Type to search

Spagna

Cadice, cosa vedere in un giorno e come arrivare. Visita alla città più antica d’Europa in Andalusia.

Share
Cadice cosa vedere

Una città dal centro storico bianchissimo e dalla fortissima componente religiosa. Situata sulla punta sud orientale della Spagna, è difficile andarci di proposito. Ma voglio comunque parlarti di Cadice e di cosa vedere in un giorno nella città considerata come la più antica d’Europa. È stata l’ultima tappa del nostro viaggio in Andalusia on the Road e mi sembra giusto chiudere il cerchio. Città portuale e di mare, è una cittadina caratterizzata dal bianco cuore storico del centro, dal blu del mare e dalle spiagge dorate. Abbiamo visitato Cadice girandola esclusivamente a piedi e nel centro storico abbiamo mangiato le migliori tapas di tutta l’Andalusia.

Devo dire però che Cadice mi ha lasciato sentimenti un po’ contrastanti. Siamo rimasti due notti in città, ma se dovessi tornare indietro ti direi di visitare Cadice in un giorno. Dedica il resto del tempo o a Marbella oppure a Jerez de la Frontera, per assaggiare lo Sherry. Per quanto bella ed affascinante, l’ho trovata un po’ al di sotto delle aspettative. Bella sì, ma nulla di paragonabile a Siviglia o Valencia, giusto per citare due città spagnole.

Qui sotto ti lascio tutte le informazioni utili sui luoghi d’interesse di Cadice e anche come arrivare in città.

Storia della città di Cadice.

Probabilmente furono i fenici a fondare Cadice nell’XI secolo, ma per convenzione si è stabilita la sua nascita nell’VIII secolo a.C. . Il suo nome era inizialmente Gadir, ossia fortezza – e se ci pensi bene ha la stessa radice di Agadir, la città marocchina -, ma era anche conosciuta come Gadeira oppure Gades da greci e romani. Alleata dei Fenici, passò sotto il controllo dei Romani, e quando l’Impero Romano cadde subì le invasioni di Vandali, Visigoti e Arabi, prima di tornare sotto il dominio Spagnolo di Alfonso X.

Cadice conobbe nuova vita con la scoperta dell’America: da qui partirono sia alcune spedizioni per il nuovo mondo ma anche la spedizione di Amerigo Vespucci e conseguentemente fu uno dei porti più importanti della Spagna del mondo antico.

Nel 1812 venne proclamata la prima costituzione spagnola, la Costituzione liberale di Spagna scritta da delegati provenienti da tutto il paese. Si dice sia la fonte d’ispirazione per le altre costituzioni europee ed americana.

Dove si trova Cadice.

Si trova nel sud ovest delle Penisola iberica, nell’omonima provincia e dista 120 km da Siviglia e a 230 km da Malaga. Madrid è a più di 600 km. Ha un popolazione di circa 100000 abitanti e si affaccia sull’oceano Atlantico. Si trova nel tratto di mare chiamato Costa de La Luz, situata alla fine di una lunga penisola..

1. Cosa vedere a Cadice: Plaza de San Juan de Dios.

Iniziamo al visita a Cadice da Plaza de San Juan de Dios, nel centro storico ed è una piazza di forma allungata. E’ conosciuta anche come Plaza de l’Ayuntamiento per la presenza del Municipio. Si estende fino al porto dove attraccano le navi da crociera ad è caratterizzata da un numero elevato di palme.

Plaza de San Juan de Dios, Cadice

La sua costruzione iniziò nel 1799: la sua presenza nel centro storico e la vicinanza al porto la resero la piazza più importante della città. Le merci scendevano dalle navi e venivano subito commercializzate al mercato che si teneva a due passi dal porto. Ad oggi gli scambi commerciali non si realizzano più qui ma ci sono una serie infinita di ristoranti e bar dal look turistico. La piazza deve il suo nome alla chiesa di San Juan De Dios ma nel corso degli anni ha cambiato nome più volte: Plaza de la Corredera, Plaza RealPlaza de Armas prima di assumere il nome attuale.

