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Bagaglio: la mia top 5

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Bagaglio la mia top 5

“Se potessi avere con te solo 5 cose, cosa sceglieresti? A prescindere dalla destinazione e dal tipo di viaggio cosa non può mancare nel tuo bagaglio?”

E’ questa la domanda che Lemuri in Viaggio hanno posto questa mattina su Twitter invitando un po’ di blogger a rispondere. La catena ha raggiunto anche me, grazie a Bimbi Viaggiatori, ed eccomi qua ad elencare la mia TOP 5 delle cose immancabili che non posso far mancare in un bagaglio a mano virtuale, dove non posso aggiungere altro. Ovviamente ringrazio sia Bimbi Viaggiatori che Lemuri in Viaggio per avermi coinvolto – è sempre un piacere ed un onore essere parte della rete e della community, poter dire la propria ed essere una voce ascoltata.

Bagaglio la mia top 5

Premessa: quando viaggio, partiamo in 4. Io – Luca -, Silvia, compagna di viaggi e di vita, addetta alle valige nonchè mamma e tuttofare a casa; mia figlia di 10 anni, musicista, ballerina e nuotatrice, oltre che studentella modello che non riesce mai a prendere una nota a scuola nonostante i tentativi vani di fargliela prendere; Mio figlio di 4 anni, tornado del midwest statunitense che ogni cosa che trova sulla sua strada, la travolge.

Quando si preparano le valige, non è mai una cosa semplice, io lancerei tutto alla rinfusa. Silvia, più pragmantica, programmatrice – o forse dovrei dire ingegnere dell’incastro – delle valige e mamma, deve pensare a quattro persone e a mille cose da mettere.

Per rispondere alla domanda per cui sono stato chiamato in causa, devo dire che, se la valigia fosse limitata a 5 cose, non potrei lasciare a casa:

1 Corredo Fotografico.

Non posso lasciare a casa la mia Canon 80D e i due obiettivi 70-200 4L e 16-35 4L e tutti gli annessi e connessi – batterie, caricabatterie, kit pulizia ecc – . Non esiste che vada via in viaggio senza. Devo catturare scatti dal mondo e, per quanto possibile, trasmettere emozioni al mio ritorno.

2 Smartphone.

Prima usavo l’iPad, ora che i piccoli sono cresciuti, come lo vedono lo assaltano quindi, anche per questioni di comodità, uso il mio smartphone per gli scatti che poi saranno condivisi quando rientrerò a casa con più calma la sera.

3 Soldi.

Ammetto che sono un po’ di braccino corto, quando sono a casa – T-Rex rende l’idea? 🙂 – ma quando sono in viaggio, il braccio s’allunga. Logico, non spreco il denaro, ma meglio averne più del solito in tasca, ci possono essere delle buone occasioni per spenderlo, ma anche delle necessità o delle emergenze, quindi sempre disponibilità, che sia sotto forma di cash o carta di credito.

Dollari Canadesi

4 Guida Cartacea.

Canada

Ovunque io vada, Lonely Planet è con me. Per natura non mi piace scaricare i pdf sull’ iPad, a me piacciono i libri cartacei, sentirne l’odore della carta, prendere appunti, fare le “orecchie ai libri” per ricordarmi dove sono arrivato. E non importa se passano di moda e le guide si aggiornano. Il mio scaffale di guide, poche per la verità è una memoria dei miei viaggi. Non datemi un kindle o un a lonely planet in pdf, non riuscirei a leggerla. 

5 Copertine dei bimbi.

Ha più effetto del ciuccio. Senza ciuccio, entrambi i miei figli possono dormire, senza la copertina morbida, no. Ha 7 anni e dorme ancora con una copertina a forma di cuore, di colore rosa, con Minnie raffigurata. Il piccolo invece dorme con una coperta di Frozen con raffigurate Anna ed Elsa, di colore azzurro chiaro. Originariamente possedeva una coperta blu con Olaf di Frozen, ma l’abbiamo persa a Zurigo in aeroporto, ritornando dalla Florida, ed è stato un autentico dramma. La copertina azzurra era originariamente di sua sorella, ma per ovviare al problema, l’ha ceduta al suo fratellino a titolo definitivo – devo ammettere con un gesto di grande amore, dopo il pianto disperato del fratellino- . Tanto lei ha l’inseparabile Minnie. Da qui l’indispensabilità delle coperte.

Dopo aver elencato la mia Top 5 invito ora

Il Mondo Secondo Gipsy

Viaggiatore non per caso

Voce del verbo partire

a dire la loro. E non dimenticate di leggere le mie 100 cose da fare prima di morire.

Se vi è piaciuto quest post, vi chiedo di condividerlo. Una domanda qualcuno di voi mi lascerebbe anche un like sulla mia paginetta FB? 🙁

3 Comments

  1. Immagino che la programmazione e la preparazione della valigia siano mooolto più complicate con due bambini piccoli, per cui se ci fosse un premio andrebbe sicuramente a te e alla tua compagna!

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    1. lucapery 17/11/2017

      Diciamo che hai sempre mille cose da pensare, specie x il più piccolo: pannolini, body, magliette in gran numero xké si sporca facilmente, ciucci, coperta, giochi….il premio va a lei, quando deve preparare la valigia mi caccia sempre via xké le faccio confusione. ?

      Rispondi
  2. Falupe 17/11/2017

    Grazie Luca per l’invito, partecipo volentieri.

    Rispondi

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