Per riuscire a visitarla dovevo partecipare al mio primo blog tour. Eppure è a una sola ora di macchina da casa mia, situata tra Padova, Vicenza e Treviso. È una città medievale che varie volte ho pensato di visitare ma per svariate ragioni ho sempre rimandato. Alla fine, complice una visita guidata, finalmente sono riuscito a visitare Cittadella. È una cittadina facilmente raggiungibile sia in treno che in auto da qualsiasi luogo d’Italia, ma con un fascino particolare, un fascino medievale che rimane tutt’oggi intatto. E tale atmosfera continua a vivere negli anni, in quanto le rievocazioni del passato continuano a rimanere vive nel presente.

 

Nel caso stiate pensando a quali siano le motivazioni chi vi possono spingere a vedere Cittadella, ve ne posso fornire qualcuna.

1. Cinta muraria e camminamento di ronda.

Cittadella ha una forma ellittica, delimitata all’esterno da un fossato di acque sorgive e da una cinta muraria, una delle poche cinte murarie percorribili lungo tutto il perimetro e considerata una delle più belle di tutta Europa. La nostra visita inizia dalla Casa del Capitano, la casa del capitano delle guardie poste a difesa della città in passato. Affrescata con una tecnica di pittura particolare, quella del Rigadin, da qui si inizia a percorrere tutto il perimetro delle mura e si vede la città a quindici metri d’altezza. Il perimetro è lungo un chilometro e mezzo e ci si impiega circa un’ora e mezza a percorrlo tutto. Ad ogni punto cardinale corrisponde una torre che prende il nome dalla città verso cui si affaccia: a nord porta Bassano, a ovest porta Vicenza, a sud porta Padova, a est porta Treviso. Le porte non sono altro che gli accessi alla città. Le porte principali sono quelle a nord e a sud, e porta Bassano era anche la torre principale tra le quattro, in quanto fungeva da Mastio, un luogo sicuro e protetto, dove la popolazione si rifugiava in caso di assedio perchè sempre pieno di provviste.

Tra le quattro torri si trovano una serie di torre e torresini  per sorvegliare l’esterno della città. Dall’alto, oltre a vedere la città si può scorgere il Campo della Marta, oggi anfiteatro per le rappresentazioni estive, ma una volta sede di allenamento per le guardie – il nome deriva da Marte, Dio della guerra – . Oppure potete vedere una serie di ville ben tenute con giardini ben curati. Una particolarità: manca una parte di muro, sul lato sinistro di porta Bassano. È una breccia, dovuta ad un colpo di cannone. Le mura non erano pronte a sostenere i colpi delle armi da fuoco, in quanto sono state inventate dopo la costruzione delle mura. Ma non preoccupativi, un sistema di ponti e scale vi permetterà di percorrere comunque tutto il camminamento.

2. Una visita ai musei per conoscere la storia di Cittadella. 

Fondata nel 1220 dalla città di Padova per controllare i signorotti locali delle province di Treviso e Vicenza, dopo vari anni passerà sotto il dominino Veneziano per tornare successivamente sotto il comune di Padova dopo il periodo Napoleonica.

Al secondo piano di porta Bassano, c’è una rievocazione della tradizione medievale con costumi e armature dell’epoca e dei modellini della città per spiegarne la struttura e le modalità di difesa. La parte forse più interessante però si trova a sud, nella torre di Porta Padova.

La torre, conosciuta anche come Torre di Malta, ospita il museo dell’assedio del 1318, dove potete vedere i mezzi utilizzati per difendersi durante l’assedio dell’omonimo anno, come armature e armi. Al piano di sotto invece trovate il museo civico archeologico, con reperti e utensili ritrovati nella zona prima della fondazione della città. Interessante sapere che la torre di Malta, prima di diventare sede di due musei, era un luogo di tortura. Ezzelino da Romano, despota del XIII secolo, era solito torturare, appendere e far morire di stenti i propri nemici all’esterno della torre.

 

3. Una visita alle mura da un punto di vista alternativo.

Una volta percorso tutto il camminamento di Ronda, il mio suggerimento è quello di recarsi in uno dei punti del fossato e noleggiare una barchetta a motore per vedere le mura da un punto di vista alternativo. Il giro dura circa una quarantina di minuti, ma secondo me va fatto dopo la visita dall’alto. Se fate solo il giro dal fossato, la visita, a mio modesto parere, perde un po’ di significato.

4. Partecipare a uno degli eventi proposti in città.

Sono numerosi gli eventi proposti dallo IAT di Cittadella. Ogni 8 giugno si celebra l’anniversario del camminamento di ronda, completato nel 2013. Ogni anno, in questa data, il camminamento si può percorrere di notte ed è illuminato dalle candele. Deve essere una cosa molto suggestiva. I negozi restano aperti fino a tarda notte e le attività per bambini e adulti sono a sfondo medievale. Il 23 e 24 settembre si è svolta la rappresentazione medievale,  una rievocazione storica con uomini e donne vestiti coi costumi dell’epoca. E com se non bastasse: l’ultimo weekend di ottobre di ogni anno si svolge la fiera franca, un fiera dove si vende anche il bestiame e per concludere la giornata si incediano le mura e si può ammirare uno spettacolo pirotecnico; durante san Valentino si può salire sulla torre di Malta per ammirare la città dall’alto di notte; vi potete sposare ed effettuare un servizio fotografico sulle mura; prendere parte ad una delle tante visite guidate della città, ad uno dei laboratori per grandi, piccini o scolaresche; rifarvi il palato  con la tradizione culinaria veneta, assaggiando per esempio la polenta dolce o bervi un aperitivo tipicamente cittadellese: il mesoevo, rivisitazione del meso e meso nadini bassanese, dove ai 35 ml di Rabarbaro e 35 ml di Rosso Nardini, si aggiunge liquore strega, scorza di limone, selz e menta.

Come detto prima, Cittadella si raggiunge con auto o treno, ma per chi si recasse qui da Padova, lo IAT di Cittadella ha concordato delle tariffe particolari con taxi che da Padova vi portano e vi attendono fino alla fine del vostro tour sul camminamento si ronda. Le escursioni e le attività le trovate sempre sul sito dello IAT.

Se siete in dubbio, magari siete in zona o della zona, e volete passare una bella giornata in un modo alternativo e piacevole, Cittadella può essere una valida alternativa in ogni momento dell’anno.