Il giorno della partenza si avvicina. Fra qualche settimana si parte per l’Austria. 

Meta vicina ma secondo me snobbata da molti, l’Austria meriterebbe forse più considerazione da parte di tutti i viaggiatori. Non credo ci sia una stagione ideale per visitarla: se d’inverno è meta di sciatori e amanti degli sport invernali, la primavera, l’estate e l’autunno sono i periodi ideali per il trekking in montagna e per le escursioni ma anche per visitare città come come Vienna, Salisburgo e Klagenfurt. Noi, dopo un viaggio a Vienna fatto due anni fa, essere stati a Lienz a giugno del 2014, Villach e Klagenfurt durante i mercatini di Natale e Bad kleinkirchheim per rilassarci, abbiamo deciso che è l’ora di veder le due città che ci mancano nella lista “Austria: da vedere”: Salisburgo e Innsbruck.

 

©Ashitaka San
©Ashitaka San

A Salisburgo ci sono stato nel 2003 quando, reduce da un Oktoberfest, di ritorno da Monaco di Baviera abbiamo fatto tappa al Castello per mangiare e bere una birra (come ne avessimo bevute poche a Monaco). E’ come quando inizi a parlare con persona che non conosci, a primo impatto saprai già se ti starà simpatica o no. Salisburgo mi ha fatto lo stesso effetto: mi era piaciuta subito, ma un paio d’ore non sono sufficienti a conoscerla quindi dovevo tornarci, anche se per abitudine, tendo a non tornare nei posti dove sono già stato. Così ci si è presentata l’occasione e abbiamo deciso di partire.

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Innsbruck invece mi incuriosisce: me ne hanno parlato e mi hanno detto che è piccolina e graziosa. Qui ci andremo più che altro per divertirci sulla neve, senza trascurare comunque una visita alla città, che secondo i bene informati, i può visitare in due giorni.

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Cosa mi aspetto? Sicuramente tanto tanto freddo! Ci aspettano temperature glaciali. Ma sicuramente mi aspetto anche di divertirmi tanto sulla neve con mia figlia, visto che non ha mai avuto l’occasione di fare un pupazzo, andare con lo slittino o di fare una battaglia a palle di neve. Mi aspetto tanto cibo, tante cioccolate e tante palle di Mozart, soprattutto a Salisburgo, città che deve gran parte della sua fama in primis a Mozart e poi alla sua bellezza. Mi aspetto tanta architettura, ma anche tante tante foto sportive delle due citta che stiamo per andare a visitare.

Il nostro itinerario sarà: 3 giorni e mezzo a Salisburgo, poi  passando attraverso la Germania, altri 3 giorni e mezzo a Innsbruck e rientreremo passando dal Trenino Alto Adige, magari con una tappa a Rovereto da amici, ma questo è da decidere. Partiremo in macchina, con equipaggiamento invernale – gomme da neve e catene, giubbotto catarifrangente, cassetta del pronto soccorso e estintore (questo è l’equipaggiamento obbligatorio per recarsi sulle strade austriache non dimenticatelo!) – e immancabile Lonely Planet al seguito, guida per noi diventata indispensabile e utilizzata nella costruzione del viaggio e nel caso ci sia qualcosa da cercare al momento.

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A proposito, il percorso è stato stabilito, ora è il caso di mettersi a decidere cosa visitare, meglio che mi do da fare. Alla prossima.