Disgressioni Viaggi

I Blogger Recognition Award: sei stato nominato!

Anch’io come molti altri blogger sono stato nominato ai Blogger Recognition Award e la cosa mi inorgoglisce non poco. L’essere nominato sa un po’ da Grande Fratello, ma non implica una nomina al televoto e la susseguente possibilità di essere eliminato, in questo caso dal mondo dei blog. La nomina qui è in senso positivo e significa che il tuo lavoro, ma soprattutto la passione che trasmetti agli altri per i viaggi, ha scaturito interesse ed è stata premiata.

Con ciò non vuol dire che dalla data di nomina entrerò nell’olimpo dei blogger più influenti d’Italia, viaggerò gratis per il mondo facendo un mucchio di soldi e diventerò ricco sfondato. No, nel mio caso è un piccolo grande passo in avanti verso la visibilità. Capisco poco di SEO, viaggio a mie spese e non sono sponsorizzato, scrivo quando capita senza costanza, mi applico con buoni risultati nei Social Network – mannaggia a Facebook, non riesco a far crescere la pagina, mi date una mano? 😦 – eppure il lavoro sta pagando, nel senso che il mio blog, nel suo piccolo, riceve visite, commenti e follower sui social. Let’s go and never give up!

Nel mio caso la data fatidica di nomination è stata il 23 Dicembre e devo ringraziare di cuore Bimbi Viaggiatori, che ho conosciuto da poco, ma che ho colpito e mi hanno colpito col loro blog (le spiegazioni del perchè, a dopo).

Ma che cos’è il Blogger Recognition Award 2017? E’ un riconoscimento attribuito a blogger da altri blogger e la citazione sui blog altrui è molto importante.

Riceverlo è stata una bella sorpresa, specie per chi come me si applica a tempo perso, senza costanza ma con molta passione.

Vi spiego come funziona.

Vademecum per chi viene nominato nel Blogger Recognition Award

1. Ringraziare e linkare i blog che ci hanno nominato.

2. Raccontare la nascita del proprio blog.

3. Dare qualche consiglio a altri blogger che iniziano quest’avventura.

4. Nominare altri 15 blog a cui attribuire questo riconoscimento.

5. Commentare sul blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al vostro articolo.

Iniziamo.

Ringraziamenti.

Un grazie di cuore – nuovamente – ai miei primi nominatori, Bimbi Viaggiatori, grazie ancora, è bello sapere di essere fonte di ispirazione per qualcuno e che soprattutto che qualcuno te lo manifesti in prima persona.

La nascita di Capturing the World.

Come è nato questo blog? Ecco le tappe fondamentali.

Punto 1) Inutile girarci tanto attorno, chi di voi non ha aperto o non vorrebbe aprire un blog per viaggiare gratis ed essere pagato allo stesso tempo? C’ho pensato anch’io. Sapevo che esisteva la possibilità ma non lo ritenevo possibile, chi si sarebbe mai sognato di venirmi a pagare per viaggiare? E poi perchè proprio io?

Punto 2) Ho sempre avuto la passione per i viaggi e mentre i miei amici e parenti pensavano più a discoteche, bar, macchine, motorini, case grandi e beni materiali, ecc., io sognavo posti lontani, non necessariamente isole tropicali, ma luoghi da esplorareculture diverse con cui venire a contatto.

Punto 3) L’incontro con Silvia: compagna di vita e di viaggi, non ha la mia stessa passione sfrenata per i viaggi ma si adatta e mi segue. Lei è più tipa da bikini e da spiaggia, io più da uscita la mattina e rientro la sera, con le gambe a pezzi e la macchina fotografica piena di foto. Ma non importa, conciliamo sempre le cose: io decido la meta, lei mi segue :-). Che donna…

Punto 4) Scopro il mondo dei blog. Prima parlavo con persone che di viaggi sapevano poco o nulla. In una discussione di viaggi parlavo solo io delle mie avventure, spesso a vanvera perchè diventava un monologo. Ora, nella rete, ho trovato persone con cui parlare, confrontarmi, scambiarmi opinioni, informazioni, dritte, avventure.

Punto 5) La mia prima reflex. La nostra compatta tira le cuoia, e quindi compro la mia prima reflex, una Canon 1100D ancora in uso. Nonostante abbia poco tempo per la fotografia, quello che era un interesse diventa alla fine una passione.

