meno tortuosa.

Dove parcheggiare?

Ti starai chiedendo dove parcheggiare alla Cascata delle Marmore. Gli ingressi, come ti ho già detto, sono due, Superiore ed Inferiore. Qui ci sono dei parcheggi a pagamento: ti consiglio per comodità di scaricare l’app Easy park la quale ti permette di arrivare e parcheggiare senza dover fare la coda alla colonnina del biglietto.

Attenzione però: i parcheggi non sono poi così numerosi, specie in altissima stagione non sono abbastanza per contenere tutto il flusso di auto. I parcheggi sono più numerosi all’ingresso Inferiore ma il mio suggerimento è di arrivare all’ingresso presto la mattina, o meglio, prima dell’orario di apertura, per accaparrarti il parcheggio. Quindi ti consiglio di fare sveglia presto. Nel caso non trovassi posto, dovrai parcheggiare lungo la strada che conduce ad uno degli ingressi.

Quando andare?

Il periodo migliore per la visita alla cascata delle Marmore è durante la Primavera e l’Autunno, evitando i weekend dove l’affluenza sale immancabilmente.

In questi periodi è possibile vedere la cascata senza troppo afflusso di gente a temperature decenti.

Se poi ci vai in estate, le temperature aumentano e farà comunque molto caldo, mentre i giorni da da evitare assolutamente sono:

  • Pasqua e Pasquetta
  • 1° Maggio
  • 2 Giugno
  • Ferragosto
  • Weekend estivi

Troverai una super affluenza e temperature molto elevate che renderanno la visita affollata e molto più difficile.

Un periodo molto particolare può essere l’inverno, dove ci sono buone probabilità di trovare la cascata ghiacciata. Quindi anche Dicembre, Gennaio e Febbraio possono essere una buona soluzione per uno spettacolo alternativo.

Visitare le cascate delle Marmore con bambini: è fattibile?

Visitare le cascate delle Marmore coi bambini è possibile, a patto che tu non ci vada col passeggino. I bambini devono essere in grado di camminare, e ti assicuro che la salita dal Belvedere Inferiore a quello Superiore è davvero tosta. In alternativa, se disponi di un marsupio o di una seggiolina a spalla per portare un bambino fino a 5 anni, allora li puoi portare tu in cima. Farla col passeggino è troppo complicata: i gradoni del percorso 1 hanno poco spazio tra l’uno e l’altro, sono alti e sono tanti. La fatica già è tanta, figurati portare anche un passeggino su e giù per i gradoni.

Se viaggi con bambini, la visita alle Marmore sarà una gioia immensa per loro. I miei figli non erano troppo convinti quando gliele abbiamo proposte. Alla fine della mattinata ne sono rimasti entusiasti: non solo, quando ci siamo addentrati nei percorsi 2 e 3 ci siamo presi una lavata da capo a piedi per vedere la forza dell’acqua da vicino, nonostante i K-Way. Ne è valsa davvero la pena, tra mille risate.

cascata delle marmore
Le Marmore a flusso ridotto

I bambini possono anche partecipare alla Fantapasseggiata – o Fantacascata – che si svolge lungo i sentieri 2 e 3. La visita dura un’ora e ad accompagnarli ci sarà il folletto della cascata di nome Gnefro. Si rivolge a bambini tra i 3 e gli 8 anni. Gnefro racconterà loro storie e leggende sulla cascata. Il costo del biglietto è di 5€ bambino, prezzo che va a sommarsi a quello del biglietto d’ingresso, mentre gli adulti sono gratis. La Fantapasseggiata va prenotata in biglietteria e non si trova online. per sapere come prenotarla clicca sul link, perchè non si tiene sempre ma solo in certi periodi.

FAQ sulla cascata delle Marmore

Dato che ti ho detto praticamente tutto, forse ci sono ancora delle domande a cui cercherai risposta.

  • Quanto dura la visita alla cascata delle Marmore? La visita dura 3-4 ore, al massimo mezza giornata
  • Quali sono percorsi più belli? Senza dubbio il 2 e il 3, dove si va proprio a contatto con l’acqua e se ne può vedere la forza. Anche l’1 è molto bello, perchè si vede tutta la cascata da sopra a sotto e viceversa, passando tra la natura. non è però così spettacolare come vederla da Piazzale Byron
  • Ma si può accedere al balcone degli innamorati? Sì, ma solo su prenotazione
  • Possono entrare i cani? Sì, purchè al guinzaglio e purchè si puliscano le loro deiezioni
  • Si può accedere con persone disabili? Sì, purchè non si percorra il percorso 1, fatto a gradoni, se c’è una persona in carrozzina. In questo caso per chi è in carrozzina e chi lo accompagna è un grosso problema. Ma se si entra dal belvedere Inferiore si può vedere la cascata da sotto e percorrere un pezzo a ritroso fino ad arrivare ai piedi del percorso 1.

Cosa vedere nei dintorni della Cascata delle Marmore.

Terminata la visita, potresti ancora avere del tempo disponibile. Noi lo abbiamo dedicato a visitare Narni, situata a 20 minuti di auto dal Belvedere Superiore. In alternativa, se hai altri giorni disponibili, puoi dedicarli per visitare Spoleto, Trevi, Rasiglia, Montefalco, Bevagna e Spello. Sono tutte città e borghi situate in provincia di Perugia, ma ti assicuro che ne vale davvero la pena.

E’ tutto: credo di averti lasciato un articolo completo sulla tua visita alla cascata delle Marmore. Se hai delle domande, lascia pure un commento qui sotto o contattami in privato tramite i miei social che trovi nella Home Page del mio blog. A presto e un abbracio!

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2 Comments

  1. Ciao Ragazzi!! Le marmore sono meravigliose e non dimenticate di andare a vedere Narni!

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  2. In un prossimo on the Road in Umbria ci piacerebbe visitare la parte meridionale della regione, visto che nel precedente siamo stati nel nord, e aggiungere le Cascare delle Marmore! Grazie per i preziosi consigli! Cercheremo di non andarci nei weekend 😀✌️

    Rispondi

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