Un paese immenso, un luogo dove la natura selvaggia domina incontrastata e gli insediamenti umani sono per lo più concentrati nel sud del Canada, lungo tutto il confine con gli Stati Uniti. Per quel che mi riguarda, il mito del Canada comprende spazi sconfinati, orsi, alci e castori. Purtroppo nulla di questo ho visto in quanto non ci siamo recati a Ovest, ma a Est, nei due stati più conosciti e visitati: nell’Ontario e nel Quebec. Anche se la natura ha fatto la sua parte, devo dire che Quebec e Ontario sono un mix di natura, storia e modernità. Come al solito provo a riassumere un viaggio in 10 scatti. Spero rendano l’idea.

1) Quebec City: un angolo di Francia.

Bella, bella e ancora bella. Non sembra di aver fatto 6000 km in aereo ed essere in Canada. Per chi ama i borghi francesi, e io finora mi sono limitati a vederli in foto, alcuni scorci ricordano proprio uno di questi. A me dava un certo senso di Parigi. Forse perchè ero circondato da persone che hanno come lingua madre proprio la lingua dei nostri cugini d’Oltralpe. Resta il fatto che la città vecchia di Quebec City con le sue vie, è la città che più mi ha colpito delle quattro visitate. Non vi anticipo molto, vi chiedo di pazientare, fra un po’ ve ne parlerò dettagliatamente.Quebec City

2) Le balene di Tadoussac.

Che sarà mai Tadoussac? Il nome magari non vi dirà nulla, ma per gli amanti del Whale watching e per la gioia dei bambini è il luogo migliore per fare la conoscenza di beluga, balene e foche. Tadoussac, sonnolenta cittadina avvolta nella nebbia, si trova a 180km a nord est di Quebec City, quasi alla foce del San Lorenzo. Per vedere questi splendidi animali ci sono delle escursioni specifiche a disposizione, ma che hanno delle regole molto strette. Vi anticipo che i cetacei li vedrete, ma per fare lo scatto del giorno ci vorrà molta fortuna.Tadoussac

3) Montreal: tra Montreal vecchia e Montreal moderna.

Famosa per il suo Gran Premio, è una delle poche Metropoli Canadesi. Anche qui ci trovate, e io non me lo aspettavo, una città vecchia. Si trova lungo il porto che si affaccia sul San Lorenzo. E’ meno affascinante di quella di Quebec, ma comunque suggestiva. Mi è piaciuta molto durante il tramonto. Resta il fatto che anche la Montreal moderna ha dei lati da scoprire molto affascinanti. E’ una città cosmopolita e divisa in due dal bilinguismo. Tappa imperdibile, città assolutamente da scoprire.Montreal

4) Toronto: la città più Statunitense del Canada.

Situata quasi sul confine con gli Stati Uniti, e a stretto contatto con essi, Toronto subisce costantemente l’influenza dei suoi vicini, in tutto e per tutto. Si parlano ben 140 lingue, si mangiano cibi con influenze culturali provenienti dai cinque continenti. Anche a Toronto è presente una città vecchia, tutta da scoprire, ma potete anche vivere local come un vero Torontonian, oppure passeggiare tra i mille grattacieli di Downtown, o ammirare la città dall’alto della CN Tower. Mi avevano creato delle aspettative negative, Toronto le ha rovesciate completamente.Toronto

5) Le cascate del Niagara.

Recita un adagio da queste parti: ” Le cascate del Niagara sono per novelli sposi o pensionati”. Io non sono molto d’accordo. Mi è capitato di incrociare molte coppie di mezza età ma anche famiglie con bambini, noi eravamo una di queste. Le cascate del Niagara danno proprio il senso della forza della natura, un salto al piano di sotto pari a 50 metri circa. Il rombo dell’acqua si sente da molto distante, più ci si avvicina al salto sul lato canadese e più aumenta l’umidità Ma è di notte che danno il meglio di se, quando vengono illuminate dai fasci di luce. Da vedere almeno una volta nella vita.Niagara

6) Una piccola Las Vegas: Niagara Falls.

