Andare per bacari a Venezia è una delle attività preferite dei veneti. Girovagare per le calli della città lagunare, specie nei fine settimana, con un gruppo di amici è forse paragonabile all’aperitivo sui navigli a Milano. Ma ritengo sia più suggestivo farlo a Venezia che a Milano.

Non è raro farlo anche durante la settimana, dove incontrerete studenti universitari fuori sede. Ci sono però alcune cose che dovete sapere. Ecco un piccolo vocabolario: il bacaro non è un’osteria o un ristorante. Si caratterizza da una metratura molto limitata, i posti a sedere sono pochi o addirittura assenti. Si beve spesso in piedi all’esterno del bar – perchè alla fine un bacaro è un piccolissimo bar – accompagnando le bevande con i classici cicchetti, che sono normalmente dei pezzi di pane con baccalà o verdure o affettato, oppure dei paninetti farciti con affettato. Le bevande che di solito si ordinano hanno come base il vino: il re rimane sempre lo Spritz, che originariamente era un bicchiere di acqua e vino, ora invece viene “corretto” con Aperol, Campari o Select, un’oliva e una fetta d’arancia. A venezia è un aperitivo, del costo medio di due euro e cinquanta, a Milano so che lo si paga anche sei o sette euro e viene considerato un cocktail. E checchè se ne dica, quindi risparmiatevi spiegazioni enciclopediche sull’origine dello spritz – quindi evitate commenti inutili sull’origine della parola – lo spritz è veneto. Punto.

Se non volete uno spritz, potete ordinare un’ombra, un bicchiere di rosso, un bianchetto, un bicchiere di bianco – normalmente prosecco o un vino della zona – o un birìn, una birra.

Fatte queste doverose precisazioni, ora mi sento di potervi indirizzare presso i migliori bar, bacari e osterie di Venezia.

1. Rosticceria San Bartolomeo

Non sono rari i bar o ristoranti che oltre ai classici cicchetti, offrono una gustosa quanto diffusa specialità: la mozzeralla in carrozza. Questo posto è un vero proprio ristorante, situato a pochi passi dal ponte di Rialto. Ci si aspetterebbero dei prezzi esagerati, invece no. I prezzi sono molto contenuti. Gli spritz sono nella norma, le mozzarelle costano due euro l’una – con prosciutto o acciughe -. Vendono anche altri prodotti tipici veneziani, come il baccalà, i bigoi in salsa – bucatini in salsa, e anche qui risparmiatevi commenti saccenti da enciclopedia -, manche folpetti, insalate di pesce o polpette fritte di pesce o pollo. Devo ammettere che non ve ne pentirete. Il locale è spesso affollato ma vale la pena attendere un po per mangiare bene e spendere poco. Si trova vicino a campo San Bartolomeo, in calle de la Bissa.

2. Barcollo e Mercà

Situati a pochi metri dalla zona del mercato del pesce, non potete saltarli. Il Mercà, parola veneziana che significa mercato, è un bacaro senza posti a sedere. Il Barcollo, che a me sembra più un locale della movida, si trova poco più avanti e lo ricordo bene per i panini col crudo per cui vado matto. Ha qualche posto a sedere interno. Si trovano entrambi in campo della Pescaria. Situati vicini al ponte di Rialto, dopo il tramonto la zona si affolla di giovani.

3. Bancogiro

A pochi metri dal Barcollo e Mercà, si trova questa osteria tutta in legno. Offre una varietà di vini non indifferente, che possono essere accompagnati da cicchetti, panini ma soprattutto taglieri di formaggio. E’ forse il mio locale preferito, in quanto permette di sorseggiare il vino ammirando il Canal Grande da uno sgabello di legno. Per raggiungerlo scendete alla fermata di Rialto Mercato.

4 Acqua e mais

Ha le dimensioni di un bacaro, ma non è un bacaro e nemmeno un ristorante o un’osteria. Sinceramente non saprei come definirlo, so soltanto che ci fanno un meraviglioso street food con cibi tipici veneziani. Rigorosamente serviti in uno scartosso, un foglio di carta giallo a cui viene data la forma di cono e riempito di cibo, vengono servite la maggior parte delle specialità veneziane dello street food. Fritti misti, baccalà, verdure, polpette e polenta e tanto altro. Ordinate e andatevene a passeggio per la città. Si trova in calle dei Meloni. Difronte ci trovate un’osteria, si chiama da Sandro. Tavoli circolari all’esterno, buon vino e un banco pieno di cicchetti.

Acqua e Mais

5 Dai Zemei

Un’osteria dove ritengo ci siano i migliori cicchetti di tutta la mia lista e i Venezia. I miei preferiti sono quelli piccanti. Situato a pochi passi dall’Acqua e Mais, si trova in calle dell’Ogio e de la Rughetta. Il nome in veneziano significa ” dai Gemelli” e vi si trovano appese un sacco di foto di fratelli gemelli. Forse il proprietario fa parte della categoria.

6 Al Bocon Divino e Orange Bar

Si trovano entrambi in campo Santa Margherita, altra zona che durante la sera pullula di gioventù. A poch passi si trova la facoltà universitaria di letter. L’orange bar è più moderno, è un locale con musica e cocktail, anche se non disdegna gli aperitivi. Il Bocon Divino invece è un po’ più tipico, e comunque molto accogliente. E’ un’osteria e anche cicchetteria, come recita l’insegna.

7 Bacareto da Lele

Ultimo della lista ma secondo me è il top. Incarna l’essenza  vera e propria del bacaro veneziano. Situato a pochi passi da piazzale Roma, si trova vicino alla Chiesa di San Nicola da Tolentino. Questo locale, gestito da un signore che serve ombre e bianchi – e non credo faccia gli spritz -, vende taglieri di cartone con due fette di salame, quattro bibanesi e due pezzi di formaggio. I prezzi sono a dir poco irrisori: sessanta cent per un’ombra o un bianchetto, uno e settanta per il tagliere.

Se i prezzi sono bassi ovviamente la qualità del vino non può essere eccelsa. Eppure il bacaro è sempre pieno. Sacrificare per una volta il gusto alla tipicità di un luogo può non essere così male.