Malta la ritengo una piccola grande isola. Oltre ad essermi piaciuta molto, ha anche saputo stupirmi. Situata nel centro del Mediterraneo, è un incrocio di cultura, araba, europea e anglosassone. Racchiude in se molto più di ciò che si possa immaginare e la ritengo una destinazione buona per trascorrervi quattro o cinque giorni.

La Valletta

La Capitale si estende dal City Gate, opera di Renzo Piano, fino al forte di Sant’Elmo. Devo purtroppo precisare che La Valletta è molto sporca, ma ciò non ne toglie il fascino e l’atmosfera medievale. Ci sono molte cose da vedere nella parte centrale della città ma il luogo più bello restano gli Upper Barakka Gardens da cui potete ammirare le tre città.

Valletta By night

Le Spiagge

Per lo più rocciose, ci sono dei punti in cui potrete comunque sfruttare delle lingue di sabbia per fare il bagno e dare libero sfogo alla creatività dei vostri figli, se andate con loro. Marsalforn, a nord di Gozo, con acque limpide e profonde. Ghajn Tuffieha, molto meno famosa e affollata di Golden Bay, un poco più a nord, è una lingua di sabbia rossa che si estende a forma di mezzaluna, bagnata da un mare con onde alte un metro e mezzo, adatta per chi vuole provare il surf. Mellieha, sabbia bianca e mare cristallino.

Spiaggia di Mellieha

La guida a destra.

All’inizio ti senti un grossissimo imbranato. Per andare nel verso giusto, devi andare per il verso sbagliato e pensare tutto al contrario. Precedenza a sinistra, rotonde in senso orario, guida capovolta. Ma non preoccupatevi, se sopravvivete alla prima giornata, praticamente è fatta. Lo specchietto di sinistra ha avuto i sudori freddi per tre giorni ma è sopravvissuto.

Interno della nostra auto

Una finestra sul mare.

Il risultato di milioni di anni di erosione da parte del vento e dell’acqua. l’Azure Window è una finestra sul mare ma anche sul mondo. Potete ammirarla o dalla scogliera antistante oppure facendo un giro in barca e passandoci sotto, ammirandone tutta la sua maestosità.

Azure Window

La cittadella di Victoria

Non ho mai amato più di tanto le città murarie, ma qui ho cambiato opinione. La Cittadella di Victoria, per me resterà sempre un luogo magico. Fatevi un giro tra le sue mura, visitate la basilica e andate a mangiare al ristorante panoramico che regala una splendida vista su Victoria.

Cittadella

Mdina

Senza tanti fronzoli, il luogo top di Malta. Si può girare anche in una carrozza trainata dai cavalli, ma ogni suo angolo è un richiamo alla vita medievale, con scorci incantevoli. La vita a volte sembra fermarsi.

Mdina

I Dingli Cliffs

Sinceramente li pensavo diversi e migliori di quello che mi avevano detto. Sono stati una mezza delusione ma se volete godere di un attimo di relax, qui potete ammirare il Mediterraneo che si estende a duecento metri di altezza. Credevo che il mare arrivasse fin sotto i Cliffs, invece no, è molto più in la, per intederci non è come le scogliere irlandesi bagnate dal mare. Però una visita la meritano.

Dingli Cliffs

Il porto di Marsaxlokk

Il mercato al porto, quando siamo arrivati noi, stava per chiudere. Ma la cosa principale da vedere sono tutte quelle imbarcazioni colorate, rosse, gialle, verdi e blu che mentre si lasciano cullare dalle onde, ti fissano coi loro occhi.

Barche di Marsaxlokk

I dolci e i pastizzi

Stavolta vi prendo per la gola. Al di la del fatto che si mangia veramente bene a Malta, vi suggerisco due cosa da non perdere. La prima sono gli immancabili pastizzi, tipico street food maltese, sono fatti pasta sfoglia e ripieni di ricotta, prosciutto o piselli – l’ultimo è il migliore – . La seconda, l’ imqaret è un dolce,  a base di datteri, fritto, servito caldo con gelato alla vaniglia. Non si può descriverne la bontà ma ho di nuovo l’acquolina in bocca.

Imqaret

Le tre città

Fuggire lontano dal turismo di massa e vedere come si svolge la vera vita maltese. Strade pressochè deserte ma caratteristiche del passato intatte. Bello perdersi per le vie. Noi delle tre visitiamo solo Vittoriosa, ma l’accoglienza che ci riserva Senglea, con le sue case e barche colorate è davvero unica.

Senglea