Niagara è considerata una piccola Las Vegas, la Las Vegas del Canada. Durante il giorno, ma in particolar modo la sera, sono presenti dei casinò, hotel di lusso con sale da gioco e una specie di luna park lungo Clifton Hill. La cittadina viene illuminata dalle loro luci e dalle insegne. Parlare di Las Vegas mi sembra esagerato, però almeno avete delle alternative se non volete passare tutto il pomeriggio o la sera a guardare l’acqua cadere al piano di sotto.


Niagara Falls7) Il parco delle Thousend Islands.

Sono riuscito a stupire la mia famiglia. Non ne conoscevano l’esistenza, io si. E me ne vanto. Le Thousend Islands 1800 isole sul San Lorenzo, suddivise tra Canada e Stati Uniti. Le potete ammirare dall’alto di una torre a circa un centinaio di metri di altezza, e poi potete prendere una barca tramite una delle tante escursioni. Ce ne sono di vari tipi, potete scegliere tra quelle che visitano le isolette e tra quelle che ci passano solo in mezzo. Noi abbiamo scelto il primo tipo di escursione della durata di circa due ore e mezza. Meritano la visita.Thousend Islands

8) Il Distillery district di Toronto.

Pensavo che Toronto fosse una città staccata dal suo passato, invece ne è molto legata. Old Toronto si trova a poca distanza da Downtown, e nella parte vecchia si trova uno dei quartieri più affascinanti di Toronto, il Distillery District. Inizialmente sorto come distilleria nel 1860, unico luogo dove si produceva e si commerciava l’alcool, a inizio XX secolo viene quasi abbandonato per poi essere oggetto di riqualificazione nel 2001. Oggi, tra le mura color rosso e le fornaci, sono sorti negozi, ristoranti e bar, un luogo molto frequentato sai dai turisti ma anche dai locali. Una vera chicca. National Geographic lo considera una delle mete top per i viaggiatori in Canada.Distillery District

9) Mezzi di Trasporto Canadesi.

Credo di averli provati tutti in questo viaggio: auto, bus, treno. Soddisfatto dell’auto e bus. Noleggiare un auto non costa molto, sia con Avis che con Alamo. E anche la guida è molto semplice. Gli autobus – usati per andare da Toronto a Niagara e da Niagara al Pearson Internationl – sono molto economici e spesso in ritardo. I treni invece sono si economici, ma devo dire che Trenitalia batte ViaRail 4-0. Sono vecchi, a volte sporchi, in costante ritardo e soggetti a forti scossoni. Qui ci vorrebbe l’alta velocità, per fare 542 chilometri, quasi sei ore di sbalzi a destra e a sinistra. Ciò non toglie che a me i treni nordamericani affascinano da morire. CANADA

10) La Poutine.

A parte il fatto che il 90% del cibo è accompagnato da patatine fritte, conosciute come French Fries, il piatto tipico del Quebec è la Poutine. Sarò schietto: non l’ho trovata un granchè. L’abbiamo mangiata in un ristorante dove c’era un quarto d’ora di coda per entrare. La Poutine è composta da un piatto pieno di patatine fritte color scuro, ricoperta da una salsa per poutine (brodo di carne, burro e farina) e formaggio semifuso. Vi ho anticipato non a caso che le patatine fritte sono quasi ovunque. Questo piatto è una bomba calorica che farà la felicità del vostro colesterolo. La base per la preparazione è questa. Sul menù c’era la possibilità di aggiungere dell’altro, io ho scelto la carne, loro c’hanno messo wurstel e carne macinata da ragù. Ho mangiato metà piatto, un po’ perchè era pesante, un po’ perchè non mi piaceva. Insomma, una delusione. Però credo che la cucina tipica dei paesi stranieri vada per lo meno assaggiata.CANADA