L’unione dei punti dal 2 al 5 fa nascere TraveLandPhotos Blog, un blog che speravo fosse alternativo rispetto agli altri, basato più che altro sulle immagini che sulle parole, cercando di combinare Viaggi, Paesaggi e Foto in un blog unico. Ma il nome non mi convince e non rende l’idea di ciò che voglio trasmettere. L’idea è quella di parlare di viaggi sia attraverso le parole che attraverso le foto, “catturando pezzi di mondo“. Mi rendo conto che il mio modo viaggiare cambia, sono più indipendente e mi organizzo in tutto e per tutto.

E allora, il cambio. Non più solo foto ma anche consigli su come organizzare viaggi, catturando con la reflex il mondo. Cambio così anche il nome: Capturing The World! Mi sembrava perfetto al momento…e penso lo sia ancora.

Nel frattempo siamo anche passati da due a quattro e sono arrivati due piccoli viaggiatori: Rachele e Riccardo. Quindi, ci sono anche consigli per chi volesse girovagare coi figli.

Ah, dimenticavo, il punto 1) non è stato incluso: non ho ancora trovato chi mi fa viaggiare gratis. 🙂 Forse un giorno…

Per te che vorresti aprire un nuovo blog.

Siamo già troppi, rassegnati! Scherzo, sia chiaro, ma purtroppo la frase ha un suo senso di verità e ti spiegherò qui sotto perchè.

Ci sono molti “blogger” che al giorno d’oggi aprono un blog perchè pensano di viaggiare gratis. Se devi aprire un blog, non farlo con questo scopo, sono già troppi quelli che la pensano così. Se non viaggi, non è il caso di buttarsi in quest’avventura. Se viaggi poco o viaggi tanto ma non hai voglia di scattare foto o di scrivere per il piacere di farlo, non aprire un blog, non saresti costante e dopo due mesi chiuderesti. Quindi rassegnati, c’è già chi lo fa e chiude dopo aver aperto.

Piuttosto fatti guidare dalla passione. Se sogni mete lontane, culture diverse, esperienze nuove e ti piace parlarne, apri un blog. Fondamentale è viaggiare e se ti piace parlarne con qualcuno, sfogati scrivendo. Ma scrivi col cuore, chi ti legge deve sentire che sei appassionato e che i viaggi sono il tuo primo pensiero quando ti svegli alla mattina e l’ultimo della sera prima di andare a letto. Se non hai questo nel sangue, non ti avventurare in questo campo. Se invece ce l’hai, posto ce n’è fin che vuoi, l’importante è scrivere bene e viaggiare.

I 15 blog nominati.

Passiamo ora alle nomination:

  1. Al primo posto non potevo non mettere Non Solo Turisti del grande Marco Allegri, che ormai considero un amico. Scrivo qui da tre anni ormai, con costanza sforno un post al mese sui miei viaggi. Lo considero IL BLOG DI VIAGGI per eccellenza: classificatosi secondo ai Macchia Nera Internet Awards, dietro a Turisti per caso. Avrei benissimo potuto scrivere su Turisti, ma non ci sono foto e mi sembrava un insieme di diari. Non era il genere di blog che cercavo. Allora ho optato per il blog di Marco. Dopo tre anni faccio parte della comunità dei blogger più importanti di NST. Oltre a scrivere ci sono anche delle interviste mie su Radio Stonata, sul programma “Il Viaggio” reperibili sul blog. Bella soddisfazione e grazie Marco. 🙂
  2. Scorci di Mondo di Veronica Crocitti, blog a tutto tondo e pieno di utili consigli per organizzare qualsiasi tipo di viaggio.
  3. Viaggia e Scopri , anche questo uno dei blog che seguo da tanto tempo come i due sopra, utilissimo e pieno di consigli per viaggiatori.
  4. Trip it Easy, forse quello che più mi si avvicina come blog. Lo seguo per le sue avventure nei paesi che più mi ispirano e perchè dà consigli ai viaggiatori fai da te.
  5. Bimbi Viaggiatori, non è un cambio merce (ma anche si dai 😉 ) però ci si trovano molti viaggi e consigli per chi come me viaggia con bambini. Blog giovane e pieno di passione. Da seguire.
  6. Il Mondo secondo Gipsy, la seguo in particolare per i suoi post sul Sud Africa e sui safari in questo meraviglioso paese.
  7. Voce del Verbo partire, sono rimasto affascinato dai suoi post sulla Thailandia, luogo che mi ha fatto percorrere grazie ai suoi racconti.
  8. Maraina in Viaggio, una luna di miele in Australia, il suo racconto è bastato per catturarmi.
  9. Viaggiatore non per caso, il suo modo di viaggiare in moto mi ricorda le avventure di Roberto Parodi, autore di Scheggia, uno dei miei libri di viaggi preferiti.
  10. Una donna al contrario, non puoi non leggere le avventure di una che ha fatto il giro del mondo.
  11. Italia Terapia, l’ho seguita nel suo viaggio in Australia, e già basterebbe a farmela seguire, poi anche in quello recente in Slovenia, dove poco prima c’ero stato anch’io. Blog molto interessante.
  12. Impronte nel mondo, mi ci rivedo anche in loro, fai da te come me ma più disorganizzati – lo dite voi eh 😉 – . Articoli molto interessanti, specie quelli sull’India.
  13. Lemuri in viaggio, le storie su leggende, miti ed extraterrestri sono un lato nuovo dei viaggi che non conoscevo.
  14. Cocco on the road, Marika, ti ruberò tutti i consigli sulle destinazioni italiane, hai degli articoli bellissimi.
  15. The food Traveller, in giro per il mondo con la collega di Non Solo Turisti tra cibo e viaggi.