2. La Cattedrale di Cadice.

La chiesa più importante della città. Gli abitanti di Cadiz la chiamano Catedral Nueva. La Cattedrale Vecchia, o Catedral Vieja in spagnolo, che è la Chiesa di Santa Maria. La sua costruzione durò 110 anni: fu iniziata nel 1722 e terminata nel 1832. L’idea di una nuova cattedrale nacque dall’esigenza di avere uno spazio più ampio e dal fatto che la cattedrale vecchia fosse in cattivo stato. I costi di manutenzione elevati fecero propendere per la costruzione di un nuovo edificio.

Dato che per costruirla ci sono voluti 110 anni, l’edificio è un insieme di più stili: iniziata in stile Barocco, si terminò la costruzione in stile neoclassico. La Cattedrale di Cadice ha una cupola dorata che si nota da tutta la città. E’ conosciuta come Cattedrale di Santa Croce sul MareCatedral de Santa Cruz sobre el Mar o Catedral de Santa Cruz sobre las Aguas

  • Per chi volesse, c’è la possibilità di salire su uno dei due campanili, in particolare la Torre de Poniente, da cui si vede Cadice dall’alto.
  • Orari di apertura: Da lunedì a sabato dalle ore 10:00 alle 18:30, domenica dalle 13.30 alle 16.30.
  • Costo d’ingresso: Intero 7€; Senior: 6€, Studenti, minori di 25 anni e gruppi con più di 20 persone: 5€, bambini sotto i 12 anni: gratuito.
  • Per ulteriori informazioni, visita il sito web della cattedrale di Cadice.
Cattedrale di Cadice

3. Il mercato centrale di Cadice.

A Plaza Libertad si trova il mercato centrale – in spagnolo mercado central de Abastos -. Nulla in confronto a quello di Valencia o agli altri mercati, anzi questo mercato è piuttosto piccolino. Diciamo che comunque resta una tappa obbligata per tutti coloro che amano i mercati. Il mercato centrale è sorto sul progetto di un’opera di Torcuato Bejumeda e si compone di banchi per la frutta e verdura, pesce, carni, di pane e pasticceria e una caffetteria al primo piano

Noi ci siamo stati per assaporare un po’ di vita locale: quale posto migliore se non un mercato locale?

Alcune informazioni utili:

  • Il mercato è aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 15.00
  • C’è un angolo gastronomico (El Rincon Gastronomico) che prepara tapas, bocadillos e fritti
  • L’angolo gastronomico ha orari diversi perchè riapre di sera, dalle 19.00 alle 23.00.dal martedì al giovedì
  • E’ aperto fino a mezzanotte il venerdì e sabato.

4. Salire in cima a Torre Tavira.

La seconda attrazione in ordine di importanza di Cadice dopo la Cattedrale: Torre Tavira. Da qui si vede tutta la città ed è la torre più alta tra le 126 presenti con una visuale a 360 gradi. Alcuni dicono che le torri di Cadice siano 129

Torre Tavira è la torre meglio conservata e la più rappresentativa tra le tante ed in passato aveva la funzione di torre di avvistamento.

L’attrazione principale della torre è la camera oscura, una sorta di telescopio puntato contro un grande schermo bianco. Quando guarderai, potrai vedere i monumenti più importanti di Cadice con l’orizzonte del mare sullo sfondo. C’è anche una spiegazione dettagliata su come funziona la camera oscura, dato che al cambiare della posizione cambierà l’immagine. Inoltre per capire bene come funziona la torre, ci sono degli schermi che ne spiegano il funzionamento.

Ti lascio qui il link al sito ufficiale della Torre Tavira. Se vuoi invece prenotare la visita alla torre e alla cattedrale clicca qui.

  • Da Ottobre ad Aprile: 10.00 – 18.00.
  • Maggio – Settembre: 10.00 – 20.00.
  • Costo 7€ a persona
  • La durata della visita alla Torre Tavira è di 45 minuti circa.
  • Per salire devi percorrere 200 gradini.

5. Plaza de España.

Non potrebbe essere Spagna se mancasse Plaza de España. E infatti pure a Cadice ce n’è una. Qui però si trova il Monumento a la Constitución de 1812. Il monumento alla Costituzione fu iniziato in occasione del centenario della Costituzione stessa nel 1929 e nacque dall’abbattimento delle mura del porto.