Purtroppo le regole mi impongono solo 15 blog, mi devo fermare, ci sono molti altri blog che meritano di essere nominati ma che purtroppo per questione di regole non posso citare. Qualcuno questa volta l’ho saltato, vi prego non offendetevi, non è detto che la prossima volta non siate dentro i 15.

Se ti è piaciuto questo post, per favore, un like su FB, un retweet o un commento mi farebbe piacere, ma soprattutto condividi questo post. A presto.

Annunci

12 commenti

  1. Ehy grazie. Il Sudafrica ha lasciato un segno indelebile su di me. Grazie per la nomination corro a ringraziarti sul post che ho già fatto!

  2. Grazie Luca, grazie per avermi nominato e grazie per avermi, in qualche modo, paragonato (indegnamente, aggiungo io) a Roberto Parodi, personaggio che stimo. La tua passione per i viaggi è molto simile a ciò che provo io. C’è solo una differenza: la mia compagna è matta quanto me; quindi, sveglia a buonora e si cammina fino a sera senza sosta per il pranzo.

    1. Ciao! Il paragone te lo sei meritato tutto.

      Non è detto che un giorno pure la mia donna faccia come la tua e si alzi presto. Magari lei poi lo fa per andare in spiaggia ma sarebbe comunque un buon punto di partenza 😀 per le sfacchinate ci sto lavorando su, anche se non ho nulla da rimproverarle al momento. Si da da fare…. 😉

  3. Grazie della nomination, sono onorata e contenta di scoprire che il mio diario di viaggio in Australia ti sia piaciuto!
    E ora avanti tutta! Tanti auguri a te e ai tuoi compagni di viaggio!

  4. Grazie mille Luca per la nomination! Si, effettivamente viaggiamo “disorganizzati” e questo significa che ci è sempre piaciuto improvvisare, senza un programma preciso! Ma seguire il proprio istinto crediamo sia il modo migliore per scoprire il Mondo!
    …e per quanto riguarda l’India, ti auguriamo di riuscire ad andarci presto!

  5. Grazie per avermi nominata! L’inclusione nella tua lista mi riempie davvero di orgoglio ☺️
    Mi ritrovo molto nel punto 4 relativo al mondo dei blog: prima di aprire il mio blog a volte (molto spesso) mi sembrava che quelli che avevo intorno avessero pochissima (o quasi nessuna) voglia di stare a sentire i racconti dei miei viaggi – ero come quelli che mostrano le diapositive dopo il viaggio di nozze!
    Grazie ancora e buone feste 🎄

    1. Ecco, la sensazione di essere logorroico mentre parlavo di viaggi era alta, meno male che esiste la testiera, che tramuta le parole orali in scrittura, andando a coinvolgere solo effettivamente ti sa e ti vuole ascoltare.
      Buon 2018

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.