Al centro della piazza se erge un pilastro simile ad un obelisco in omaggio all’ingegnere che ha progettato la piazza, Cortes. Ai suoi lati due cavalli che simboleggiano la guerra e la pace mentre al centro dell’emiciclo si trova un trono con le insegne dei Borboni, mentre la figura di Ercole rappresenta la città di Cadice.

Monumento alla Constitución

6. La Fortezza di San Sebastian.

Conosciuto anche come la Fortezza di San Sebastian, il Castello di San Sebastian è un castello costruito sul mare, risalente al XVIII secolo e costruito sui resti del tempio di Kronos. Serviva per difendere la città dai possibili attacchi provenienti dal lato nord. Le pareti a picco sul mare di questo castello sono state scene di alcuni film.

Per entrare al Castello di San Sebastian si entra tramite un lungo ponte, al cui finale si trova un un vecchio faro. L’accesso è in posizione rialzata rispetto a Playa de la Caleta, di cui ti parlerò qui sotto. Per raggiungere la fortezza devi camminare tenendoti la Caleta alla tua destra e raggiungere la punta della penisola su cui è costruita.

Ad oggi il castello di San Sebastian ospita mostre, esposizioni, concerti e manifestazioni gratuite. Purtroppo non è stata stabilita la sua data di riapertura.

7. Castello di Santa Caterina.

El Castillo de Santa Catalina – in italiano il castello di Santa Caterina – delimita sul lato destro Playa de la Caleta e fu costruito a scopo difensivo della città dopo il saccheggio anglo olandese del 1596. Ha una pianta a forma di stella e una piccola cappella dedicata a Santa Catalina. Il Castello è un esempio di architettura militare in età moderna ed è arrivato ai giorni nostri senza grandi cambiamenti.

Castello di Santa Catalina

Ad oggi il castello è utilizzato solo per esposizioni o attività culturali.

  • Aperto da lunedì a domenica dalle ore 11:00 alle 19:30
  • Orario estivo: da lunedì a domenica dalle ore 11:00 alle 20:30.
  • Nei giorni in cui si tengono concerti, l’orario di chiusura è soggetto a modifiche.

8. Ammirare il tramonto sul mare da Playa de La Caleta.

Una mezzaluna di sabbia dorata compresa tra il Castello di San Sebastian e il Castello di Santa Caterina, dove centinaia di barchette si fanno cullare dalle onde. Se mi chiedessero dove ho visto il tramonto più bello, senza dubbio direi a Cadice a Playa de la Caleta – anche se per molti anni ho detto Key West -.

La Caleta è la spiaggia più bella di Cadice e sicuramente la più affollata. Noi siamo stati fortunati perchè abbiamo assistito ad un tramonto pazzesco sul mare. Se ti va di venirci pure a fare il bagno, è un bellissimo luogo per passare una giornata al mare.

Tramonto sul Mare a Cadice

9. Parco Genoves, il parco più grande di Cadice.

Situato a pochi passi da Playa de Caleta e dal Castillo de Santa Catalina, il Parco Genoves è un bel parco ad accesso libero dove passare qualche momento di relax. Data la sua scarsa vegetazione era conosciuto come parco del prezzemolo.

Fu rimodellato nel corso degli anni e fu costruita una cascata con un laghetto che è oggi è chiamata la Gruta e che è senza dubbio il punto più bello di tutto il parco. A lato del parco si trova anche il Paseo de Santa Barbara dove si può camminare ammirando l’Oceano. Al suo interno infine è possibile osservare una serie di statue famose come la fontana dei Bambini sotto l’ombrello.

10. Perdersi per le vie del centro storico.

Ho trovato Cadice una città dalla forte spiritualità. Quando l’abbiamo visitata la città era addobbata a festa per un evento religioso del quale non sono riuscito a capire la festa. A parte questo, durante la nostra visita a Cadice mi sono piaciute molto le vie del centro: sono molto belle e noi abbiamo approfittato per vedere Cadice girovagando un po’ a casaccio per le sue strade nei nostri due giorni e devo dire che il centro storico mi è piaciuto.

Mura bianche e fiorite, locali di tapas e ristoranti tipici. Cadice mi è piaciuta sotto questo punto di vista. Ci sono molti locali dove mangiare tapas e devo dire che quelle che ho mangiato qui sono state le migliori di tutta l’Andalusia.

Cadice

11. Visitare il teatro Romano.

Il Teatro Romano di Cadice è una recente scoperta del 1980. E’ il teatro più antico di Spagna, risalente al I ° secolo a.C. e probabilmente abbandonato nel IV secolo d.C. Aveva un diametro di 120 metri e si presume potesse ospitare fino a 10000 persone. Era talmente conosciuto che perfino Cicerone lo citò nelle sue opere.

Il teatro è visibile solo in parte perchè purtroppo sui suoi resti sono stati costruiti degli edifici abitativi nel tempo.

Cosa vedere a Cadice e dintorni.

Questa era mia visita a Cadice di un giorno. Ma se ti dovessi fermare più di un giorno? Ecco cosa vedere nei dintorni! Innanzitutto partirei dal capitolo spiagge. Ti segnalo le seguenti che puoi raggiungere facilmente con la tua auto o a piedi.

  • Spiaggia de La Caleta: quella di cui ti ho parlato sopra, racchiusa tra i due Castelli, quello di Santa Catalina e di San Sebastian.
  • Playa de Santa María del Mar – o Playita de las Mujeres – : lunga qualche centinaio di metri, si trova nella parte moderna delle città, ma al poco fuori dal centro.
  • Playa de la Victoria: 3 km di spiaggia dorata nell’area nuova di Cadice.
  • Situate fuori Cadice, a molti chilometri: Playa de la Barrosa, Playa El Palm, Calas de Roche, Playa Valdevaqueros e la famosissima Playa de Bolonia.

Se non ti interessano invece le spiagge ma vuoi vedere alcuni paesini ti posso indicare Jerez de la Frontera o Arcos de la Frontera.

Come arrivare a Cadice.

Dopo averti parlato di Cadice e di cosa vedere in un giorno in città è giunto il momento di dirti come arrivare a Cadice.

Se arrivi in treno la puoi raggiungere dalle città limitrofe – sul sito della RENFE i biglietti – , ma se arrivi in auto ti consiglio di arrivare in città superando il bellissimo Puente de la Constitucion, un ponte molto scenico, lunghissimo e sospeso sostenuto da una serie di tiranti in acciaio. Ricordati poi di parcheggiare nei parcheggi esterni al centro storico dato che non vi si può accedere in auto.

Cadice

Dove parcheggiare a Cadice.

Dato che non si può entrare nella città vecchia con l’auto devi per forza parcheggiare all’esterno del centro di Cadice. Noi avevamo due opzioni prima di arrivare a destinazione: Una era il parcheggio Interparking Canalejas Carranza: è un parcheggio sotterraneo in Avenida del Puerto, e non sei nemmeno troppo lontano dal centro. L’altra soluzione, ed è quella per cui abbiamo optato, è stato il Parking Las Calesas. Si trova a fianco della stazione dei treni ed era proprio vicino al nostro alloggio.

Dove mangiare a Cadice.

Abbiamo speso due notti a Cadice, e abbiamo cercato dei localini tipici per le vie della città e sopratutto a base di tapas. Un locale che abbiamo testato è stato la Esquinita del popúlo, dove abbiamo assaggiato il gazpacho ma soprattutto abbiamo assaggiato delle tapas che erano dei pezzi pane al miele e formaggio. Una bontà unica. L’altro luogo che abbiamo provato è stata la taberna el Rincon del Barrio. Anche qui abbiamo mangiato a base di tapas, per lo più specialità fritte. Anche questo un ottimo locale.


Nonostante la mia visita di un giorno a Cadice mi abbia lasciato un po’ di amaro in bocca, dato che non ha raggiunto le aspettative, credo che questa città che si affaccia sull’Atlantico vada inserita in un itinerario in Andalusia perchè è una delle più caratteristiche della regione.

Tags:
error: Contenuto protetto! Anziché copiare scrivi contenuti senza sfruttare il lavoro altrui, pezzente!